Tuttosport

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Tuttosport
Logo
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàquotidiano
Generesportivo
Formatotabloid
FondatoreRenato Casalbore
Fondazione1945
Inserti e allegatiTuttocalcio Piemonte
Sedecorso Svizzera, 185 - Torino
EditoreNuova Editoriale Sportiva (Gruppo Amodei)
Tiratura123.073 (dicembre 2017)
Diffusione cartacea49.741 (dicembre 2017)
Diffusione digitale997 (dicembre 2017)
DirettoreXavier Jacobelli
VicedirettoreGianni De Pace
Distribuzione
cartacea
Edizione cartaceacopia singola e abbonamento
multimediale
Edizione digitaleTuttosport.com
Tablet PCcopia singola e abbonamento
Smartphonecopia singola e abbonamento
Sito webtuttosport.com
 

Tuttosport è un quotidiano sportivo italiano, con sede a Torino. Dopo La Gazzetta dello Sport di Milano e al Corriere dello Sport di Roma, è il terzo dei tre quotidiani sportivi d'Italia a diffusione nazionale per numero di copie vendute.

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

È stato fondato il 30 luglio 1945 da Renato Casalbore, giornalista salernitano in seguito deceduto nella tragedia di Superga del 1949. Usciva inizialmente con cadenza bisettimanale, trasformata in trisettimanale l'anno seguente. L'uscita del mercoledì, caratterizzata dagli articoli in prima pagina e dalle caricature di Carlo Bergoglio, celebre disegnatore proveniente dal Guerin Sportivo, divenne l'edizione di punta del giornale. A fianco della testata, il mercoledì, appariva il logo "Edizione Carlin", pseudonimo di Bergoglio.

Dal 12 marzo 1951 le uscite hanno assunto definitivamente una cadenza quotidiana.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La gran parte del quotidiano è dedicata al calcio. A differenza della Gazzetta dello Sport, dal respiro nazionale, e del Corriere dello Sport, più orientato verso il pubblico del Centro-Sud, il quotidiano torinese si caratterizza per una maggior preponderanza di temi legati al Centro-Nord e soprattutto alle due maggiori squadre cittadine, la Juventus e il Torino, a cui sono riservate la maggior parte delle pagine; viene comunque dedicato spazio ogni giorno anche all'Inter e al Milan. Tratta inoltre anche delle serie minori e degli altri sport, in particolare di basket, tennis e Formula 1.

La foliazione media è di 28-32 pagine. Oltre alla sede centrale, ha redazioni a Roma, Milano e Genova. Tuttosport ha una distribuzione nazionale, ma la sua diffusione è concentrata in un'area del Paese: il Nord-Ovest e la fascia nord-tirrenica.[1]

Nel 2003 il giornale ha istituito il premio European Golden Boy, destinato a giovani calciatori d'Europa.

Dall'8 giugno 2017 viene stampato in formato tabloid.

Edizioni multimediali[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 settembre 2008 è stato lanciato il nuovo sito web della testata che, tra le altre cose, offre agli utenti registrati, allo stesso prezzo del quotidiano cartaceo, la consultazione dell'edizione del giorno. Dallo stesso mese il quotidiano esce, il lunedì, con l'allegato Tuttocalcio Piemonte, con le cronache e i risultati delle partite del calcio regionale piemontese.

Assetto proprietario[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel marzo 1951 la proprietà del giornale è rilevata da Massimo Piantelli.[1]
  • Nel dicembre 1995 il giornale viene acquistato da un gruppo di industriali guidato da Amato Mattia.[1]
  • Dal 1998 la famiglia Amodei è proprietaria del quotidiano.[1]

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Mauro Forno, Informazione e potere - Storia del giornalismo italiano, Roma; Bari, GLF Editori Laterza, 2012, ISBN 978-88-420-9895-9.
  2. ^ Gianpaolo Ormezzano, su sportivamentemag.it. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  3. ^ Stella d'Oro al merito sportivo a Tuttosport, su tuttosport.com. URL consultato il 18 aprile 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]