Nazionale di calcio della Croazia

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Croazia Croazia
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione HNS
Hrvatski Nogometni Savez
Codice FIFA CRO
Soprannome Vatreni (le Fiamme)
Selezionatore Croazia Niko Kovač
Record presenze Dario Srna (121)
Capocannoniere Davor Šuker (45)
Ranking FIFA 14°
Esordio internazionale
Ungheria Ungheria 1 - 0 Croazia Croazia
Budapest, Ungheria; 2 maggio 1940
Migliore vittoria
Croazia Croazia 7 - 0 Australia Australia
Zagabria, Croazia; 6 giugno 1998
Croazia Croazia 7 - 0 Andorra Andorra
Zagabria, Croazia; 7 ottobre 2006
Peggiore sconfitta
Germania Germania 5 - 1 Croazia Croazia
Vienna, Austria; 15 giugno 1941
Italia Italia 4 - 0 Croazia Croazia
Genova, Italia; 5 aprile 1942
Germania Germania 5 - 1 Croazia Croazia
Stoccarda, Germania; 1º novembre 1942
Inghilterra Inghilterra 5 - 1 Croazia Croazia
Londra, Inghilterra; 9 settembre 2009
Campionato del mondo
Partecipazioni 4 (esordio: 1998)
Miglior risultato Terzo posto nel 1998
Campionato d'Europa
Partecipazioni 4 (esordio: 1996)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1996, 2008

La Nazionale di calcio croata (cr. Hrvatska nogometna reprezentacija) è la rappresentativa calcistica della Croazia ed è posta sotto l'egida della federcalcio croata. La Nazionale è nata ufficialmente nel 1991, dopo l'ottenimento di indipendenza dello Stato dalla Jugoslavia.

Sulla divisa sono raffigurati i tradizionali scacchi di colore bianco e rosso, in riferimento allo stemma nazionale. Nella classifica mondiale FIFA, creata nell'agosto 1993, la Croazia ha raggiunto il miglior piazzamento nel gennaio 1999 con il 3º posto. La posizione più bassa è stata invece il 125º posto (marzo 1994).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La parentesi iniziale[modifica | modifica wikitesto]

La Croazia attraversò un breve periodo di indipendenza, durante il secondo conflitto mondiale: a seguito dell'occupazione nazista della Germania, fu infatti costituito lo Stato Indipendente di Croazia che ebbe anche una propria rappresentativa. La squadra giocò 16 incontri tra il 1940 e il 1944: il 5 aprile 1942 perse un'amichevole (per 4-0) contro l'Italia di Pozzo, allora campione del mondo.

L'era jugoslava[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio della Jugoslavia.

Tra il 1921 e il 1991, eccezion fatta per la parentesi bellica, la Croazia fece parte della Repubblica di Jugoslavia: i suoi giocatori difesero quindi i colori della Nazionale jugoslava. I migliori risultati furono il quarto posto ai Mondiali 1962 in Cile e il secondo posto agli Europei 1968 in Italia: in entrambe le finali, la squadra fu battuta dai padroni di casa.

La nascita della nuova Croazia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la dichiarazione di indipendenza risalga al 1990, la Jugoslavia ufficializzò il riconoscimento della Croazia l'anno seguente: la prima partita fu un'amichevole contro gli Stati Uniti, vinta per 2-1.[1]

Un'immagine di Croazia-Inghilterra (2-0) dell'11 ottobre 2006, gara valida per le qualificazioni all'Europeo. I croati accederanno alla fase finale, a scapito proprio dei britannici.

La prima partecipazione ad un evento internazionale avvenne nel 1996, in occasione dell'Europeo ospitato in Inghilterra: la Croazia, che nel proprio girone di qualificazione era rimasta imbattuta contro l'Italia, raggiunse i quarti di finale in cui fu eliminata dalla Germania (poi vincitrice della coppa). Due anni più tardi, risultò invece la maggiore rivelazione dei Mondiali francesi: ottenne il terzo posto, dopo aver perso contro i padroni di casa in semifinale ed aver battuto i Paesi Bassi nell'incontro di consolazione. Il centravanti Šuker vinse, con sei reti, la classifica marcatori.[2] La FIFA ha nominato per due volte (nel 1994 e 1998) la Nazionale "squadra capace dei migliori progressi". Il bilancio dal 1990 al 2004 conta 115 incontri: 56 vittorie, 36 pareggi e 23 sconfitte.

