Associazione Sportiva Cittadella

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A.S. Cittadella
Calcio Football pictogram.svg
Logo AS Cittadella.png
Citta, Granata
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Amaranto Cittadella.png Granata
Dati societari
Città Cittadella
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1973
Presidente Italia Andrea Gabrielli
Allenatore Italia Roberto Venturato
Stadio Piercesare Tombolato
(7.623 posti)
Sito web www.ascittadella.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato di Serie D
Trofei nazionali 1 Coppa Italia Dilettanti
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Cittadella, chiamata per brevità Cittadella, e conosciuta in passato anche come Cittadella Padova (dal 2000 al 2004), è una società calcistica italiana con sede a Cittadella, in provincia di Padova. Venne fondata nel 1973. Il colore sociale è il granata. Milita in Lega Pro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cittadellese e Olimpia[modifica | modifica wikitesto]

L'A.S. Cittadella nacque nel 1973 dalla fusione di due squadre cittadine, la Cittadellese e l'Olimpia[1], fondate rispettivamente nel 1920 e nel 1948.

L'Olimpia fu l'unica delle due che inizialmente riuscì ad avere una rilevanza a livello dilettantistico, arrivando fino alla IV Serie durante gli anni cinquanta.

Fusione tra la Cittadellese e l'Olimpia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione dell'Olimpia Cittadella nella stagione 1949-1950.

Nel 1973 Angelo Gabrielli, presidente dell'Olimpia che in quel periodo partecipava al campionato veneto di Promozione, fuse le due società, con l'intento di portare Cittadella nelle categorie superiori.

Dalle origini agli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione sportiva 1973-1974, la prima della nuova società, la rosa comprendeva un paio di giocatori che si sarebbero successivamente affermati ad alti livelli: Giancarlo Pasinato e Giovanni Sgarbossa. I primi anni di vita dell'A.S. Cittadella si rivelarono difficili, a causa dei cattivi rapporti tra i rappresentanti delle due società originarie. Nel 1980 la società ottenne il primo successo di rilievo, la Coppa Italia Dilettanti; da questo momento in poi la sua storia fu un crescendo, fino alla promozione in Serie C2 arrivata nel 1988-89 a discapito del Caerano.

La consegna della Coppa Italia Dilettanti all'Associazione Sportiva Cittadella.

Tra il 1989 e il 1998 la squadra ha militato sempre in Serie C2, salvo una parentesi di due campionati, (1991-93), nella quale ha disputato il campionato Interregionale. Nella stagione 1997-98 arrivò sulla panchina granata l'allenatore Ezio Glerean che dopo l'ottima esperienza al Sandonà portò il suo modello di calcio a Cittadella riuscendo subito ad ottenere la promozione alla Serie C1 attraverso i play-off che videro il Cittadella prevalere in finale sulla Triestina grazie al miglior piazzamento in campionato.

Lo spregiudicato modulo 3-3-4 di Ezio Glerean stupì l'Italia intera: quel Cittadella incantò i campi della Serie C1 a tal punto che nel 1999-2000 la squadra chiuse il campionato al terzo posto entrando nei play-off. In semifinale eliminò il Varese e in finale impattò per 1-1 con il Brescello, riuscendo grazie al migliore posto in classifica a raggiungere la storica promozione in Serie B.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

La formazione del Cittadella vincitrice della Coppa Italia Dilettanti.

Durante le due stagioni in cadetteria la squadra granata mutò il proprio nome in Cittadella Padova e si trasferì allo Stadio Euganeo di Padova, approfittando del periodo di crisi del Calcio Padova scivolato in Serie C2 e della voglia di calcio del capoluogo patavino. Operazione non esattamente riuscita: infatti il Cittadella riuscì a rimanere in Serie B la prima stagione, ma non evitò la retrocessione nella seconda stagione ritornando in Serie C1.

Seguono 5 stagioni in Serie C1, con i play off sfiorati per un soffio sia nel 2005-2006 che nel 2006-2007.

La formazione veneta, ritornata ad avere la denominazione originaria ed a giocare a Cittadella, al termine della stagione 2007-08 riesce finalmente a raggiungere i play-off piazzandosi 3ª in classifica, con Claudio Foscarini alla guida della squadra. Prima avversaria è il Foligno, guidata da Bisoli, rivelazione del torneo: nella partita di andata, in trasferta, il Cittadella esce sconfitto per 1 a 0, ma riesce a ribaltare il risultato nel ritorno imponendosi in casa per 2 a 0, con le reti di De Gasperi e Manucci, raggiungendo la finale dei play-off contro la Cremonese. La prima sfida di finale (gara 3) si apre con una nuova sconfitta in casa (0-1, Temelin), ma il Cittadella, squadra "da trasferta", riesce a conquistare la seconda promozione in serie B della sua storia andando a vincere per 3 a 1 (reti di Meggiorini, Coralli e De Gasperi) allo "Zini" di Cremona nella gara di ritorno dell'8 giugno 2008. Nel 2008 il Cittadella ritorna quindi tra i cadetti dopo 6 anni di purgatorio. È la seconda promozione in B ed il pubblico in delirio celebra nella piazza cittadina la squadra e la società di ritorno da Cremona.

