Operatore virtuale di rete mobile

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Nelle telecomunicazioni un operatore virtuale di rete mobile, in inglese Mobile Virtual Network Operator, in sigla MVNO, è una società che fornisce servizi di telefonia mobile senza possedere alcuna licenza per il relativo spettro radio né necessariamente avere tutte le infrastrutture necessarie per fornire tali servizi utilizzando a tal scopo una parte dell'infrastruttura di un operatore mobile reale (in inglese Mobile Network Operator, in sigla MNO).

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Full Mobile Virtual Network Operator (Full MVNO)[modifica | modifica wikitesto]

Un Full Mobile Virtual Network Operator (Full MVNO), è un operatore di telefonia mobile che gestisce interamente il servizio offerto tranne la rete d'accesso di proprietà dell'operatore con cui ha stretto un accordo (MNO - Mobile network operator). Il Full MVNO detiene la rete di commutazione e pertanto è anche l'operatore che emette e convalida le SIM. Dal punto di vista regolatorio, esso si deve perciò dotare di MNC (Mobile Network Code), per il tramite del quale generare gli IMSI (International Mobile Subscriber Identity) delle SIM. Esso si può dotare anche di un arco di numerazione MSISDN (Mobile Subscriber ISDN Number) propria e quindi si può interconnettere con le altre reti come un normale MNO. In questo modo il Full MVNO può cambiare MNO senza per questo dover sostituire tutte le sim card emesse.

I suoi clienti sono a tutti gli effetti clienti "ospiti" della rete dell'MNO come accade quando ci si reca all'estero perché il Full MVNO stabilisce una relazione di roaming nazionale.

Tra i benefici maggiori di questo modello di MVO vi è sicuramente la già citata possibilità di cambiare l'MNO semplicemente modificando l'accordo di roaming e quella di poter gestire in piena autonomia gli accordi di roaming con gli operatori all'estero. Tali benefici sono però controbilanciati da costi più elevati rispetto agli altri modelli di MVNO e dalla richiesta di una forte competenza nel campo delle telecomunicazioni a causa della complessità nella sua realizzazione e gestione.

Enhanced service provider (ESP MVNO)[modifica | modifica wikitesto]

A differenza del Full MVNO l'operatore possiede solo le infrastrutture per la fornitura dei VAS (Value Added Services) e quelle per la commercializzazione dei prodotti. La rete d'accesso e l'emissione di sim card viene demandata all'MNO. L'ESP non può cambiare MNO se non sostituendo tutte le sim card emesse. I clienti dell'ESP sono automaticamente abilitati al roaming internazionale ereditando gli accordi che l'MNO ha già stipulato con gli Operatori di altri Paesi. È il modello di MVNO più diffuso in Italia.

Service Provider MVNO (SP MVNO)[modifica | modifica wikitesto]

È un rivenditore di traffico su rete mobile che rivende il traffico acquisito all’ingrosso da un operatore di rete mobile il quale gestisce interamente, dal punto di vista tecnico, il traffico. L'ATR limita la sua attività al campo della commercializzazione, fatturazione e assistenza al cliente. Può utilizzare un proprio marchio commerciale. Le SIM utilizzate dai clienti sono realizzate dagli operatori ai quali gli SP MVNO si appoggiano per la rete.

Air Time Reseller (ATR)[modifica | modifica wikitesto]

È un rivenditore di traffico su rete mobile che rivende il traffico acquisito all’ingrosso da un operatore di rete mobile il quale mantiene l’evidenza del proprio marchio commerciale e gestisce interamente, dal punto di vista tecnico, il traffico. L'ATR limita la sua attività al campo della commercializzazione, fatturazione e assistenza al cliente. Le SIM utilizzate dai clienti sono realizzate dagli operatori ai quali gli ATR si appoggiano per la rete.

Mobile Virtual Network Enabler (MVNE)[modifica | modifica wikitesto]

È caratterizzato dal non avere una licenza di telefonia mobile o qualsiasi rapporto diretto con i clienti finali. L'MVNE non è in grado di fornire ad esempio traffico voce o dati, ma solitamente è in grado di gestire SMS e MMS, servizio clienti, fatturazione del cliente, raccolta di statistiche di consumo del traffico. L'MVNE non si occupa di marketing e di vendita agli utilizzatori finali. L'MVNE è dunque un intermediario tra gli MNO e gli operatori virtuali.

