Torneo misto pugliese 1944-1945

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Torneo misto pugliese 1944-1945
Campionato Nazionale Misto
Competizione Divisione Nazionale
Sport Calcio
Edizione
Organizzatore Comitato Regionale Pugliese FIGC
Date dal 28 gennaio 1945
al 28 luglio 1945
Luogo Puglia e Lucania
Partecipanti 13
Formula Girone all'italiana
Risultati
Vincitore Bari
(1º titolo)

Il Torneo misto pugliese fu la massima competizione calcistica disputata nella regione Puglia fra il gennaio e il giugno del 1945, durante gli ultimi mesi della seconda guerra mondiale. Lo stesso conflitto bellico ne influenzò in parte il corretto svolgimento. La formazione vincitrice del torneo fu l'A.S. Bari.

Al torneo, all'epoca intitolato "Campionato Nazionale misto"[1] in quanto metteva in palio tre posti per la fase interregionale per l'assegnazione del titolo di "Campione dell'Italia Liberata", avevano diritto di partecipazione le squadre pugliesi di Divisione Nazionale (Serie A, B e C), ma il Comitato Regionale poteva ammettere a completamento degli organici anche squadre di Prima Divisione, anche se la loro ammissione doveva essere comunque ratificata dalla FIGC. In ogni caso le finali interregionali (alle quali avrebbero dovuto partecipare Bari, Arsenale Taranto e Presidio Lecce) non furono effettuate per problemi organizzativi e così il titolo di Campione dell'Italia Liberata rimase inassegnato.

Anche a causa della mancata effettuazione della fase interregionale, è tecnicamente corretto definirlo "Torneo misto pugliese", in termini pratici è, talvolta, anche chiamato "Campionato pugliese del 1944-1945". Giacché i Comitati Regionali organizzarono anche i campionati minori, la competizione potrebbe essere anche chiamata "campionato misto pugliese di Divisione Nazionale" per distinguerlo dai campionati pugliesi delle divisioni inferiori.

Nel settembre del 1944 si sta combattendo la seconda guerra mondiale per il quarto anno consecutivo. L'Italia meridionale è già stata liberata dalle forze alleate assieme a buona parte dell'Italia centrale, mentre il conflitto nel Paese procede con lentezza lungo la cosiddetta linea Gotica.

Nel frattempo la FIGC dell'Italia Liberata, nell'agosto 1944, annuncia l'intenzione di organizzare un campionato nazionale misto per la stagione 1944-1945. Per problemi logistici la prima fase sarebbe stata organizzata dai Comitati Regionali e solo a stagione inoltrata avrebbe avuto luogo la fase interregionale tra le migliori classificate di ogni regione per l'assegnazione del titolo di Campione dell'Italia Liberata. Al campionato di Divisione Nazionale misto avrebbero partecipato le società di Serie A, B e C, ma i Comitati Regionali potevano ammettere, a completamento degli organici, anche delle società non aventi diritto.[2] I Comitati Regionali, oltre al campionato misto di Divisione Nazionale, avrebbero organizzato anche i campionati minori, cioè la Prima e Seconda Divisione (in alcune regioni, ad esempio nel Lazio, non organizzati separatamente ma come campionato misto di I-II Divisione denominato ufficialmente "campionato di qualificazione"), il campionato "ragazzi" e quelli della Sezione Propaganda FIGC. Inoltre la vincente del secondo livello regionale (la Prima Divisione o eventualmente il "campionato di qualificazione") sarebbe stata promossa in Serie C o, qualora non fosse ancora possibile tornare alla normalità, al Campionato Nazionale Misto.[3]

Il Comitato Regionale Pugliese della FIGC organizza un torneo regionale di Divisione Nazionale che si dovrebbe disputare a partire dal 1944 e definito misto perché le squadre che vi devono partecipare appartengono a diverse categorie. S'iscrivono a questo torneo anche il Bari (la cui denominazione sociale è stata modificata da Unione in Associazione Sportiva Bari[1]), tornato ufficialmente in attività dopo un anno e mezzo[1], il Liberty Bari e le tarantine Audace e Pro Italia; le ultime tre tornano a calcare i campi dopo le fusioni volute dal fascismo.[1]

