Isorella

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Isorella
comune
Isorella – Stemma
Piazza Roma
Piazza Roma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Chiara Pavesi (PdL-LN) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate 45°18′33.12″N 10°19′23.88″E / 45.3092°N 10.3233°E45.3092; 10.3233 (Isorella)Coordinate: 45°18′33.12″N 10°19′23.88″E / 45.3092°N 10.3233°E45.3092; 10.3233 (Isorella)
Altitudine 56 m s.l.m.
Superficie 15,33[1] km²
Abitanti 4 074[2] (31-3-2016)
Densità 265,75 ab./km²
Comuni confinanti Calvisano, Gambara, Ghedi, Gottolengo, Remedello, Visano
Altre informazioni
Cod. postale 25010
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017086
Cod. catastale E364
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 399 GG[3]
Nome abitanti isorellesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Isorella
Isorella
Posizione del comune di Isorella nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Isorella nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Isorella (IPA: [Isorella], Izorela in dialetto bresciano) è un comune italiano di 4 074 abitanti[2] della provincia di Brescia in Lombardia.

Collocato nella Bassa Bresciana orientale, dista circa 31 chilometri a sud dal capoluogo[4].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia della Lombardia.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Isorella è compreso nella pianura Padana. Il comune è situato accanto ai confini delle province di Cremona e di Mantova ed è inserito nell'area della Bassa Bresciana, ovvero il territorio di pianura a sud della provincia; il paese è perciò interamente pianeggiante. L'altezza massima sul livello del mare è di 60 m al confine con il comune di Ghedi a nord del paese, mentre la minima è di 48 m al confine con i comuni di Gambara e Gottolengo a sud-ovest.

Il comune è attraversato da diversi canali e corsi d'acqua artificiali, atti soprattutto all'irrigazione dei terreni coltivati. Il principale tra essi è il Naviglio, che in questo tratto assume il nome di Naviglio di Isorella, il quale attraversa l'abitato da nord a sud fino all'altezza della cascina Bocche, punto in cui si dirama in tre corsi d'acqua: il canale Il Naviglio, la seriola Asolana e il vaso Canneta. Altri canali minori degni di nota sono i vasi Seriola e Fontana.

Per quanto attiene al rischio sismico, Isorella è posta in una zona classificata a sismicità bassa (Zona 3), malgrado la vicinanza al Lago di Garda, area classificata a medio rischio (Zona 2) dopo il terremoto del 24 novembre 2004.[5]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Brescia Ghedi.

Il clima è quello tipico dei comuni dell'alta val Padana: l'estate è caratterizzata da caldo afoso con elevata umidità, mentre l'inverno è invece rigido e spesso nebbioso, con sporadiche nevicate durante i mesi più freddi.

BRESCIA GHEDI
(1961-1990)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 4,3 7,9 12,8 17,1 22,0 26,1 28,6 27,5 24,1 18,2 10,4 5,2 5,8 17,3 27,4 17,6 17,0
T. min. mediaC) −2,8 −0,7 2,9 6,8 11,3 15,3 17,8 17,2 13,9 8,7 3,1 −1,6 −1,7 7,0 16,8 8,6 7,7
T. max. assolutaC) 16,4
(1983)
22,0
(1990)
23,2
(1990)
27,1
(1987)
31,2
(1975)
34,8
(1962)
36,1
(1983)
35,0
(1983)
31,6
(1973)
26,8
(1986)
19,0
(1972)
17,0
(1989)
22,0 31,2 36,1 31,6 36,1
T. min. assolutaC) −19,4
(1985)
−11,1
(1987)
−8,6
(1971)
−2,0
(1973)
0,2
(1987)
7,1
(1986)
9,4
(1980)
8,1
(1986)
3,8
(1972)
−1,7
(1973)
−8,2
(1988)
−11,0
(1986)
−19,4 −8,6 7,1 −8,2 −19,4
Nuvolosità (okta al giorno) 5,5 4,6 4,2 4,4 4,3 3,9 3,0 3,0 3,2 3,9 5,3 5,3 5,1 4,3 3,3 4,1 4,2
Precipitazioni (mm) 59,6 53,9 63,8 69,2 91,7 75,0 72,5 84,8 62,4 83,7 78,6 53,8 167,3 224,7 232,3 224,7 849,0
Giorni di pioggia 7 6 7 8 9 8 6 6 6 6 8 6 19 24 20 20 83
Umidità relativa media (%) 86 81 75 76 73 71 72 72 75 79 85 86 84,3 74,7 71,7 79,7 77,6
Vento (direzione-m/s) W
3,3
E
3,4
E
3,7
E
3,6
E
3,3
E
3,2
E
3,2
E
3,2
E
3,1
E
3,2
E
3,3
W
3,2
3,3 3,5 3,2 3,2 3,3

