Stadio Ezio Scida

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Stadio Ezio Scida
Campo sportivo Città di Crotone
Stadio EZIO SCIDA.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via Giovanni Paolo II
88900 Crotone
Inizio lavori 1935[1]
Inaugurazione 1946
Struttura Pianta rettangolare in laterizi, cemento armato e prefabbricato metallico
Copertura Parziale, sulla tribuna principale
Pista d'atletica assente
Costo  
Ristrutturazione 2000, 2016
Costi di ricostr.  
Mat. del terreno erba
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Crotone
Progetto  
Uso e beneficiari
Calcio Crotone
Football americano Achei Crotone
Capienza
Posti a sedere 16 640
Mappa di localizzazione

Coordinate: 39°04′45″N 17°07′00″E / 39.079167°N 17.116667°E39.079167; 17.116667

Lo stadio comunale Ezio Scida (già Campo sportivo Città di Crotone) è un impianto sportivo situato nella città italiana di Crotone.

Maggiore arena scoperta della città calabrese, è sede degli incontri casalinghi del Crotone, principale club calcistico locale, nonché delle partite interne della selezione di football americano degli Achei Crotone.

L'impianto è intitolato alla memoria del calciatore crotonese Ezio Scida, morto in un incidente stradale mentre si recava in trasferta con la squadra pitagorica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vista dello stadio nel 2012.

I lavori di costruzione dell'impianto vennero avviati nel 1935 e terminarono nel 1946, allorché lo stadio venne inaugurato[1]. L'intitolazione a Scida si debbe all'iniziativa di Silvio Messinetti, all'epoca sindaco di Crotone e presidente del club calcistico locale.

Sebbene dal 1981 l'area su cui l'impianto sorge sia stata dichiarata inedificabile dalla soprintendenza all'archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone in quanto insistente sopra i resti dell'antica agorà di Kroton (tra i maggiori centri urbani della Magna Grecia), lo stadio non è stato abbandonato; al contrario, col passare dei decenni è stato più volte ristrutturato ed ampliato[2].

Nella sua conformazione originaria, l'arena poteva ospitare fino a circa 5000 spettatori, suddivisi su due tribune laterali (delle quali una coperta) e una singola curva sul lato meridionale del prato (sede dei collettivi della tifoseria organizzata crotonese).

Complici le crescenti fortune del calcio crotonese, nel 1999 venne aggiunta un'ulteriore curva sul lato nord (capace di 980 posti) e successivamente si provvide a ingrandire la tribuna scoperta (portata a 2500 posti), la tribuna coperta (2329 posti) e il settore ospiti (834 posti). Un anno dopo, allorché il Crotone ottenne la promozione in Serie B, venne riedificata la curva sud (ampliata a 2940 posti). La capienza totale passò a 9400 spettatori[3], presto ulteriormente aumentati a 11 640[4].

Gli interventi più incisivi ebbero luogo negli anni 2010: nel febbraio 2014 il Comune di Crotone finanziò la ristrutturazione della tribuna distinti (che venne dipinta nei colori sociali rosso-blù del Football Club Crotone), Dopo la promozione in Serie A dei pitagorici, conseguita nel 2016, si è infine provveduto ad ampliare lo stadio a circa 16 500 posti (conformemente alle norme in vigore per il massimo campionato italiano): tale risultato è stato ottenuto mediante l'implementazione di nuove gradinate in tubi metallici e la modernizzazione degli spalti preesistenti. Al contempo sono stati ammodernati i locali tecnici, ampliati i varchi d'accesso e potenziato l'impianto di videosorveglianza[4].

Per consentire la messa in opera di tali interventi (che vennero rallentati a causa dei vincoli imposti - e poi derogati - dalla già citata Soprintendenza archeologica[2]), il Crotone dovette disputare le prime gare della stagione 2016-2017 allo stadio Adriatico di Pescara. Il "nuovo" Scida venne infine riaperto il 23 ottobre 2016 con la disputa della gara di campionato Crotone-Napoli, vinta dagli ospiti per 1-2.