Il Bari è una squadra di Serie A, in quanto la sua retrocessione nell'ultima stagione di massima serie era stata annullata nel settembre 1943 dal commissario FIGC Mauro,[4] mentre Gioia del Colle (ex "Avio Calcio") e Barletta sono squadre di Serie C; le restanti formazioni sono tutte di Prima Divisione, allora la massima categoria del calcio regionale, o serie inferiori. Gli organici dichiarati dalle varie società, però, non rispecchiano molto questa classificazione perché diverse formazioni dispongono di giocatori con esperienze di Serie A e B (l'Audace per esempio dispone di Capocasale; il Barletta di Caldarulo e Giacobbe; il Gioia di Marchionneschi e Paradiso; la Pro Italia di Meneghello, Berra e Alghisi, solo per citarne alcuni).[1] Il Liberty è l'unica squadra formata da calciatori senza esperienza nelle serie maggiori, atleti giovanissimi e quasi tutti locali.[1] Il rafforzamento delle compagini minori con giocatori di Serie A e B è stato reso possibile da una norma transitoria dalla FIGC promulgata nel 1943 che consentiva loro di schierare in campo giocatori di altre squadre (a condizione che queste ultime avessero concesso il nullaosta) in una sorta di "prestito". In ogni caso, una volta finita la guerra, i giocatori in questione avrebbero dovuto tornare alla società di appartenenza nella stagione 1942-1943.[5]

Nonostante l'inizio della competizione fosse previsto per il 1944 si gioca, per motivi organizzativi, a partire dai primi mesi del 1945.[6]

La critica sportiva considera favoriti il Bari e l'Audace.[1]

L'ultima gara di andata, fra Bari e Audace, giocata il 22 aprile e finita sul risultato di 1-1 allo stadio della Vittoria, in casa dei baresi, viene trattata dai giornali pugliesi con toni elogiativi: «Era tempo che non si assisteva ad un incontro come quello di domenica mattina allo stadio [...] Questa, in breve, la più attesa partita dell'annata calcistica: l'attesa non è stata delusa perché il gioco praticato dalle due squadre è stato dei più vigorosi e robusti [...]».[1] Quella stessa domenica, a Cassano Murge nell'incontro Gioia - Presidio Lecce, sullo 0-2 per gli ospiti l'arbitro Tateo di Bari viene aggredito da sostenitori gioiesi e di conseguenza il Gioia viene espulso dal torneo.[1]

Nel frattempo, dopo aver sfondato la linea Gotica nella primavera del 1945, gli Alleati conquistano rapidamente il Nord Italia; alla fine della prima settimana di maggio i nazi-fascisti si arrendono: cessa la guerra in Europa.

L'8 maggio la stampa locale dichiara che, in base a un accordo fra le società, il girone di ritorno del torneo misto dovrà durare solo sei giornate, per permettere ai tanti atleti settentrionali impegnati nel Meridione di tornare a casa dalle proprie famiglie.[1] Il Corriere dello Sport adduce come ulteriore motivazione la volontà di partecipare alle finali interregionali per l'assegnazione del titolo di Campione dell'Italia Liberata, alle quali le tre migliori classificate pugliesi non avrebbero potuto partecipare se il torneo regionale fosse terminato troppo tardi.[7] In ogni caso la fase interregionale del campionato misto di Divisione Nazionale, alla quale avrebbero dovuto partecipare 16 squadre, non viene disputata per problemi organizzativi, tra cui l'eccessivo protrarsi dei campionati regionali.[8]

A fine girone d'andata il Matera si ritira dal torneo; nella sesta e settima giornata si ritirano rispettivamente Pro Italia e Grottaglie per mancanza di giocatori.[1] Alla sesta giornata, disputata il 17 giugno, avvengono risse e gravi incidenti nelle gare Audace - Acquavivese (in cui l'arbitro Cristantiello di Bari viene linciato)[1] e Miraglia - Arsenale; di conseguenza Audace e Miraglia vengono escluse dal torneo.[1] Dalle foto di alcune gare si nota che in molte città gli incontri sono disputati nelle piazze pubbliche[9] e spesso non c'è alcuna barriera per evitare eventuali invasioni di campo.[1]

Per i gravi episodi avvenuti sul campo il Commissario, il Capitano Giosuè Poli, reggente del Comitato Regionale Pugliese (che già in passato era stato il Presidente del Direttorio XIV Zona - Puglie), non ritiene che tutti gli episodi meritino l'esclusione d'ufficio delle squadre coinvolte e di fronte alla decisione della FIGC di Roma di usare "il pugno di ferro", togliendo anche i risultati delle squadre che avevano completato il girone di andata, si dimette.