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome

Il nome può significare "piccola isola", intendendo un'area il cui perimetro è costituito da corsi d'acqua. Il toponimo prenderebbe origine dall'etimo celtico is (acqua) e indicherebbe l'esistenza di un villaggio abitato dai Galli Cenomani antecedente all'epoca romana.[6]

Il paesaggio di Isorella nel periodo "storico" compreso tra il 1817 e il 1950 fu predominato, per solidità ed eleganza architettonica, dal "Ponte Grande" austriaco avente due arcate in cotto. Il Ponte Grande venne poi sostituito e ampliato per ragioni di traffico.

Il paesaggio urbano invece è contraddistinto dal corso del Naviglio, affiancato dalla provinciale Brescia-Parma.

Infine ll paesaggio edilizio è caratterizzato da due chiese, quasi contrapposte, sulle due rive del canale Naviglio: l'"Ancella" sulla riva sinistra e la "Signora" sulla riva destra.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma di Isorella appare interessante per via della figurazione "rivoluzionaria". Infatti assieme a Majano del Friuli e Battaglia Terme, è uno dei pochi a non aver abraso il simbolo del fascio littorio, che effettivamente non ha alcuna relazione con il fascismo.

Dopo la "liberazione" dalla Repubblica di Venezia e durante il periodo della Repubblica Bresciana nel 1797, confluita poi nello stesso anno nella Repubblica Cisalpina, sull'onda del clima rivoluzionario francese il comune di Isorella creò il proprio stemma.

Lo stemma è composto dal fascio littorio repubblicano simbolo di libertà, sormontato dal berretto frigio che esprime invece il carattere rivoluzionario. Le due bandiere che si incrociano dietro di essi rappresentano a sinistra il tricolore italiano, mentre a destra l'azzurro colore della città di Brescia, il tutto su campo oro.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Annunciata[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria Annunciata di fronte al canale Naviglio

Detta la Signora, venne costruita nel 1703-07 da Paolo Soratini, in seguito ampliata e rinnovata attorno al 1735; essa custodisce una Deposizione di Francesco Prato da Caravaggio e degli affreschi di Giuseppe e Vittorio Trainini. L'organo invece fu costruito nel 1825 dai famosi fratelli bergamaschi Serassi.

Chiesa di San Rocco[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Rocco

La chiesa, detta l'Ancella venne restaurata dopo la peste del 1630 e ricostruita nel '700. La sua ricostruzione avviata nel 1774, terminò soltanto nel 1844; la chiesa di San Rocco fu provvidenziale nel giugno 1859 quando ospitò un gran numero di feriti cagionati dalla battaglia di Solferino e San Martino.

All'interno della chiesa si trova un'Annunciazione di Gerolamo Rossi.

Le chiese campestri[modifica | modifica wikitesto]

Nella storia di Isorella vengono ricordate due chiese campestri ora andate distrutte. La più antica, dedicata a Sant'Anastasio, era situata sulla strada per Canneto, e venne abbattuta nel 1700. Oggigiorno di essa resta solo una grande croce in pietra.

La seconda chiesa venne dedicata a San Nazzaro e sorgeva sulla via per Leno. In quel luogo una lapide romana attesta l'esistenza precedente di un tempietto pagano consacrato alle Matrone e ad Apollo, e dove i monaci di Leno avevano una loro cellula.

