Serie D 2013-2014

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Serie D 2013-2014
Competizione Serie D
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 66ª
Organizzatore Lega Nazionale Dilettanti
Dipartimento Interregionale
Date dal 1º settembre 2013
al 4 maggio 2014
Luogo Italia Italia
Partecipanti 162
Formula 9 gironi all'italiana, play-off e play-out
Sito web lnd.it
Risultati
Vincitore Pordenone
(1º titolo)
Altre promozioni Giana Erminio
Pro Piacenza
Lucchese
Pistoiese
Ancona
Lupa Roma
Matera
Savoia
Retrocessioni (le squadre scritte in corsivo sono poi state ripescate)
Verbania, Santhià
Albese, Pro Dronero
Darfo Boario, Sambonifacese
AlzanoCene, Gozzano
Sanvitese, Fersina Perginese
Vittorio SMC, Unione Fincantieri Monfalcone
Palazzolo, Riccione
Forcoli, Camaiore
FiesoleCaldine, Narnese
Pontevecchio, Deruta
Isernia, R.C. Angolana
Bojano, Ovidiana Sulmona
N.S.Maria delle Mole, Porto Torres
Latte Dolce, Arzachena
Gladiator, Nardò
Real Hyria, Real Metapontino
Vibonese, Licata
Ragusa, Città di Messina
Statistiche
Incontri disputati 2754
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2012-2013 2014-2015 Right arrow.svg

La Serie D 2013-2014 è stata la 66ª edizione del campionato interregionale di calcio disputata in Italia, e gestita per la trentaseiesima volta dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Al torneo hanno preso parte 162 squadre divise in nove gironi da 18 squadre.[1] Non vi sono squadre ammesse in sovrannumero, cosa che non accadeva dall'edizione 2007-2008.

L'elenco delle società aventi diritto, ma escluse dal campionato, comprende dodici squadre: le neoretrocesse dalla Seconda Divisione Milazzo e Casale, lo Sporting Terni, la Viterbese e il Ribera che hanno formulato espressa rinuncia, il Voghera[2], il Comprensorio Normanno, il Fidene, il SanDonà Jesolo, la Sarnese e le neopromosse Vico Equense e Fermana (vincitrice della Coppa Italia Dilettanti 2012-2013).[3] Tuttavia in questi ultimi due casi il titolo sportivo di Serie D è stato salvato mediante quello di altre società: la nuova Fermana lo ha acquisito dal Montegranaro, mentre la squadra dell'Hyria Nola (che a sua volta aveva acquisito nel 2012 il titolo dalla vecchia Turris) si è trasferita da Nola a Vico Equense, iscrivednosi con il nome di Real Hyria.

Alle dodici vacanze d'organico, determinate da altrettante mancate iscrizioni, se ne sono aggiunte altre otto determinate da sette ripescaggi in Seconda Divisione e dalla fusione della Real Spal con la Giacomense, società di Seconda Divisione, che ha permesso alla nuova SPAL di tornare tra i professionisti.[4] Le sette ripescate in Lega Pro sono Gavorrano, Aversa Normanna (retrocesse dalla Seconda Divisione), Casertana, Nuova Cosenza, Foggia, Real Vicenza e Virtus Verona (vincitrice dei playoff della Serie D 2012-2013).[5][6]

Poiché nella precedente stagione vi erano quattro squadre in sovrannumero, si è proceduto a ripescare dall'Eccellenza solo 16 società a fronte di 20 vuoti di organico. Le ripescate sono:

Avengono le seguenti fusioni e cambi di denominazione sociale:

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Anche quest'anno, per determinare i piazzamenti nella graduatoria finale al termine della stagione regolare, si ricorrerà agli spareggi per determinare la vincente di ogni girone in caso di parità di punteggio tra due o più squadre prime classificate (con l'utilizzo della classifica avulsa per determinare le due sfidanti nel caso in cui vi siano più di due squadre), mentre verranno disputati i play-off per determinare le graduatorie degli eventuali ripescaggi, ricorrendo eventualmente alla classifica avulsa per decretare l'ordine di piazzamento come da Comunicato Ufficiale n. 23 della LND del 14 luglio 2011.[7] Non essendo stata emanata nessuna particolare disposizione per far fronte alle nove società eccedenti che retrocederanno a fine stagione dalla Seconda Divisione in conseguenza della riforma della Lega Pro, è da intendersi che tali squadre andranno in sovrannumero generando eccedenze d'organico da smaltirsi progressivamente in caso di fallimenti fra i sodalizi aventi diritto a iscriversi alla prossima edizione.[8]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2013-2014 (gironi A-B-C).


Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2013-2014 (gironi D-E-F).


Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2013-2014 (gironi G-H-I).

