Play-out

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Playout" rimanda qui. Se stai cercando il termine televisivo "Playout", vedi Emissione (televisione).

Negli sport di squadra, i play-out[1] sono delle gare disputate dopo la stagione regolare tra squadre classificatesi in zona retrocessione. Nello specifico, la squadra perdente dopo l'incontro (o gli incontri) retrocede, mentre la squadra vincente si salva.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

I play-out hanno una concezione analoga ai play-off, con il differente obiettivo di stabilire la salvezza e la retrocessione. Lo sport italiano introdusse i play-out negli anni 1980 per la pallacanestro e la pallavolo; sono tuttora presenti anche nel campionato di baseball e nel campionato di calcio a 5.

Nel campionato italiano di calcio, dove nacquero contestualmente ai play-off, sono inizialmente in vigore, dalla stagione 1993-1994, in Serie C1 e in Serie C2. I play out verrano poi inclusi nella riunificata terza serie calcistica tra questi due livelli, dal 2014 in Lega Pro, poi rinominata "Serie C" nel 2017; sono presenti anche in Serie D dall'annata 2002-2003 (già esistenti nelle categorie dilettantistiche inferiori) ed hanno inoltre fatto il loro esordio nel corso della stagione di Serie B 2003-2004, in una Serie B a 24 squadre, quando la FIGC modificò il regolamento, per poi essere confermati a partire dall'anno dopo, fino ai giorni nostri[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Termine di origine italiana, non traducibile in lingua inglese.
  2. ^ In Serie B, i play-out interessano le squadre classificatesi al 18º e al 19º posto: se tra le due vi è un margine inferiore a cinque punti, si disputa un doppio confronto nel quale è valida la regola dei gol fuori casa.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio