Unione Sportiva Altamura

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U.S. Altamura
Calcio Football pictogram.svg
Leoni, Biancorossi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px vertical stripes Red HEX-FF0000 White.svg Bianco · rosso
Dati societari
Città Altamura
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1941
Scioglimento 2015
Stadio Antonio D'Angelo
(4 000 posti)
Palmarès
Trofei nazionali 1 Coppa Italia Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Altamura, conosciuta anche come U.S. Altamura, Altamura Calcio o semplicemente Altamura, è stata una società calcistica italiana con sede ad Altamura, nella città metropolitana di Bari (prima provincia di Bari).

Nata nel 1941, ebbe diverse denominazioni di cui "U.S. Altamura" quella posseduta per maggior tempo, almeno dalla fine degli anni cinquanta al 1966 o '67 e dal 1995 al 2015, anno dello scioglimento.

Eccetto che per un'apparizione in Serie C nella stagione 1945-1946, la formazione ha disputato i campionati regionali fino al 1986, quando ha iniziato un ciclo che l'ha vista per cinque anni nella Serie C2 professionistica e per undici anni nei campionati interregionali; retrocessa nel 2002 nelle serie regionali, è poi scesa gradualmente nelle ultime categorie del Calcio pugliese, perdendo dal 2004 la qualifica di maggior squadra calcistica cittadina.

Dopo il suo scioglimento nessun club ne ha rivendicato ufficialmente l'eredità storica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi del calcio altamurano (1941-1986)[modifica | modifica wikitesto]

Una formazione dell'Altamura della prima metà degli anni ottanta.

Nel 1941, l'Unione Sportiva Altamura ottiene l'affiliazione alla F.I.G.C.;[1] la città ebbe delle squadre rappresentative, in Seconda Divisione, già da due anni prima. Nel secondo dopoguerra, con la denominazione di U.S. Franco Baldassarre, partecipa a due campionati di Serie C, rinunciando a concludere il secondo e venendo quindi ricollocata in Prima Divisione regionale. Negli anni cinquanta l'U.S. Altamura partecipa ai campionati dilettantistici pugliesi, e nel 1966 diventa Edilsport Altamura (in seguito Avis Edilsport Altamura).

Ascesa nel professionismo (1986-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1986 il palcoscenico rimane quello dei campionati regionali; dopo aver nuovamente cambiato denominazione in Altamura Calcio la società viene promossa nel Campionato Interregionale al termine del campionato di Promozione 1985-1986. Nel Campionato Interregionale 1987-1988 avviene un salto di qualità grazie al 3º posto finale e alla conquista della Coppa Italia Dilettanti.

L'Altamura, con Franco Tafuni alla presidenza e Franco Di Benedetto allenatore, ottiene la prima promozione in Serie C2 nella stagione 1988-1989, dopo un lungo testa a testa con la Pro Matera, e partecipa a quattro campionati di fila in Serie C2, fino alla stagione 1992-1993. Al termine del Campionato Nazionale Dilettanti 1995-1996, allenati da Ezio Capuano, i murgiani terminano primi nel girone H e tornano tra i professionisti, ma ci restano solamente un anno, il 1996-1997, che si conclude con la retrocessione dopo la sconfitta nei play-out contro il Marsala.

Il mediano di spinta Franco Tafuni, prima solo giocatore dell'Altamura e poi il presidente-capitano con cui la stessa società varca le soglie del professionismo.[2][3] Tornato alla presidenza nel 1998, la sua famiglia guida il club biancorosso, dopo la sua scomparsa.

La squadra disputa 5 stagioni in Serie D e alla fine del Campionato 2001-2002 retrocede in Eccellenza pugliese.

Il declino (2003-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione di Eccellenza Puglia 2003-2004 si presenta ai nastri di partenza anche il "Real Altamura", e l'U.S. Altamura retrocede in Promozione pugliese. Da questo momento la vecchia U.S. Altamura non sarà più la rappresentativa di maggior livello del Calcio altamurano; la fase di declino prosegue con la retrocessione in Prima Categoria al termine della stagione 2004-05, e dal 2008 partecipa stabilmente al Campionato di Terza Categoria del Comitato Provinciale di Bari.

