Seconda Categoria

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Seconda Categoria
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione FIGC-LND-Comitati Provinciali
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Nazionale Dilettanti
Apertura Settembre
Chiusura Giugno
Partecipanti 16 squadre per ciascun girone
Formula 182 gironi all'italiana con eventuali play-off e playout
Promozione in Prima Categoria
Retrocessione in Terza Categoria
Sito Internet www.lnd.it
Storia
Fondazione 1959

La Seconda Categoria è il quinto livello dilettantistico del campionato italiano di calcio, e rappresenta complessivamente l'ottavo e penultimo livello dell'intera piramide calcistica nazionale.

Il campionato è organizzato dalle delegazioni provinciali della LND, sebbene però in alcune regioni tale competizione venga organizzata dalle delegazioni regionali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La manifestazione nacque con l'istituzione della Lega Nazionale Dilettanti nel 1959, allorquando la vecchia Prima Divisione fu fusa con la Seconda Divisione,[1] creando un nuovo campionato di Seconda Categoria[2] la cui organizzazione fu demandata ai Comitati Provinciali.[3]

Negli anni successivi la competizione passò gradualmente ad una gestione regionale. Dalla stagione 1998-99 il campionato di Seconda Categoria, in diverse realtà, non è più gestito dai Comitati Regionali che ne programmano soltanto la composizione dei gironi e la redazione dei calendari ufficiali, ma dalle Delegazioni Provinciali, che gestiscono i recuperi ed irrogano le sanzioni sportive trasmettendo ai Comitati Regionali l'elenco delle squadre promosse, retrocesse e le sanzioni residue da scontare la stagione successiva; pertanto, tale campionato non ha una struttura predefinita. In ogni caso però, le squadre prime classificate sono promosse in Prima Categoria, e le ultime vengono retrocesse in Terza Categoria.

Il primo Comitato Regionale a proporre il cambiamento è stato quello della Calabria a causa di notevoli problemi strutturali. A seguirne l'esempio sono state altre 5 regioni: Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. Tutte le altre hanno subito posto delle resistenze e avanzato eccezioni riuscendo, almeno fino al 2008, a lasciare la competenza della Seconda Categoria al Comitato Regionale.

In provincia di Bolzano il campionato assume anche il nome tedesco di 2. Amateurliga, ovvero "seconda lega dilettantistica".

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Le prime classificate di ogni girone passano in Prima Categoria, mentre l'ultima arrivata scende in Terza Categoria. È previsto la disputa dei play-off e dei play-out, solitamente a condizione di non essere in presenza di distacchi a doppia cifra.

In tutte le partite della Seconda Categoria, tranne casi di assoluta necessità, il competente organo tecnico dell'Associazione Italiana Arbitri designa solo l'arbitro. Il ruolo di assistente dell'arbitro viene ricoperto da un tesserato per ciascuna delle Società partecipanti alla gara. Solo in alcune manifestazioni e in alcuni tornei, soprattutto le semifinali e finali, il competente organo tecnico designa anche gli assistenti federali e, talvolta, anche il quarto uomo.

Elenco dei gironi per regione[modifica | modifica wikitesto]

Il numero di partecipanti può variare nel corso degli anni.

Abruzzo[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 13 squadre, girone B 13 squadre, girone C 14 squadre, girone D 13 squadre, girone E 14 squadre, girone F 14 squadre, girone G 13 squadre.

Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 11 squadre, girone B 12 squadre, girone C 12 squadre

Basilicata[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 10 squadre, girone B 10 squadre, girone C 10 squadre.

Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Girone A "Rossano" 12 squadre, girone B "Cosenza" 12 squadre, girone C "Cosenza" 12 squadre, girone D "Crotone" 12 squadre, girone E "Catanzaro" 13 squadre, girone F "Vibo Valentia" 12 squadre.

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 12 squadre, girone B 13 squadre, girone C 14 squadre, girone D 13 squadre, girone E 13 squadre, girone F 13 squadre, girone G 14 squadre, girone H 13 squadre, girone I 13 squadre, girone L 13 squadre.

Emilia Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza: girone A 14 squadre, girone B 14 squadre;
Parma: girone C 13 squadre, girone D 14 squadre;
Reggio Emilia: girone E 14 squadre, girone F 14 squadre;
Modena: girone G 14 squadre, girone H 14 squadre;
Bologna: girone I 14 squadre, girone L 14 squadre, girone M 14 squadre;
Ferrara: girone N 14 squadre, girone O 14 squadre;
Ravenna: girone P 14 squadre;
Forli-Cesena: girone Q 14 squadre;
Rimini: girone R 14 squadre, girone S 14 squadre.

Friuli Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 16 squadre, girone B 16 squadre, girone C 16 squadre, girone D 16 squadre.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 15 squadre, girone B 15 squadre, girone C 15 squadre, girone D 16 squadre, girone E 16 squadre, girone F 16 squadre, girone G 16 squadre, girone H 16 squadre, girone I 16 squadre, girone L 16 squadre, girone M 16 squadre, girone N 16 squadre.

Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Girone A "Imperia" 13 squadre, girone B "Savona" 12 squadre, girone C "Genova" 14 squadre, girone D "Genova" 14 squadre, girone E "Chiavari " 14 squadre, girone F "La Spezia " 14 squadre.

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Girone A "Bergamo" 16 squadre, girone B "Bergamo" 16 squadre, girone C "Bergamo" 16 squadre, girone D "Brescia" 16 squadre, girone E "Brescia" 16 squadre, girone F "Brescia " 16 squadre, girone G "Como" 16 squadre, girone H "Como" 16 squadre, girone I "Cremona" 16 squadre, girone J "Cremona" 16 squadre, girone L "Lecco" 16 squadre, girone M "Legnano" 16 squadre, girone N "Lodi" 16 squadre, girone O "Mantova" 16 squadre, girone P "Milano" 16 squadre, girone Q "Milano" 16 squadre, girone R "Milano" 16 squadre, girone S "Milano" 16 squadre, girone T "Monza Brianza" 16 squadre, girone U "Monza Brianza" 16 squadre, girone V "Pavia" 16 squadre, girone W "Pavia" 16 squadre, girone X "Sondrio" 16 squadre, girone Z "Varese" 16 squadre.

Marche[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 16 squadre, girone B 16 squadre, girone C 16 squadre, girone D 16 squadre, girone E 16 squadre, girone F 16 squadre, girone G 16 squadre, girone H 16 squadre.

Molise[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 14 squadre, girone B 15 squadre, girone C 15 squadre, girone D 2 squadre.

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 14 squadre, girone B 14 squadre, girone C 14 squadre, girone D 14 squadre, girone E 14 squadre, girone F 14 squadre, girone G 14 squadre, girone H 14 squadre, girone I 14 squadre, girone L 14 squadre, girone M 14 squadre, girone N 14 squadre.

Puglia[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 11 squadre, girone B 12 squadre, girone C 12 squadre, girone D 12 squadre.

Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Girone A 16 squadre, girone B 15 squadre, girone C 14 squadre, girone D 13 squadre, girone E 16 squadre, girone F 13 squadre, girone G 14 squadre, girone H 15 squadre, girone I 15 squadre, girone L 15 squadre, girone M 15 squadre, girone N 15 squadre, girone O 15 squadre, girone P 14 squadre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CorSport
  2. ^ CorSport
  3. ^ CorSport

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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