Renato Curi Angolana

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Renato Curi Angolana S.r.l.
Calcio Football pictogram.svg
Dragoni
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Nero e Azzurro (Strisce).png nero-azzurro
Simboli Drago
Dati societari
Città Città Sant'Angelo
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Abruzzo
Fondazione 1949
Presidente Italia Sergio Spinelli
Allenatore Italia Paolo Rachini
Stadio Stadio Leonardo Petruzzi
(2.020 posti)
Sito web www.renatocuriangolana.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La Renato Curi Angolana è una società calcistica con sede a Città Sant'Angelo, in provincia di Pescara. Milita nel campionato italiano di Eccellenza Abruzzo e disputa le sue gare interne nello Stadio Leonardo Petruzzi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita dell'Angolana: Campionati regionali e Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce di calcio a Città Sant'Angelo risalgono al 1923[1], quando i giovani calciatori angolani disputavano amichevoli contro il Penne e contro le squadre di Montesilvano e Silvi[2]. Nel 1949 viene fondata l'Associazione Sportiva Città Sant'Angelo. Il colore sociale del neonato sodalizio era l'oro.[1]

Nel 1951-1952 il Città Sant'Angelo si classifica al secondo posto nel girone A, alle spalle del Teramo. Nel 1952-1953 conclude il campionato al sesto posto. Dopo un'altra salvezza tranquilla nel 1953-54, nel 1954-55 la squadra viene ritirata dopo 13 partite.

Negli anni '60 il Città Sant'Angelo si inserisce stabilmente in Prima Categoria abruzzese, ma non disputa mai campionati di alto livello. Nel 1968-1969 il nuovo presidente Leonardo Petruzzi cambia il nome da "Città Sant'Angelo" ad "Angolana"[1]. Nella stessa stagione l'Angolana si classifica prima nel girone A del Campionato di Prima Categoria Abruzzese con 44 punti, venendo promossa in Serie D dopo aver vinto lo spareggio contro il Teramo (0-0 a Teramo e 1-0 a Città Sant'Angelo[1]).

Nel 1969-1970 il tecnico artefice della promozione in Serie D, Enrico Di Santo, venne confermato alla guida tecnica. Con 7 punti in 9 partite, Di Santo venne esonerato e venne chiamato Luigi Soffrido, ex allenatore di Lecce e Trapani. Con 25 punti in altrettante partite, Soffrido porta la squadra al dodicesimo posto in classifica, conquistando così la salvezza.

La stagione successiva parte con Farnese Masoni in panchina, ma il presidente Petruzzi lo esonera dopo la prima partita, sostituendolo con Vitaliano Patricelli, che guida la squadra verso la conquista di un ottimo terzo posto, alle spalle del Trani e del Cerignola[1]. Nel 1971-1972 l'Angolana chiude in decima posizione.

Nel 1972-1973 i neroazzurri, guidati dal duo Giuseppe Clozza - Demetrio Patriarca, ottengono il dodicesimo posto, riuscendo nell'impresa di strappare un punto all'Adriatico alla settima giornata nel derby con la corazzata Pescara, pareggiato 1-1. Nel 1973-1974 gli angolani, ancora guidati dal duo Clozza - Patriarca, concludono il campionato all'ottavo posto.

Nel 1974-1975 tornò alla guida tecnica Vitaliano Patricelli, che portò i dragoni fino al quinto posto finale. Patricelli venne confermato anche per il 1975-1976, dove l'Angolana ottenne un discreto settimo posto.

L'anno seguente, venne richiamato il tecnico Farnese Masoni, ma i neroazzurri ottengono l'ultimo posto e retrocedono dopo 8 anni in Promozione.

Nel 1977-1978 l'Angolana inizia il suo percorso in Promozione con il settimo posto finale. L'anno successivo, l'Angolana chiude all'ultimo posto, scendendo quindi in Prima categoria.[1] Dal 1980-1981 al 1995-1996 disputa la seconda categoria. Nel 1995-1996 viene ripescata in Prima categoria[1]. Nella stagione 1996-1997 vince i play-off e sale in Promozione. Nel girone B di Promozione Abruzzo 1997-1998, l'Angolana si classifica al secondo posto dopo la Pro Vasto.

