Alfianello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alfianello
comune
Alfianello – Stemma Alfianello – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Matteo Zani (lista civica Popolare per Alfianello) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°16′N 10°09′E / 45.266667°N 10.15°E45.266667; 10.15 (Alfianello)Coordinate: 45°16′N 10°09′E / 45.266667°N 10.15°E45.266667; 10.15 (Alfianello)
Altitudine 48 m s.l.m.
Superficie 13,75 km²
Abitanti 2 527[1] (28-02-2015)
Densità 183,78 ab./km²
Frazioni nessuna
Comuni confinanti Corte de' Frati (CR), Milzano, Pontevico, San Gervasio Bresciano, Scandolara Ripa d'Oglio (CR), Seniga
Altre informazioni
Cod. postale 25020
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017004
Cod. catastale A188
Targa BS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 389 GG[2]
Nome abitanti alfianellesi
Patrono Ss. Ippolito e Cassiano
Giorno festivo 13 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Alfianello
Alfianello
Posizione del comune di Alfianello nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Alfianello nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Alfianello (Fianèl[3] o Alfianèl[4] in dialetto bresciano) è un comune italiano di 2.527 abitanti della provincia di Brescia, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita del primo nucleo abitato nel territorio del Comune di Alfianello risale all'età del bronzo. Sul fiume Oglio, nel tratto che attraversa il territorio alfianellese sono stati ritrovati resti di un centro abitato palafitticolo affine alla cosiddetta "cultura di Remedello" . Sono stati portati alla luce interessanti reperti archeologici, quali un antico e rudimentale aratro, vasellame, vasi con iscrizioni etrusche, utensili di uso comune (ora custoditi nel Museo di Manerbio) . Sul fondo del fiume sarebbero celate almeno due rudimentali imbarcazioni, avvistate nel corso dei secoli durante particolari secche del fiume, non si può dire se di epoca preistorica o medioevale. Il villaggio in seguito abitato da celti di etnia Cenomane, venne poi romanizzato al tempo della centuriazione della pianura, dopo la conquista della Gallia. Secondo le fonti architetto della centuriazione fu il giureconsulto romano (di origine cremonese) Alfeno Varo, da cui sarebbero derivati, secondo alcuni, vari toponimi della zona (Alfiano, Alfianello, la valle Alfiana). Non vi è comunque certezza sull'origine del nome del Paese. L'insediamento romano originario, venne spostato dalle sponde del fiume e costruito su un piccolo rialzo del terreno, che digradava verso l'Oglio in forma di palude. L'impianto originario dell'attuale paese, ancora visibile, ricorda in tutto la forma quasi perfettamente rettangolare di un accampamento romano, con una zona più rialzata adibita a castrum (attuale castello) . Dopo la caduta dell'Impero romano la zona venne occupata stabilmente dai Longobardi (con corti a Brescia e Leno) . Il paese continuò ad essere abitato. Si trova traccia del nome di Alfianello su un atto di donazione in cui la vedova di una funzionario Longobardo, donava il borgo e altre terre della zona al Monastero di San Salvatore. Con il passaggio ai monaci il Paese riprese vigore, dopo i periodi bui delle invasioni barbariche. Si succedettero vari ordini religiosi, tra cui una significativa presenza dell'Ordine cluniacense (Alfianello fa parte dei cosiddetti "Paesi cluniacensi"). Venne bonificato il territorio convogliando le acque paludose in due alvei principali e venne ripresa la coltivazione e soprattutto l'allevamento dei suini. Nel territorio di Alfianello, da sempre paludoso, non fu mai possibile operare coltivazioni intensive, mentre trovavano un naturale habitat i suini, che qui furono allevati fin dall'avvento dei Celti. Proseguita sotto l'impero romano, e poi con i Longobardi, l'attività intensiva di allevamento divenne la vera ricchezza della popolazione per l'opera dei monaci. Dal rinascimento fino all'800, le varie famiglie nobili avevano in Paese palazzi rurali con annesso allevamento di suini. Questa presenza costante ha dato origine ad una attività e ad una esperienza nel settore della lavorazione della carne di maiale che ha radici millenarie. Particolarmente apprezzato e famoso il "salame di Alfianello", denominazione registrata. Il Paese diede i natali a Ludovico Pavoni, appartenente alla omonima famiglia, che divenne sacerdote e grande innovatore nella educazione dei fanciulli, precursore e maestro di San Giovanni Bosco, fatto beato dalla Chiesa. Ad Alfianello nell'anno 1883 cadde il meteorite (bolide) più grande che sia mai stato catalogato in Europa, del peso di quasi due quintali. La notizia ebbe grande eco in tutta la comunità scientifica dell'epoca. Frammenti del meteorite sono esposti nei maggiori musei del mondo. La famiglia sui terreni della quale il meteorite atterrò usa ancora la denominazione "bolide" nelle etichette dei prodotti che escono dal suo caseificio.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingua e dialetto[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Alfianello, accanto all'italiano, è parlata la Lingua lombarda prevalentemente nella sua variante di dialetto bresciano.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 250, ovvero il 10,1% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[6]:

Pos. Cittadinanza Popolazione Percentuale
1 India India 97 3,93%
2 Marocco Marocco 40 1,62%
3 Senegal Senegal 30 1,21%

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1960 1965 Paolo Pietta Sindaco [7]
1970 1999 Paolo Pietta Sindaco [7]
1999 2009 Giovanni Migliorati Sindaco
2009 2014 Maria Teresa Geroldi Sindaco
2014 in carica Matteo Zani Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 19.
  4. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  7. ^ a b Giornale di Brescia, <<Alfianello - È morto Paolo Pietta, sindaco per trentaquattro anni>>, 31 dicembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN249380799
lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lombardia