Sant'Egidio alla Vibrata

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Sant'Egidio alla Vibrata
comune
Sant'Egidio alla Vibrata – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Teramo-Stemma.png Teramo
Amministrazione
Sindaco Rando Angelini[1] (Lista Civica di Centro-destra Progetto comune) dall'08/06/2009 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°50′N 13°43′E / 42.833333°N 13.716667°E42.833333; 13.716667 (Sant'Egidio alla Vibrata)Coordinate: 42°50′N 13°43′E / 42.833333°N 13.716667°E42.833333; 13.716667 (Sant'Egidio alla Vibrata)
Altitudine 239 m s.l.m.
Superficie 18,36 km²
Abitanti 9 741[2] (30-11-2014)
Densità 530,56 ab./km²
Frazioni Centro, Faraone, Madonna delle Grazie, Paolantonio, Passo del Mulino, Ponte, Villa Marchesa, Villa Mattoni, Villa Marchetti, Taglioni
Comuni confinanti Ancarano, Ascoli Piceno (AP), Civitella del Tronto, Folignano (AP), Maltignano (AP), Sant'Omero, Torano Nuovo
Altre informazioni
Cod. postale 64016
Prefisso 0861
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 067038
Cod. catastale I318
Targa TE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti santegidiesi
Patrono sant'Egidio Abate
Giorno festivo 1º settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Egidio alla Vibrata
Sant'Egidio alla Vibrata
Posizione del comune di Sant'Egidio alla Vibrata all'interno della provincia di Teramo
Posizione del comune di Sant'Egidio alla Vibrata all'interno della provincia di Teramo
Sito istituzionale

Sant'Egidio alla Vibrata (Sand'Ilië[3] in dialetto locale) è un Comune italiano di 9.741 abitanti (non comprendendo gli immigrati clandestini) della Provincia di Teramo in Abruzzo ed appartiene all'Unione dei comuni della Val Vibrata.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Sant'Egidio alla Vibrata è situato nella Val Vibrata. A nord confina con i comuni marchigiani di Maltignano e Ascoli Piceno, ad est con Ancarano, Torano Nuovo e Sant'Omero, a sud con Civitella del Tronto e ad ovest con Ascoli Piceno e Folignano.

Nella classificazione sismica della protezione civile è identificato come Zona 2, cioè zona a sismicità media, mentre nella classificazione climatica è contrassegnato come Zona D.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In base alla suddivisione augustea dell'Italia, il territorio in cui oggi sorge Sant'Egidio alla Vibrata faceva parte della V Regione, il Piceno. La regione, come molti territori romani, fu sconvolta da tumulti e razzie durante le invasioni barbariche, fino alla rovinosa caduta dell'Impero romano d'Occidente.

Successivamente, durante la dominazione longobarda, il territorio fu oggetto di contesa fra i due ducati di Spoleto e di Benevento; disputa che si risolse a favore del Ducato di Spoleto.

La reggenza longobarda contribuì allo sviluppo e alla modernizzazione dei territori; i Longobardi fortificarono le strutture e si insediarono a Faraone (derivato dal toponimo longobardo fara), oltre che nei territori limitrofi; sono state rinvenute alcune tombe nei pressi della collina dell'"Ascensione" .

È probabile che fu dall'insediamento di Faraone che si generò il successivo borgo di Sant'Egidio alla Vibrata, sviluppatosi intorno a un convento dedicato all'omonimo santo.

Intorno al 1300, durante le dispute fra Ascolani e Teramani per la rivendicazione del possesso della Valle del Vibrata, furono distrutte parte della Chiesa e del convento; negli anni successivi i territori e le relative strutture subirono ulteriori danni a causa di diversi terremoti che colpirono la zona.

Papa Sisto V, nell'atto di istituzione della diocesi di Montalto, aggregò ad essa l'abbazia di Monte Santo unitamente alle chiese di Faraone e Sant'Egidio; la diocesi di Montalto comprende tuttora le chiese e l'abbazia.

Sant'Egidio ebbe il privilegio e la fortuna di essere considerata, assieme a Civitella del Tronto, città reale e fu, per tale motivo, esentata dai tributi feudali fino al 1642.

La reggenza sui territori passò di mano più di una volta: nel 1642 fu infeudata da Pompeo Procaccino da Civitella del Tronto; il 23 settembre 1679 fu venduta, per una somma di 780 ducati, ad Orazio Buongiovanni da Roma; il 3 gennaio 1695, passò a Lucrezia De Mendoza y Alarcon, Marchesa di Monacilioni; nel XVIII secolo passò, in parte, al barone Guidobaldi di Nereto.

