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Alma Juventus Fano 1906

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Alma Juventus Fano 1906
Calcio
Aquile, Granata
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Granata
SimboliAquila
Dati societari
CittàFano
NazioneItalia (bandiera) Italia
ConfederazioneUEFA
Federazione FIGC
CampionatoPromozione
Fondazione1906
Scioglimento2025
StadioRaffaele Mancini
(8 800 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Alma Juventus Fano 1906, conosciuta semplicemente anche come Fano, è stata una società calcistica con sede nell'omonima città marchigiana.[1]

Nato nel 1906 e caratterizzato dal colore granata, il sodalizio è stato posto in liquidazione giudiziale nel marzo 2025.[2]

Dalle origini al secondo dopoguerra

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Alla sua fondazione, avvenuta nel 1906, il club recava quale nome un latino Fanum Fortunae per iniziativa di un docente insegnante la medesima lingua presso il locale liceo classico intitolato a Guido Nolfi[3]: a sceglierne l'appellativo con cui sarebbe stato noto in seguito furono, nel 1915, un gruppo di giovani tifosi frequentanti il circolo cittadino dedicato al patrono San Paterniano.[3] Originario impianto di gioco fu il "campo Metauro", sito lungo l'attuale Via Roma (un tratto della Statale Flaminia) e del quale si beneficiò dal 1921 al 1930[3]; teatro delle gare casalinghe sarà poi "Borgo Metauro", dedicato alla memoria del calciatore Raffaele Mancini.[3]

Una formazione del 1956-57

Assurti a maggior notorietà nel 1935 disputando la Coppa Italia — con eliminazione a opera del più blasonato Milan che pure espugnò con sofferenza lo stadio fanese —[4] i marchigiani parteciparono nella stessa stagione al campionato di Serie C salvandosi col quartultimo posto[5], prima di conoscere nel 1948 un esilio nelle categorie minori dovuto alla retrocessione indotta dalla riforma della piramide calcistica italiana[6]: un «limbo» questo da cui la formazione sarebbe riuscita a emergere solamente quasi dopo un trentennio[7], aggiudicandosi la vittoria della D nel 1976 e risultando tra le promosse nell'edizione inaugurale della C2 svoltasi dal settembre 1978 al maggio 1979.[8]

Seconda metà del Novecento e primi anni Duemila

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La permanenza sull'ultimo gradino del contesto professionistico durò circa un ventennio registrando come miglior piazzamento il terzo posto in C1 del 1980-81 dietro a Reggiana e Cremonese, subendo da questa nella penultima giornata una sconfitta fatale alle ambizioni[9]: vane le proteste dei granata per un possibile incidente occorso al loro portiere Santucci che si riteneva essere stato presumibilmente colpito al capo con l'asta di una bandiera dagli spalti.[10]

Giovanni Cornacchini, tra gli uomini-simbolo nella storia del Fano

Sprofondata nuovamente nel panorama amatoriale al culmine di una sofferta annata nel maggio 1999[11][12], la compagine si riaffacciò in C2 per un triennio all'inizio del nuovo secolo[13]; degna di nota anche l'ammissione alla Lega Pro (Seconda Divisione) avvenuta nel 2009[14], dopo che la regular season aveva condannato nelle battute finali gli uomini di Lazzaro Gaudenzi al secondo posto tra i dilettanti in favore della Pro Vasto.[15][16]

Riapparso inoltre nella Coppa Italia principale dopo il succitato passaggio degli anni 1930[17], il Fano veniva estromesso al primo turno dal Lumezzane.[18] L'esperienza in panchina di storici allenatori come Cornacchini e Gianluca Gaudenzi non giovò inoltre alle fortune, racimolando faticose salvezze nel periodo in questione.[19][20]

Dagli anni Duemiladieci al fallimento

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Mantenuta la categoria anche per la stagione 2011-12[21][22], il nuovo proprietario divenne l'imprenditore informatico Claudio Gabellini.[23][24] Tesserato in prestito durante la sessione invernale del mercato il ventunenne Andrea Mancini, secondogenito del noto tecnico Roberto[25], nel marzo 2012 fu la volta alla guida di un altro «figlio d'arte» quale Karel Zeman[26]; a conclusione di un tribolato torneo — segnato anche dal giallo di Giorgio Noviello, rinvenuto privo di conoscenza e sanguinante nello spogliatoio dopo la trasferta a Mugnano per un incidente autonomo —[27][28] il mister ceco portò la squadra al decimo posto malgrado una penalizzazione di 4 punti.[29]