Nasce la Renato Curi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 nasce l'Associazione Sportiva Renato Curi, con sede a Pescara. Il suo colore sociale era il rosso, in ricordo del Perugia di Renato Curi. Nel 1985-1986 disputa per la prima volta il massimo campionato regionale; proprio in quella stagione chiude con un brillante terzo posto, risultato bissato l'anno successivo. Nel Promozione Abruzzo 1987-1988 la Renato Curi chiude quarta, venendo ripescata in Serie D per la stagione 1988-1989; i pescaresi chiudono quindicesimi e retrocedono. L'anno successivo chiudono primi, riconquistando così l'Interregionale. Nel 1990-1991 gli adriatici concludono il campionato al sedicesimo posto, retrocedendo nuovamente. Nel 1991-1992 la Renato Curi si classifica al secondo posto dietro al Termoli, tuttavia ottengono un nuovo ripescaggio. Nel 1992-1993 i biancorossi, con il sedicesimo posto finale, ottengono l'ennesima retrocessione. Nel 1993-1994 i dannunziani conquistano il secondo posto, alle spalle del Paganica. Nel Eccellenza Abruzzo 1994-1995 la Renato Curi conclude il campionato al quarto posto, dietro al Pineto, al Lanciano e al L'Aquila. Dopo diversi buoni campionati sempre nelle prime posizioni in Eccellenza, nel 1997-1998 chiude seconda dietro al Lanciano, venendo promossa per ripescaggio.

La fusione: Serie D ed Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

La moderna società nasce nel 1999, sebbene il presidente dell'Angolana Nicola Petruzzi acquista la Renato Curi trasferendo la sede a Città Sant'Angelo già nel 1998[1]. Nel 1998-1999, i neroazzurri, guidati dall'argentino Alberto Hortega e poi da Ubaldo Righetti, concludono in sesta posizione nel girone G.

Nel 1999-2000 il presidente Nicola Petruzzi conferma in panchina Righetti. I dragoni rimangono in testa alla classifica fino alla trentunesima giornata, quando i nerazzurri perdono contro il Tolentino e cedono la vetta al San Marino. Con la rete segnata da Ignazio Damato nei minuti conclusivi di Jesina - San Marino, i titani vinsero il campionato con due lunghezze di vantaggio sull'Angolana.

Nel 2000-2001, con Piero Di Sante in panchina, l'Angolana inizia la stagione con un pareggio contro la Sambenedettese, ma i risultati via via più negativi portano all'esonero di Di Sante, sostituito da Salvatore Vassallo; il cambio di guida tecnica non portò agli effetti sperati. Viene così chiamato in panchina Bruno Nobili, che nonostante qualche buon risultato, non riuscì ad evitare la retrocessione in Eccellenza. L'Angolana chiude il campionato in diciassettessima posizione, con 30 punti.

Il 2001-2002, al primo anno di Eccellenza, i neroazzurri disputano un campionato al di sotto delle aspettative, chiudendo in dodicesima posizione, riuscendo comunque a evitare i play-out.

Nel 2002-2003 l'Angolana chiude il campionato al quinto posto finale, qualificandosi così per i play-off, incontrando il Lauretum, seconda classificata, a un solo punto dalla vincitrice Celano. I neroazzurri battono 1-0 gli aprutini al Petruzzi e al ritorno finisce 1-1. In finale i draghi affrontano l'Avezzano, terza classificata al termine della stagione regolare e che in semifinale aveva eliminato la Santegidiese. Finisce 0-0, con i marsicani promossi in Serie D in virtù del miglior piazzamento conseguito nella stagione regolare.

Nel 2003-2004 conclude il campionato al primo posto a pari merito con il Guardiagrele. Il 28 aprile 2004 si disputa allo Stadio Guido Angelini di Chieti lo spareggio tra le due prime classificate[3]: i guardiesi vincono ai calci di rigore 6-5, relegando i rivali ai playoff, dove l'Angolana viene eliminata dal Penne (2-0 per i biancorossi a Penne e 1-0 per i draghi a Città Sant'Angelo).

Nel 2004-2005 l'Angolana, presa a campionato in corso da Attilio Piccioni, si gioca il campionato fino all'ultima giornata con l'Atessa. I neroazzurri battono il Penne al Petruzzi, mentre i sangrini vengono bloccati dal Francavilla al Valle Anzuca. I draghi scavalcano i rossoblu in classifica e vincono il campionato con 71 punti, tornando in Serie D dopo 4 anni.

