Terza Categoria (1905-1922)

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Terza Categoria
SportFootball pictogram.svg Calcio
TipoCampionato
CategoriaNessuna categoria attuale
PaeseItalia Italia
OrganizzatoreFIF e FIGC[1]
Cadenzaannuale
Aperturainverno
Chiusuraprimavera
Partecipantida circa 10 a circa 100
Formulagironi provinciali + finali regionali
Promozione inOpzione per la Seconda Categoria
Storia
Fondazione1905
Soppressione1922
Numero edizioni14

La Terza Categoria fu il primo campionato di calcio di terzo livello organizzato dalla FIGC.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Terza Categoria fu originariamente istituita nel 1905 onde poter fare giocare in un torneo ufficiale le riserve delle società già partecipanti al campionato di Prima Categoria che non erano ancora all'altezza di scendere in campo nella Seconda Categoria. Successivamente furono ammesse a questo campionato anche le prime squadre delle società amatoriali che non avevano un regolare campo di gioco o non avevano i soldi per iscriversi al campionato nazionale, oltre alle squadre riserve di quelle iscrittesi in Seconda Categoria. Le squadre giovanili che partecipavano a questo torneo venivano comunemente segnalate sui giornali dell'epoca con un III per distinguerle dalle prime squadre abitualmente indicate come I e dalle riserve segnate con un II. Dati gli scarsi mezzi economici di molte società iscritte in questo campionato, la Federazione decise di limitarlo in un orizzonte regionale, affidandone la gestione direttamente ai principali club metropolitani: la Juventus, il Milan e il Genoa.[2] Dall'edizione 1909-10, con la nascita dei Comitati Regionali, le eliminatorie regionali vennero affidate a questi ultimi, mentre vennero abbozzate sezioni sperimentali in varie nuove regioni.

Pur non essendo ancora istituito il titolo sportivo, e di conseguenza un rapporto piramidale de iure fra i campionati, era usanza indiscussa che la FIGC invitasse le eventuali squadre titolari che si fossero aggiudicate questo campionato ad iscriversi alla Seconda Categoria dell'anno successivo, avendo dimostrato di aver acquisito un tasso tecnico-calcistico tale da poter competere con club di maggiore levatura. Trattavasi quindi, de facto, di una primitiva forma di promozione, senza tuttavia il corrispondente meccanismo di retrocessione.

Nel 1922, un anno dopo il grande scisma del calcio italiano, la conciliatoria riforma dei campionati comportò l'abolizione della Terza Categoria, che fu sostituita dalla Quarta Divisione nell'Alta Italia, mentre al Sud cambiò nome in Terza Divisione.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Compromesso Colombo.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Vincitore
Piemonte
Vincitore
Liguria
Vincitore
Lombardia
Vincitore
Veneto
1905
1906 Ausonia
1907
1908 Pro Vercelli II Andrea Doria III Libertas Milano L.R. Vicenza
1909 Pinerolo F.C. Bergamo L.R. Vicenza II
1910 Casale Andrea Doria III Ausonia II L.R. Vicenza II

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I campionati erano organizzati direttamente dai delegati FIF e FIGC. Gli organi regionali destinati ad organizzare questi campionati, i "Comitati Regionali", furono istituiti durante l'Assemblea Federale dell'agosto 1909.
  2. ^ La Stampa, giovedì 1 febbraio 1906

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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