Girone G[modifica | modifica wikitesto]

Girone I[modifica | modifica wikitesto]

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

I play-off sono incominciati con la prima fase che si è svolta l'11 maggio, e vi hanno preso parte le squadre classificate dalla 2ª alla 5ª posizione. Le formazioni si sono affrontate in un unico confronto diretto 2ª contro 5ª e 3ª contro 4ª. Al termine dei novanta minuti, se il punteggio sarà di parità, si giocheranno i supplementari e in caso di ulteriore parità sarà qualificata al turno successivo la squadra meglio classificata nella stagione regolare.

La seconda fase si è giocata il 14 maggio e prevedeva una finale tra le due vincenti delle semifinali play-off dello stesso girone. Anche qui gara unica giocata in casa della meglio classifica nella stagione regolare, in caso di parità si procederà regolarmente con supplementari e in caso di ulteriore parità sarà qualificata al turno successivo la squadra meglio classificata.[9]

Terza fase[modifica | modifica wikitesto]

La terza fase si è giocata il 18 maggio e vi hanno preso parte le nove vincenti dei play-off a gironi e la migliore semifinalista della Coppa Italia. Sono state identificate cinque teste di serie in base alla classifica della stagione regolare e gli abbinamenti sono stati effettuati in base alla distanza chilometrica. Si è giocato in gara unica in casa delle teste di serie. In caso di parità al 90' si andrà direttamente ai calci di rigore.[9]



Risultati Luogo e data
Matelica 0-0 (2-0 dcr) Sacilese Matelica, 18 maggio 2014
Correggese 1-0 Olginatese Correggio, 18 maggio 2014
Foligno 1-2 Borgosesia Foligno, 18 maggio 2014
Akragas 4-0 San Cesareo Agrigento, 18 maggio 2014
Taranto 0-1 Arezzo Taranto, 18 maggio 2014

Quarta fase[modifica | modifica wikitesto]

La quarta fase si è giocata il 25 maggio e vi hanno partecipato le cinque squadre uscite vincitrici dagli scontri diretti della terza fase a cui si è aggiunta la squadra sconfitta nella finale della Coppa Italia. Sono state identificate tre teste di serie in base alla classifica della stagione regolare e gli accoppiamenti sono stati effettuati in base alla distanza chilometrica. Si è giocato in gara unica in casa delle teste di serie. In caso di parità al 90' si è andato direttamente ai calci di rigore.[9]


Risultati Luogo e data
Correggese 1-1 (5-4 dcr) Pontisola Correggio, 25 maggio 2014
Matelica 2-0 Borgosesia Matelica, 25 maggio 2014
Akragas 1-0 Arezzo Agrigento, 25 maggio 2014

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Le semifinali si sono giacate il 1º giugno e hanno visto al via quattro squadre, le tre vincenti del turno precedente e la vincente della Coppa Italia. Si è giocato in gara unica in casa delle squadre meglio classificate nella stagione regolare nei rispettivi gironi. In caso di parità al 90' si andrà direttamente ai calci di rigore.[9]


Risultati Luogo e data
Correggese 2-1 Matelica Correggio, 1º giugno 2014
Akragas 3-1 Pomigliano Agrigento, 1º giugno 2014

Finale[modifica | modifica wikitesto]

La finalissima si è giocata l'8 giugno. Le due squadre vincenti della semifinale si sono affrontate in finale unica in campo neutro (a Fondi). Il regolamento prevedeva direttamente i tiri di rigore se dopo il 90' il punteggio fosse stato di parità.[9]

Risultati Luogo e data
Correggese 1-1 (7-6 dcr) Akragas Fondi, 8 giugno 2014

Il 1º agosto 2014 la FIGC ha ritenuto di non ravvisare né nella Correggese, né in nessun'altra società delle finali playoff di Serie D il soddisfacimento dei rinnovati criteri di ammissione al calcio professionistico. In particolare la Federazione ha ribadito come, se deroghe provvisorie possono essere concesse per i club promossi sul campo onde tutelare il risultato sportivo, nessuna indulgenza può essere prevista in ambito di ripescaggi. Tenuto conto anche il pesante tributo chiesto in tema di retrocessioni ai club di Seconda Divisione nell'ambito della riforma dei campionati, la Federcalcio ha deciso di fornirsi solo in quel bacino per selezionare i ripescaggi dell'estate 2014.[10]