Di nuovo in Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Al ritorno in Serie D, i neroazzurri chiudono undicesimi nel 2005-2006[4]. Nel 2006-2007, l'Angolana chiude quinta[5], partecipando così ai play-off, dove però viene eliminata dal Fano. Nel 2007-2008 sfiora di nuovo la promozione in Lega Pro Seconda Divisione, mancandola all'ultima giornata: gli angolani, vengono fermati in casa dalla Maceratese, e la Sangiustese, vincendo contro il Tolentino, supera in classifica i neroazzurri per un punto (61 a 60), venendo così promossa in Seconda Divisione[6]. Nei play-off del girone F i neroazzurri sconfiggono prima il Grottammare e poi il Campobasso in finale. Ai play-off nazionali l'Angolana incontra il Barletta e l'Alghero, nel Triangolare 3: l'Angolana perde 0-1 al Petruzzi contro i pugliesi e 2-1 ad Alghero, chiudendo così ultima con 0 punti. La società nerazzurra presenta la domanda di ripescaggio, negata dal Consiglio di Stato[7].

Nel 2008-2009 l'Angolana conclude il campionato al settimo posto, mancando per soli due punti i play-off. Nella stessa stagione, i dragoni partecipano alla Coppa Italia nazionale, venendo eliminati dal Crotone (militante in Prima Divisione) per 2-0 all'Ezio Scida, con le reti di Salvatore Aurelio e Simone Basso. Nel 2009-2010 i neroazzurri chiudono dodicesimi, appaiati con il Bojano, ma perdono lo spareggio per il dodicesimo posto, e, di conseguenza, gli adriatici vengono relegati ai play-out contro il Centobuchi: i draghi espugnano Monteprandone 1-2 e vincono 2-0 a Città Sant'Angelo, salvandosi.

Nel 2010-2011 la Renato Curi Angolana chiude sesta, fallendo l'aggancio ai play-off per un solo punto, a favore della Jesina.

Nel 2011-2012, gli angolani chiudono in quattordicesima posizione, dovendo di conseguenza partecipare ai play-out contro i cugini della Santegidiese; finisce 1-3 a Sant'Egidio alla Vibrata e 3-2 a Città Sant'Angelo[8], con i nerazzurri che rimangono così in Serie D. Nel 2012-2013, dopo aver concluso il campionato al quattordicesimo posto, deve partecipare ai play-out contro il Celano: per via di un migliore piazzamento al termine della stagione regolare, i neroazzurri possono giocare su due risultati su tre; pareggiando a reti bianche in trasferta e perdendo 1-2 a Città Sant'Angelo, la Renato Curi Angolana retrocede[9], ma viene ripescata[10]. Nel 2013-2014 parte con il confermato Luciano Miani in panchina, ma i pessimi risultati ottenuti nella prima parte di campionato portano alla sostituzione con Giuseppe Donatelli[11], che nonostante alcuni buoni risultati, non riesce a dare gli effetti sperati. Con la sconfitta per 2-0 in casa della Vis Pesaro alla penultima giornata, i draghi tornano in Eccellenza dopo 9 anni.

Anni recenti in Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014-2015 la Renato Curi Angolana, sotto la guida di Ercole D'Eustacchio, arriva quinta in campionato[12], ma non può partecipare ai play-off per via di un eccessivo distacco dal Paterno, seconda classificata. Sempre nel 2014-2015 l'Angolana conquista la sua prima Coppa Italia Dilettanti Abruzzo, battendo il San Salvo ai calci di rigore sul neutro di Ortona. I neroazzurri incontrano agli ottavi l'Isernia: gli abruzzesi vincono 2-0 a Città Sant'Angelo[13] e 1-0 ad Isernia[14]. Il cammino dei draghi si ferma ai quarti contro il Lanusei. I sardi vincono 2-0 in casa[15]; al "Petruzzi" non basta la vittoria dell'Angolana per 1-0[16].

Nel 2015-2016 l'Angolana ingaggia il tecnico Alessandro Tatomir, proveniente dal Miglianico. Dati i deludenti risultanti nella prima metà di campionato, Tatomir viene esonerato dopo il pareggio di Montesilvano. Al suo posto viene chiamato Paolo Savini, che con un'importante serie di risultati utili porta la squadra fino ai play-off, ma da marzo in poi i neroazzurri entreranno in crisi, perdendo punti importanti. A fine anno l'Angolana si classifica sesta, mancando i play-off[12].

