Trenord

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Trenord Srl
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Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 2009 a Milano
Sede principale Piazzale Cadorna, 14
20123 Milano
Persone chiave Barbara Morgante (presidente)
Cinzia Farisè (amministratore delegato)
Settore Trasporto pubblico
Prodotti Trasporti ferroviari
Fatturato 649 942 648 [1] (2011)
Utile netto 16 373 313 €[2] (2011)
Dipendenti 4007[3] (2011)
Sito web www.trenord.it

Trenord (fino al 3 maggio 2011 Trenitalia LeNord o TLN) è una società a responsabilità limitata costituita da Trenitalia e da FNM SpA per operare nel settore del trasporto ferroviario passeggeri della regione Lombardia.

Il capitale sociale è suddiviso in quote paritarie tra le due società.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Convoglio in livrea Trenord, trainato da E.464.

La società venne costituita a Milano il 4 agosto 2009, con il nome di Trenitalia LeNord, per iniziativa di Trenitalia, attraverso la Divisione Regionale Lombardia, e di Ferrovie Nord Milano[4].

Questa nuova istituzione si prefisse di gestire unitariamente il trasporto pubblico locale ferroviario in Lombardia, all'interno della normativa stabilita dal Protocollo d'Intesa tra Governo Italiano e Regione Lombardia per il potenziamento e il miglioramento del servizio ferroviario regionale.

L'evoluzione futura della società fu programmata in due fasi:

  • la prima prevedeva l'affitto a favore del nuovo soggetto dei rami di azienda di Trenitalia e di LeNord attivi nel trasporto pubblico locale ferroviario lombardo;
  • nella seconda fase si prevedeva che Trenitalia LeNord, nome originario della società, avrebbe assunto la qualifica di operatore ferroviario.
ALe 582 in livrea Trenord

Inoltre, si pose la condizione che se nella prima fase fossero stati rispettati i parametri stabiliti nei Contratti di Servizio stipulati dalle due aziende con Regione Lombardia nel 2009, i rami d'azienda sarebbero stati definitivamente conferiti alla società per una durata di sei anni, con un'opzione per altri sei.

Il primo intervento della nuova azienda fu l'apertura del Centro di Manutenzione e Pulizia di Milano Fiorenza per la manutenzione e la pulitura dei treni regionali lombardi[5].

Treno con vetture MDVC

Il 30 ottobre 2009 Trenitalia e LeNord affittarono alla nuova società i rispettivi rami d'azienda preposti al servizio di trasporto pubblico ferroviario presso la regione Lombardia. La durata del contratto d'affitto venne determinata in undici mesi a partire dal giorno 15 novembre. Conseguentemente, TLN ha deliberato un aumento di capitale pari a sei milioni di euro.

Semipilota Doppio Piano Casaralta

Al termine di questa fase sperimentale, i rami d'azienda preposti al servizio di trasporto pubblico ferroviario avrebbero dovuto essere conferiti a TLN che sarebbe divenuta titolare dei rispettivi contratti di servizio con la regione Lombardia[6]. Tuttavia, il 13 ottobre 2010 l'assemblea degli azionisti della società ratificò la proroga dell'affitto dei rami d'azienda di Trenitalia, Direzione Regionale Lombardia, e di LeNord al 31 dicembre dello stesso anno[7][8]. La scadenza dell'affitto fu ulteriormente posticipata prima al 31 marzo[9] e in seguito al 3 maggio 2011[10]. In tale data la società fu ribattezzata Trenord e si avviò la seconda fase dell'accordo. A differenza di quanto stabilito precedentemente, nella seconda fase vennero anche conferiti nella nuova società sia la partecipazione di Trenitalia in TiLo sia il servizio Eurocity che LeNord svolgeva in partnership con ÖBB e DB[11].

Il 17 settembre 2012 Trenord avviò il Lombardia Express, composto da due relazioni, non finanziate da contributi regionali, che collegarono direttamente le stazioni di Varese e Bergamo a quella di Milano Centrale[12]. Dopo qualche mese, il 6 gennaio 2013, il servizio fu soppresso, a seguito di un volume di viaggiatori ritenuto insufficiente dalla società per il mantenimento del servizio[13].