Alla fine della 22ª giornata il Bari si aggiudica la vittoria del torneo distanziando di tre punti l'Arsenale Taranto e con una classifica ridotta a sette squadre; i galletti avevano chiuso il girone d'andata imbattuti e con tre pareggi (avevano vinto le prime sei partite).

Squadre partecipanti

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Club Città Stadio o Campo Sportivo Allenatore Stagione precedente
U.S. Acquavivese Acquaviva delle Fonti (BA) Campo Umberto I, Acquaviva d. F. Benedetto Del Re Non iscritta
U.S. Arsenale Taranto Campo allievi operai dell'Arsenale U. Doneusk o Adolfo Bolognini 6ª in Serie C, gir. M[10]
Audace F.C. 1911 Taranto Stadio Corvisea Enrico Sardi o Raffaele Russo Non iscritta[11]
A.S. Bari Bari Stadio della Vittoria[12] Raffaele Costantino 15ª in Serie A[13]
S.S. Barletta Barletta (BA) Campo sportivo Comunale - 12ª in Serie C, gir. M
U.S. Franco Baldassarre Altamura (BA) Campo Cagnazzi A. Cerutti Non iscritta
U.S. Gioia Gioia del Colle (BA) Campo sportivo Comunale E. Vignolini 5ª in Serie C gir. M[14]
U.S. Grottaglie Grottaglie (TA) Campo sportivo Comunale G. Visintin Non iscritta
Pol. Liberty Bari Campo Antonio Lella[15] Michele Sinesi Non iscritta
U.S. Matera Matera Campo sportivo Comunale Lorenzo Paradiso 5ª in 1ª Divisione Puglia, gir. B[16]
Pol. Brindisi-Miraglia Brindisi Campo sportivo Comunale M. Morotti Non iscritta
U.S. Presidio[17] Lecce Campo sportivo Comunale - 1ª in Serie C, gir. M[17][18]
S.S. Pro Italia Taranto Stadio Corvisea C. Di Donna o Giuseppe Friuli Non iscritta

Classifica finale

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Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Bari 27 17 12 3 2 45 14 +31
2. Arsenale Taranto 24 17 11 2 4 33 12 +21
3. Presidio Lecce (-1) 22 17 11 1 5 27 16 +11
4. Acquavivese 21 17 10 1 6 26 24 +2
5. Barletta 14 17 6 2 9 25 30 -5
6. Franco Baldassarre 11 17 5 1 11 19 35 -16
7. Liberty 6 17 3 0 14 24 45 -21
--- Gioia Escluso
--- Matera Ritirato
--- US Grottaglie Ritirato
--- Pro Italia Ritirato
--- Brindisi-Miraglia Escluso
--- Audace Taranto Escluso

Legenda:

      Campione Pugliese 1944-1945
      Escluso per motivi disciplinari
      Ritirato dal campionato dopo fine girone di andata

