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Serie A (calcio femminile)

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Serie A Women
Sport
TipoClub
FederazioneFIGC
PaeseItalia (bandiera) Italia
OrganizzatoreFIGC
TitoloCampione d'Italia
Cadenzaannuale
Aperturaottobre
Chiusuramaggio
Partecipanti12 squadre
FormulaGirone all'italiana
Retrocessione inSerie B
Sito Internetwww.figc.it/it/femminile
Storia
Fondazione1968
Numero edizioni59
DetentoreJuventus
Record vittorieTorres (7)
Ultima edizioneSerie A 2024-2025
Edizione in corsoSerie A 2025-2026

Scudetto tricolore

La Serie A Women[1], nota anche come Serie A Women Athora per motivi di sponsorizzazione,[2] è la massima divisione del campionato italiano femminile di calcio, nonché l'unica appartenente alla categoria professionistica, ed è gestita, dalla stagione 2018-2019, dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).[3] Dalla stagione 2025-2026, vi partecipano 12 squadre che si affrontano a turno in un girone unico all'italiana.[3][4] Per ogni partita, vengono assegnati tre punti alla squadra vincente e zero a quella perdente; in caso di pareggio, i punti attribuiti sono uno a testa.

Al 2024, il torneo è stato vinto da 22 formazioni diverse. Alla fine di ogni stagione, la squadra che ha ottenuto più punti è proclamata vincitrice della competizione, ricevendo il titolo de iure di «campione d'Italia», ottenendo così il diritto di indossare lo scudetto nelle proprie divise durante la stagione successiva, nonché la qualificazione alla fase a gironi della UEFA Women's Champions League; la seconda e terza classificata, invece, ottengono la qualificazione ai preliminari della stessa coppa europea. Retrocede in Serie B l'ultima classificata. Fino alla stagione 2012-2013, le ultime due squadre retrocedevano in Serie A2, rinominata Serie B a partire dalla stagione 2013-2014.

Dalla stagione 2022-2023 alla stagione 2024-2025, il campionato si è svolto in due fasi. Nella prima fase, le squadre si affrontavano in un girone all'italiana con partite di andata e ritorno, per un totale di 18 giornate. Nella seconda fase le prime cinque classificate hanno partecipato alla poule scudetto e le ultime cinque classificate alla poule salvezza.[5]

La stagione 2022-2023 è stata la prima edizione della Serie A femminile ad essere a carattere professionistico.[6]

Sono 123 le squadre ad aver preso parte ai 48 campionati di Serie A femminile a girone unico disputati dal 1974 alla stagione 2025-2026 (in grassetto quelle partecipanti alla stagione in corso):

Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro del campionato italiano femminile di calcio.

Di seguito è riportato l'albo d'oro del campionato italiano femminile di calcio. Dalla stagione 1986-1987 il campionato è organizzato dalla FIGC-LND, mentre per le stagioni precedenti viene indicata la federazione organizzatrice.

Capocannoniere

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Lo stesso argomento in dettaglio: Capocannoniere della Serie A Femminile.

Aspetto mediatico

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A partire dalla stagione 2018-2019, i diritti televisivi della Serie A, oltre che quelli della Coppa Italia (con le due semifinali e la finale trasmesse in diretta) e della Supercoppa italiana, sono stati assegnati a Sky, che aveva siglato un accordo pluriennale con la FIGC, con l’obiettivo di sostenere e sviluppare ulteriormente il calcio femminile in Italia e garantirne la visibilità, attraverso la trasmissione di una partita a settimana del campionato di Serie A e una programmazione dedicata.[10]

Nel settembre 2021, i diritti televisivi del campionato sono passati ufficialmente all'emittente privata La7, che aveva pattuito un accordo esclusivo per le edizioni 2021-2022 e 2022-2023, garantendo la trasmissione in chiaro di una partita per ogni giornata del torneo sui canali La7 e La7d,[11] nonché delle semifinali e delle finali sia della Coppa Italia, sia della Supercoppa italiana.[11]