Mobile Virtual Network Aggregator (MVNA)[modifica | modifica wikitesto]

Operatori virtuali di rete mobile nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Gli operatori virtuali sono operativi in molti paesi europei, USA, Canada, Asia, Australia, e si stanno diffondendo sempre di più. A giugno dell'anno 2014, 943 operatori virtuali di rete mobile e 255 marchi secondari MNO erano attivi in ​​tutto il mondo. Questo rappresentava un totale di quasi 1.200 fornitori di servizi mobili in tutto il mondo ospitati da MNO, rispetto a 1.036 del 2012.[1] Secondo la GSMA Intelligence, tra giugno 2010 e giugno 2015, il numero di MVNO in tutto il mondo aumentò del 70%, raggiungendo quota 1.017 nel mese di giugno 2015. Il rapporto ha inoltre rilevato che gli 11 paesi con il maggior numero di MVNO nel mese di giugno 2015, erano i seguenti:

  • Germania, con 129 MVNO
  • Stati Uniti, con 108 MVNO
  • Regno Unito, con 76 MVNO
  • Paesi Bassi, con 56 MVNO
  • Francia, con 49 MVNO
  • Australia, con 43 MVNO
  • Danimarca, con 43 MVNO
  • Italia, con 40 MVNO
  • Spagna, con 35 MVNO
  • Polonia, con 27 MVNO
  • Belgio, con 26 MVNO[senza fonte]
  • Giappone, con 23 MVNO[2]

Oltre ai tradizionali servizi di telefonia vocale e di messaggistica, 120 operatori nel 2014 offrivano anche servizi mobili a banda larga.[3] Alcuni sono presenti in più paesi, sia con sussidiarie sia con joint venture oppure accordando l'utilizzo del marchio su licenza ai partner locali. Tra questi vi sono:

Operatori virtuali di rete mobile in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di operatori virtuali di rete mobile in Europa.

Nel 2003, la Commissione europea emise una raccomandazione di regolamentazione delle telecomunicazioni alle autorità nazionali per esaminare la competitività del mercato dell'accesso all'ingrosso e l'origine delle chiamate sulle reti pubbliche di telefonia mobile.[5] Lo studio portò a nuovi regolamenti da parte delle autorità di regolamentazione in diversi paesi, tra cui l'Irlanda e la Francia che adesso costringono gli operatori ad aprire le loro reti agli MVNO.[6][7]

Francia[modifica | modifica wikitesto]

L'ARCEP è l’Autorità francese di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche e postali in Francia il cui presidente si chiama Sébastien Soriano. I suoi dati pubblicati nel 2016 facevano constatare che il numero di SIM di MVNO era diminuito di 70.000 unità.[8]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista degli operatori di telefonia mobile in Italia § Operatori virtuali (MVNO).

Il primo operatore virtuale italiano è stato CoopVoce, lanciato il 4 giugno 2007 su rete TIM, l'MNO che ospita il maggior numero di operatori virtuali in Italia[9]. Gli MVNO al 30 settembre 2017 totalizzavano il 7.6% di quota di mercato per numero SIM complessive. Al 31 marzo 2018 sono cresciuti all’8,2% di quota di mercato per numero SIM complessive.[10]

Negli ultimi vent'anni il settore delle telecomunicazioni italiano è passato da un regime monopolistico a un contesto dinamico e competitivo in seguito alla liberalizzazione totale dei servizi e delle infrastrutture che è diventata effettiva nel 1998. Il fenomeno MVNO nel territorio nazionale non si è sviluppato in pochi anni: era del luglio del 2000 un’indagine dell’AGCOM (riferimento per la classificazione degli operatori mobili virtuali) sulle condizioni relative alla loro introduzione.[11]

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente in Spagna quello dei MVNO è un mercato che tende alla concorrenza, ha registrato un calo significativo dei prezzi all'ingrosso e tariffe migliori per gli utenti finali. La Comisión Nacional de los Mercados y la Competencia (CNMC) può intervenire in caso di rilevamento di pratiche anticoncorrenziali, quali l'aumento ingiustificato dei prezzi all'ingrosso o il ritiro dell'accesso alla rete. Il suo presidente è José María Marín Quemada.