Essa fu distrutta nel 1941, tuttavia la sua importanza lasciò una traccia storica nel paese, testimoniata dal fatto che il comune si chiamò, sino alla fine dell'Ottocento, "Comune di Isorella con San Nazzaro".

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT, aggiornati al 31 dicembre 2014, la presenza di cittadini stranieri residenti nel comune è di 619 individui[8], rappresentanti il 15% della popolazione totale.

Le etnie maggiormente rappresentate sono:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto bresciano e Dialetto lombardo orientale.

Sul tutto il territorio comunale la lingua ufficiale è unicamente l'italiano. Tuttavia sul territorio è largamente diffuso l'utilizzo del dialetto bresciano, sia nella popolazione più anziana che in quella più giovane.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Diocesi di Brescia.

Sul territorio comunale esiste un'unica parrocchia, appartenente alla diocesi di Brescia.[9]

La religione maggiormente praticata in paese è, come per l'Italia, quella cattolica; gli stranieri invece sono in prevalenza induisti, sikh e musulmani.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio comunale esistono tre strutture scolastiche pubbliche: la scuola dell'infanzia "Annetta Zanaboni", le scuole elementari "Vittorino Chizzolini" e le scuole medie "Vittorio Bachelet"[10]. A Isorella esiste anche una ludoteca privata.

La biblioteca comunale, fondata nel 1976 e attualmente situata nell'edificio delle vecchie scuole elementari nel centro del paese, appartiene alla Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese[11].

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra di San Rocco: legata alla festa patronale religiosa, la sagra si svolge nei due giorni centrali di agosto. Oltre alla processione del santo per le vie del paese e alle celebrazioni nell'omonima chiesa ad esso dedicata, nel centro cittadino vengono organizzati eventi, mostre e concerti, oltre ad un luna park che rimane installato per circa una settimana.
  • Festa della Madonna della Valbona: festa religiosa che si celebra la prima domenica di ottobre in via Cavour nel cuore della contrada Valbona, in cui è presente la santella omonima.
  • Festa dello Sportivo: festa organizzata sin dal 1993 dalla società calcistica locale nell'area del Centro Sportivo Comunale. Si svolge nel mese di luglio per la durata di due settimane, famosa a livello extraprovinciale soprattutto per le serate di ballo liscio.
  • Gran Premio di San Rocco: corsa ciclistica destinata alla categoria Allievi organizzata la seconda domenica di agosto su un percorso ad anello totalmente pianeggiante con partenza e arrivo lungo il Naviglio nei pressi del Ponte Grande. A tutto il 2016 si sono svolte 75 edizioni della gara[12].

L'albo d'oro della competizione:

