Roccafranca

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Roccafranca
comune
Roccafranca – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Emiliano Valtulini (centrosinistra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°28′N 9°55′E / 45.466667°N 9.916667°E45.466667; 9.916667 (Roccafranca)Coordinate: 45°28′N 9°55′E / 45.466667°N 9.916667°E45.466667; 9.916667 (Roccafranca)
Altitudine 117 m s.l.m.
Superficie 19 km²
Abitanti 4 861[1] (30-6-2016)
Densità 255,84 ab./km²
Frazioni Ludriano, San Fermo
Comuni confinanti Chiari, Comezzano-Cizzago, Orzinuovi, Orzivecchi, Pumenengo (BG), Rudiano, Soncino (CR), Torre Pallavicina (BG)
Altre informazioni
Cod. postale 25030
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017162
Cod. catastale H410
Targa BS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti roccafranchesi
Patrono SS. Gervasio e Protasio, inoltre Santa Chiara, San Vincenzo e San Vittorino (celebrati ogni cinque anni in occasione della tradizionale sagra dei "Festù", l'ultima edizione si è svolta a maggio 2015)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roccafranca
Roccafranca
Posizione del comune di Roccafranca nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Roccafranca nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Roccafranca (Ròcafranca in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 4 861 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Roccafranca è situata nella parte sud-occidentale della Bassa Bresciana, sulla riva sinistra del fiume Oglio, che la separa dalla provincia di Cremona e da quella di Bergamo. Il territorio comunale è allungato nella parte nord e si protende verso Chiari,qui si trova la località San Fermo; a sud-est si trova invece la frazione di Ludriano, comune autonomo fino alla sua annessione a Roccafranca nel 1900.

La superficie del comune di Roccafranca è di 19,13 km², l'altitudine media è di 117 m s.l.m. (minima 82, massima 118). Tutto il territorio è attraversato da numerosi corsi d'acqua; oltre al fiume Oglio ci sono rogge e canali irrigui gestiti dal consorzio di bonifica Roggia Vescovada e numerosi fontanili e risorgive che però irrigano i terreni di competenza dei comuni più a sud.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Situato nella pianura padana, Roccafranca ha un clima di tipo continentale con inverni freddi con molte giornate di gelo e pioggia. Le estati sono calde, afose, umide e moderatamente piovose. Le temperature, in tale periodo, possono superare i 30 °C e l'umidità superare il 90%, causando il fenomeno dell'afa. La nebbia caratterizza l'inverno di Roccafranca perdurando anche per intere settimane. Solitamente è poco ventilato e soprattutto d'inverno ristagna lo smog creando problemi per la concentrazione in atmosfera di PM10.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo insediamento risale al IV secolo quando un gruppo di celti si stanziarono presso l'attuale abitato di Roccafranca. Nel 1368 entrò a far parte dei possedimenti della regina della Scala. Nel 1426 Roccafranca si separava da Brescia e due anni più tardi veniva annesso ai territori del Carmagnola, al quale si sostitui in seguito la famiglia degli Albini a loro volta sostituiti nel 1453 da Francesco Sforza. Il nome del paese sembra derivi dal Castello e appare per la prima volta in un documento del XIII sec. Nella chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Gervasio e Protasio sono conservati i frammenti di alcuni affreschi del 1500. Anche nel palazzo che fu costruito dai Martinengo si trovano affreschi del XVI secolo che portano la firma di Lattanzio Gambara. Dal 1695 Roccafranca ha sempre celebrato con grande solennità i "festù", festività quinquennale che cade nel mese di maggio ed ha una valenza religiosa e nello stesso tempo folcloristica. Infatti i tre martiri venerati a Roccafranca (Santa Chiara, San Vincenzo e San Vittorino) vengono ricordati non solo con le consuete celebrazioni religiose ma anche con i "festoni" addobbi trionfali a guisa di arco, da cui il nome "arcate", preparati dalle singole famiglie con i quali si ornano e decorano le porte e le finestre delle case del paese. La tradizione è rimasta intatta per secoli e le arcate di Roccafranca hanno sempre stimolato l'inventiva degli abitanti nell'elaborare arcate che si distinguessero le une dalle altre per bellezza originalità ed innovazione. Intorno agli anni '50 è comparso l'uso di utilizzare le "piantiline" ossia rami piantati per terra abbelliti con foglie e fiori di pesco in carta.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[4] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 999 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2016.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Roccafranca storia di un feudo vescovile di proprietà dei Martinengo di Giuseppe Fusari

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN235702252
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