Gli ultimi anni e l'affermazione del Team Altamura (2008-2015)[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del declino della storica società altamurana, si sono affacciate nel corso degli anni, in città, altre società calcistiche fra cui la "Fortis Murgia", poi Fortis Altamura, la "Leonessa Altamura",[4] entrambe con partecipazioni in Serie D (rispettivamente nel 2010-2011 la prima e nel biennio 2005-2007 la seconda), e il "Real Altamura".

Nell'estate del 2015, dopo aver militato per sette anni consecutivi in Terza Categoria sempre sotto la gestione della famiglia Tafuni,[5][6][7] l'U.S. Altamura viene sciolta.

Il Real Altamura è nato nell'estate del 2003 grazie a un gruppo imprenditoriale che ha rilevato il titolo sportivo dell'A.S. Ruvo; affermatasi nel tempo la formazione cittadina di livello più alto, partecipa al campionato di Eccellenza fino al 2010 e ancora, dopo un periodo in Promozione, dal 2014, cambiando denominazione nel 2011 (in "A.S.D. Sporting Altamura") e nel 2015, nell'ultima "A.S.D. Team Altamura". Nel 2017 è promossa in serie D ai play-off nazionali di categoria.

Il Real, poi Team Altamura, gode dagli anni duemiladieci del supporto degli ultras, prima vicini all'U.S. Altamura.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Altamura
  • 1941 - Affiliazione dell'Unione Sportiva Altamura.
  • 1941-43 - ?
  • 1944-45 - 6º nel torneo misto pugliese, a cui era iscritta con la denominazione Unione Sportiva Franco Baldassarre.
  • 1945-46 - 6º nel girone E della Serie C, Lega Interregionale Centro-Sud.
  • 1946-47 - Esclusa dal campionato per ritiro dal girone B della Serie C, Lega Interregionale Centro-Sud. Retrocessa in Prima Divisione.

  • 1951-52 - 10º nel girone A della Prima Divisione Puglia, con la denominazione Club Sportivo Altamura.
  • 1952-53 - ? nel girone ? della Prima Divisione Puglia.
  • 1955-56 - 7º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1956-57 - 9º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1957-58 - 13º nel girone unico del Campionato Dilettanti Puglia.
  • 1958-59 - 6º nel girone A del Campionato Dilettanti Puglia, con la denominazione Unione Sportiva Altamura. Ammesso al nuovo campionato di Prima Categoria.
  • 1959-60 - 1º nel girone A della Prima Categoria Puglia. Perde gli spareggi promozione.

  • 1960-61 - 7º nel girone B della Prima Categoria Puglia.
  • 1961-62 - 6º nel girone B della Prima Categoria Puglia.
  • 1962-63 - 13º nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1963-64 - 8º nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1964-65 - 16º nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1965–66 -1º nel girone ? della Seconda Categoria Puglia.
  • 1966-67 - 15º nel girone A della Prima categoria Puglia con la denominazione di Football Club Edilsport Altamura. Retrocessa e poi ripescata.
  • 1967-68 - 6º nel girone A della Prima categoria Puglia.
  • 1968-69 - 6º nel girone A della Prima categoria Puglia.
  • 1969-70 - 4º nel girone B della Seconda categoria Puglia.

  • 1970-71 - 1º nel girone B della Seconda categoria Puglia.
Cambia denominazione in Football Club AVIS Edilsport Altamura.
  • 1971-72 - 4º nel girone A della Prima Categoria Puglia.
  • 1972-73 - 7º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1973-74 - 16º nel girone A della Promozione Puglia. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1978-79 - 6º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1979-80 - 8º nel girone A della Promozione Puglia.