Dopo la mancata qualificazione all'Europeo 2000, la Croazia ha partecipato ai Mondiali 2002 rimanendo eliminata al primo turno (nonostante una vittoria, nella seconda giornata, contro l'Italia per 1-2). È giunta terza nel proprio girone, venendo quindi eliminata, anche all'Europeo 2004 (perdendo contro l'Inghilterra la gara decisiva per il passaggio del turno) e al Mondiale 2006 (il pareggio, per 2-2, contro l'Australia ha permesso agli oceanici di arrivare secondi).

Nelle qualificazioni agli Europei 2008, batté per due volte l'Inghilterra: 2-0 a Zagabria (ottobre 2006) e 2-3 al nuovo Wembley di Londra (novembre 2007). Il risultato della gara di ritorno sancì la clamorosa esclusione degli inglesi, cui sarebbe stato sufficiente un pari, dalla fase finale.[3] La Croazia si qualificò insieme alla Russia, totalizzando ben 29 punti. In Austria e Svizzera ha ben figurato, vincendo a punteggio pieno il suo girone e uscendo nei quarti di finale contro la Turchia, prevalsa ai rigori.

Eliminata dall'Inghilterra nelle qualificazioni ai Mondiali 2010, ha ottenuto l'accesso agli Europei 2012 superando la Turchia nello spareggio. L'avventura in Polonia e Ucraina è terminata al primo turno con una vittoria (contro l'Irlanda di Trapattoni), un pareggio (contro l'Italia) e una sconfitta (per mano della Spagna). L'attaccante Mandžukić è stato capocannoniere con tre gol, al pari di altri cinque giocatori (tra cui l'azzurro Balotelli e il portoghese Cristiano Ronaldo)[4]. Si è qualificata per i Mondiali 2014 passando per un altro spareggio, stavolta contro l'Islanda. Battuta dal Brasile padrone di casa nella gara inaugurale (con il punteggio di 3-1), ha poi superato per 4-0 il Camerun: il successo non è valso per il passaggio del turno, a causa della successiva sconfitta (ancora per 3-1) contro il Messico che ha qualificato i nordamericani.

Confronti con le altre Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, il bilancio della Croazia nei confronti delle Nazionali contro cui ha giocato almeno 10 incontri.

Saldo positivo[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza reti Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Slovacchia Slovacchia 13 8 3 2 33 17 +16 16 ottobre 2007 11 agosto 2010 29 maggio 1998

Nota: come da regolamento FIFA, le partite risolte ai tiri di rigore sono computate in pareggio.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1992 la Croazia non aveva una propria nazionale in quanto lo stato croato era inglobato nella Jugoslavia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Jugoslavia.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Terzo posto
2002 Primo turno
2006 Primo turno
2010 Non qualificata
2014 Primo turno
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Quarti di finale
2000 Non qualificata
2004 Primo turno
2008 Quarti di finale
2012 Primo turno
Giochi olimpici[5]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998 Francia Francia Terzo posto 5 0 2 11:5
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Primo turno 1 0 2 2:3
2006 Germania Germania Primo turno 0 2 1 2:3
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Primo turno 1 0 2 6:6

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996 Inghilterra Inghilterra Quarti di finale 2 0 2 5:5
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004 Portogallo Portogallo Primo turno 0 2 1 4:6
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Quarti di finale 3 1 0 5:2
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Primo turno 1 1 1 4:3