Il boemo veniva tuttavia esonerato all'alba del campionato successivo[30][31], complice una goleada rimediata dall'Alessandria davanti al pubblico amico[32][33]: dopo un fugace ritorno di Lazzaro Gaudenzi[34], al subentrato Massimo Gadda non riuscì di evitare la relegazione causa un altro netto rovescio subìto a Monza nell'ultimo turno.[35]

L'obiettivo della risalita falliva un biennio più tardi nelle semifinali dei play-off[36], perse contro il Monopoli[37][38]: archiviata già nell'agosto 2015 per mano del Feralpisalò la partecipazione alla coppa nazionale[39], i granata centrarono un ritorno nella categoria superiore imponendosi al Campobasso sempre nel play-off e grazie all'allargamento dei quadri operato nel 2016-17.[40]

Lo stemma in uso dal 2010 al 2017

Afflitto da problematiche economiche e societarie[41], il club — passato nell'estate 2020 sotto la proprietà di Enrico Fattò Offidani calando in tal modo il sipario sull'èra Gabellini —[26][42] andò incontro a un progressivo declino nel periodo susseguente la pandemia di Covid[43]: alla ricaduta in Serie D subìta nel 2021 con l'Imolese in occasione dei play-out fece addirittura seguito l'abisso dell'Eccellenza nel 2024[44], in seno a una situazione dirigenziale sempre più complessa e contraddistinta da vari cambi alla proprietà.[45]

Sanato solo parzialmente il quadro debitorio col numero uno Salvatore Guida[45], la mancata concessione dello stadio Mancini da parte dell'amministrazione comunale determinava nella stagione 2024-25 l'utilizzo del Calbi di Cattolica per allenamento e lo spostamento a Fermignano per appuntamenti interni.[46]

Dichiarato in stato di liquidazione nel febbraio 2025[47], il Fano viene escluso anzitempo dal campionato ancora in svolgimento con l'imprenditore Giovanni Orciani a rilevarne il marchio in aprile[48][49]; a riprendere la denominazione "Alma Fano" è una neonata realtà, in precedenza conosciuta come Fano Calcio, che dopo aver compiuto il salto dalla Terza Categoria alla Seconda nel maggio 2025 opera in estate una fusione con il Sant'Orso — espressione calcistica di uno dei quartieri più popolosi della città —[50] iscrivendosi quindi alla Promozione per l'annata 2025-26.[50]

Cronistoria dell'Alma Juventus Fano 1906
  • 1906 - Fondazione della Società Ginnastica Alma Juventus Fano.

  • 1915 - Fondazione dell'Alma Juventus Fano Football Club.
  • 1915-1919 - Inattiva.
  • 1919 - Cambia denominazione in Società Polisportiva Alma Juventus.
  • 1919-1921 - Inattiva.

  • 1921-1924 - Attività amichevole.
  • 1924-1925 - 4º in Terza Divisione Marche.
  • 1925-1926 - Attività amichevole.
  • 1926-1927 - Attività amichevole.
  • 1927- Cambia denominazione in Società Polisportiva del Littorio Alma Juventus Fano.
  • 1927-1928 - 3º nel girone A della Terza Divisione Marche.
  • 1928-1929 - 2º in Terza Divisione Marche dopo aver perso lo spareggio. Ammesso in Seconda Divisione Nord.
  • 1929-1930 - 9º nel girone E della Seconda Divisione Nord.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Qualificazioni di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.

Qualificazioni di Coppa Italia.

  • 1950-1951 - 17º nel girone G della Promozione (Lega Interregionale Centro). Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1951-1952 - 6º nel girone unico della Prima Divisione Marche. Ammesso nel nuovo campionato di Promozione.
  • 1952-1953 - 5º nel girone unico della Promozione Marche.
  • 1953-1954 - 5º nel girone unico della Promozione Marche.
  • 1954-1955 - 7º nel girone unico della Promozione Marche.
  • 1955-1956 - 1º nel girone unico della Promozione Marche. Promossa in IV Serie.
  • 1956-1957 - 9º nel girone E della IV Serie. Declassato nella Seconda Categoria del Campionato Interregionale.
  • 1957-1958 - 3º nel girone D del Campionato Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1958-1959 - 9º nel girone D del Campionato Interregionale. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1959-1960 - 2º nel girone C della Serie D.

  • 1960-1961 - 4º nel girone E della Serie D.
  • 1961-1962 - 6º nel girone C della Serie D.
  • 1962-1963 - 3º nel girone C della Serie D.
  • 1963-1964 - 13º nel girone D della Serie D.
  • 1964-1965 - 10º nel girone C della Serie D.
  • 1965-1966 - 17º nel girone C della Serie D. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 2º nel girone A della Prima Categoria Marche. Ammesso in Serie D.
  • 1967-1968 - 3º nel girone D della Serie D.
  • 1968-1969 - 3º nel girone D della Serie D.
  • 1969-1970 - 12º nel girone D della Serie D.