Edizione Anno Vincitore Squadra
1 1925 Luigi Danni DL Lunardini Brescia
2 1926 Arturo Germinioni GL Lunardini Brescia
3 1927 Felice Scalmana GL Lunardini Brescia
4 1928 Carlo Rivoltini DL Lunardini Brescia
5 1929 Battista Brumolini Salso Maggiore Sportiva
6 1930 Gino Zanca DL Lunardini Brescia
7 1931 Medeo Sesenna Salso Maggiore Sportiva
8 1932 Rolando Ferrari SS Pedale Mantovano
9 1933 Germano Bignotti DL Lunardini Brescia
10 1934 Battista Bramolini SS Castenedolo
11 1935 Rolando Ferrari UC Cremonese
12 1936 Cesare Lucchini Sport COM Brescia
13 1937 Celso Marini Sportiva Genova
14 1938 Silvio Gozzi Fantarelli Cremona
15 1939 Luigi Sacchetto Mantova Sportiva
16 1940 Angelo Ferrari Aeroporto Desenzano
17 1945 Luigi Molinari US Cremonese
18 1946 Giuseppe Molinari US Brescia
19 1947 Alceste Brighenti US Cremonese
20 1948 Armando Faccioli Ciclo Lombardo
21 1949 Armando Faccioli Ciclo Lombardo
22 1950 Andrea Dusi SS Erbitter Gavardo
23 1951 Gino Filippini AS Azzini Milano
24 1952 Andrea Dusi SC De Angeli Frua
25 1953 Angelo Ziliani S. Eustacchio Brescia
26 1954 Martino Gasparella US Lanerossi Schio
27 1955 Lino Bagnara SS Cral Marzotto Valdagno
28 1956 Alessandro Zanola SC Condor Brescia
29 1960 Fedele Rubagotti SC Condor Brescia
30 1961 Giorgio Bisesti Benacense Riva del Garda
Edizione Anno Vincitore Squadra
31 1962 Dino Zandegù Ciclistica Padovani
32 1966 Mario Colosio SC Minini
33 1967 Arcangelo Locatelli US Longo Alzano
34 1968 Ermanno Giani US Legnanese
35 1969 Vincenzo Brunelli GS Cooperativa Cremona
36 1970 Giuseppe Zanardini S. Libertas Brescia
37 1971 Giuseppe Zanardini GS Ronco
38 1972 Eugenio Stefani US F. Coppi Cazzera Mestre
39 1973 Daniele Furio Pol. CSI S.Gaiaga Verona
40 1974 Giovanni Bino US Passirano
41 1975 Primo Ruggenini US Nicolò Biondo Carpi
42 1976 Ettore Alghisi US Mobili Scalvini Ghedi
43 1977 Serafino Azzola SC Gallina Prevalle
44 1978 Silvio Incerti SC Mirandolese
45 1980 Mauro Cappi GS Ronco
46 1981 Cesare Bosio US Ferrarini Opel Bocchio
47 1982 Paolo Alberti GS Lombarda Tacchini
48 1983 Luca Bettinazzi GS Lombarda Tacchini
49 1984 Mario Chiesa GS Lombarda Tacchini
50 1985 Carlo Capitelli Italgel
51 1986 Vincenzo Paroli GS Lombarda Tacchini
52 1987 Ivan Luna GS Laso Tolotti
53 1988 Alessandro Mostarda GS Lombarda Tacchini
54 1989 Simone Biasci GS Bresciaplast Remedello
55 1990 Danilo Riva Omnigel Latte Bassi
56 1991 Luigi Muscolino GS Aurora Milano Monza
57 1992 Ludovico Frasson GS Bata Moser Padova
58 1993 Moreno Lussignoli Cosmos Calze Brescia
59 1994 Eddy Dal Mass GS Bata Moser Padova
60 1995 Raffaele Bosi SC Faentina
Edizione Anno Vincitore Squadra
61 1996 Mauro Gerosa Bici Club Azzurro Varese
62 1997 Patrick Montanari L'Edile Ok Baby Gaverina
63 1998 Luigi Giambelli S. Pellegrino Bottoli
64 1999 Mauro Gerolimon MG Boys
65 2000 Leonardo Branchi GS Grassi Mapei
66 2001 Danilo Napolitano GS Garda Calze - Resine Ragnoli
67 2002 Danilo Napolitano GS Garda Calze - Resine Ragnoli
68 2003 Mattia Gavazzi GS Resine Ragnoli
69 2004 Vladislav Prygunov Team Schivardi Colombina 1993
70 2005 Mauro Finetto Unidelta Egidio Colibrì
71 2012 Kevin Pasini ASD Aspiratori Otelli - Cab. Zani
72 2013 Stefano Moro SC Romanese ASD
73 2014 Luca Rastelli CC Cremonese 1891 - Gruppo Arvedi
74 2015 Luca Rastelli CC Cremonese 1891 - Gruppo Arvedi
75 2016 Tomas Trainini GS Ronco Maurigi ASD
  • Palio delle Contrade: organizzato dalla Pro Loco, a partire dal 1986 si sono svolte 15 edizioni del Palio. Viene organizzato per la durata di due settimane tra la fine di giugno e l'inizio di luglio e prevede una serie di tornei e giochi a squadre, che si concludono l'ultima domenica dell'evento con i caratteristici giochi in piazza Castello e nel Naviglio.