Nel 2016-2017 la squadra viene affidata a Paolo Rachini, ex calciatore della stessa Angolana[17]. Dopo una prima parte di stagione deludente, i draghi si riprendono nella parte centrale giungendo a 1 punto dalle capoliste Francavilla e Martinsicuro, ma il finale di stagione vedrà i draghi perdere terreno, chiudendo al sesto posto con 56 punti, mancando ancora una volta i play-off.

La prima squadra punta molto sul settore giovanile, che ha ottenuto svariati titoli a livello regionale, raggiungendo anche le semifinali nazionali; i calciatori Fabio Grosso e Massimo Oddo sono cresciuti proprio nel vivaio di questa società[18][19].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Angolana
  • 1948-49
  • 1949-50

  • 1950-51
  • 1951-52 - 2º posto nel Girone A.
  • 1952-53 - 6º posto in Promozione.
  • 1953-54 - 10º posto in Promozione.
  • 1954-55 - La squadra viene ritirata dopo 13 partite.
  • 1955-56 -
  • 1956-57 -
  • 1957-58 - 8º posto in Prima divisione abruzzese
  • 1958-59 -
  • 1959-60 -

  • 1960-61 - 12ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1961-62 - 6ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1962-63 - 10ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1963-64 - 9ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1964-65 - 13ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1965-66 - 14ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1966-67 - 14ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1967-68 - 14ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1968-69 - 1ª nel girone A in Prima Categoria Abruzzese.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1969-70 - 12ª nel girone H di Serie D.

  • 1970-71 - 3ª nel girone H di Serie D.
  • 1971-72 - 10ª nel girone H di Serie D.
  • 1972-73 - 12ª nel girone H di Serie D.
  • 1973-74 - 8ª nel girone H di Serie D.
  • 1974-75 - 5ª nel girone H di Serie D.
  • 1975-76 - 7ª nel girone H di Serie D.
  • 1976-77 - 18ª nel girone G di Serie D.
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzese.
  • 1977-78 - 7ª in Promozione Abruzzese;
  • 1978-79 - 16ª in Promozione Abruzzese
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria Abruzzese.
  • 1979-80 - In Seconda categoria.

  • 1980-81 - In Seconda categoria.
  • 1981-82 - In Seconda categoria.
  • 1982-83 - In Seconda categoria.
  • 1983-84 - In Seconda categoria.
  • 1984-85 - In Seconda categoria.
  • 1985-86 - In Seconda categoria.
  • 1986-87 - In Seconda categoria.
  • 1987-88 - In Seconda categoria.
  • 1988-89 - In Seconda categoria.
  • 1989-90 - In Seconda categoria.

  • 1990-91 - In Seconda categoria.
  • 1991-92 - In Seconda categoria.
  • 1992-93 - In Seconda categoria.
  • 1993-94 - In Seconda categoria.
  • 1994-95 - In Seconda categoria.
  • 1995-96 - In Seconda categoria. Viene ripescata in Prima categoria.
  • 1996-97 - In Prima categoria. Vince i play-off del girone C e viene promossa in Promozione.
  • 1997-98 - 2ª nel girone B in Promozione Abruzzese.
Cronistoria della Renato Curi
  • 1978-79
  • 1979-80

  • 1980-81
  • 1981-82
  • 1982-83
  • 1983-84
  • 1984-85
  • 1985-86 - 3ª nel girone B in Promozione Abruzzese
  • 1986-87 - 3ª nel girone B in Promozione Abruzzese
  • 1987-88 - 4ª nel girone B in Promozione Abruzzese
Green Arrow Up.svg Promossa in Interregionale per ripescaggio.
  • 1988-89 - 15ª nel girone G del Campionato Interregionale
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Abruzzese.
  • 1989-90 - 1ª nel girone B in Promozione Abruzzese
Green Arrow Up.svg Promossa in Interregionale.