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1998
Ladić, 2 Krpan, 3 Šerić, 4 Štimac, 5 Jurić, 6 Bilić, 7 Asanović, 8 Prosinečki, 9 Šuker, 10 Boban, 11 Marić, 12 Mrmić, 13 Stanić, 14 Soldo, 15 Tudor, 16 Kozniku, 17 Jarni, 18 Mamić, 19 Vlaović, 20 Šimić, 21 Jurčić, 22 Vasilj, CT: Blažević
Coppa del Mondo FIFA 2002
Pletikosa, 2 Šerić, 3 Šimunić, 4 Tomas, 5 Rapaić, 6 Živković, 7 Vugrinec, 8 Prosinečki, 9 Šuker, 10 N. Kovač, 11 Bokšić, 12 Butina, 13 Stanić, 14 Soldo, 15 Šarić, 16 Vranješ, 17 Jarni, 18 Olić, 19 Vlaović, 20 Šimić, 21 R. Kovač, 22 Balaban, 23 Vasilj, CT: Jozić
Coppa del Mondo FIFA 2006
Pletikosa, 2 Srna, 3 Šimunić, 4 R. Kovač, 5 Tudor, 6 Vranješ, 7 Šimić, 8 Babić, 9 Pršo, 10 N. Kovač, 11 Tokić, 12 Didulica, 13 Tomas, 14 Modrić, 15 I. Leko, 16 J. Leko, 17 Klasnić, 18 Olić, 19 N. Kranjčar, 20 Šerić, 21 Balaban, 22 Bošnjak, 23 Butina, CT: Z. Kranjčar
Coppa del Mondo FIFA 2014
Pletikosa, 2 Vrsaljko, 3 Pranjić, 4 Perišić, 5 Ćorluka, 6 Lovren, 7 Rakitić, 8 Vukojević, 9 Jelavić, 10 Modrić, 11 Srna, 12 Zelenika, 13 Schildenfeld, 14 Brozović, 15 Badelj, 16 Rebić, 17 Mandžukić, 18 Olić, 19 Sammir, 20 Kovačić, 21 Vida, 22 Eduardo, 23 Subašić, CT: Kovač

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d’Europa UEFA 1996
Ladić, 2 Jurčević, 3 Jarni, 4 Štimac, 5 Jerkan, 6 Bilić, 7 Asanović, 8 Prosinečki, 9 Šuker, 10 Boban, 11 Bokšić, 12 Mrmić, 13 Stanić, 14 Soldo, 15 Pavličić, 16 Mladenović, 17 Pamić, 18 Brajković, 19 Vlaović, 20 Šimić, 21 Cvitanović, 22 Gabrić, CT: Blažević
Campionato d'Europa UEFA 2004
Vasilj, 2 Tokić, 3 Šimunić, 4 Tomas, 5 Tudor, 6 Živković, 7 Rapaić, 8 Srna, 9 Pršo, 10 N. Kovač, 11 Šokota, 12 Butina, 13 Šimić, 14 Neretljak, 15 Leko, 16 Babić, 17 Klasnić, 18 Olić, 19 Mornar, 20 Roso, 21 R. Kovač, 22 Bjelica, 23 Didulica, CT: Barić
Campionato d'Europa UEFA 2008
Pletikosa, 2 Šimić, 3 Šimunić, 4 R. Kovač, 5 Ćorluka, 6 Vejić, 7 Rakitić, 8 Vukojević, 9 Kalinić, 10 N. Kovač, 11 Srna, 12 Galinović, 13 Pokrivač, 14 Modrić, 15 Knežević, 16 Leko, 17 Klasnić, 18 Olić, 19 Kranjčar, 20 Budan, 21 Petrić, 22 Pranjić, 23 Runje, CT: Bilić
Campionato d'Europa UEFA 2012
Pletikosa, 2 Strinić, 3 Šimunić, 4 Buljat, 5 Ćorluka, 6 Pranjić, 7 Rakitić, 8 Vukojević, 9 Jelavić, 10 Modrić, 11 Srna, 12 Kelava, 13 Schildenfeld, 14 Badelj, 15 Vrsaljko, 16 Dujmović, 17 Mandžukić, 18 Kalinić, 19 Kranjčar, 20 Perišić, 21 Vida, 22 Eduardo, 23 Subašić, CT: Bilić

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Convocati per i mondiali FIFA 2014