L'albo d'oro della manifestazione[13]:

Anno Vincitrice
1986 600px Rosso e Giallo.PNG Funtanù
1987 Rosso e Bianco.svg Ciaèl
1988 600px Giallo e Verde.png Sariola
1989 Rosso e Bianco.svg Ciaèl
1990 non disputato
1991 600px Giallo e Verde.png Sariola
1992 600px Giallo e Verde.png Sariola
1993 600px Giallo e Verde.png Sariola
Anno Vincitrice
2007 Giallo e Nero.png Castèl
2008 600px Giallo e Bianco.png Margherita
2009 Giallo e Nero.png Castèl
2010 600px Giallo e Verde.png Sariola
2011 600px Blu e Rosa.PNG Valbona
2012 600px Giallo e Verde.png Sariola
2013 600px Giallo e Verde.png Sariola
2014 600px Giallo e Bianco.png Margherita
  • Notte Bianca: organizzata l'ultimo sabato del mese di giugno, è caratterizzata da eventi, mostre e concerti in tutto il centro cittadino, per l'occasione chiuso al traffico.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Contrade[modifica | modifica wikitesto]

Con l'istituzione del Palio a partire dalla seconda metà degli anni '80, il territorio del comune di Isorella è stato suddiviso in sei contrade[14]:

  • Giallo e Nero.png Castèl: centro storico e lungo naviglio nord
  • Rosso e Bianco.svg Ciaèl: zona orientale
  • 600px Rosso e Giallo.PNG Funtanù: zona sud-occidentale
  • 600px Giallo e Bianco.png Margherita: zona nord-orientale
  • 600px Giallo e Verde.png Sariola: zona sud-orientale
  • 600px Blu e Rosa.PNG Valbona: zona nord-occidentale

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente il comune di Isorella non possiede frazioni, tuttavia storicamente fino agli inizi del '900 esisteva in località San Nazzaro un piccolo centro abitato sede altresì dell'omonima chiesa campestre, andato via via depopolandosi nel corso dell'ultimo secolo. Tale centro aveva una certa importanza a livello locale, tanto che la denominazione comunale era Comune di Isorella con San Nazzaro.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Strade provinciali della provincia di Brescia.

Il territorio comunale è attraversato dalle strade provinciali SP 24 Chiaviche-Cadimarco sull'asse nord-sud Brescia-Parma e SP 11 Orzinuovi-Acquafredda sull'asse est-ovest, le quali si incrociano nel centro del paese all'altezza del Ponte Grande. Dall'abitato di Isorella partono inoltre la strada provinciale SP 37 Isorella-Fascia d'Oro in direzione nord-est verso l'Aeroporto Gabriele D'Annunzio di Montichiari, e la SP 76 Compartitori-Remedello per un breve tratto al confine comunale a sud in direzione sud-est verso Remedello.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale appartiene alla sottorete di trasporto pubblico locale della provincia di Brescia definito come Bassa pianura bresciana, Sebino e Franciacorta. La mobilità interurbana è garantita dagli autoservizi curati dal consorzio Trasporti Brescia Sud[15].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

L'elenco delle amministrazioni comunali che si sono susseguite dal 1985:

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Corrado Manelli Democrazia Cristiana Sindaco [16]
1990 1993 Vittorio Buccella Democrazia Cristiana Sindaco [16]
1993 1994 Fabrizia Triolo - Commissario Prefettizio [16]
1994 2002 Emilio Comencini Lista civica
Onestà-Democrazia-Chiarezza
Sindaco [16]
2002 2005 Angelo Iannone Casa delle Libertà Sindaco [16]
2005 2006 Carmelo Bellissima - Commissario Prefettizio [16]
2006 2011 Francesco Piccinelli Lista civica
Onestà-Democrazia-Chiarezza
Sindaco [16]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Le attività sportive più rilevanti sono il calcio e la pallavolo.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La società di calcio locale è la A.S.D. Calcio Bassa Bresciana, nata alla fine degli anni 2000 dalla fusione della U.S. Isorella Calcio con la U.S. Visanese Calcio, disputa il girone D Campionato regionale di Promozione lombardo. Dall'estate del 2016 si è unita alla società anche la A.S.D. Calcio Ghedi. Tuttavia il calcio dilettantistico a Isorella è arrivato nel 1981 con la fondazione della U.S. Isorella Calcio, squadra che ha militato nei campionati provinciali e regionali dalla Terza Categoria alla Promozione, raggiungendo il picco massimo al termine della stagione di Promozione 1997-98 con il sesto posto finale.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