Il desiderio dei tifosi di giocare allo stadio Tombolato di Cittadella nella stagione di Serie B 2008-2009, questa volta unito a quello della società e delle istituzioni locali, non è rimasto sulla carta. Il Cittadella, infatti, dopo aver giocato inizialmente allo stadio Omobono Tenni di Treviso in attesa del completamento dei lavori di ampliamento del proprio stadio per portarne la capienza a 7.623 posti, a stagione in corso è rientrato a giocare al Tombolato. Il 15 novembre 2008 ha giocato la sua ultima partita a Treviso contro AlbinoLeffe pareggiando 0-0.

Giancarlo Pasinato con la maglia del Cittadella.

La prima gara del Cittadella in Serie B allo stadio Tombolato è stata disputata il 29 novembre 2008 contro l'Ancona (gara pareggiata 0-0), avverando finalmente il sogno tanto agognato dai tifosi granata. Coincidenza vuole che entrambe le squadre siano approdate in Serie B lo stesso giorno e per ben due volte.

In campionato la formazione veneta ha come obiettivo la salvezza. Disputa un campionato migliore rispetto a quello che si pensava, con un discreto girone di andata, nel quale la squadra è trascinata dalle reti del suo bomber Riccardo Meggiorini, che al termine del campionato raggiungerà quota 18 gol senza alcuna segnatura su rigore.

Riesce ad ottenere risultati di prestigio, come la vittoria per 1-0 in casa dell'Empoli con gol di Meggiorini ed il 2-0 interno ai danni del Brescia. Da ricordare anche due grandi vittorie da parte dei veneti, che nel proprio stadio riescono a battere per 4 a 0 sia l'Avellino che il Modena. Nella gara contro l'Avellino il bomber Meggiorini segna tutte e quattro le reti, bottino eccellente per un giocatore giovane come lui.

La squadra, dopo la vittoria per 2-1 in casa dell'Ancona, alla sedicesima giornata di ritorno si porta a metà classifica con la salvezza che sembra ormai cosa fatta, ma conquista due soli punti nelle successive quattro partite e si ritrova in zona play-out ad una giornata dal termine. Provvidenziale è la vittoria con il Rimini per 2-0 all'ultima giornata di campionato, che permette ai veneti di raggiungere i romagnoli in classifica al 17º posto a quota 50. Per la migliore differenza reti è proprio il Cittadella ad evitare i play-out, ottenendo una sofferta salvezza e condannando dunque il Rimini agli spareggi per non retrocedere.

Durante la stagione 2009-2010 raggiunge uno storico 6º posto in Serie B ma viene sconfitto in semifinale di play-off dal Brescia, ottenendo comunque il più alto risultato nella sua storia. Inoltre si aggiudica la Coppa Disciplina[2].

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2010-2011 raggiunge il 14º posto in Serie B, risultato che gli permette di salvarsi e di giocare così il suo sesto campionato di Serie B il terzo consecutivo. Inoltre l'attaccante Federico Piovaccari si laurea capocannoniere con 23 reti.

La stagione successiva raggiunge il 16º posto in Serie B, risultato che gli permette di salvarsi e di giocare così il suo settimo campionato di Serie B il quarto consecutivo. Inoltre si aggiudica la seconda Coppa Disciplina[3].

Nella stagione 2012-2013 raggiunge il 15º posto in classifica, ottenendo ancora una volta la salvezza. Inoltre si aggiudica la terza Coppa Disciplina, la seconda consecutiva.

Nel campionato 2013-2014 raggiunge il 17º posto in classifica, diventando così, fino al ripescaggio del Vicenza avvenuto il 29 agosto, l'unica squadra a rappresentare il Veneto nel campionato di Serie B 2014-2015.

Il 22 maggio 2015, la sconfitta per 2-0 contro il Perugia, sancisce la matematica retrocessione in Lega Pro dopo sette stagioni consecutive nel campionato cadetto.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Cittadella

Coccarda Italia.svg Vince la Coppa Italia Dilettanti.



Eliminato nel girone eliminatorio di Coppa Italia Serie C.

