Fabio Grosso

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Fabio Grosso
Fabio Grosso 2008.jpg
Grosso all'Olympique Lione nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Altezza 190 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Squadra Bari
Ritirato 5 dicembre 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
1994-1997Renato Curi
Squadre di club1
1994-1998Renato Curi108 (47)
1998-1999Chieti12 (4)
1999 Teramo0 (0)
1999-2001Chieti56 (13)
2001-2004Perugia67 (7)
2004-2006Palermo90 (2)
2006-2007Inter23 (2)
2007-2009O. Lione53 (2)
2009-2012Juventus47 (2)
Nazionale
2003-2009Italia Italia48 (4)
Carriera da allenatore
2013-2014JuventusPrimavera (Vice)
2014-2017JuventusPrimavera
2017-Bari
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 marzo 2014

Fabio Grosso (Roma, 28 novembre 1977) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista, tecnico del Bari. È stato campione del mondo con la nazionale nel 2006 (suo il rigore che ha consentito all'Italia di sconfiggere la Francia in finale).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua famiglia è originaria di San Giovanni Lipioni[1], in provincia di Chieti, ma è cresciuto a Pescara. È sposato con Jessica, figlia di Giorgio Repetto (dirigente calcistico ed ex giocatore di calcio), dalla quale ha avuto due figli[2].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Terzino sinistro e mancino, all'occorrenza poteva essere schierato come esterno di centrocampo; era abile anche nei calci di punizione.[3] È stato considerato uno dei migliori interpreti italiani del ruolo negli anni 2000.[4]

Tra i dilettanti della Renato Curi e in Serie C2 con il Chieti ha giocato stabilmente come trequartista. Successivamente Serse Cosmi, negli anni al Perugia, vista la sua abilità nella corsa e nel cross lo ha trasformato con successo in terzino.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Chieti, Perugia e Palermo[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Grosso cominciò nel campionato di Eccellenza, dove vestì la maglia della Renato Curi, che all'epoca era la seconda squadra di Pescara, con cui segnò 47 gol in poco più di 100 presenze. Il debutto tra i professionisti avvenne con il Chieti nel campionato di Serie C2, con il quale in tre stagioni registrò 17 reti in 68 partite, 9 delle quali nella stagione 2000-2001 che sancì la promozione della squadra abruzzese in Serie C1.

Grazie a quanto messo in mostra con i neroverdi, Grosso venne notato dagli osservatori del Perugia e così, nell'estate del 2001, passato alla squadra umbra allora allenata da Serse Cosmi, cominciò a giocare dapprima come esterno di centrocampo nel modulo 3-5-2, e poi come terzino sinistro, disputando tre stagioni in Serie A e cominciando a imporsi a livello nazionale.[5]

Il 30 gennaio 2004 fu ingaggiato dal Palermo allora militante in Serie B,[6] con il quale conquistò subito il ritorno nella massima divisione (21 presenze e un gol in campionato) e l'anno seguente l'accesso alla Coppa UEFA, dopo aver conquistato il 6º posto contribuendo con 36 presenze e una rete. Restò legato ai rosanero per un altro anno, con un totale di 90 presenze e 2 gol in campionato, 8 presenze in Coppa Italia e 8 presenze in Coppa UEFA. Le prestazioni con il Palermo – che lo resero uno dei migliori terzini del campionato italiano[5] – gli permisero di ottenere la convocazione per i Mondiali 2006, vinti dagli azzurri.

Inter e Lione[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del Mondiale 2006, in cui fu protagonista, il 13 luglio 2006 fu ufficializzata la sua cessione all'Inter (per 6,5 milioni di euro)[7] e, al contempo, l'arrivo a titolo definitivo di Paolo Hernán Dellafiore al Palermo.[8] Nonostante l'esordio in UEFA Champions League e la vittoria della Supercoppa italiana 2006 e del suo primo scudetto, all'Inter non trovò la continuità avuta in Sicilia. Con i nerazzurri raccolse 23 presenze con due reti in campionato e una in Coppa Italia.