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
La Divisione Piceno di Fasano si è ritirata prima dell'inizio del torneo.[6] Secondo il regolamento all'epoca vigente, le gare del girone di andata dei club Matera, Grottaglie, Pro Italia, Miraglia e Audace sono state conteggiate alle squadre classificate.
La classifica stilata sul sito Mikiegenny è inesatta.[19]
Questa competizione non produsse effetti sulla composizione dei successivi campionati 1945-1946.[6][20]
Acq Alt Ars Aud Bai Bal Gio Gro Lib Mat Mir Pre Pro
Acquavivese –––– 2-0 2-1 3-2 1-1 1-0 n.d. n.d. 6-1 n.d. 2-1 0-1 2-0
Altamura 1-3 –––– 0-3 0-0 2-4 2-1 3-1 2-1 2-1 n.d. 1-1 2-0 n.d.
Arsenale 4-0 2-0 –––– n.d. 2-1 3-0 n.d. 2-0 4-0 n.d. 1-1 1-0 n.d.
Audace 1-1 n.d. 1-0 –––– n.d. 6-0 0-3 n.d. 4-1 n.d. 2-0 1-0 7-1
Bari 6-0 2-0 2-1 1-1 –––– 4-0 0-0 9-1 5-1 4-1 n.d. 2-1 n.d.
Barletta 3-1 3-0 1-1 2-0 0-3 –––– n.d. n.d. 2-1 7-0 0-1 3-3 2-0
Gioia 3-2 n.d. 0-1 n.d. n.d. 0-0 –––– 0-2 n.d. n.d. n.d. 0-2 2-0
Grottaglie 0-2 n.d. 0-2 1-9 1-3 2-1 n.d. –––– 1-0 n.d. 0-2 0-3 1-0
Liberty 1-2 6-2 1-5 n.d. 0-3 0-2 1-2 n.d. –––– 8-1 0-2 1-2 2-0
Matera 1-0 0-3 0-1 0-3 n.d. n.d. 1-0 2-5 n.d. –––– n.d. n.d. n.d.
Miraglia 2-0 2-1 1-2 n.d. 1-1 n.d. 1-2 n.d. n.d. 4-0 –––– 1-0 3-0
Presidio 0-1 1-0 3-1 n.d. 2-1 2-0 n.d. 1-0 2-0 2-0 4-3 –––– 3-0
Pro Italia 1-0 4-2 0-1 0-2 0-2 n.d. n.d. n.d. 0-2 2-0 n.d. n.d. ––––|
andata (1ª) Prima giornata ritorno (14ª)
28 gen. 2-4 Altamura-Bari 0-2 13 mag.
0-2 Gioia-Grottaglie n.d.
0-2 Liberty-Barletta 1-2
1-0 Matera-Acquavivese n.d.
4-3 Presidio-Miraglia 0-1
0-2 Pro Italia-Audace 1-7
Riposa: Arsenale
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (15ª)
4 feb. 2-0 Acquavivese-Pro Italia 0-1 20 mag.
0-3 Audace-Gioia n.d.
5-1 Bari-Liberty 3-0 14 giu.
1-1 Barletta-Arsenale 0-3 20 mag.
2-1 Miraglia-Altamura 1-1
2-0 Presidio-Matera n.d.
Riposa: Grottaglie


andata (3ª) Terza giornata ritorno (16ª)
11 feb. 2-1 Altamura-Barletta 0-3 27 mag.
1-0 Arsenale-Presidio 1-3
2-0 Gioia-Pro Italia n.d.
1-3 Grottaglie-Bari 1-9
1-2 Liberty-Acquavivese 1-6
0-3 Matera-Audace n.d.
Riposa: Miraglia
andata (4ª) Quarta giornata ritorno (17ª)
18 feb. 2-0 Acquavivese-Altamura 3-1 3 giu.
2-1 Bari-Arsenale 1-2
7-0 Barletta-Matera n.d.
1-2 Miraglia-Gioia n.d.
1-0 Presidio-Grottaglie 3-0
0-2 Pro Italia-Liberty 0-2
Riposa: Audace


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (18ª)
25 feb. 1-0 Audace-Arsenale n.d. 10 giu.
0-3 Barletta-Bari 0-4
3-2 Gioia-Acquavivese n.d.
0-2 Grottaglie-Miraglia n.d.
1-2 Liberty-Presidio 0-2
2-0 Pro Italia-Matera n.d.
Riposa: Altamura
andata (6ª) Sesta giornata ritorno (19ª)
4 mar. 3-2 Acquavivese-Audace 1-1 17 giu.
2-1 Altamura-Liberty 2-6
2-0 Arsenale-Grottaglie 2-0
2-1 Bari-Presidio 1-2
3-0 Miraglia-Pro Italia n.d.
1-0 Matera-Gioia n.d.
Riposa: Barletta