  • 1980-81 - 3º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1981-82 - 9º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1982-83 - 7º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1983-84 - 4º nel girone A della Promozione Puglia.
Cambia denominazione in Football Club Altamura Calcio.
  • 1984-85 - 12º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1985-86 - 1º nel girone A della Promozione Puglia. Promosso in Interregionale.
  • 1986-87 - 4º nel girone L dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 3º nel girone H dell'Interregionale.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Dilettanti.
  • 1988-89 - 1º nel girone L dell'Interregionale. Promosso in Serie C2.
  • 1989-90 - 11º nel girone D della Serie C2.

  • 1990-91 - 14º nel girone C della Serie C2. Vince lo spareggio per il 14º posto. 3º nel girone salvezza. Retrocesso in Interregionale e poi ripescato.
  • 1991-92 - 9º nel girone C della Serie C2.
  • 1992-93 - 18º nel girone C della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
  • 1993-94 - 11º nel girone H del C.N.D.
  • 1994-95 - 13º nel girone H del C.N.D.
Cambia denominazione in Unione Sportiva Altamura.
  • 1995-96 - 1º nel girone H del C.N.D. Promosso in Serie C2.
  • 1996-97 - 16º nel girone C della Serie C2. Perde i play-out. Retrocesso nel C.N.D..
  • 1997-98 - 13º nel girone H del C.N.D.
  • 1998-99 - 7º nel girone H del C.N.D. Ammesso in Serie D.
  • 1999-00 - 10º nel girone H della Serie D.

  • 2000-01 - 6º nel girone H della Serie D.
  • 2001-02 - 17º nel girone H della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
  • 2002-03 - 15º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Vince lo spareggio salvezza.
  • 2003-04 - 18º nel girone unico di Eccellenza Puglia. Retrocesso in Promozione.
  • 2004-05 - 16º nel girone A della Promozione Puglia. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 2005-06 - in Prima Categoria Puglia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 2006-07 - in Seconda Categoria Puglia.
  • 2007-08 - in Seconda Categoria Puglia. Retrocesso in Terza Categoria.
  • 2008-15 - in Terza Categoria Bari.
  • 2015 - L'U.S. Altamura viene sciolta.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

La maglia dell'U.S. Altamura è stata tradizionalmente a strisce verticali bianche e rosse alternate, anche se dalle varie fotografie sparse in rete nonché sulle poche qui presenti, si deduce che in varie stagioni sono stati adottati motivi diversi o anche ispirati alla strisciata.
Oltre alla maglia a strisce, è stata caratteristica anche quella con una piccola scacchiera, a quadrati bianchi e rossi (simile a quella della nazionale di Calcio croata, eccetto che per il blu), presi dall'effige comunale.[8]

Sulla base delle varie fotografie visualizzate, si può però fare un bilancio a partire dagli anni settanta, non conoscendo testimonianze scritte, attendibili e verificabili, degli anni precedenti.

Il Real, poi Team Altamura, formazione dagli stessi colori sociali dell'U.S. Altamura, ha adottato uniformi dai motivi molto simili a quelli del club predecessore.

Simboli ufficiali e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo dell'U.S. Altamura è stata la leonessa, desunta dall'appellativo "Leonessa di Puglia", dato alla città murgiana in ricordo della sua straordinaria resistenza all'assedio sanfedista del 1799; questo simbolo non è stato ad uso esclusivo della società calcistica, difatti campeggia e ha campeggiato sugli stemmi della stessa Leonessa Altamura[9] e del Real, poi Team Altamura.[10] Il felino è peraltro simbolo della concittadina Leonessa di pallavolo.[11]

Gli stemmi del club biancorosso conosciuti sono l'ellisse a strisce verticali alternate bianche e rosse, con la leonessa in basso, nell'atto di alzarsi per difendersi,[12] e quello quasi identico a quello comunale, con la scritta "Unione Sportiva Altamura" sul nastro in basso, al posto della "Federicus me reparavit" dell'effigie comunale.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Antonio D'Angelo.

