Passirano

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Passirano
comune
Passirano – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Francesco Pasini-Inverardi (centrosinistra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°36′N 10°04′E / 45.6°N 10.066667°E45.6; 10.066667 (Passirano)Coordinate: 45°36′N 10°04′E / 45.6°N 10.066667°E45.6; 10.066667 (Passirano)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 13,39 km²
Abitanti 7 043[1] (28-2-2017)
Densità 525,99 ab./km²
Frazioni Camignone, Monterotondo
Comuni confinanti Castegnato, Cazzago San Martino, Corte Franca, Monticelli Brusati, Ospitaletto, Paderno Franciacorta, Provaglio d'Iseo, Rodengo-Saiano
Altre informazioni
Cod. postale 25050
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017136
Cod. catastale G361
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti passiranesi
Patrono san Zenone
Giorno festivo seconda domenica di ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Passirano
Passirano
Passirano – Mappa
Posizione del comune di Passirano nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Passirano (Pasirà in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 7 043 abitanti[1] in Franciacorta, nella provincia di Brescia in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è nato nel Medioevo quando si svilupparono i villaggi di Passirano Mattina e Passirano Sera intorno ai rispettivi castelli, feudi intestati alla famiglia dei Passirani che hanno preso il nome dall'abitato.

Nel 1478 gli abitanti dei due centri sfuggiti ad un'epidemia di peste costruirono il Santuario di San Rocco, a metà strada fra i due villaggi. Col tempo intorno al santuario si andarono sviluppando nuove case tanto che nel XIX secolo i due centri si erano ormai fusi. Il santuario fu ampliato e diventò l'attuale chiesa parrocchiale di San Zenone.

Alla fine dell'Ottocento il suo territorio comunale fu ampliato comprendendo la frazione di Monterotondo e negli anni trenta si aggiunse anche la frazione di Camignone.

A partire dal 2015 Camignone, Monterotondo e Passirano fanno parte della stessa Unità Pastorale Parrocchiale delle "Parrocchie unite di S. Lorenzo, S. Vigilio e S. Zenone".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Passirano Sera è stato eretto nel 1100 per garantire un rifugio agli autoctoni in caso di attacco. Di proprietà privata, il castello ha conservato per un lato l'antico fossato, torri rotonde e quadrate fra cui la torre della Specola che nel XVIII secolo ospitava un osservatorio astronomico; la merlatura ghibellina è successiva.

Il castello di Passirano

Nei dintorni del castello sorgono le due ville signorili: villa Fassati del XVIII secolo e villa la Tesea del XVI secolo

La chiesa di San Zenone fu costruita sul preesistente santuario di San Rocco nel Seicento. Conserva pitture interni realizzate nell'XIX secolo da Antonio Guadagnini, mentre l'attuale facciata fu completata nel 1903.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Passirano[modifica | modifica wikitesto]

  • Fulgenzio Micanzio (Passirano, 1570 - Venezia, 1654), teologo, storico ed erudito, grande amico di Galileo Galilei
  • Giuseppe Barboglio (Brescia, 3 settembre 1838 - Passirano, 20 settembre 1919), patriota, è stato uno degli ultimi garibaldini bresciani dell'impresa dei Mille a morire
  • Andrea Cassarà, carabiniere e schemidore vincitore alle olimpiadi di Atene 2004 dell'oro per il fioretto a squadre e il bronzo per la competizione di fioretto individuale
  • Fulvio Simonini, ex calciatore e dirigente sportivo
  • Federico Pagnoni, campione italiano ed europeo di tiro con l'arco compound
  • Antonio Guadagnini, pittore di Esine che ha realizzato un ciclo importante di affreschi nella chiesa parrocchiale di San Zenone

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio, oltre all'abitato principale, sono presenti due frazioni, riconosciute come tali dal comma 1 dell'articolo 4 dello statuto comunale: Monterotondo e Camignone.

Sono inoltre presenti le seguenti località:

  • Al Ponte;
  • Baldossa;
  • Bettole di Camignone, situate a nord della frazione, a ridosso del territorio di Monticelli Brusati;
  • Bettolino di Monterotondo, a sud-ovest dell'omonima frazione, sul confine col comune di Corte Franca;
  • Breda, cascina non lungi da Monterotondo, adibita a maneggio e scuola d'equitazione;
  • Brognolo, cascina isolata a est, presso la zona industriale di Rodengo-Saiano;
  • Cadei, parte di Vallosa;
  • Cadenone, borgo costruito attorno all'omonima e antica cascina, sull'antica via romana che collegava Passirano a Polaveno (qui sono stati infatti rinvenuti alcuni reperti di epoca pre romana);
  • Camignone di Sopra;
  • Camignone di Mezzo;
  • Camignone di Sotto, gruppo di abitazioni isolate, frapposte tra passirano e Camignone propriamente detto;
  • Campagna;
  • Cantone di Sopra, antichissima contrada a nord-est del paese, costruita attorno ad antiche mura romane, e un castello più recente (alto medioevale), del quale oggi rimangono solo un quadrato di mura;
  • Cantone di Sotto, vecchia contrada a sud-est, in direzione di Paderno franciacorta, attorno alla tenuta Guarneri e alla antica chiesetta di San Pietro (oggi ormai perduta);
  • Castello;
  • Confaloniera, ossia la zona industriale nei pressi di Ospitaletto,a sud;
  • Dosso;
  • Egitto, nome di una piccola località di Camignone di Sotto;
  • Europa, la zona del comune immediatamente circostante la piazza omonima, che comprende la corte della stessa e i cortili del comune e degli uffici attorno;
  • Piazze, borgo a ridosso di via Roma, che congiunge il centro del paese alla stazione e alla località Vallosa, a sud. L'antico centro di questa contrada anticamente adibita a mercato è la chiesiola di Sant'Anna, nella quale si celebrano le festività che cadono il giorno di sant'Anna;
  • Rondinella, zona di villeggiatura costituita da case nuove e posizionata tra la stazione e le Piazze;
  • San Faustino, contrada rettilinea posizionata ai piedi della collina "Monte Delma di Camignone", che congiunge Camignone alla località, più ad est, di Valenzano;
  • San Rocco, la località immediatamente dietro la parrocchiale, che prende il nome dall'omonimo convento costruito nel XIV secolo in epoca della Peste;
  • Valenzano, antichissima località tradizionalmente legata alla coltura e alla vendita dei prodotti vinicoli. Si trova a nord-est di Camignone;
  • Vallosa, gruppo disomogeneo di cascine a sud della stazione e dell'abitato principale, in direzione di Barco di Cazzago San Martino.

L'abitato principale, Passirano, fino a qualche decennio fa si distingueva in due villaggi: Passirano di sera e di mattina. Il primo si suddivideva in due contrade: di sopra e di sotto. A sua volta, Passirano di mattina si suddivideva in due cantoni: superiore e inferiore.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco di Passirano è Francesco Pasini, avvocato passiranese, che ha vinto le ultime elezioni con la lista civica "Vivere per Passirano" (centrosinistra, sostenuto dal PD) con 2.312 voti (58.09%). Nel 2016 nomina vice-sindaco Marcello Peli.

Il suo principale avversario, il leghista Angelo Morandini, ha preso il 22.36%, mentre la terza e ultima lista, di sinistra (Sel, L'altra Europa) ha preso il 19.57%.

Francesco Pasini ha vinto le elezioni dopo due mandati di un'altra esponente della lista civica "Vivere per Passirano", Daniela Gerardini, che rimane nell'amministrazione attuale come assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche per la tutela dell'ambiente, Protezione civile e Commercio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247006239
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