andata (7ª) Settima giornata ritorno (20ª)
11 mar. 6-0 Audace-Barletta[21] 0-2 data?
0-1 Gioia-Arsenale n.d. 24 giu.
0-2 Grottaglie-Acquavivese n.d.
0-2 Liberty-Miraglia n.d.
1-0 Presidio-Altamura 0-2*
0-2 Pro Italia-Bari n.d.
Riposa: Matera
andata (8ª) Ottava giornata ritorno (21ª)
18 mar. 2-1 Altamura-Grottaglie n.d. 1º lug.
4-0 Arsenale-Liberty 5-1
1-0 Audace-Presidio n.d.
0-0 Bari-Gioia n.d.
2-0 Barletta-Pro Italia n.d.
4-0 Miraglia-Matera n.d.
Riposa: Acquavivese


andata (9ª) Nona giornata ritorno (22ª)
25 mar. 1-1 Acquavivese-Bari 0-6 27 giu.
0-1 Barletta-Miraglia n.d. 8 lug.
1-9 Grottaglie-Audace n.d.
1-2 Liberty-Gioia n.d.
0-1 Matera-Arsenale n.d.
4-2 Pro Italia-Altamura n.d.
Riposa: Presidio
andata (10ª) Decima giornata ritorno (23ª)
1º apr. 2-0 Arsenale-Altamura 3-0 24 giu.
4-1 Audace-Liberty n.d. 14 lug.
0-0 Gioia-Barletta n.d.
2-5 Matera-Grottaglie n.d.
2-0 Miraglia-Acquavivese 1-2 10 giu.
3-0 Presidio-Pro Italia n.d. 14 lug.
Riposa: Bari


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (24ª)
8 apr. 2-1 Acquavivese-Arsenale 0-4 8 lug.
3-1 Altamura-Gioia n.d. 21 lug.
2-0 Audace-Miraglia n.d.
4-1 Bari-Matera n.d.
3-3 Barletta-Presidio 0-2
1-0 Grottaglie-Liberty n.d.
Riposa: Pro Italia
andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (25ª)
15 apr. 0-0 Altamura-Audace n.d. 28 lug.
2-1 Grottaglie-Barletta n.d.
8-1 Liberty-Matera n.d.
1-1 Miraglia-Bari n.d.
0-1 Presidio-Acquavivese 1-0
0-1 Pro Italia-Arsenale n.d.
Riposa: Gioia


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (26ª)
22 apr. 1-0 Acquavivese-Barletta 1-3 giu.
1-1 Arsenale-Miraglia 2-1 10 giu.
1-1 Bari-Audace n.d. 4 ago.
0-2 Gioia-Presidio n.d.
1-0 Grottaglie-Pro Italia n.d.
0-3 Matera-Altamura n.d.
Riposa: Liberty