Eliminato nel girone eliminatorio di Coppa Italia Serie C.
Eliminato al 1º turno di Coppa Italia Serie C.
Eliminato al 2º turno di Coppa Italia Serie C.
Eliminato al 3º turno di Coppa Italia Serie C.
Eliminato nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.

Eliminato negli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1999-2000 - 3° nel girone A della Serie C1. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie B dopo aver vinto la finale play-off col Brescello. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Cittadella Padova.
Eliminato nel girone eliminatorio di Coppa Italia Serie C.

Eliminato nel girone eliminatorio di Coppa Italia.
Eliminato nel girone eliminatorio di Coppa Italia.

Eliminato nel girone eliminatorio di Coppa Italia.
Eliminato nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2003-2004 - 11° nel girone A della Serie C1. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Cittadella.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Vince la Coppa Disciplina (1º titolo).
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Eliminato negli Ottavi di finale di Coppa Italia.
Eliminato al 1º turno di Coppa Italia Serie C.
Eliminato al 1º turno di Coppa Italia.
Eliminato al 1º turno di Coppa Italia Serie C.
Vince la Coppa Disciplina (2º titolo).
Eliminato nel girone eliminatorio di Coppa Italia Serie C.

Eliminato al 3º turno di Coppa Italia.
Vince la Coppa Disciplina (3º titolo).
Eliminato al 1º turno di Coppa Italia.
Eliminato al 3º turno di Coppa Italia.
Vince la Coppa Disciplina (4º titolo).
Eliminato al 3º turno di Coppa Italia.
Vince la Coppa Disciplina (5º titolo).
Eliminato al 4º turno di Coppa Italia.
Eliminato al 3º turno di Coppa Italia.
Eliminato al 3º turno di Coppa Italia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Primo Logo del Cittadella.

Nella storia della società cittadellese, la colorazione principale della maglia del club è stato il granata.

Gagliardetti della Cittadellese e dell'Olympia.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma storico della società cittadellese rappresenta la torre e il castello stilizzato. L'attuale stemma a forma di cerchio presenta sempre la torre in primo piano con all'interno il carro dei Carraresi con quattro palloni da calcio e nella parte alta la dicitura A.S. Cittadella e nella parte bassa l'anno di fondazione, ovvero il 1973.

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte del Cittadella è una torre di colore granata.[4]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Piercesare Tombolato, Stadio Euganeo e Stadio Omobono Tenni.

Il Cittadella disputò le prime gare allo Stadio comunale "D'Alvise", successivamente usato per gli allenamenti della squadre giovanili. Lo stadio che ospita le gare casalinghe del Cittadella oggi è il Piercesare Tombolato, con una capienza di 7.623 persone.[5] In passato ha giocato anche negli stadi Euganeo di Padova dal 2000 al 2002 e Omobono Tenni di Treviso nel 2008.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Logo AS Cittadella.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Andrea Gabrielli - Presidente
  • Italia Giancarlo Pavin - Vice presidente
  • Italia Mauro Michelini - Amministratore delegato
  • Italia Stefano Marchetti - Direttore generale
  • Italia Lucio Fasolato - Responsabile settore giovanile
  • Italia Claudio Cappelletti - Segretario generale
  • Italia Alberto Toso - Segretario settore giovanile
  • Italia Federico Cerantola - Responsabile marketing
  • Italia Davide De Marchi - Addetto stampa
  • Italia Daniele Ceccato - Amministrazione
  • Italia Maurizio Tonin - Amministrazione

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Logo AS Cittadella.png
Cronologia degli sponsor tecnici
Logo AS Cittadella.png
Cronologia degli sponsor ufficiali


Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile del Cittadella è formato da squadre che giocano nei campionati Primavera, Allievi Nazionali e Regionali, Giovanissimi Nazionali, Regionali, Esordienti e Pulcini.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria:Allenatori dell'A.S. Cittadella.
Logo AS Cittadella.png
Allenatori
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Presidenti


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria:Calciatori dell'A.S. Cittadella.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1988-1989[9]
1979-1980

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 9 2000-2001 2014-2015 9
Serie C1 8 1998-1999 2007-2008 9
Lega Pro 1 2015-2016
Serie C2 7 1989-1990 1997-1998 7
Campionato Interregionale 9 1981-1982 1991-1992 10
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1992-1993

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Promozione 7 1973-1974 1980-1981 7
II Prima Categoria 1 1977-1978 1