  • 1970-1971 - 5º nel girone D della Serie D.
  • 1971-1972 - 14º nel girone D della Serie D.
  • 1972-1973 - 14º nel girone D della Serie D.
  • 1973-1974 - 7º nel girone D della Serie D.
  • 1974 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Fano Alma Juventus[51].
  • 1974-1975 - 3º nel girone D della Serie D.
  • 1975-1976 - 1º nel girone D della Serie D. Promosso in Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.

Quarti di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1984-1985 - 2º nel girone C della Serie C2 dopo aver vinto lo spareggio. Promosso in Serie C1.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.

Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1992-1993 - 17º nel girone B della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti e poi riammesso.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1998-1999 - 17º nel girone B della Serie C2. Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Semifinale di Poule Scudetto.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2006 - Cambia denominazione in Fano Calcio S.r.l. Società Sportiva Dilettantistica[53].
  • 2006-2007 - 2º nel girone F della Serie D. Perde il turno preliminare dei play-off nazionali.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Terzo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2008-2009 - 2º nel girone F della Serie D. Perde il turno preliminare dei play-off nazionali. Ammesso in Lega Pro Seconda Divisione.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.

Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2014-2015 - 2º nel girone F della Serie D. Perde la semifinale dei play-off nazionali.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 2º nel girone F della Serie D. Vince i play-off. Ammesso in Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2018-2019 - 20º nel girone B della Serie C. Retrocesso in Serie D e poi riammesso.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.

  • 2020-2021 - 18º nel girone B della Serie C. Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out.
  • 2021-2022 - 15º nel girone F della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2022-2023 - 4º nel girone F della Serie D. Vince i play-off.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2023-2024 - 16º nel girone F della Serie D. Retrocesso in Eccellenza
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

  • 2024-2025 Il club viene escluso dall'Eccellenza Marche a 7 giornate dalla fine per liquidazione
Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Raffaele Mancini.
Lo stadio Raffaele Mancini

L'Alma Juventus Fano ha giocato le proprie partite interne allo stadio Raffaele Mancini fino alla stagione 2023-24. L'impianto si trova a sud est del centro abitato di Fano. Lo stadio è provvisto di una tribuna centrale coperta di 660 posti a sedere, di una gradinata di 1 096 posti e di un settore ospiti confinanti tra loro di 850 posti, e di una curva dove risiede il tifo organizzato del Fano da 1 440 posti per un totale di 4 046 posti. Lo stadio fu inaugurato nel 1930, chiamato inizialmente Polisportivo Borgo Metauro è stato poi intitolato a Raffaele Mancini, ex calciatore del Fano.

Organigramma societario

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Dal sito internet ufficiale della società[54].

Staff dell'area amministrativa
  • Italia (bandiera) Salvatore Guida - Presidente
  • Italia (bandiera) - Vicepresidente
  • Italia (bandiera) - Direttore Generale
  • Italia (bandiera) Marco Minardi - Segreteria generale
  • Italia (bandiera) Pasquale Acunzo - Responsabile area tecnica
  • Italia (bandiera) - Responsabile marketing
  • Italia (bandiera) - Presidente Settore Giovanile
  • Italia (bandiera) Pasquale Acunzo - Responsabile settore giovanile
  • Italia (bandiera) Matteo Tunesi - Team manager
  • Italia (bandiera) - Ufficio stampa
  • Italia (bandiera) - Medico sociale
  • Italia (bandiera) - Responsabile sanitario
  • Italia (bandiera) - Resp. Logistica

Allenatori e presidenti

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Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'Alma Juventus Fano 1906.

Di seguito l'elenco degli allenatori e dei presidenti[55].