La pallavolo a Isorella è rappresentata dalla squadra femminile della PiùVolley che milita nel campionato regionale di Serie D lombardo.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il centro sportivo comunale Don Battista Colosio ospita le partite interne della squadra di calcio locale: dispone di un terreno in erba per le gare ufficiali e di un campo in terra battuta in uso per gli allenamenti e che ospita gli eventi quali la Festa dello Sportivo a luglio.

A fianco dell'impianto calcistico sono presenti due campi da tennis in terra battuta.

Le gare interne pallavolistiche sono ospitate nella palestra delle scuole medie, mentre la palestra situata nei pressi del vecchio edificio delle scuole elementari è ad uso della polisportiva comunale.

Sulla strada in direzione per Remedello è presente un laghetto privato per praticare la pesca sportiva.

Personalità sportive legate a Isorella[modifica | modifica wikitesto]

  • Dino Zandegù: ex ciclista professionista vincitore del Gran Premio di San Rocco di Isorella nel 1962.
  • Mario Chiesa: ex ciclista professionista vincitore del Gran Premio di San Rocco di Isorella nel 1984.
  • Mauro Gerosa: ex ciclista professionista vincitore del Gran Premio di San Rocco di Isorella nel 1996.
  • Danilo Napolitano: ciclista professionista vincitore del Gran Premio di San Rocco di Isorella nel 2001 e nel 2002.
  • Mattia Gavazzi: ciclista professionista vincitore del Gran Premio di San Rocco di Isorella nel 2003.
  • Mauro Finetto: ciclista professionista vincitore del Gran Premio di San Rocco di Isorella nel 2005.
  • Alessandro Pialorsi: ex calciatore professionista che, dopo aver militato nell'U.S. Isorella Calcio nella seconda metà degli anni '90, ha concluso la carriera giocando nel Carpenedolo con cui ha disputato la Serie C2 dal 2004 al 2007.
  • Daniele Capelloni: calciatore del Crema in Eccellenza, in passato ha militato nelle giovanili dell'Inter e ha avuto esperienze in diverse società tra Lega Pro e Serie D.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Isorella - Presentazione, comune.isorella.bs.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  2. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio demografico mensile anno 2016, demo.istat.it. URL consultato il 25 agosto 2016.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ ACI - Calcolo distanze chilometriche, servizi.aci.it. URL consultato il 7 settembre 2011.
  5. ^ a b Dati territoriali su Isorella, comuni-italiani.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  6. ^ Comune di Isorella - La Storia, comune.isorella.bs.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio demografico cittadini stranieri anno 2014, demo.istat.it. URL consultato il 16 giugno 2015.
  9. ^ Diocesi di Brescia - Parrocchie della Diocesi, diocesi.brescia.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  10. ^ Scuole a Isorella, comuni-italiani.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  11. ^ OPAC - Biblioteca di Isorella, opac.provincia.brescia.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  12. ^ FCI c.r. Lombardia - ALLIEVI. Un grande Rastelli domina il Gran Premio San Rocco di Isorella, federciclismolombardia.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  13. ^ Pro Loco Isorella - Albo d'oro del Palio delle Contrade, prolocoisorella.org. URL consultato il 26 agosto 2015.
  14. ^ Pro Loco Isorella - Cartina delle Contrade, prolocoisorella.org. URL consultato il 26 agosto 2015.
  15. ^ Trasporti Brescia sud (PDF), trasportibrescia.it. URL consultato il 27 agosto 2015.
  16. ^ a b c d e f g Ministero dell'Interno - Amministratori Locali e Regionali - Dati storici, amministratori.interno.it. URL consultato il 22 settembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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