Classifica non completa in divenire (girone andata)*

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10ª 11ª 12ª 13ª
Acquavivese 0 2 4 6 6 8 10 10 11 11 13 15 17
Altamura 0 0 2 2 2 4 4 6 6 6 8 9 11
Arsenale 0 1 3 3 3 5 7 9 11 13 13 15 16
Audace 2 2 4 4 6 6 8 10 12 14 16 17 18
Bari 2 4 6 8 10 12 14 15 16 16 18 19 20
Barletta 2 3 3 5 5 5 5 7 7 8 9 9 9
Gioia 0 2 4 6 8 8 8 9 11 12 12 12 12
Grottaglie 2 2 2 2 2 2 2 2 2 4 6 8 10
Liberty 0 0 0 2 2 2 2 2 2 2 2 4 4
Matera 2 2 2 2 2 4 4 4 4 4 4 4 4
Miraglia 0 2 2 2 4 6 8 10 12 14 14 15 16
Presidio 2 4 4 6 8 8 10 10 10 12 13 13 15
Pro Italia 0 0 0 0 2 2 2 2 4 4 4 4 4
  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n Gianni Antonucci,  pp. 279-288.
  2. ^ Il comunicato ufficiale della F.I.G.C. sui campionati 1944-45, in Corriere dello Sport, 18 agosto 1944, p. 2.
  3. ^ Comunicati, in Corriere dello Sport, 17 novembre 1944, p. 2.
  4. ^ Per la ripresa dell'attività calcistica, in La Stampa, 5 settembre 1943, p. 2.
  5. ^ Le squadre del centromeridione ed il prossimo campionato, in Corriere dello Sport, 3 luglio 1945, p. 1.
  6. ^ a b c Franco Valdevies.
  7. ^ Le finali dei campionati sul modello "Coppa Europa", in Corriere dello Sport, 2 giugno 1945.
  8. ^ Il campionato di calcio nella prossima stagione - Le finali di quest'anno sospese, in Corriere dello Sport, 22 giugno 1945.
  9. ^ Poiché molti campi furono requisiti dalle truppe Alleate per usarli come deposito materiali e automezzi, essendo Bari il principale porto per i rifornimenti provenienti da Gran Bretagna e Stati Uniti.
  10. ^ La stagione precedente partecipa come Società Sportiva Pietro Resta.
  11. ^ Trattavasi in realtà dell'U.S. Taranto che riprese le attività dopo la liberazione del Mezzogiorno, tornò a chiamarsi Audace. Il Taranto aveva chiuso 2º nel girone M di Serie C.
  12. ^ Campo "Antonio Lella2 per le prime due gare interne.
  13. ^ Iscritta la stagione precedente come Unione Sportiva Bari.
  14. ^ Iscritta la stagione precedente come Avio Calcio.
  15. ^ Vicinanze cimitero civile di Bari, in zona Marconi.
  16. ^ Iscritta la stagione precedente come G.U.F. Matera.
  17. ^ a b Non è certo che questo club sia identificabile con l'U.S. Lecce, come taluni asseriscono.
  18. ^ Iscritta la stagione precedente come Unione Sportiva Lecce.
  19. ^ Fino al 1946 rimase in vigore una regola che cancellava i risultati del girone di ritorno non completati, quindi sono corrette le classifiche a 17 giornate scritte da Antonucci e Valdevies. In caso di ritiro di una qualunque squadra il regolamento organico all'epoca non assegnava posizioni in classifica (si vedano al riguardo tutti i comunicati ufficiali ciclostilati dal 1935-1936 del Direttorio Divisioni Superiori) né un punteggio pari a zero, venendo emessa unicamente una nota che dichiarava "ritirato" oppure "escluso" il club in questione. Per tutte le squadre che hanno giocato il girone di andata, i risultati sono considerati tutti validi solo se le stesse squadre hanno disputato interamente il ritorno (sempre per la normativa sportiva dell'epoca, che doveva sopperire alle improvvise defezioni di molti calciatori ed intere squadre, causate dall'ingresso dell'Italia nel conflitto in atto in Africa Orientale). Ragion per cui è in errore Antonucci, sia nel considerare la vittoria del Bari sul Grottaglie per 9 a 1 (incontro disputato dal Bari nel girone di ritorno contro una squadra poi ritirata), sia nell'annullare il risultato di Pro Italia-Bari del girone di andata (vittoria a tavolino per 2-0 al Bari). L'esatta differenza reti del Bari, quindi, è quella riportata da Valdevies, che assegna un +31 e non quella affermata da Antonucci, che assegna +37.
  20. ^ Nell'opera 1908-1998: 90 anni di Bari Gianni Antonucci afferma che la squadra vincitrice della competizione, come le altre vincenti dei rispettivi gironi regionali, avrebbe dovuto essere ammessa a disputare il campionato di Divisione Nazionale 1945-1946, ma a torto. Difatti le squadre furono validamente reintegrate nella propria categoria dalla Commissione FIGC, presieduta da Mauro, solo a partire dalla successiva stagione.
  21. ^ La partita è terminata 1-1 ma in seguito è stata data vinta 2-0 a tavolino al Barletta per aver l'Audace utilizzato dei giocatori in posizione irregolare.
  • Gianni Antonucci, 1908-1998 90 Bari, Bari, Uniongrafica Corcelli, 1998.
  • Franco Valdevies, 80 anni in rossoblù - Un secolo di calcio a Taranto, Martina Franca (TA), Edizioni Pugliesi, novembre 2007.
  • Almanacco illustrato del calcio, Milano, Rizzoli Editore, 1947, pag.190.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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