Allenatori
Presidenti
  • 1915-1921 Inattivo
  • 1921-1936 ...
  • 1936-1937 Italia (bandiera) Sergio Rossi
  • 1937-1938 Italia (bandiera) Giovanni Anelli
  • 1938-1940 Italia (bandiera) Aldo Paolini
  • 1940-1941 Italia (bandiera) Guglielmo Stella
  • 1941-1943 Italia (bandiera) Aldo Paolini
  • 1943-1945 Inattivo
  • 1945-1976 ...
  • 1976-1977 Italia (bandiera) Giovanni Gentili e Italia (bandiera) Adolfo Montanari
  • 1977-1983 Italia (bandiera) Giovanni Gentili
  • 1983-1987 Italia (bandiera) Aristide Iacchini
  • 1987-1988 Italia (bandiera) Eliseo Mancini
  • 1988-1992 Italia (bandiera) Lino Clemente
  • 1992-1993 Italia (bandiera) Argeo Carletti
  • 1993-1995 Italia (bandiera) Liliana Camissa (Amm. unico)
  • 1995-1998 Italia (bandiera) Rosettano Navarra (Amm. unico nel 1995-1996)
  • 1998-1999 Italia (bandiera) Franco Clementi
  • 1999-2003 Italia (bandiera) Paolo Petrucci
  • 2003-2005 Italia (bandiera) Mirco Giovannelli
  • 2005-2011 Italia (bandiera) Alberto Caverni
  • 2011-2020 Italia (bandiera) Claudio Gabellini
  • 2020-2021 Italia (bandiera) Enrico Fattò Offidani
  • 2021-2024 Italia (bandiera) Mario Alessandro Russo
  • 2024-2025 Italia (bandiera) Salvatore Guida
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Alma Juventus Fano 1906.

Competizioni interregionali

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1978-1979 (girone C), 1989-1990 (girone C)
1975-1976 (girone D), 2001-2002 (girone E)

Competizioni regionali

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1955-1956
1931-1932

Competizioni giovanili

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2000-2001

Statistiche e record

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Partecipazione ai campionati

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Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione31932-19331934-193531
Serie C171935-19362020-2021
Serie C1101979-19801991-1992
Lega Pro12016-2017
Seconda Divisione11929-193045
Promozione31948-19491950-1951
IV Serie21956-19571958-1959
Serie D211959-19602023-2024
Serie C2141978-19792004-2005
Lega Pro Seconda Divisione42009-20102012-2013
Campionato Interregionale11957-19589
Serie D81999-20002013-2014
Eccellenza12024-2025

Partecipazione alle coppe

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Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia81935-19362015-20168
Coppa Italia Semiprofessionisti61975-19761980-198135
Coppa Italia Serie C241981-19822019-2020
Coppa Italia Lega Pro52009-20102016-2017
Coppa Italia Serie D131999-20002023-202413
Poule Scudetto12001-20021

Statistiche di squadra

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Assieme a Sanremese, Pergocrema e Rende, il Fano è stata la prima squadra a vincere il campionato di Serie C2, nel 1978-1979. La Serie C si sdoppiò in Serie C1 e Serie C2 proprio in quella stagione, e la C2 venne divisa in quattro gironi, vinti appunto dalle quattro squadre sopra citate.

I Panthers in trasferta ad Avezzano

Il gruppo ultras più noto è chiamato Panthers, nato nel 1977 da una costola del club Forza Alma che si occupava in precedenza del tifo coordinato[56]: con altre frange di sostenitori esistenti[57], la curva si dichiara neutra sul piano politico.[senza fonte]

Gemellaggi e rivalità

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I gemellaggi della tifoseria sono con i sostenitori della Jesina[58], della Vadese e con la curva Mero del Ravenna.[senza fonte]

Tra le rivalità spiccano invece quella con la Vis Pesaro — protagonista di un derby svoltosi per la prima volta il 9 maggio 1915 —[59] e l'Ancona, in quanto rappresentanti delle maggiori città marchigiane: sentito è anche il rapporto con la Vigor Senigallia, degenerato questo in scontri tra i rispettivi supporter prima della partita giocata a Fano il 2 aprile 2023.[60]

Altri dualismi, sebbene limitati al piano agonistico, sussistono con realtà dell'Italia centrale quali Rimini e Gubbio.[61][62]