  • 1990-91 - 16ª nel girone G del Campionato Interregionale
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza Abruzzese.
  • 1991-92 - 2ª in Eccellenza Abruzzese;
Green Arrow Up.svg Promossa per ripescaggio
  • 1992-93 - 16ª nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti
Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza Abruzzese.
  • 1993-94 - 2ª in Eccellenza Abruzzese
  • 1994-95 - 4ª in Eccellenza Abruzzese
  • 1995-96 - 4ª in Eccellenza Abruzzese
  • 1996-97 - 5ª in Eccellenza Abruzzese
  • 1997-98 - 2ª in Eccellenza Abruzzese
Green Arrow Up.svg Promossa per ripescaggio
Cronistoria della Renato Curi Angolana

Primo turno della Coppa Italia 1999-2000.


Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza Abruzzo.
  • 2001-2002 - 12ª nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo.
  • 2002-2003 - 5ª nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo perde la finale play-off contro l'Avezzano.
  • 2003-2004 - 2ª nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo.
  • 2004-2005 - 1ª nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo.
Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D

Primo turno della Coppa Italia Serie D.

Primo turno della Coppa Italia Serie D.

  • 2007-2008 - 2ª nel girone F della Serie D. Vince i play-off del girone F, eliminata nel Triangolare 3.

Primo turno di Coppa Italia Serie D

Primo turno di Coppa Italia. Semifinalista della Coppa Italia Serie D.

  • 2009-2010 - 13ª nel girone F della Serie D. Vince i play-out contro il Centobuchi.

Trentaduesimi di finale di Coppa Italia 2010.


Preliminari di Coppa Italia Serie D.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

Preliminari di Coppa Italia Serie D.

Preliminari di Coppa Italia Serie D.

Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza Abruzzo.
  • 2014-15 - 5ª nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo.

Vince la Coppa Italia Dilettanti Abruzzo

  • 2015-16 - 6ª nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo.
  • 2016-17 - 6a nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo.
  • 2017-18 - ?° nel girone unico dell'Eccellenza Abruzzo.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali sono il nero e l'azzurro[1]. La divisa classica è a strisce verticali nero e azzurre. Talvolta però la Renato Curi Angolana gioca anche con la casacca rossa e bianca ovvero il colore sociale della Renato Curi di Pescara[1]. Recentemente si è pensato di far tornare l'Angolana giallo-blu[20], ovvero i colori sociali fino alla fine degli anni 1960[1]. Il simbolo dell'Angolana è un drago giallo che sputa fuoco, con in secondo piano uno sfondo blu.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La Renato Curi Angolana gioca le sue gare interne al "Leonardo Petruzzi" (ex Comunale) di Città Sant'Angelo, situato a poca distanza dal centro storico angolano, nella contrada Alzano[21].

Costruito nel 1969 a seguito della promozione in Serie D[22], l'impianto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 2.020[23][24]
  • Larghezza campo: 68,00 m
  • Lunghezza campo: 105,00 m
  • Fondo: Erba
  • Copertura campo: Scoperto

Lo stadio è stato intitolato all'ex presidente Leonardo Petruzzi il 17 settembre 2011.[25]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario angolano per la stagione 2016-2017[26].

Patron: Argentina Gabriele Bankowsky

Presidente: Italia Sergio Spinelli

Vice presidente: Italia Franco Di Iulio

Amministratore delegato: Italia Claudio Bankowsky

Direttore generale: Italia Antonio Palladinetti

Direttore sportivo: Italia Paolo D'Ercole

Ufficio stampa: Italia Marco Giovannoli, Italia Sergio Di Sante

Relazione tifosi: Italia Sergio Di Sante

Presidente settore giovanile: Italia Dino Torelli

Responsabile settore giovanile: Italia Antonio Bucci

Calciatori della Renato Curi Angolana[modifica | modifica wikitesto]

Italia Fabio Grosso

Italia Massimo Oddo

Italia Paolo Rachini

Italia Bruno Pace

Italia Matteo Ciofani

Italia Rocco Pagano

Italia Raffaele Biancolino

Italia Fabrizio Cammarata

Italia Umberto Del Core

Italia Carlo Luisi

Italia Ernesto Terra

Italia Michele Gelsi

Italia Mario Patriarca

Italia Alessandro Iacobucci

Italia Marco Capuano

Italia Massimiliano Fanesi

Argentina José Parmigiani

Italia Andrea D'Agostino

Italia Michele Baldi

Italia Alessandro Del Grosso

Italia Andrea Iaconi[27]

Allenatori della Renato Curi Angolana[modifica | modifica wikitesto]

