Terza Categoria

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Terza Categoria
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione FIGC-LND-Delegazioni Provinciali
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Nazionale Dilettanti
Apertura settembre
Chiusura giugno
Partecipanti Da 6 a 18 squadre per ciascun girone
Formula 170[senza fonte] gironi all'italiana con eventuali play-off
Promozione in Seconda Categoria
Retrocessione in nessuna
Sito Internet www.lnd.it
Storia
Fondazione 1959

La Terza Categoria è il sesto torneo dilettantistico del campionato italiano di calcio, e rappresenta complessivamente il nono e ultimo livello dell'intera piramide calcistica nazionale.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato di Terza Categoria è organizzato dai comitati provinciali della Federazione Italiana Giuoco Calcio e raccoglie 170 gironi[senza fonte] in tutta Italia con un numero di squadre molto variabile (nella stagione 2015-2016: 2088 squadre), accogliendo società che vanno dai quartieri delle grandi città alle frazioni di pochi abitanti ai piccoli comuni, o a semplici compagnie di amici che si cimentino nell'avventura di iscriversi ad una competizione ufficiale, la cui alternativa sarebbero i vari tornei amatoriali organizzati da centri sportivi o altri enti come il Centro Sportivo Italiano o la UISP.

Ogni società calcistica costituita ex novo, in mancanza di taluni requisiti eccezionali, viene infatti iscritta a questo campionato.

Le squadre che ottengono la promozione passano al campionato di Seconda Categoria. La formula varia di regione in regione, ma ultimamente, oltre alle vincitrici dei raggruppamenti promosse al termine della stagione regolare, sono stati introdotti i play-off per decretare eventuali altre promozioni nella categoria superiore. Essendo l'ultimo campionato, non sono previste retrocessioni.

La Terza Categoria nacque nel 1959 con la nascita della Lega Nazionale Dilettanti, limitatamente ad alcune regioni.[1] Alla manifestazione furono assegnate le formazioni riserve, le maggiori squadre giovanili e le società che volontariamente rinunciassero alle competizioni superiori.

Solo successivamente la Terza Categoria fu basata su veri e propri criteri di merito sportivo, istituendo una regolare alternanza con la Seconda Categoria.

In provincia di Bolzano il campionato assume anche il nome tedesco di 3. Amateurliga, ovvero "terza lega dilettantistica".

Arbitraggio delle gare[modifica | modifica wikitesto]

La designazione degli arbitri per il campionato di Terza Categoria, è di norma effettuata dal Organo Tecnico Provinciale (O.T.P.) o in alcune regioni chiamato anche Organo Tecnico Sezionale (O.T.S.), dell'AIA.

Considerando il livello mediamente basso di tale competizione, e anche a causa del ridotto numero di arbitri italiani, le gare di Terza Categoria vengono arbitrate da un solo ufficiale di gara, lasciando così il ruolo di assistente arbitrale ai dirigenti delle società.

Considerando quindi che gli arbitri vengono designati dagli OTS, si passa dalla designazione di un giovane arbitro in piena "carriera", a quelle di un arbitro "anziano" reduce da campionati nazionali o regionali a fine carriera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CorSport

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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