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Stipe Pletikosa 8 gennaio 1979 (36 anni) 109 0 Russia Rostov Rostov
12 P Danijel Subašić 27 ottobre 1984 (30 anni) 6 0 Francia Monaco Monaco
23 P Oliver Zelenika 14 maggio 1993 (22 anni) 0 0 Croazia Lokomotiva Zagabria Lok. Zagabria
11 D Darijo Srna 1º maggio 1982 (33 anni) 111 21 Ucraina Sachtar Šachtar
5 D Vedran Ćorluka 5 febbraio 1986 (29 anni) 71 4 Russia Lokomotiv Mosca Lokomotiv Mosca
6 D Dejan Lovren 5 luglio 1989 (26 anni) 23 2 Inghilterra Liverpool
21 D Domagoj Vida 29 aprile 1989 (26 anni) 22 1 Ucraina Dinamo Kiev
13 D Gordon Schildenfeld 18 marzo 1985 (30 anni) 20 0 Grecia Panathinaïkos Panathinaïkos
2 D Šime Vrsaljko 10 gennaio 1992 (23 anni) 5 0 Italia Sassuolo Sassuolo
15 D Hrvoje Milić 10 maggio 1989 (26 anni) 4 0 Russia Rostov Rostov
10 C Luka Modrić 9 settembre 1985 (29 anni) 73 8 Spagna Real Madrid Real Madrid
7 C Ivan Rakitić 10 marzo 1988 (27 anni) 60 9 Spagna Barcellona Barcellona
8 C Ognjen Vukojević 20 dicembre 1983 (31 anni) 54 4 Ucraina Dinamo Kiev
3 C Danijel Pranjić 2 dicembre 1981 (33 anni) 48 0 Grecia Panathinaïkos Panathinaïkos
4 C Ivan Perišić 2 febbraio 1989 (26 anni) 27 1 Germania Wolfsburg Wolfsburg
20 C Mateo Kovačić 6 maggio 1994 (21 anni) 13 0 Italia Inter
14 C Marcelo Brozović 16 novembre 1992 (22 anni) 9 6 Italia Inter
19 C Sammir 23 aprile 1987 (28 anni) 4 0 Spagna Getafe Getafe
18 A Ivica Olić 14 settembre 1979 (35 anni) 90 18 Germania Wolfsburg Wolfsburg
22 A Eduardo 25 febbraio 1983 (32 anni) 62 29 Brasile Flamengo Flamengo
17 A Mario Mandžukić 21 maggio 1986 (29 anni) 48 13 Italia Juventus
9 A Nikica Jelavić 27 agosto 1985 (29 anni) 32 5 Inghilterra Hull City Hull City
16 A Ante Rebić 21 settembre 1993 (21 anni) 3 1 Germania RB Lipsia

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 12 giugno 2015.

Nota: in grassetto i giocatori ancora attivi in nazionale.
Record presenze
# Giocatore Periodo Pres. Reti
1 Darijo Srna 2002-oggi 123 21
2 Stipe Pletikosa 1999-oggi 116 0
3 Josip Šimunić 2001-2013 105 3
4 Ivica Olić 2002-oggi 102 20
5 Dario Šimić 1996-2008 100 3
6 Luka Modrić 2006-oggi 84 10
7 Robert Kovač 1999-2009 84 0
8 Niko Kovač 1996-2008 83 14
9 Robert Jarni 1990-2002 81 1
10 Niko Kranjčar 2004-oggi 80 16
Record reti
# Giocatore Periodo Reti Pres. Reti/pr.
1 Davor Šuker 1990-2002 45 69 0,65
2 Eduardo 2004-2014 29 64 0,45
3 Darijo Srna 2002-oggi 21 123 0,17
4 Ivica Olić 2002-oggi 20 102 0,2
5 Mario Mandžukić 2007-oggi 19 60 0,32
6 Niko Kranjčar 2004-oggi 16 80 0,2
7 Goran Vlaović 1992-2002 15 52 0,29
8 Niko Kovač 1996-2008 14 83 0,17
9 Mladen Petrić 2001-oggi 13 45 0,29
10 Zvonimir Boban 1991-1999 12 51 0,24

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Slaven Bilić, ex-allenatore dal 2006 al 2012, ed in passato difensore della nazionale

Staff[modifica | modifica wikitesto]

Commissario tecnico

Croazia Niko Kovač

Assistenti

Croazia Aljoša Asanović
Croazia Nikola Jurčević
Croazia Robert Prosinečki

Allenatore dei portieri

Croazia Marijan Mrmić

Divise e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma croato col suo famoso motivo a scacchi che ha ispirato da sempre anche le divise della nazionale
Lo stadio Maksimir durante un Croazia-Inghilterra, con una coreografia a scacchi

La Nazionale croata utilizza sin dal 1992 una maglia piuttosto particolare, ovvero bianca a scacchi rossi. Questa combinazione stilistica e cromatica richiama il simbolo patrio per eccellenza croato, il Grb, adottato anche come stemma nazionale e introdotto al centro dell'attuale bandiera croata. La maglia è unica nel suo genere tra le nazionali, che solitamente indossano maglie monocromatiche tradizionalmente o a strisce, ed è molto amata dai propri tifosi. Solitamente è accompagnata da pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri, o anche con tutto azzurro ma più desueto.