  1. Silvano Clappis, Il gran giorno della rinascita dell'Alma Fano, su ilrestodelcarlino.it, 6 agosto 2025.
  2. Andrea Amaduzzi, Addio alla storica Alma Juventus: scontro politico sulla fine del club fanese, su corriereadriatico.it, 22 marzo 2025.
  3. 1 2 3 4 La storia, su almajuventusfano1906.com. URL consultato il 6 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2021).
  4. Le squadre di Serie A si impongono negli incontri per il torneo di Coppa Italia, in La Stampa, 27 dicembre 1935, p. 2.
  5. LA SERIE C, in La Stampa, 4 maggio 1936, p. 4.
  6. G.C., Professionismo per il calcio, in Nuova Stampa Sera, 2-3 luglio 1948, p. 4.
  7. Oggi scatta la "C", in La Stampa, 12 settembre 1976, p. 19.
  8. Sanremese sale in C1, spareggi per Imperia e Pro Vercelli, in La Stampa, 10 giugno 1979, p. 21.
  9. G.S., Cremonese-Fano risvolto giallo, in Stampa Sera, 1º giugno 1981, p. 17.
  10. Liliano Laurenzi, Il Novara ha chiuso bene un campionato disastroso, in Stampa Sera, 8 giugno 1981, p. 17.
  11. [collegamento interrotto] Fano: panchina al duo Cesaro-Boiani, in La Gazzetta dello Sport, 3 gennaio 1999.
  12. C2/B: Trento nei dilettanti, in la Repubblica, 17 maggio 1999, p. 52.
  13. [collegamento interrotto] Nicola Binda e Roberto Cominoli, Fano, campione d'inverno con un record strepitoso: 44 punti, in La Gazzetta dello Sport, 8 gennaio 2002.
  14. Oggi 4 anticipi, in La Gazzetta dello Sport, 24 novembre 2007.
  15. Oggi in tv il clou Fano-Pro Vasto, in La Gazzetta dello Sport, 28 marzo 2009.
  16. Enrico Tamburrini, Ecco i gironi di Lega Pro: Fano ripescato, su rivieraoggi.it, 30 luglio 2009.
  17. Taccuino, in La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 2009.
  18. Sandro Cepparulo, Lumezzane in discesa, in La Gazzetta dello Sport, 6 agosto 2009.
  19. Alma Juventus: la caduta, la sosta, gli scontri diretti, su ilrestodelcarlino.it, 16 marzo 2010.
  20. Alma Juventus, tre allenatori per un posto soltanto, su ilrestodelcarlino.it, 24 giugno 2010.
  21. Foggia e Fano sono a posto, in La Gazzetta dello Sport, 10 luglio 2011.
  22. SVOLTA AL FANO, in La Gazzetta dello Sport, 21 settembre 2011.
  23. Cambio di proprietà, un solo superstite, su ilrestodelcarlino.it, 22 settembre 2011.
  24. Gabellini, presidente del Fano 1906, su lapiazzarimini.it, 12 ottobre 2011.
  25. Mancini jr, dal City al Fano, in La Gazzetta dello Sport, 24 gennaio 2012.
  26. 1 2 Giulio Di Feo, Zeman junior al Fano allenerà il baby Mancini, in La Gazzetta dello Sport, 21 marzo 2012.
  27. Nicola Binda e A. Vitale, «Macché suicidio: sto per diventare papà...», in La Gazzetta dello Sport, 19 aprile 2012.
  28. Fano: due turni al presunto suicida, in La Gazzetta dello Sport, 20 aprile 2012.
  29. Andrea Pugliese, Nel nome del padre, in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2012.
  30. E IL FIGLIO KAREL NE PRENDE 6 IN CASA, in La Gazzetta dello Sport, 3 settembre 2012.
  31. Taccuino, in La Gazzetta dello Sport, 4 settembre 2012.
  32. Zeman Junior esonerato dalla Juventus... Fano, su sport.sky.it, 4 settembre 2012.
  33. Nicola Berardino, Ma il figlio di Zdenek è al 4º esonero: fatale una Juve, in La Gazzetta dello Sport, 5 settembre 2012.
  34. Latina, una manager è la nuova presidente, in La Gazzetta dello Sport, 6 settembre 2012.
  35. Roberto Farinacci, Il Fano precipita in Serie D: a Monza finisce 7-3, su ilrestodelcarlino.it, 12 maggio 2013.
  36. Il Fano, il Taranto e il Sestri Levante vanno in semifinale, in La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 2015.
  37. Luca Sardella, «Non importa chi fa gol. Fondamentale è vincere a Fano», in La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2015.
  38. Luca Sardella, A Monopoli si prepara l'esodo per Foligno, in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2015.
  39. Giulio Tosini, Guerra show per la Feralpi, in La Gazzetta dello Sport, 3 agosto 2015.
  40. Il Fano supera il Campobasso e può sperare nel ripescaggio in Lega Pro, su marcheingol.it, 27 maggio 2016.
  41. Gabellini torna a parlare: ancora nessuna soluzione per il futuro dell'Alma, su fano24.it, 11 giugno 2019.
  42. Gabellini vende il Fano a Enrico Fattò Offidani, su ilrestodelcarlino.it, 5 agosto 2020.
  43. Antonino Sergi, Imolese salva con Rossi, il Fano saluta e va in D, su tuttoc.com, 30 maggio 2021.
  44. Silvano Clappis, Cronaca di una morte annunciata: il Fano sprofonda dopo 58 anni, su ilrestodelcarlino.it, 28 aprile 2024.
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