Non si dispone, qui, di una cronologia precisa dell'utilizzo degli stadi da parte di questa squadra, ma è riscontrato che almeno dal 1945 la formazione, allora U.S. Franco Baldassarre, utilizzò il "Campo Cagnazzi" di Altamura (ovviamente intitolato al teologo e statistico locale, Luca de Samuele Cagnazzi),[13] con calpestio in terra battuta,[14][15] per poi adottare dagli anni ottanta lo Stadio Antonio D'Angelo (intitolato all'omonimo, defunto calciatore), con campo in manto erboso e dotato di due tribune, di cui quella ad ovest, più grande, coperta;[16] almeno negli anni duemiladieci quest'impianto dispone di 4000 posti a sedere.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1987-1988
1988-1989 (girone H), 1995-1996 (girone H)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1959-1960 (girone A)
1970-1971 (girone B)
1985-1986 (girone A)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 1 1945-1946 1
Serie C2 5 1989-1990 1996-1997 5
Campionato Interregionale 3 1986-1987 1988-1989 11
Campionato Nazionale Dilettanti 5 1993-1994 1998-1999
Serie D 3 1999-2000 2001-2002

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 1 1951-1952 27
Campionato Dilettanti 2 1957-1958 1958-1959
Prima Categoria 10 1959-1960 1971-1972
Promozione 12 1955-1956 1985-1986
Eccellenza 2 2002-2003 2003-2004
Seconda Categoria 3 1965-1966 1970-1971 4
Promozione 1 2004-2005
Prima Categoria 1 2005-2006 1
Seconda Categoria 2 2006-2007 2007-2008 2
Terza Categoria 7 2008-2009 2014-2015 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunicazioni ufficiali - Nuove società affiliate, da «Il Littoriale», 1º aprile 1941, p. 2
  2. ^ Nel primo Contropiede di SassiLive il ricordo di Franco Tafuni. sassilive.it (Michele Capolupo, 31 agosto 2009) - URL consultato il 15 marzo 2017 -
  3. ^ È morto Franco Tafuni. TRM Network.it (Sergio Palomba, 31 agosto 2009) - URL consultato il 15 marzo 2017 -
  4. ^ società fondata da un gruppo imprenditoriale altamurano, che nel 2005 acquisì il titolo sportivo del San Paolo Bari, cambiandogli nome l'anno successivo. Poi rimpiazzata nel 2011, per mezzo del medesimo titolo sportivo, proprio dalla Fortis Murgia, appartenente allo stesso gruppo imprenditoriale.
  5. ^ Calcio – Allo Sporting la semifinale di andata dei playoff. San Severo battuto. Altamurgia.it (Ivan Commisso, 19 maggio 2012) - URL consultato il 31 marzo 2017 -
  6. ^ La Fortis Murgia è costretta ad emigrare. Altamuralife.it (Domenico Olivieri, 20 novembre 2010) - URL consultato il 31 marzo 2017 -
  7. ^ Quale futuro per il calcio altamurano? Altamurasport.it (23 agosto 2011) - URL consultato il 31 marzo 2017 -
  8. ^ lo stemma del Comune di Altamura.
  9. ^ stemma su spilla della Leonessa Altamura. - URL consultato il 30 marzo 2017 -
  10. ^ Eccellenzapuglia Blogspot.it Real Altamura; Calcio: Sporting Altamura, ecco i primi quattro nuovi arrivi Altamurgia.it; Team Altamura Tuttocampo.it-informazioni di base. - URL consultati il 30 marzo 2017 -
  11. ^ Fipav Puglia magazine.it Scheda dell'A.S. Altamura Volley. - URL consultato il 30 marzo 2017 -
  12. ^ Vecchio stemma U.S. Altamura. - URL consultato il 30 marzo 2017 -
  13. ^ 1908-1998 90 Bari (Gianni Antonucci); Uniongrafica Corcelli, Bari, 1998; pp. 282-288.
  14. ^ L'editoriale di Giuseppe Clemente Altamurasport.it (11 marzo 2014) - URL consultato il 6 aprile 2017 -
  15. ^ Il campo "Cagnazzi" chiude i battenti? Altamuralife.it (Domenico Olivieri, 8 aprile 2011) - URL consultato il 6 aprile 2017 -
  16. ^ lo stadio D'Angelo su Google Maps

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]