Nel dicembre 2012, Giuseppe Biesuz si dimise dall'incarico di amministratore delegato, in quanto indagato per un'accusa di bancarotta[14]. Al suo posto, il 28 dicembre, il consiglio d'amministrazione nominò l'ingegnere Luigi Legnani[15]. Un nuovo cda, il 19 novembre 2014, nomina Cinzia Farisè nuovo Amministratore delegato.

Dal cambio orario del 15 giugno 2014, Trenord ha preso in carico le relazioni EuroCity ÖBB sull'asse di Tarvisio, espletando la coppia di EC 30/31 e EN 236/237 da Venezia SL a Tarvisio. I treni proseguono per Vienna cambiando soltanto il personale.

Servizi ferroviari[modifica | modifica wikitesto]

Trenord ha ereditato l'attività di Trenitalia e di LeNord nel servizio ferroviario regionale della Lombardia e quindi gestisce diverse relazioni regionali, suburbane oltre ai Malpensa Express coprendo in totale trentanove direttrici[16], sulle reti RFI e Ferrovienord. L'impresa ferroviaria collabora inoltre, in territorio italiano, con Deutsche Bahn e Österreichische Bundesbahnen nella condotta dei loro EuroCity e con le Ferrovie Federali Svizzere, tramite la partecipata TiLo, in quella dei treni regionali transfrontalieri. Nell'ambito del trasporto locale effettua circa 2 200 corse giornaliere servendo 650 000 viaggiatori[17][18].

Carrozza VivAlto in livrea Trenord
TSR in livrea Trenord

Linee suburbane[modifica | modifica wikitesto]

Linee regionali[modifica | modifica wikitesto]

Linee aeroportuali[modifica | modifica wikitesto]

Treno della linea S11 con E.464 e vetture a Piano Ribassato

Servizi locali transfrontalieri[modifica | modifica wikitesto]

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

ALn 668 in livrea Trenord a Pavia

Il parco rotabili della società è composto da 1850 elementi, tra locomotive diesel ed elettriche, elettrotreni, automotrici e carrozze. È stato ereditato dal parco a disposizione della Divisione Regionale Passeggeri di Trenitalia nei depositi di Milano Fiorenza, Lecco e Cremona e di quello gestito da LeNord fino all'aprile 2011[21]. Alcuni mezzi sono di proprietà, altri sono concessi in comodato dalla regione Lombardia, mentre alcuni sono acquistati in leasing o presi a noleggio da Ferrovienord o Trenitalia.

Il parco dei rotabili in servizio è così composto:[senza fonte]

  • Locomotive elettriche:
    • ATR 125 utilizzato sulla linea suburbana S7
      E.464 (114)
    • E.633 (5)
  • Locomotive diesel:
  • Elettrotreni (ETR) ed elettromotrici (ALe):
    • Treni Servizio Regionale (93 treni: 34 da 3 elementi, 6 da 4 elementi, 36 da 5 elementi, 17 da 6 elementi)
    • Treni Alta Frequentazione (26 treni di commessa LeNord/FNM e 9 di commessa Trenitalia, 4 elementi eccetto uno da 3)
    • Convogli ALe 582 (circa 160 carrozze, di cui circa 50 motorizzate e circa 50 pilote; circa 40 composizioni)
    • Convogli EA 750 (12 elementi, di cui 3 motorizzati, 6 rimorchiate a doppio piano e 3 pilota a doppio piano; 3 composizioni)
    • Coradia Meridian 245 (Convogli Servizio Aeroportuale) (14 treni da 5 elementi)
    • Coradia Meridian 425 (23 treni da 5 elementi)
    • Coradia Meridian 526 (7 treni da 6 elementi)
  • ALn 668 della linea Brescia-Iseo-Edolo
    Autotreni (ATR) ed automotrici (ALn):
    • ALn 668 (circa 100 elementi, di cui circa 90 motorizzati)
    • ATR 125 (16 treni da 4 elementi)
    • ATR 115 (8 treni da 2 elementi)
    • ATR 220 (2 treni da 3 elementi)
  • Carrozze passeggeri ordinarie:
    • Piano Ribassato 1965 (circa 60 carrozze, di cui circa 10 pilota; impiegate in composizione solo 2 pilota)
    • Piano Ribassato 1973 originali (3 carrozze pilota, non impiegate in composizione)
    • Piano Ribassato 1973 revamp (circa 270 carrozze, ci cui circa 40 pilota; circa 30 composizioni)
    • Medie Distanze Vestiboli Centrali (circa 200 carrozze, di cui circa 30 pilota; circa 30 composizioni)
    • Doppio Piano Casaralta 1982 (circa 100 carrozze escluse quelle impiegate per convogli EA750, di cui circa 20 pilota)
    • Doppio Piano Casaralta 2003 (circa 90 carrozze, di cui circa 10 pilota; circa 30 composizioni miste 1982+2003)
    • Vivalto prima serie (circa 30 carrozze, di cui 5 pilota; 6 composizioni di cui una in doppia trazione simmetrica)
    • Vivalto seconda serie (30 carrozze, di cui 5 pilota; 5 composizioni)

