Gargnano

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Gargnano
comune
Gargnano – Stemma Gargnano – Bandiera
Gargnano – Veduta
Vista dalla strada provinciale 9, che porta alle frazioni Navazzo, Costa, Briano e più in avanti a Valvestino e Magasa.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
SindacoGiovanni Albini (lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate45°41′15″N 10°39′41″E / 45.6875°N 10.661389°E45.6875; 10.661389 (Gargnano)Coordinate: 45°41′15″N 10°39′41″E / 45.6875°N 10.661389°E45.6875; 10.661389 (Gargnano)
Altitudine66 m s.l.m.
Superficie76,75 km²
Acque interne1,05 km² (1,37%)
Abitanti2 766[1] (dicembre 2020)
Densità36,04 ab./km²
FrazioniCosta, Fornico, Bogliaco, Formaga, Liano, Musaga, Muslone, Navazzo, Sasso, Villa, Villavetro, Zuino

Località: Cristol, San Giacomo, Mignone, Sostaga, Briano

Comuni confinantiBrenzone sul Garda (VR), Capovalle, Tignale, Torri del Benaco (VR), Toscolano Maderno, Valvestino, Vobarno
Altre informazioni
Cod. postale25084
Prefisso0365
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017076
Cod. catastaleD924
TargaBS
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 120 GG[3]
Nome abitantiGargnanesi
PatronoSan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gargnano
Gargnano
Gargnano – Mappa
Posizione del comune di Gargnano nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Gargnano (Gargnà in dialetto gardesano[4]) è un comune italiano di 2.766 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia. È situato a 50 km a Nord di Brescia, sul Lago di Garda.

L'intera area comunale è compresa all'interno del Parco regionale dell'Alto Garda Bresciano.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune si estende per quasi 80 chilometri quadrati, con l'abitato principale sede della maggior parte della popolazione. Il comune conta ben dodici frazioni disperse nei rilievi e colline moreniche settentrionali dell'alto Garda e diverse località. Dal 1962, con la costruzione della diga di Ponte Cola (sbarrando il torrente Toscolano) nel territorio comunale è inoltre compresa una parte del lago di Valvestino che ne costituisce le acque interne.

La frazione più distante, Costa, detiene un curioso primato: è, insieme a pochi altri esempi[5], una delle frazioni più distanti dalla sede comunale (18 km).

L'abitato è dominato sul lato del lago dal monte Comer, con un'elevazione di 1281 metri sul livello del mare. Sono presenti innumerevoli itinerari turistici per escursioni lungo i sentieri.

Gargnano è attraversato dalla Strada Statale 45 Bis Gardesana Occidentale la quale segue l'andamento della costa del lago. Da Nord di Gargnano a Riva del Garda su tale strada è vietata la circolazione agli autocarri e autotreni, data la larghezza ridotta della carreggiata e la presenza di strette gallerie.[6] Come mezzi pesanti, possono quindi solo circolare solamente gli autobus della SIA e dell'ATV opportunamente autorizzati.

Dal paese inoltre ha origine la Strada Provinciale 9 che attraversando tortuosamente la Valvestino conduce ai comuni di Valvestino, Capovalle ed infine Idro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese compare per la prima volta in un documento del 937 come Garniano, forse derivato dal personale latino Garenius. Documenti di Tito Livio e lapidi, testimoniano la presenza di Etruschi, Celti, Cenomani e Romani.[7].
Dal 1350 al 1426 il territorio di Gargnano fu dominio dei Visconti come capoluogo di quadra nella Magnifica Patria, per poi seguirne la storia sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Successivamente alla scomparsa della Serenissima sarà annesso alla Repubblica bresciana, di cui seguirà le sorti sotto la dominazione napoleonica, come capoluogo di cantone, e poi asburgica fino al Regno d'Italia.[8]

Nel 1943 Gargnano ospitò Mussolini che vi arrivò il 10 ottobre, dove occupava, in località San Giacomo, Villa Feltrinelli (oggi hotel di lusso). Il Duce, che aveva da poco istituito la Repubblica Sociale Italiana, viveva nella villa con la moglie, donna Rachele e figli Romano e Anna Maria[9].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture storiche[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

A Gargnano ha sede nel palazzo Feltrinelli il Centro d'Ateneo per la promozione della lingua e cultura italiana (CALCIF) dell'Università degli Studi di Milano. Vi si trova, inoltre, l'ex Istituto Statale d'Arte del Garda.

Gargnano è gemellata col comune tedesco di Waakirchen[11].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2014 in carica Giovanni Albini Lista civica Sindaco

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tram a Gargnano

Storicamente legata alla presenza del lago per le sue comunicazioni, Gargnano ospitò fra il 1921 e il 1933 il capolinea settentrionale della tranvia Brescia-Salò-Gargnano[12]. La tranvia venne poi elettrificata; a seguito di vicissitudini venne successivamente chiusa in via definitiva e sostituita da mezzi di trasporto quali autobus extraurbani, gestiti attualmente dalla SIA.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente a dicembre 2020
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  5. ^ Altre frazioni con lo stesso primato sono: la frazione di Marina di Ginosa (Ta), con Ginosa (20,8 km); la località Ponte delle Barche con il suo capoluogo Viadana (MN).
  6. ^ Precisamente dal km 86+400 al km 106+848.
  7. ^ Gargnano, a cura della Provincia di Brescia, DeAgostini, Novara, 2008.
  8. ^ Istituzioni storiche - Lombardia beni culturali - Gargnano
  9. ^ Copia archiviata, su gargnanosulgarda.it. URL consultato il 17 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2018).
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Delibera del Consiglio Comunale (PDF), su comune.gargnano.brescia.it, 29 maggio 2012.
  12. ^ Giancarlo Ganzerla, Binari sul Garda - Dalla Ferdinandea al tram: tra cronaca e storia, Brescia, Grafo, 2004. ISBN 8873856330.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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