In coincidenza con l'Unità d'Italia, al Comune di Sant'Egidio fu accorpato quello di Faraone assumendo definitivamente il nome di Sant'Egidio alla Vibrata con un decreto reale del 23 giugno 1863.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo medievale di Faraone[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo fortificato, risalente all'alto medioevo, è in stato di abbandono, fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso, a causa di un evento sisimico[4] e per l'accentuarsi del movimento franoso che resero inagibili le dimore del piccolo centro. Con il Decreto del Presidente della Repubblica, n. 424, del 23 febbraio 1952, si stabilì lo spostamento della popolazione in nuova sede urbana.[5]. Di pregio storico ed artistico sono le mura perimetrali di difesa, la chiesa dedicata a Santa Maria della Misericordia e la porta meridionale di accesso al paese.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Sant'Egidio Abate[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione risale al dodicesimo secolo (prima metà del 1100), in stile romanico a tre navate con abside rotonda; nata come priorato monastico dell'abbazia benedettina di Monte Santo, è stata costruita molto probabilmente integrandola con una primitiva struttura ecclesiastica dell'ottavo secolo d.C.(pluteo ornato bizantino). Le monofore con archivolto in pietra in un solo blocco e strombatura interna costituiscono precisi riferimenti dell'architettura abruzzese del tempo. La chiesa è stata decurtata in lunghezza nel suo prospetto principale così come è stato effettuato un completo rimodellamento degli ambienti interni a causa degli eventi bellici del 1304; il rifacimento è stato eseguito con uno stile simile al gotico, che in quell'epoca andava affermandosi anche in Abruzzo; tale rifacimento comportò aperture di alte monofore sulla parete destra. Ulteriori ristrutturazioni risalgono al XV secolo così come la facciata, che è stata rifatta nel 1524 con mostra del portale rinascimentale recante il sole radiante bernardiniano; l'innalzamento del campanile fu promosso nel 1555 dal Vescovo di Ascoli. Chiesa aprrocchiale del S. Cuore costruzione moderna. molto interessanti i mosaici del presbiterio. Organo a canne del Maestro Alessandro Girotto

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'anno Sant'Egidio ospita numerose manifestazioni culturali, di spettacolo e culinarie, tra le quali:

  • Il FESTIVAL DEL Fiore D'ORO , riconosciuto come l'unica manifestazione regionale under 18 in cui i giovani possono esibirsi nel canto ed in altre forme di espressione artistica e di spettacolo. Si tiene nella seconda metà di dicembre.[7]
  • Il Carnevale Santegidiese, con la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. Si svolge ogni anno nei giorni della domenica di carnevale ed il martedì grasso.[8]
  • La Sagra degli Gnocchi, evento enogastronomico che si tiene ogni anno nella seconda metà di agosto.[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Denominazioni del Paese nel corso dei secoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Ilium, antico borgo sito sulle alture a Nord del fiume Vibrata.
  • Ripa Quadrellara, antico sito che coincide con l'attuale frazione Passo del Mulino.
  • Faraone o Faragone, attuale borgo di Faraone antico.
  • San Cilio
  • San Giglio o Giglio
  • Sant'Egidio o Santo Egidio e/o Santegidio
  • Sant'Egidio alla Vibrata

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Essendo una località di confine (come il dialetto) la tradizione culinaria è sospesa tra quella abruzzese e quella marchigiana.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Egidio alla Vibrata è uno dei motori trainanti dell'area della Val Vibrata. Ci sono molte PMI che realizzano prodotti tessili e artigianali.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 2004 Filippo Benucci Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [10][11]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Stefania Ferri Lista Civica di Centro-sinistra Solidarietà e progresso Sindaco [12]
8 giugno 2009 in carica Rando Angelini Lista Civica di Centro-destra Progetto comune Sindaco [1][13]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nuova Santegidiese .

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune si trova anche il Kartodromo Val Vibrata, dove avvengono annualmente competizioni kartistiche di tutti i livelli, anche internazionali.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat
  3. ^ Wikiliva
  4. ^ Faraone - Sito: camminarenellastoria.it URL consultato il 2 maggio 2014.
  5. ^ Atto completo del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 febbraio 1952, n. 424 - Sito della Gazzetta Ufficiale: gazzettaufficiale.it URL consultato il 2 maggio 2014.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Festival del Fiore d'Oro - Sito ufficiale del Comune di Sant'Egidio alla Vibrata URL consultato il 2 maggio 2014.
  8. ^ Carnevale Santegidiese - Sito ufficiale del Comune di Sant'Egidio alla Vibrata URL consultato il 2 maggio 2014.
  9. ^ Sagra degli Gnocchi - Sito ufficiale del Comune di Sant'Egidio alla Vibrata URL consultato il 2 maggio 2014.
  10. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  11. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, elezionistorico.interno.it.
  13. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 7 giugno 2009, elezionistorico.interno.it.
  14. ^ Kartodromo Val Vibrata URL consultato il 2 maggio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN240158070
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