Nell'estate seguente fu ceduto all'O. Lione per 7,5 milioni di euro; vinse la Supercoppa di Francia, la Coppa di Francia e, al culmine di una stagione da titolare, fu determinante per la conquista del settimo titolo francese consecutivo per la sua squadra, segnando il gol partita nel match contro lo Strasburgo. Restò a Lione anche la stagione seguente, collezionando in due anni 71 presenze e 3 gol tra campionato e coppe. Nell'estate del 2009, dopo l'arrivo del giovane terzino Aly Cissokho dal Porto, Grosso decise di lasciare il club.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2009, con un accordo raggiunto nell'ultimo giorno della sessione di calciomercato, Grosso tornò in Italia trasferendosi alla Juventus, che versò al Lione circa due milioni di euro[9][10]; al giocatore fu assegnata la maglia n. 6 che fu, tra gli altri, di Gaetano Scirea[11][12]. Debuttò con la Juventus il 12 settembre allo Stadio Olimpico di Roma contro la Lazio (0-2)[12], mentre segnò il primo gol il 22 novembre contro l'Udinese, su cross di Martín Cáceres[13], marcatura peraltro decisiva per la vittoria della sua squadra (1-0). Altrettanto importante fu la rete realizzata il 6 marzo 2010 nella gara vinta 2-1 in trasferta contro la Fiorentina. Chiuse la prima stagione alla Juventus con 26 presenze e 2 gol in campionato, 2 presenze in Coppa Italia, 8 presenze nelle coppe europee (6 in Champions League e 2 in Europa League) per un totale di 36 presenze e 2 gol.

Non rientrando più nei piani della società, in seguito alla mancata cessione nel calciomercato estivo del 2010 Grosso fu messo fuori rosa[14][15]. Tornò in gruppo nei primi giorni di settembre[16][17], debuttando come titolare non prima del 7 novembre 2010 contro il Cesena (3-1 per la Juventus)[18] e ciò per effetto dei molti infortuni che colpirono la squadra e nonostante la contrarietà di qualche dirigente[19]. Tornato una riserva e rimasto ai margini della rosa per due mesi, fu nuovamente utilizzato, da titolare, nella trasferta contro la Roma del 3 aprile 2011, in cui fu l'autore degli assist per i due gol con cui la sua squadra vinse.[20] Chiuse la stagione con 19 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia.

La stagione successiva fu relegato nuovamente ai margini della squadra in quanto non facente più parte dei piani tecnici di Antonio Conte. Nonostante ciò il 18 settembre 2011 giocò da titolare nella partita esterna contro il Siena terminata 0-1. Firmò la seconda presenza in questa stagione il 25 settembre contro il Catania, dopodiché non venne più preso in considerazione dal tecnico Antonio Conte. A fine anno vinse lo scudetto con una giornata d'anticipo; nonostante ciò fu l'unico della rosa juventina a non partecipare alla cerimonia di premiazione avvenuta allo Juventus Stadium il 13 maggio 2012.[21] A fine stagione rimase svincolato,[22] per poi ritirarsi dall'attività agonistica il 5 dicembre successivo.[23]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Esordì in Nazionale il 30 aprile 2003, nella partita amichevole Svizzera-Italia (1-2). Sotto la gestione del commissario tecnico Giovanni Trapattoni fu poi utilizzato in altre due occasioni. A partire dal 2005 fu inserito stabilmente nel gruppo degli Azzurri da Marcello Lippi, che dopo poche partite lo promosse a terzino sinistro titolare, spostando Zambrotta sulla fascia destra. Grosso segnò il suo primo gol in Nazionale il 3 settembre 2005 a Glasgow, contro la Scozia (1-1).[24]

Mondiali 2006[modifica | modifica wikitesto]

Grosso integrò il gruppo dei 23 calciatori italiani vincitori del Mondiale 2006. Inizialmente impiegato come riserva, divenne titolare a cominciare dalla terza partita del torneo, contro la Repubblica Ceca, dimostrandosi da lì in poi determinante per la squadra. Al minuto 93 degli ottavi di finale contro l'Australia si procurò un rigore poi realizzato da Francesco Totti, che permise all'Italia di passare il turno, pur giocando in inferiorità numerica.[25]