Sono a disposizione di Trenord anche alcuni FLIRT del parco rotabili TiLo, con cui sono effettuate tutte le corse S10/RE, S30 e S40.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trenord SpA. Bilancio d'esercizio 2011. p. 56
  2. ^ Trenord SpA. Bilancio d'esercizio 2011. p. 57
  3. ^ Trenord SpA. Bilancio d'esercizio 2011. p. 34
  4. ^ Società mista, in "I Treni" n. 320 (novembre 2009), p. 4
  5. ^ Trenitalia LeNord, Ferrovie: Milano Fiorenza, il più grande centro di manutenzione e pulizia d'Italia, sarà dedicato ai treni dei pendolari lombardi (PDF), fsnews.it. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  6. ^ Storia del gruppo FNM
  7. ^ Paola D'Amico, Pendolari, orari e ritardi arrivano via sms, in corriere.it. URL consultato il 6 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  8. ^ Trenitalia LeNord - Direzione Personale, Comunicazione n. 5718 del 18 ottobre 2010 alle organizzazioni sindacali (PDF), fastferrovie.it. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  9. ^ AG, Lombardia: slitta al 31 marzo la fusione fra Trenitalia e Le Nord. Lo impone una normativa Consob, in ferpress.it, 30 dicembre 2010.
  10. ^ FNM SpA, Bilancio consolidato 2010 (PDF), fnm2010.oeds.it. URL consultato il 6 maggio 2012.
  11. ^ Redazionale, TLN cambia pelle... TRENORD al via, in uiltrasporti.it, 12 marzo 2011.
  12. ^ Gabriele Cattane, Arriva il Lombardia Express, in FOL News, 11 settembre 2012. URL consultato il 21 aprile 2013.
  13. ^ Redazionale, Avviso Trenord n. 001/2013 - Sospensione servizio Lombardia Express (PDF), in Trenord, 3 gennaio 2012. URL consultato il 21 aprile 2013.
  14. ^ Redazionale, Biesuz (Trenord) arrestato per bancarotta. Caos turni, pendolari a piedi. Cda, deleghe a Soprano, in Il Sole 24 ore, 12 dicembre 2012. URL consultato il 21 aprile 2013.
  15. ^ Redazionale, Legnani è il nuovo amministratore delegato di Trenord, in Varese News, 28 dicembre 2012. URL consultato il 21 aprile 2013.
  16. ^ trenord.it, http://www.trenord.it/it/chi-siamo/le-linee/linee-r.aspx . URL consultato il 21 aprile 2013., dove vengono riportate trentanove direttrici (1-37 e 39-40), alcune coperte sia da linee suburbane sia da linee regionali.
  17. ^ Redazionale, Nasce Trenord: ora una società unica gestirà il sistema ferroviario lombardo, in Corriere della Sera, 29 aprile 2011.
  18. ^ Redazionale, Lombardia: dall'alleanza Trenitalia – Gruppo FNM, nasce TRENORD, in fsnews.it, 29 aprile 2011.
  19. ^ TRENORD - Le linee S, trenord.it. URL consultato il 20 aprile 2013.
  20. ^ TRENORD – Le linee R, trenord.it. URL consultato il 20 aprile 2013.
  21. ^ TRENORD - La flotta, trenord.it. URL consultato l'8 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • FNM SpA. Bilancio consolidato 2010
  • Giancarlo Scolari, Nasce Trenord, in I Treni, nº 338, giugno 2011, pp. 16-17.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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