In vista dell'annata 2023-2024, i diritti di trasmissione audiovisiva sono stati suddivisi in tre pacchetti separati: uno per la trasmissione in chiaro in esclusiva (una partita per ogni giornata, più le finali di Coppa Italia e Supercoppa), assegnato alla Rai;[12][13] uno per i diritti internazionali, aggiudicato all'S&T Sports Group;[13] e infine, uno per la trasmissione non esclusiva di tutte le partite, che però, nonostante tre proroghe consecutive, è rimasto invenduto oltre l'inizio del campionato,[14][15] suscitando diverse critiche.[14][16] In attesa di ricevere nuove offerte per quest'ultimo pacchetto, la FIGC ha provveduto a trasmettere in streaming le partite non coperte in chiaro sul proprio sito Internet.[14][17] Nel settembre 2023, è stata infine accettata un'offerta da parte di DAZN, che ha dunque acquisito i diritti per trasmettere tutte le partite di campionato sui propri servizi di live streaming.[18][19]

  1. ^ (EN) Da oggi chiamatela Serie A Women: presentato a Roma il nuovo brand, una visione che parte dal campo e si trasforma in cultura, racconto ed esperienza, su Federazione Italiana Giuoco Calcio, 5 maggio 2025. URL consultato il 27 luglio 2025.
  2. ^ Athora Italia nuovo title partner della Serie A Women: giovedì 2 ottobre a Roma la conferenza stampa di presentazione, su www.figc.it. URL consultato il 1º ottobre 2025.
  3. ^ a b (EN) Serie A Femminile, su Federazione Italiana Giuoco Calcio, 9 luglio 2024. URL consultato il 26 luglio 2025.
  4. ^ Riforma campionati: la Serie A femminile torna a 12 squadre, su lfootball.it, 27 giugno 2024. URL consultato il 28 giugno 2024.
  5. ^ (EN) Ufficiale il nuovo format della Serie A: dal 2022/23 via a poule scudetto e poule salvezza, su Federazione Italiana Giuoco Calcio, 16 febbraio 2022. URL consultato il 26 luglio 2025.
  6. ^ Giornata storica, il calcio femminile passa oggi al professionismo: di Sabatino e Cantore i primi contratti depositati, su figc.it, 1º luglio 2022. URL consultato il 29 aprile 2023.
  7. ^ a b c d e Titolo non incluso nell'albo d'oro presente sul sito della LND.
  8. ^ Nata nel 1973, a seguito della fusione tra l'Astro Corsetterie e la Falchi Crescentinese, nel 1974 la Falchi Astro si trasferì da Torino a Montecatini, per poi trasferirsi nuovamente a Pistoia a causa di una grave crisi dirigenziale.
  9. ^ Torneo interrotto a causa della pandemia di COVID-19 e verdetti definitivi tramite un algoritmo applicato alla classifica al momento dell'interruzione; cfr: Futuro del Calcio Femminile: nuove norme e via al professionismo nel 2022, su figc.it, 25 giugno 2020. URL consultato il 25 giugno 2020.
  10. ^ La Serie A femminile di calcio arriva su Sky, su sport.sky.it. URL consultato il 22 settembre 2018.
  11. ^ a b La Serie A di calcio femminile in esclusiva in chiaro su LA7 e su LA7d per i prossimi due anni. URL consultato il 10 settembre 2021.
  12. ^ La Serie A Femminile in chiaro sulla Rai, su lfootball.it, 8 agosto 2023. URL consultato il 17 settembre 2023.
  13. ^ a b Serie A eBay, alla Rai i diritti in chiaro delle gare del campionato per la stagione 2023-24. Mercoledì 16 agosto i calendari, su figc.it, 10 agosto 2023. URL consultato il 17 settembre 2023.
  14. ^ a b c Dove vedere tutte le partite di Serie A Femminile, su lfootball.it, 14 settembre 2023. URL consultato il 17 settembre 2023.
  15. ^ Proroga termine di adesione per il pacchetto non esclusivo "Pay" fino alle ore 12.00 del 31 ottobre, su figc.it, 1º settembre 2023. URL consultato il 17 settembre 2023.
  16. ^ La Serie A parte al buio. Quali sono le prospettive per il futuro del campionato?, su lfootball.it, 19 settembre 2023. URL consultato il 20 settembre 2023.
  17. ^ Valentina Forlin e Moris Gasparri, Guida alla Serie A femminile 2023/24, su ultimouomo.com, 15 settembre 2023. URL consultato il 17 settembre 2023.
  18. ^ La Serie A Femminile eBay per la stagione 2023-24 arriva su DAZN. Si consolida ulteriormente la partnership con la FIGC, su figc.it, 29 settembre 2023. URL consultato il 30 settembre 2023.
  19. ^ Federica Iannucci, È ufficiale, la Serie A Femminile eBay sbarca su DAZN, su lfootball.it, 29 settembre 2023. URL consultato il 30 settembre 2023.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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