Croatia home kit 2008.svg Croatia away kit 2008.svg
Divise 2008

La prima divisa croata ha creato notevoli problemi per gli accostamenti cromatici con gli avversari ed è stato il principale oggetto di varie regole FIFA riguardo l'abbigliamento tecnico nelle massime competizioni ufficiali. Una regola del 2002 vieta, ad esempio, l'utilizzo di una quantità superiore al 30% di bianco in maglie di altri colori. Questo ha portato a varie rettifiche delle divise croate in corsa, oltre che a parti di materiale plastico esteticamente discutibili sulle quali applicare i numeri, solitamente azzurri, che secondo FIFA e UEFA si confondevano con gli scacchi. Emblematica fu la situazione del campionato del mondo 2006 quando la Nike, produttrice dell'abbigliamento tecnico della nazionale, fu costretta a cambiare design in prossimità della manifestazione[6]. Da allora il produttore tecnico realizza maglie con il retro completamente bianco per i numeri e uno spazio davanti racchiuso in quadrato espressamente pensato per il numero di divisa: le maglie pertanto da una colorazione prevalentemente rossa sono passate ad una tendente tonalità bianca(anche se le precedenti maglie degli Europei 1996 e quella del 1994 avevano i quadrati bianchi per nome e numero). Una delle divise più famose e rimaste impresse nell'immaginario collettivo è quella del campionato del mondo 1998 fornita dalla Lotto, una maglia interamente bianca con degli scacchi inseriti soltanto nella parte destra e disegnati come se fossero una bandiera al vento.[7].

La divisa da trasferta croata è solitamente tutta blu, con inserti più o meno marcati coi tradizionali motivi a scacchi bianco-rossi. Soltanto una volta la Croazia vestiva completamente bianca in trasferta, non senza problemi dato che anche la prima era sostanzialmente bianca e rossa.

I fornitori tecnici sono stati dal 1990 fino al 1998 la Lotto, sostituita poi dalla Nike che è tuttora il fornitore ufficiale.

Lo stemma che portano i croati sul petto è quello della federazione calcistica croata, anch'esso molto incentrato sui simboli della nazione.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La Croazia non ha uno stadio nazionale predisposto per le proprie partite, ma gli impianti non vengono neanche scelti a rotazione come per Italia, Francia o Spagna che cambiano città continuamente. Solitamente la squadra croata gioca allo Stadio Maksimir di Zagabria, ma è stato a volte sostituito dallo Stadio di Poljud di Spalato. Non è escluso che prossimamente la Croazia possa giocare anche altrove, dato che sia il Maksimir che il Poljud potrebbero essere sottoposti a ingenti lavori di ristrutturazione e ammodernamento:

Il Poljud

il secondo ha già un progetto pianificato, previsto per l'eventuale assegnazione degli europei al lodo Ungheria-Croazia poi sfumata, che aspetta solo il via, il secondo è un po' più arretrato in quanto sono stati presentati vari progetti, uno dei quali prevede addirittura la demolizione e lo spostamento altrove con la creazione di una struttura a forma di "vulcano": la scelta sarà affidata alla popolazione che voterà un referendum ad hoc.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amichevole internazionale: La Croazia batte gli Stati Uniti 2-1, athlet.org, 17 ottobre 1990. URL consultato il 29 marzo 2015.
  2. ^ Storie Mondiali: Suker, Boban e la Croazia del 1998, Vavel, 4 giugno 2014. URL consultato il 29 marzo 2015.
  3. ^ Claudio Lenzi, Dramma Inghilterra: fuori Passano Svezia e Turchia, lagazzettadellosport.it, 21 novembre 2007. URL consultato il 29 marzo 2015.
  4. ^ Mandzukic si racconta sognando la Champions: "Al Bayern grazie a Magath, devo stare più attento ai gialli", goal.com, 25 maggio 2013. URL consultato il 28 marzo 2015.
  5. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  6. ^ CNN.com - Croatians change World Cup jerseys - Jun 2, 2006
  7. ^ Profilo della Nazionale croata, euro2008.uefa.com.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]