Il 4 luglio, nella semifinale contro la Germania segnò il gol che sbloccò la partita al 119' minuto dei tempi supplementari, quando da un calcio d'angolo di Del Piero, il pallone arrivò sui piedi di Andrea Pirlo, che servì Grosso smarcato dentro l'area di rigore avversaria; quest'ultimo s'inventò un tiro a giro d'interno sinistro, di prima intenzione, che superò Jens Lehmann sul palo più lontano siglando l'1-0 a un minuto dalla fine della partita. Al 120' arrivò il 2-0 di Alessandro Del Piero e l'Italia conquistò la finale contro la Francia.[26]

Il 9 luglio, nella finale di Berlino risoltasi ai tiri di rigore dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e di quelli supplementari, Grosso entrò nella storia del calcio italiano realizzando il quinto e ultimo tiro della sua squadra, chiudendo la partita sul punteggio di 5-3 d.c.r. con cui l'Italia conquistò il suo quarto successo nella competizione, a 24 anni di distanza dall'ultimo.[27]

Dopo la vittoria del Mondiale[modifica | modifica wikitesto]
Grosso in azione con la Nazionale nel 2008

All'inizio della gestione tecnica di Roberto Donadoni, Grosso non fu convocato a causa di alcuni infortuni. Tornò a essere selezionato nel 2007, e il 13 ottobre a Genova realizzò il suo terzo gol in Nazionale in occasione di Italia-Georgia (2-0), partita valida per le qualificazioni a Euro 2008.[28]

Grosso fu quindi convocato per gli Europei 2008 e, all'esordio contro i Paesi Bassi (vittoriosi per 0-3), cominciò come riserva subentrando nel secondo tempo. In seguito guadagnò la titolarità per le restanti gare del girone, contro Romania e Francia, giocando ancora positivamente.[29] L'Italia raggiunse i quarti di finale che la videro opposta alla Spagna, e Grosso realizzò il primo calcio di rigore della serie necessaria per assegnare la vittoria, allorché la partita si protrasse oltre i tempi regolamentari e quelli supplementari sullo 0-0. Tuttavia i successivi errori dei suoi compagni fecero sì che a passare il turno fossero gli avversari, in forza del punteggio di 4-2.[30]

In seguito Grosso fu chiamato a far parte della Nazionale anche da Lippi, tornato alla guida della squadra, disputando così la Confederations Cup 2009, dove l'Italia non superò il girone eliminatorio. Poche settimane dopo, il 9 settembre 2009, Grosso realizzò un gol nella partita Italia-Bulgaria (2-0), valida per le qualificazioni al Mondiale e tenutasi a Torino.[31]

L'anno seguente fu incluso nella lista preliminare dei 30 giocatori scelti per partecipare al Mondiale, tuttavia il 17 maggio fu depennato assieme all'allora compagno di squadra Antonio Candreva.[32]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria - UEFA Pro,[33] ottenendo la qualifica il 5 luglio 2013.[34]

L'11 luglio ritorna alla Juventus, nominato vice allenatore della formazione Primavera, affiancando in panchina Andrea Zanchetta;[35] l'11 marzo 2014 viene nominato capo allenatore, a seguito dell'esonero di Zanchetta.[36] Confermato sulla panchina per la stagione seguente, nel marzo del 2016 vince con i giovani bianconeri il Torneo di Viareggio, superando in finale i pari età del Palermo;[37] nella stessa stagione raggiunge con la squadra le finali di Coppa Italia Primavera e Campionato Primavera, perse rispettivamente contro Inter[38] e Roma.[39]