Italia Paolo Rachini

Italia Luciano Miani

Italia Giuseppe Donatelli

Italia Ubaldo Righetti

Italia Bruno Nobili

Italia Vincenzo Vivarini

Italia Paolo Bordoni

Italia Luigi Soffrido

Italia Mario Tontodonati

Italia Ettore Donati

Italia Augusto Gentilini

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k www.renatocuriangolana.it, Storia Renato Curi Angolana. URL consultato il 27 ottobre 2016.
  2. ^ Giovanni Giammarino miglior giocatore prodotto da Citta' S.Angelo, su angolananeltempo.blogspot.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  3. ^ - il Centro, in Archivio - il Centro. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  4. ^ Serie D 05-06, su www.calciodieccellenza.it. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  5. ^ Serie D 06-07, su www.calciodieccellenza.it. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  6. ^ Sfuma il sogno serie C per l'Angolana. Con la Maceratese è solo 0-0. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  7. ^ LA RENATO CURI ANGOLANA CONQUISTA LA SUA PRIMA COPPA ITALIA SFATANDO ANCHE IL TABU’ RIGORI | Abruzzo Calcio Dilettanti, su www.abruzzocalciodilettanti.it. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  8. ^ PLAY OUT SERIE D GIRONE F – SALVA L’ANGOLANA RETROCEDE LA SANTEGIDIESE (3-2) | Abruzzo Calcio Dilettanti, su www.abruzzocalciodilettanti.it. URL consultato il 04 gennaio 2017.
  9. ^ Calcio Dilettanti Abruzzo: risultati play off e play out | CityRumors.it, su www.cityrumors.it. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  10. ^ Calcio, Rc Angolana ripescata in serie D - Cronaca - il Centro, in il Centro, 30 luglio 2013. URL consultato il 25 ottobre 2016.
  11. ^ (IT) La Rc Angolana esonera Miani, la panchina a Donatelli, in Il Centro. URL consultato il 22 settembre 2017.
  12. ^ a b F.I.G.C.- L.N.D.- Portale ufficiale Abruzzo L'informazione sul calcio abruzzese a portata di click - Stagione agonistica, su www.figcabruzzo.it. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  13. ^ Eccellenza, Coppa Italia: Rc Angolana-Isernia 2-0 | CityRumors.it, su www.cityrumors.it. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  14. ^ Redazione, Coppa Italia, Isernia-Renato Curi Angolana 0-1: nerazzurri ai quarti di finale, in Notizie Abruzzo L'Opinionista, 18 febbraio 2015. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  15. ^ Redazione, Coppa Italia Dilettanti, Lanusei-Renato Curi Angolana 2-0, in Notizie Abruzzo L'Opinionista, 4 marzo 2015. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  16. ^ Redazione, Coppa Italia Dilettanti, Renato Curi Angolana-Lanusei 1-0:, in Notizie Abruzzo L'Opinionista, 11 marzo 2015. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  17. ^ Bankowski al timone dell’Angolana - Sport - il Centro, in il Centro, 14 giugno 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  18. ^ Fabio Grosso - Club Career - Renato Curi, su www.liquisearch.com. URL consultato il 28 ottobre 2016.
  19. ^ Massimo Oddo - Club Career, su www.liquisearch.com. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  20. ^ L’Angolana diventa gialloblù Presi Cattenari e D’Agostino - Sport - il Centro, in il Centro, 2 luglio 2016. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  21. ^ Intitolazione dello stadio a Leonardo Petruzzi e del palazzetto dello sport a Tonino Castagna. URL consultato il 03 gennaio 2017.
  22. ^ VisitCSA, Città Sant'Angelo - 1969, la costruzione del campo sportivo, 28 febbraio 2013. URL consultato l'08 agosto 2017.
  23. ^ Comunale Leonardo Petruzzi | calciatori.com, su www.calciatori.com. URL consultato il 04 gennaio 2017.
  24. ^ Stadio Comunale Leonardo Petruzzi - Soccerway, su it.soccerway.com. URL consultato il 16 novembre 2017.
  25. ^ Pagine Abruzzo - Pescara - Intitolazione dello stadio a Leonardo Petruzzi e del palazzetto dello sport a Tonino Castagna
  26. ^ Home, su atuttocalcio.tv. URL consultato il 6 novembre 2016.
  27. ^ PROFILI: ANDREA IACONI, su angolananeltempo.blogspot.it. URL consultato il 04 agosto 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]