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Logo AS Cittadella.png
Record di reti
Logo AS Cittadella.png
Record di presenze
  1. Italia Joachim De Gasperi - 360 (2000-2011)
  2. Italia Alberto Marchesan - 285 (2002-2012)
  3. Italia Davide Carteri - 260 (2002-2011)
  4. Italia Roberto Musso - 235 (2000-2011)
  5. Italia Andrea Pierobon - 210 (1987-1990; 2005-2015)
  6. Italia Achille Mazzoleni - 198 (1998-2005)
  7. Italia Adriano Zancopè - 184 (1994-1999)
  8. Italia Gennaro Volpe - 172 (2006-2011)
  9. Italia Davide Zanon - 171 (1997-2003)
  10. Italia Andrea Manucci - 161 (2006-2011)
  11. Italia Giulio Giacomin - 155 (1997-2003)
  12. Italia Marco Scarpa - 154 (1997-2003)
  13. Italia Andrea Turato - 153 (2000-2003; 2007-2009)
  14. Italia Giancarlo Pasinato - 142 (1973-1974; 1986-1991)
  15. Italia Nunzio Di Roberto - 136 (2010-2014)


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo organizzato risale al 1996. In quella stagione fece il suo esordio lo striscione "Ultrà Granata" nella finale play-off col Lecco. L'anno successivo viene fondata l'"Area Granata". Nel campionato successivo nasce il "Commando Ultrà Cittadella" che porterà avanti il tifo granata per poi essere sostituito da "Gioventù Granata".[10]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Derby di Padova.

La tifoseria granata sostiene un'amicizia con la tifoseria lombarda dell'AlzanoCene.[10] Amicizie anche con il Modena. La rivalità principale, seppur leggera, è quella con i "cugini" biancorossi del Padova le cui sfide hanno sempre richiamato una discreta cornice di pubblico al Tombolato così come all'Euganeo e con la quale ci si scontra nel Derby di Padova.[10] Un'altra rivalità è quella nei riguardi dei tifosi del Lecco[10].

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Sportiva Cittadella 2015-2016.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 29 luglio 2015.[11]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Enrico Alfonso
Italia P Matteo Vaccarecci
Italia P Nicola Mattiuzzi
Italia D Stefano Amato
Italia D Amedeo Benedetti
Italia D Daniel Cappelletti
Italia D Alessandro De Leidi
Italia D Nicola Donazzan
Italia D Manuel Pascali
Italia D Michele Pellizzer (Capitano)
Italia D Alessandro Salvi
Italia D Filippo Scaglia
Italia D Andrea Signorini
N. Ruolo Giocatore 600px Granata con Striscia Obliqua Bianconera.png
Gambia C Yusupha Bobb
Italia C Massimiliano Busellato
Italia C Manuel Iori
Gambia C Lamin Jallow
Italia C Filippo Lora
Italia C Mattia Minesso
Italia C Andrea Paolucci
Italia C Andrea Schenetti
Italia C Davide Xamin
Italia A Giulio Bizzotto
Italia A Claudio Coralli
Italia A Federico Gerardi
Italia A Alessandro Sgrigna

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff tecnico aggiornato al 1º luglio 2015.[12]

Logo AS Cittadella.png
Staff dell'area tecnica
Area tecnica
Area sanitaria
  • Italia Ilario Candido - Responsabile sanitario
  • Italia Roberto Bordin - Medico sociale ortopedico
  • Italia Carlo Rettore - Medico sociale radiologo
  • Italia Nicola De Bardi - Massaggiatore
  • Italia Giovanni Pivato - Massaggiatore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tutti gli "Annuari" editi dalla F.I.G.C. dal 1951-52 al 1972-73 e le classifiche ufficiali conservate dal Comitato Regionale Veneto a Venezia hanno confermato che non era "Olympia" con la Y, ma "Olimpia" normale.
  2. ^ Il Cittadella si aggiudica la Coppa Disciplina
  3. ^ Coppa Disciplina e Fair Play: è doppietta!
  4. ^ Foto mascotte Cittdella ascittadella.it
  5. ^ STADIO CITTADELLA CALCIO.
  6. ^ Gruppo Tosetto solo per due partite dal 1º maggio all'8 maggio 2010.
  7. ^ Maglie granata e nera mattinopadova.gelocal.it
  8. ^ Maglie bianche e gialle mattinopadova.gelocal.it
  9. ^ Nell'edizione 1988-89 del Campionato Interregionale lo Scudetto Dilettanti non venne disputato. Risultarono vincitrici le squadre che arrivarono prime nel loro girone.
  10. ^ a b c d I tifosi del Cittadella
  11. ^ Squadra, ascittadella.it. URL consultato il 5 febbraio 2013.
  12. ^ Staff Tecnico, ascittadella.it. URL consultato il 5 febbraio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]