Unione Sportiva Lucera Calcio

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ASD Sport Lucera
Calcio Football pictogram.svg
Biancocelesti, I Leoni, Gli Svevi, Brigata Sveva
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px bisection vertical White HEX-78D3F7.svg Bianco, celeste
Simboli Leone
Inno Grande Lucera
Nicola Spallone
Dati societari
Città Lucera
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Prima Categoria[1]
Fondazione 1928
Presidente Italia Antonio Dell'Aquila[2]
Allenatore Italia Alfredo Bertozzi[3]
Stadio Stadio Comunale
(3 000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato di Prima Divisone
Trofei nazionali Coccarda Coppa Italia.svg 1 Coppa Italia Dilettanti
Soccerball current event.svg Stagione in corso
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L'ASD SPORT Lucera, (meglio nota come Lucera Calcio o semplicemente Il Lucera), è una società calcistica italiana con sede nella città di Lucera.

Nella sua storia, vanta dieci partecipazioni nel campionato di Serie D e due in quello di Serie C ex Lega Pro. Il club inoltre, è apparso varie volte sul più grande quotidiano sportivo italiano, la Gazzetta dello Sport, che in più occasioni ospitò la squadra.[4] Nella stagione 2018-2019 milita nel campionato di Prima Categoria.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1928 con il nome A.S. Lepore Calcio, ha preso parte ad alcuni campionati di Serie C del primo dopoguerra per poi disputare diversi campionati di Serie D e Interregionale.

Il primo campionato dell'Unione Sportiva Lucera di cui si hanno notizie è quello della stagione 1946-1947, quando la squadra partecipa al girone B della Serie C (Lega Sud); la squadra chiuderà poi la stagione al penultimo posto, retrocedendo nei campionati regionali.

La società biancoceleste torna in un campionato nazionale alla fine della stagione 1978-1979, quando il Lucera vince il girone A del campionato Pugliese di Promozione e approda in Serie D, dove resterà fino alla stagione 1986-1987, sotto la guida del presidente Franco Apollo. Al termine del campionato di Eccellenza 1992-1993, chiuso al decimo posto, la società del presidente Di Ianni si adopera per il ripescaggio nel Campionato Nazionale Dilettanti, poi ufficializzato dalla Lega: l'apparizione dell'allora Lucera sarà fugace, e terminerà con un ultimo posto frutto con soli dieci punti conquistati (si tratta, questo, dell'ultimo campionato nazionale disputato dalla società).

Due anni dopo la squadra retrocede in Promozione, salvo poi ritornare in Eccellenza mediante il ripescaggio frutto del secondo posto nel campionato 1998-1999. Il Lucera resiste nel massimo campionato regionale per tre anni, prima della retrocessione del campionato 2001-2002; dopo il cambio di proprietà, che porta la società nelle mani del presidente Giovanni Pitta, il Lucera torna in Eccellenza nella stagione 2004-2005, ancora una volta grazie ad un ripescaggio frutto del terzo posto del campionato precedente. Da allora il Lucera ha sempre partecipato all'Eccellenza, partecipando per due volte ai play-off (2007-2008 e 2008-2009) e vincendo la Coppa Italia regionale e la Supercoppa Puglia (2005-2006). L'ultima stagione del Lucera nel campionato di Eccellenza risale alla stagione 2010-2011 nella quale fu retrocessa. Nelle stagioni successive ci fu un periodo di declino che la porterà ad essere rifondata nel 2014 con l'attuale nome. Nella stagione 2014-2015 ripartì dalla Terza Categoria. Nel 2018-2019 viene ripescato nel campionato di Prima Categoria dopo aver partecipato ai playoff del campionato precedente.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'U.S. Lucera Calcio
  • 1928 - Fondazione del club con la denominazione A.S.Lepore Calcio.
  • 1928-29 - 5° nel girone B della Terza Divisione Pugliese. Rinuncia a disputare la Terza Divisione 1929-30.

  • 1933-34 - nel girone A della Terza Divisione Pugliese.
  • 1934-35 - nel girone A della Terza Divisione Pugliese.


  • 1950-51 - 16° nel girone A della Prima Divisione Pugliese. Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1951-52
  • 1952-53
  • 1953-54
  • 1954-55
  • 1955-56
  • 1956-57
  • 1957-58
  • 1958-59
  • 1959-60

  • 1960-61
  • 1961-62 - nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1962-63 - 6° nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1963-64 - 11° nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1964-65 - In Prima Categoria Pugliese.
  • 1965-66 - 12° nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1966-67 - 14° nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1967-68 - 8° nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1968-69 - 16° nel girone A della Prima Categoria Pugliese. Retrocessa in Seconda Categoria.
  • 1969-70

  • 1970-71
  • 1971-72
  • 1972-73
  • 1973-74
  • 1974-75
  • 1975-76 - In Prima Categoria Pugliese. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 1976-77 - 3° nel girone A della Promozione Pugliese.
  • 1977-78 - 2° nel girone A della Promozione Pugliese.
  • 1978-79 - 1° nel girone A della Promozione Pugliese. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1979-80 - 9° nel girone E della Serie D.




Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

In tutti gli stemmi usati dal club biancoceleste nella sua storia è sempre presente un leone, simbolo della città di Lucera.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno del club è Grande Lucera, scritto da Nicola Spallone.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra disputa le partite casalinghe allo Stadio Comunale, ubicato nella parte alta della città di Lucera, nei pressi del Castello: l’entrata principale è situata in Via Indipendenza. Ricopre un’area complessiva di circa 1000 m.², mentre il manto del terreno di gioco è in erba sintetica.[6]

5 sono i varchi per il deflusso degli spettatori dalla tribuna centrale e dalla curva laterale, mentre per la gradinata laterale, riservata agli ospiti, le uscite sono 2.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Antonio dell'Aquila - Presidente
  • Italia Eligio Casiere - Direttore Sportivo

Diffusione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il club, è apparso varie volte sul più grande quotidiano sportivo italiano, la Gazzetta dello Sport, che in più occasioni ospitò la squadra.[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1978-1979 (girone A)
2005-2006

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 2 1946-1947 1
Promozione 1 1949-1950 1



Serie D 9 1979-1980 1980-1981 9
Campionato Interregionale 6 1981-1982 1986-1987
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1993-1994

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio a Lucera è stato sempre lo sport più amato, e di conseguenza il più seguito, ed ha portato la città alla ribalta più volte, soprattutto negli anni del Presidente Franco Apollo, tant'è che la squadra apparve varie volte sul più grande quotidiano sportivo italiano, la Gazzetta dello Sport.[4]

Ultras[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Ultras attivo in città adesso è uno, ma in passato ci furono altri tre gruppi ultras.

Gli Irriducibili 2002[modifica | modifica wikitesto]

Gli Irriducibili 2002, è stata una tifoseria creata da un gruppo di ragazzi appassionati del calcio lucerino nel 2002. Alcuni membri di questo gruppo avendo avuto esperienza nel mondo ultras, in particolare nel gruppo della Curva Nord del Foggia Calcio, decisero di iniziare questa avventura nella propria città con la passione per i colori biancocelesti. Il primo esordio di questo gruppo fu nel campionato di promozione dove militava la squadra, fu un'esperienza unica tanto che ci furono tante adesioni al gruppo. Riuscirono subito ad organizzare le trasferte e iniziare a sostenere il Lucera in varie uscite. Inizialmente le trasferte erano organizzate con mezzi propri, fino a quando riuscirono ad affitare anche con l'aiuto della società, dei pullman.[7]

Brigata Sveva e Gioventù Ultras[modifica | modifica wikitesto]

Gli altri due gruppi furono: la Gioventù Ultras, fondata di comune accordo tra i due capi ultrà della Brigata Sveva e degli Irriducibili 2002[7] , e la storica Brigata Sveva gruppo più antico. La prima, siedeva in Curva Nord, mentre la seconda in tribuna.

Teste Matte[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo nasce nel 2019 ed è l'unico attivo. Dopo lo scioglimento di tutti i gruppi ultras, con il passare di molti anni e la squadra senza un gruppo sostenitore, durante la fine del Campionato di Prima Categoria 2018-2019, un gruppo di giovani ragazzi con l'aiuto di alcuni vecchi ultras Lucerini, diedero vita a questo nuovo gruppo ultras che esordì in casa durante le ultime giornate di campionato. Il gruppo è principalmente composto da giovani ragazzi con la voglia e la passione di sostenere la propria cittá e i propri colori.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Puglia.

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Le rivalità più sentite sono quelle con i cugini del Foggia Calcio[8], e con l'Audace Cerignola[8], la prima di origine politico-geografica, la seconda di origine storico-culturale. Le rivalità con le altre pugliesi, in particolare Bisceglie, Nardò e San Severo[8], ma anche con i tifosi di Benevento, Gladiator e Melfi, sono nate sul campo nei numerosi campionati disputati tra di loro.

La più grande rivale del Lucera, oltre alle sopracitate Foggia[8], e Cerignola[8], è il Vigor Trani, rivalità scaturita durante la stagione calcistica 2004/2005 alla fine dell'incontro tra le due squadre. Un brutto episodio, si verificò a fine gara; un ultras del Vigor Trani mai identificato, entrò in campò e si avventò violentemente sull'allenatore del Lucera all'epoca Pietro Maiellaro, facendo scattare una vera e propria rivolta da parte del gruppo 'Irriducibili 2002 e di altri tifosi lucerini, contro le forze dell'ordine, per non essere state in grado di fermare quel tifoso esaltato. Dopo quell'episodio ci fu una vera e propria guerriglia tra i tifosi lucerini e tranesi.[8][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lucera Calcio in Prima Categoria, su Sundayradio. URL consultato il 6 settembre 2018.
  2. ^ Presidente, su Sundayradio. URL consultato il 6 settembre 2018.
  3. ^ Bertozzi nuovo allenatore del Lucera, su dilettantifoggia. URL consultato il 9 novembre 2018.
  4. ^ a b c Gazzetta dello Sport, su Lucerabynight. URL consultato il 5 settembre 2018.
  5. ^ Alla fine di questo campionato il Comitato Regionale Pugliese cambia denominazione in Comitato Regionale Puglia.
  6. ^ Lo stadio, su comune dilucera. URL consultato il 9 novembre 2018.
  7. ^ a b Irriducibili Lucera, su Irriducibili 2002. URL consultato l'8 settembre 2018.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad Tifoserie pugliesi, http://www.biangoross.com/, 21 novembre 2010. URL consultato il 23 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  9. ^ Guerra&Pace, http://www.tifonet.it/. URL consultato il 23 settembre 2014.
  10. ^ a b Scontri Lucera vs Trani, su Irriducibili 2002. URL consultato l'8 settembre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]