Poule scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Per l'assegnazione del titolo italiano di Serie D, al termine della stagione regolare, le nove squadre prime classificate sono state suddivise in tre triangolari e si sono incontrate in gare di sola andata. Le vincenti dei triangolari e la miglior seconda hanno accesso alle semifinali, che si disputeranno, così come per la finale Scudetto, in campo neutro e senza tempi supplementari: in caso di parità si andrà direttamente ai rigori. Nel caso in cui due o tutte e tre le squadre avessero concludeso il proprio triangolare a pari punti, per determinare la vincente si sarebbe tenuto conto dello scontro diretto e della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina. Per stabilire la migliore tra le seconde, si sarebbe tenuto conto, dei punti ottenuti negli incontri disputati, della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina, dell'età media più giovane.[11]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Triangolare 1 Triangolare 2 Triangolare 3
Giana Erminio Lucchese Lupa Roma
Pro Piacenza Pistoiese Matera
Pordenone Ancona Savoia

Turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Triangolare 1[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Pordenone[12] 4 2 1 1 0 5 4 +1
2. Pro Piacenza[13] 4 2 1 1 0 6 5 +1
3. Giana Erminio 0 2 0 0 2 3 5 -2
Risultati Luogo e data
Pro Piacenza 3-2 Giana Erminio Piacenza, 11 maggio 2014
Giana Erminio 1-2 Pordenone Gorgonzola, 18 maggio 2014
Pordenone 3-3 Pro Piacenza Pordenone, 24 maggio 2014

Triangolare 2[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Lucchese 4 2 1 1 0 2 1 +1
2. Ancona 3 2 1 0 1 3 3 0
3. Pistoiese 1 2 0 1 1 1 2 -1


Risultati Luogo e data
Pistoiese 0-0 Lucchese Pistoia, 11 maggio 2014
Ancona 2-1 Pistoiese Ancona, 18 maggio 2014
Lucchese 2-1 Ancona Lucca, 25 maggio 2014

Triangolare 3[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Lupa Roma 4 2 1 1 0 3 2 +1
2. Matera 2 2 0 2 0 1 1 0
3. Savoia 1 2 0 1 1 1 2 -1


Risultati Luogo e data
Savoia 0-0 Matera Torre Annunziata, 11 maggio 2014
Lupa Roma 2-1 Savoia Fiumicino, 18 maggio 2014
Matera 1-1 Lupa Roma Matera, 25 maggio 2014

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre qualificate alla fase finale, accederanno alle semifinali che, così come la finale, si disputeranno in campo neutro dal 29 al 31 maggio.

Per gli incontri della fase finale non sono previsti al termine dei 90' i tempi supplementari, ma in caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.[11]

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Pordenone 0-0 (4-1 dcr) Lucchese Arezzo, 29 maggio 2014
Pro Piacenza 1-1 (3-4 dcr) Lupa Roma Città di Castello, 29 maggio 2014

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Lupa Roma 0-1 Pordenone Arezzo, 31 maggio 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anna Laura Giannini, Ecco la Serie D 2013-2014, in notiziariocalcio.com, 7 agosto 2013. URL consultato il 10 agosto 2013.
  2. ^ Giovanni Pisano, UFFICIALE: 161 club iscritti alla serie D. Fuori 5 squadre, in notiziariocalcio.com, 11 luglio 2013. URL consultato il 10 agosto 2013.
  3. ^ Decise le ammissioni, lnd.it, 30 luglio 2013. URL consultato il 10 agosto 2013.
  4. ^ Spal tra i professionisti grazie alla Giacomense, in tuttosport.com, 12 luglio 2013. URL consultato il 10 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2013).
  5. ^ Ufficializzati organico e gironi, lnd.it. URL consultato il 7 agosto 2013.
  6. ^ Squadre e campi di gioco (PDF), lnd.it. URL consultato il 21 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  7. ^ Da più parti si è proposto, in vista della riforma dei campionati del 2014, di portare la Serie D ad un formato da otto gironi da 20 squadre, onde garantire per diritto sportivo, e non solo nell'eventualità di un ripescaggio, la promozione dei vincitori dei play-off, che sarebbero peraltro semplificati nel loro svolgimento. Il cambiamento non comporterebbe se non un impercettibile cambiamento nell'organico, dalle attuali 162 a una dotazione di 160 squadre, ma non sono state operate mosse concrete da parte della LND nel senso dell'accoglimento di tale proposta.
  8. ^ In sostanza, nell'estate 2014 non si effettueranno ripescaggi a fronte delle prime nove vacanti d'organico fra le squadre iscritte in serie D. Qualora ci dovessero essere meno di nove posti liberi, la rimanenza passerebbe in conto all'estate 2015, e così via fino al reintegro del normale organico.
  9. ^ a b c d e Play off: il regolamento, su lnd.it, 17 dicembre 2013. URL consultato il 17 maggio 2014.
  10. ^ C.U.FIGC 45/2015
  11. ^ a b Campionato: regolamento Poule Scudetto, su lnd.it, 27 febbraio 2014. URL consultato il 17 maggio 2014.
  12. ^ 1ª in virtù della miglior posizione in Coppa Disciplina
  13. ^ Miglior seconda