Il significativo ampliamento della tribuna principale aveva bensì comportato l'asportazione della tettoia a protezione della stessa: lo stadio rimodernato presentava dunque una configurazione completamente priva di ripari dagli agenti atmosferici. Ciò causò le proteste di alcuni tifosi, i quali lamentarono di essersi abbonati ad un settore che - sulla carta - avrebbe invece dovuto essere provvisto di copertura[5]. A tale inconveniente venne posto rimedio nell'estate del 2017, allorché venne montata una copertura parziale della tribuna centrale (a mezzo di tettoia prefabbricata retta da tralicci metallici).

Sempre nel precampionato 2017-2018 vennero praticati ulteriori lavori di miglioramento dell'arena, con l'abbassamento delle barriere di separazione tra spalti e campo (fatta salva la Curva sud) e l'installazione di un maxischermo al di sopra della Curva nord[6].

Incontri di selezioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 novembre 2012 lo Scida ha ospitato una partita amichevole tra la selezione B Italia e la PFN (nazionale di seconda divisione russa), risoltasi in un pareggio a reti inviolate.

Crotone
28 novembre 2012, ore 12:00 CEST
B Italia Flag of Italy.svg 0 – 0
referto
Flag of Russia.svg PFN Russia Stadio Ezio Scida (10.000 spett.)
Arbitro Italia Cervellera

Eventi extrasportivi[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Scida accoglie anche eventi di massa di natura non sportiva, quali ad esempio concerti pop:

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio, al termine dei lavori di riallestimento del 2016, presenta una struttura composita a pianta rettangolare. Gli spalti (capaci di un totale di 16 640 posti a sedere, in gran parte dotati di seduta autonoma) si articolano in quattro settori indipendenti e non raccordati, così distribuiti:

  • Tribuna principale: settore più capiente dell'impianto, ospita 6838 posti suddivisi in un livello inferiore costruito in muratura e uno superiore in tralicci metallici, al culmine del quale vi sono anche sei postazioni per operatori giornalistici. Ospita al suo interno i locali tecnici dell'impianto e sovrasta le panchine. Dal 2017 è parzialmente dotata di copertura.
  • Tribuna Distinti: opposta alla tribuna principale, accoglie 2479 posti, più ulteriori postazioni a beneficio dei giornalisti.
  • Curva sud: sede degli ultras locali, dal 2001 è intitolata a Giorgio Manzulli, tifoso crotonese scomparso a seguito di un male incurabile. Costruita integralmente in prefabbricato metallico, ospita 5509 posti suddivisi su due livelli.
  • Curva nord: costruita parzialmente in tubatura metallica e parzialmente in calcestruzzo, dispone di 834 posti riservati alle tifoserie ospiti (opportunamente protetti e recintati) e ulteriori 980 posti per i supporters casalinghi. Al di sopra di essa dal 2017 è installato l'unico maxischermo dell'impianto.

Data l'assenza di strutture intermedie (pista di atletica leggera, velodromo o analoghi ausili), gli spalti affacciano direttamente sui bordi del terreno di gioco, il quale risulta orientato di 30° in direzione n-n/e. Il prato è in erba naturale e misura lateralmente 105 x 68 m.

Quattro torri-faro angolari (alloggiate negli spazi tra i quattro settori degli spalti) assicurano l'illuminazione notturna dell'arena.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Massimo Castoldi e Ugo Salvi, Parole per ricordare. Dizionario della memoria collettiva, usi evocativi, allusivi, metonimici e antonomastici della lingua italiana, Bologna, Zanichelli, 2003, p. 140
  2. ^ a b Crotone: l’ampliamento dello stadio sui resti dell’antica agorà - Corriere della Sera, 7 set 2016
  3. ^ Stadio “Ezio Scida” - Fccrotone.it
  4. ^ a b Crotone, ecco le prime FOTO del nuovo stadio Scida in vista della partita con il Napoli per l’esordio in casa - strettoweb.com, 12 ott 2016
  5. ^ Crotone, class action dei tifosi: «La tribuna non è coperta» - Tuttosport, 1° apr 2017
  6. ^ L’Ezio Scida cambia il suo look: maxi schermo e nuova copertura - ilrossoblu.it, 23 lug 2017

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]