De facto

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De facto ("di fatto", "in realtà") è una locuzione latina utilizzata nel linguaggio giuridico e in quello comune per indicare un elemento che è nella pratica in vigore (o in essere), pur non avendo un riconoscimento di carattere ufficiale. La locuzione è spesso usata in contrapposizione con de iure, che significa "di diritto", "per legge".[1]

Ad esempio viene chiamata norma de facto una norma che, sebbene non ufficializzata da un ente preposto (quale ad esempio l'Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni), è così diffusa da essere comunque riferimento globale.

Diritto internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito del diritto internazionale, si dice che uno stato è indipendente de facto quando, sebbene non sia considerato dalla comunità internazionale come un paese indipendente, nella pratica gestisce la propria sovranità in completa autonomia.

Questa condizione è contrapposta all'indipendenza de iure, quando cioè l'indipendenza del paese non solo è sostanziale, ma è anche ratificata dalla comunità internazionale.

Informatica[modifica | modifica wikitesto]

In informatica viene utilizzato il termine "standard de facto" per indicare quelle architetture o quei formati le cui specifiche sono di pubblico dominio, ma non sono mai state normate da un ente preposto. Solitamente questo si verifica quando quella specifica architettura o formato gode di grande popolarità e ampia diffusione.

Altri tipi di architetture o formati esistenti sono:

  • standard proprietari
  • standard de iure

Esempi di standard de facto[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dizionario Italiano - De facto, Corriere della Sera. URL consultato il 25 marzo 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]