Il 13 giugno 2017 si accorda con il Bari, in Serie B.[40]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Italia Chieti C2 12 4 - - - - - - - - - 12 4
1999-2000 C2 25 4 - - - - - - - - - 25 4
2000-2001 C2 31 9 - - - - - - - - - 31 9
Totale Chieti 68 17 - - - - - - 68 17
2001-2002 Italia Perugia A 24 1 CI 4 0 - - - - - - 28 1
2002-2003 A 30 4 CI 5 0 - - - - - - 35 4
2003-gen. 2004 A 13 2 CI 4 0 I+CU 8+3 0 - - - 28 2
Totale Perugia 67 7 13 0 11 0 - - 91 7
gen.-giu. 2004 Italia Palermo B 21 1 CI 0 0 - - - - - - 21 1
2004-2005 A 36 1 CI 2 0 - - - - - - 38 1
2005-2006 A 33 0 CI 6 0 CU 8 0 - - - 47 0
Totale Palermo 90 2 8 0 8 0 - - 106 2
2006-2007 Italia Inter A 23 2 CI 5 1 UCL 6 0 SI 1 0 35 3
2007-2008 Francia O. Lione L1 30 1 CdF+CdL 4+1 0+0 UCL 7 0 SF[41] 1 0 43 1
2008-2009 L1 22 1 CdF+CdL 1+0 1+0 UCL 6 0 SF[42] 1 0 30 2
ago. 2009 L1 1 0 CdF+CdL 0 0 UCL 0 0 - - 1 0
Totale Olympique Lione 53 2 5+1 1+0 13 0 2 0 71 3
2009-2010 Italia Juventus A 26 2 CI 2 0 UCL+UEL 6+2 0+0 - - - 36 2
2010-2011 A 19 0 CI 2 0 UEL 0 0 - - - 21 0
2011-2012 A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
Totale Juventus 47 2 4 0 8 0 - - 59 2
Totale carriera 347 32 36 2 46 0 3 0 432 34

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30-4-2003 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
3-6-2003 Campobasso Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
12-11-2003 Varsavia Polonia Polonia 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
30-3-2005 Padova Italia Italia 0 – 0 Islanda Islanda Amichevole -
4-6-2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-6-2005 Toronto Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole -
11-6-2005 New York Italia Italia 1 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
3-9-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 1
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Lecce Italia Italia 2 – 1 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
16-11-2005 Ginevra Italia Italia 1 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
1-3-2006 Firenze Italia Italia 4 – 1 Germania Germania Amichevole -
31-5-2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
2-6-2006 Losanna Italia Italia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
12-6-2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º Turno -
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º Turno -
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi -
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti -
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semif. 1
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - 4º Titolo Mondiale
2-9-2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
22-8-2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
13-10-2007 Genova Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 1
21-11-2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
26-3-2008 Elx Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
30-5-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
9-6-2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Italia Italia Euro 2008 - 1º Turno -
13-6-2008 Zurigo Italia Italia 1 – 1 Romania Romania Euro 2008 - 1º Turno -
17-6-2008 Zurigo Francia Francia 0 – 2 Italia Italia Euro 2008 - 1º Turno -
22-6-2008 Vienna Spagna Spagna 0 – 0 dts
(4-2 dcr)
Italia Italia Euro 2008 - Quarti -
20-8-2008 Nizza Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole -
6-9-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
28-3-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Bari Italia Italia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Pisa Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti Stati Uniti 1 – 3 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º Turno -
18-6-2009 Johannesburg Egitto Egitto 1 – 0 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º Turno -
12-8-2009 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
9-9-2009 Torino Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 1
10-10-2009 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
Totale Presenze (50º posto) 48 Reti 4

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 29 novembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2017-2018 Italia Bari B 18 9 2 7 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 21 11 2 8 52,38
Totale carriera 18 9 2 7 3 2 0 1 21 11 2 8 52,38

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 giugno 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
mar.-giu. 2014 Italia Juventus CP 7+1 4 2 1+1 CI-P UYL 8 4 2 2 50,00
2014-2015 CP 26+1 17 2 7+1 CI-P 4 2 1 1 UYL 6 1 2 3 37 20 5 12 54,05
2015-2016 CP 26+3 19+2 2+1 5 CI-P 8 6 0 2 UYL+TdV 6+7 2+6 0+1 4+0 50 35 4 11 70,00
2016-2017 CP 26+2 20+1 1+1 5 CI-P 1 0 0 1 UYL+TdV 7+4 3+2 0+2 4+0 40 26 4 10 65,00
Totale Juventus 92 63 9 20 13 8 1 4 30 14 5 11 135 85 15 35 62,96

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Palermo: 2003-2004
Inter: 2006
Inter: 2006-2007
Juventus: 2011-2012
Olympique Lione: 2007
Olympique Lione: 2007-2008
Olympique Lione: 2007-2008
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Perugia: 2003

