Casto (Italia)

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Casto
comune
Casto – Stemma
Casto – Bandiera
Casto – Veduta
Casto – Veduta
Panorama di Casto dal Monte Ladino
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
SindacoDiego Prandini (lista civica Il maglio) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°42′N 10°19′E / 45.7°N 10.316667°E45.7; 10.316667 (Casto)
Altitudine417 m s.l.m.
Superficie21,34 km²
Abitanti1 623[1] (30-11-2021)
Densità76,05 ab./km²
FrazioniAlone, Auro, Briale, Comero, Famea, Malpaga
Comuni confinantiBione, Lodrino, Lumezzane, Marcheno, Mura, Pertica Alta, Vestone
Altre informazioni
Cod. postale25070
Prefisso0365
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017044
Cod. catastaleC330
TargaBS
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 804 GG[3]
Nome abitanticastesi
PatronoSant'Antonio Abate
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casto
Casto
Casto – Mappa
Casto – Mappa
Posizione del comune di Casto nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Casto (Cast in dialetto bresciano[4][5]) è un comune italiano di 1 623 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia. Il comune appartiene alla Comunità Montana della Valle Sabbia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Casto posto alla confluenza di torrenti che scendono dalla zona di Comero e da Alone vide già in tempi assai antichi sorgere molte fucine per la lavorazione del ferro.

Accanto all'attività siderurgica il paese era già noto nel medioevo per la lavorazione del panno e della seta alla quale si dedicarono facoltose famiglie come i De Benedictis, successivamente noti come Montini.

Nel 1385 entrò a far parte della Quadra di Valle Sabbia e successivamente, come tutta la Valle del dominio Veneto. Dal punto di vista ecclesiastico le chiese di Casto, Malpaga, Alone e Comero furono sussidiarie dell'antica Pieve di Mura. Progressivamente acquistarono l'autonomia e divennero Parrocchie.

La tradizionale lavorazione dei metalli, la collaudata dedizione al lavoro hanno lasciato i loro segni. Oggi Casto è uno dei più floridi centri industriali della Valle Sabbia con numerose maniglierie, fonderie di materiali ferrosi e non ferrosi ed altre collaudate attività.[6]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

«D'argento, al fabbro di carnagione, con breve perizoma, visto di spalle, effigiante il dio Vulcano nell'atto di forgiare il ferro rovente sull'incudine di ferro al naturale, addestrato dal forno di ferro al naturale, movente dal fianco destro e acceso di rosso, al canton destro di azzurro, caricato del castagno d'oro, sradicato. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. del 16 dicembre 1983)

La figura del dio fabbro Vulcano, allude in modo evidente alla lavorazione dei metalli sviluppata già in tempi antichi grazie alle acque del torrente Nozza che animavano le fucine per la produzione di utensili agricoli e domestici. La probabile origine del toponimo Casto è suggerita dall'albero di castagno da cui deriverebbe il nome del paese.

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato sono molto diffuse le attività di lavorazione dei metalli, finalizzate soprattutto alla produzione di coltelli e armi da taglio.[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Toponimi in dialetto bresciano, su brescialeonessa.it.
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 180, ISBN 88-11-30500-4.
  6. ^ Storia | Casto, su www.comune.casto.bs.it. URL consultato il 2 agosto 2020.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 12, 14.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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