Val Trompia

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Val Trompia
Valtrompiaposizione.png
La Val Trompia
Stati Italia Italia
Regioni Lombardia Lombardia
Province Brescia Brescia
Località principali Bovezzo, Concesio, Gardone Val Trompia, Lumezzane, Sarezzo, Villa Carcina
Comunità montana Comunità Montana Valle Trompia
Fiume Mella
Superficie 380 km²
Abitanti 105.000 ({{{anno}}})
Nome abitanti triumplini/valtriumplini
Cartografia
Mappa della Valle
Sito web

Coordinate: 45°41′31″N 10°11′11″E / 45.691944°N 10.186389°E45.691944; 10.186389

Il Monte Guglielmo.

La Val Trompia (Vall Trómpia in dialetto bresciano, pronunciato [ˈ(v)al ˈtrompjɑ]) è una delle tre valli principali della provincia di Brescia. Pare[1] derivi il suo nome dai Trumplini, antica popolazione retica.

È percorsa interamente dal fiume Mella per una lunghezza di circa 50 km. Ha un andamento essenzialmente da nord a sud, dal massiccio cristallino delle Tre Valli allo sbocco nella pianura padana a Brescia. Non presenta segni di attività geomorfologica glaciale.

È conosciuta anche come "La via del Ferro".

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La valle si trova all'interno delle Prealpi Bresciane.

I monti principali che la contornano sono:

tutti appartenenti al comprensorio del Maniva che è il confine nord della valle.

Molto famoso, localmente, è il monte Guglielmo (1.957 m) che è possibile osservare molto bene anche dalla Franciacorta, da Brescia nonché da buona parte della pianura bresciana sino alla provincia di Cremona e il monte Sonclino (1352 m).

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti si ebbero, secondo alcuni documenti, nel Mesolitico (8000 - 5000 a.C.) e nel Neolitico (5000 - 2000 a.C.), escludendo San Vigilio (all'inizio della Val Trompia), con insediamenti risalenti al Paleolitico (pre 8000 a.C).

Nel 1976, a Collio, fu ritrovato un piccolo frammento di pietra risalente pressappoco al Mesolitico Antico (6500 a.C).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'età romana[modifica | modifica wikitesto]

Le tribù stanziate nel territorio erano esenti dal controllo di Roma e nel 15 a.C. venne istituita la provincia della Retia, di cui ne faceva parte anche la Val Trompia. Le terre furono suddivise in pagi, e da Brescia (Brixia) si dipartì una mulattiera che permise e aprì vie di comunicazione. Fu realizzato un acquedotto che captava a Gazzolo di Lumezzane con la finalità di servire la bassa valle e Brescia.

La presenza nell'Alta Valle di vene minerali promosse fin dall'antichità un'attività estrattiva. Ciò favorì il precoce sviluppo di una tradizione di lavorazione del ferro, attestata in epoca romana, anche per la produzione di armi. Per tale ragione sotto il dominio veneziano la valle godeva di una speciale autonomia e di alcune esenzioni fiscali. Ciò non valeva per Lumezzane (nella tributaria Val Gobbia) che era infeudata agli Avogadro. Al XVI secolo risale la fondazione della Beretta, tuttora specializzata nella produzione di armi.

Negli anni settanta-ottanta la Val Trompia era nota anche come la Valle d'Oro per le fiorenti industrie che ospitava che offrivano lavoro e guadagno a tutti i cittadini, tenuto conto che la stragrande maggioranza delle piccole (e medie) ditte erano state fondate da ex dipendenti che avevano costituito un'impresa in proprio.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte della Val Trompia i seguenti 18 comuni:

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Lumezzane-Stemma.png Lumezzane 22.510 31,52 754 460
Concesio-Stemma.png Concesio 15.003 19,14 783,86 216
Sarezzo-Stemma.png Sarezzo 13.607 17,55 768,77 273
Gardone Val Trompia-Stemma.png Gardone Val Trompia 11.928 26,73 446,24 332
Villa Carcina-Stemma.png Villa Carcina 11.079 14,41 768,84 214
Bovezzo-Stemma.png Bovezzo 7.514 6,35 1.183,31 203
Collebeato-Stemma.png Collebeato 4.682 5,27 888,43 200
Marcheno-Stemma.png Marcheno 4.466 22,73 196,48 372
Polaveno-Stemma.png Polaveno 2.713 9,18 295,53 568
10º Bovegno-Stemma.png Bovegno 2.275 47 48,4 680
11º Collio-Stemma.png Collio 2.268 53 42,79 850
12º Caino (Italia)-Stemma.png Caino 2.104 17,28 121,76 385
13º Lodrino-Stemma.png Lodrino 1.770 16 110,63 725
14º Pezzaze-Stemma.png Pezzaze 1.600 21 76,19 620
15º Tavernole sul Mella-Stemma.png Tavernole sul Mella 1.398 19 73,58 475
16º Marmentino-Stemma.png Marmentino 683 18 37,94 875
17º Irma (Italia)-Stemma.png Irma 135 4 37,5 804

Note[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La Fabbrica d'Armi Pietro Beretta ha sede a Gardone Val Trompia, nell'omonima valle in provincia di Brescia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Boccingher, Confini, identità, statuti tra la Valtrompia e Brescia, in Luca Giarelli (a cura di), Naturalmente divisi. Storia e autonomia delle antiche comunità alpine, 2013, p. 53, ISBN 978-88-911-1170-8.