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Germania 2006

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2016

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[43]
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabio Grosso "è nato" a San Giovanni Lipioni (Ch) - Cronaca - PrimaDaNoi.it, su primadanoi.it. URL consultato il 31 marzo 2016.
  2. ^ È cresciuto nella Renato Curi - Sport - il Centro, su ilcentro.gelocal.it. URL consultato il 31 marzo 2016.
  3. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 18 (2001-2002), Panini, 3 settembre 2012, p. 147.
  4. ^ (EN) Calcio Debate: Which Left Back Should Juventus Buy?, in Goal.com, 18 giugno 2009. URL consultato l'8 novembre 2015.
  5. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 22 (2005-2006), Panini, 1° ottobre 2012, p. 166.
  6. ^ Preso Grosso al Perugia, in cambio Brienza e Codrea, su ilpalermocalcio.it.
  7. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 23 (2006-2007), Panini, 8 ottobre 2012, p. 10.
  8. ^ Grosso ceduto all'Inter, al Palermo il difensore Dellafiore Ilpalermocalcio.it
  9. ^ Comunicato ufficiale della Juventus, su juventus.it.
  10. ^ (FR) Comunicato ufficiale dell'Olympique Lyonnais, su olweb.fr.
  11. ^ A Grosso il numero 6 di Scirea "Spero di meritare questo onore", Quotidiano Net.
  12. ^ a b Juve, il 6 di Scirea a Grosso: "Un onore e un privilegio", su tuttosport.com.
  13. ^ Juve, ci pensa Grosso. Udinese battuta 1-0, su gazzetta.it.
  14. ^ Juve: per Grosso e Salihamidzic una stagione da separati in casa, su tuttomercatoweb.com.
  15. ^ Juventus, Grosso e Salihamidzic fuori squadra, su calciomercatonews.com.
  16. ^ Juve, Salihamidzic e Grosso si allenano con il gruppo, su tuttosport.com.
  17. ^ Timothy Ormezzano, È finito l'esilio di Grosso e Salihamidzic, su repubblica.it, 9 settembre 2010.
  18. ^ Juventus-Cesena 3-1, su legaseriea.it. (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2010).
  19. ^ Juve, Grosso e Salihamidzic rientrano contro il Cesena, su tuttosport.com.
  20. ^ Storari para, poi Krasic e Matri. Impresa Juve: 2-0 alla Roma, su gazzetta.it.
  21. ^ Mistero Grosso: Campione senza festa, su tuttojuve.com.
  22. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati, su sportmediaset.mediaset.it.
  23. ^ Grosso appende le scarpe al chiodo, su tuttomercatoweb.com.
  24. ^ Diego Antonelli, L'Italia evita la doccia scozzese, su gazzetta.it, 3 settembre 2005.
  25. ^ Azzurri da batticuore: 1-0 al 95', Gazzetta.it.
  26. ^ Italia gran finale, Gazzetta.it.
  27. ^ Ci incoronano i rigori, gazzetta.it.
  28. ^ Gaetano De Stefano, Italia, tre punti e poco più, Genova, gazzetta.it, 13 ottobre 2007.
  29. ^ Gaetano De Stefano, Pagelle post-eliminazione. Male le punte, ok Buffon, su gazzetta.it, Vienna, 24 giugno 2008.
  30. ^ Gaetano De Stefano, Italia, che peccato! Fuori ai rigori con la Spagna, Vienna, gazzetta.it, 22 giugno 2008.
  31. ^ Riccardo Pratesi, Grosso-Iaquinta: l'Italia va Il Sud Africa è a un passo, gazzetta.it, 9 settembre 2009.
  32. ^ Maurizio Nicita e Riccardo Pratesi, Lippi, due tagli azzurri. Tra i 28 non c'è Grosso, su gazzetta.it, 18 maggio 2010.
  33. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi, su calciomercato.com, 5 dicembre 2012.
  34. ^ Corso Allenatori, Stramaccioni non è fra i promossi, su corrieredellosport.it.
  35. ^ Settore Giovanile, gli allenatori 2013/14, su juventus.com, 11 luglio 2013.
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