Operatori virtuali di rete mobile in Africa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di operatori virtuali di rete mobile in Africa.

Kenya[modifica | modifica wikitesto]

La commissione per le telecomunicazioni del Kenya (in inglese: CCK Communications Commission of Kenya) concesse la licenza a tre MVNO. Tutti potenzialmente in grado di competere nel mercato di telefonia mobile del paese che è attualmente dominato dalla M-Pesa di Safaricom.[12]

Senegal[modifica | modifica wikitesto]

Per il momento sono tre gli operatori selezionati in Senegal per avere le licenze MVNO.[13]

Operatori virtuali di rete mobile in America[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di operatori virtuali di rete mobile in America.

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

In Brasile, gli MVNO sono regolati da ANATEL, l'agenzia brasiliana delle telecomunicazioni, dal novembre 2010. A settembre 2014, la quota di mercato congiunta di tutti gli MVNO brasiliani era appena dello 0,04%.[14]

Messico[modifica | modifica wikitesto]

Il modello di business con i MVNO incominciò in Messico a seguito della riforma delle telecomunicazioni entrata in vigore all'inizio di gennaio 2015.[15]

Operatori virtuali di rete mobile in Asia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di operatori virtuali di rete mobile in Asia.

Arabia Saudita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 il governo saudita stava gestendo i preparativi per consentire l'accesso ai servizi MVNO nel paese.[16]

Giordania[modifica | modifica wikitesto]

Il principale osservatorio di telefonia giordano ha emesso i suoi primi regolamenti MVNO nel 2008, facilitando la creazione del primo MVNO nel mondo arabo nel 2010.[17]

India[modifica | modifica wikitesto]

In India, il dipartimento Telecom sotto il Ministero delle Comunicazioni e dell'Information Technology, ha accettato una raccomandazione del regolatore nazionale delle telecomunicazioni, Telecom Regulatory Authority of India, per consentire la nascita e presenza di VNO nel paese, e ha annunciato la concessione di una licenza unificata per gli Operatori di Rete Virtuale il 31 maggio 2016. Il presidente dell'autorità si chiama R.S.Sharma. I VNO hanno formato un'associazione per rappresentare gli attuali problemi normativi che incidono sulla redditività della loro attività (VNOAI India[18]).

Thailandia[modifica | modifica wikitesto]

In Thailandia, cinque MVNO ricevettero una licenza di Tipo II per operare sulla rete 3G di servizi di telecomunicazione statali TOT 2100 MHz (TOT) nel 2009. A partire da gennaio 2017, due dei cinque MVNO originari sono ancora in servizio.[19]

Operatori virtuali di rete mobile in Oceania[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di operatori virtuali di rete mobile in Oceania.

Operatori virtuali di rete mobile in Russia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di operatori virtuali di rete mobile in Russia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The global MVNO landscape, 2012–14, su gsmaintelligence.com.
  2. ^ (EN) Report: Number of MVNOs exceeds 1,000 globally, su fiercewireless.com.
  3. ^ (EN) 1 in 4 MVNOs upgraded to offering mobile broadband, su telecomsnetworks.com.
  4. ^ Chi siamo, su lycamobile.it.
  5. ^ Raccomandazione della Commissione, dell'11 febbraio 2003, su eur-lex.europa.eu.
  6. ^ (EN) ComReg opens mobile networks to competition, su irishtimes.com.
  7. ^ (FR) La lecture par l'Autorité de régulation des télécommunications de l'article L.1425-1, su arcep.fr.
  8. ^ MVNO Francesi in calo a fine 2016: attive 7.5 milioni di linee, su mvnonews.com.
  9. ^ Accordo Coop-Telecom Italia: nasce il primo operatore mobile virtuale italiano, comunicato stampa, 30 marzo 2007 Archiviato il 28 settembre 2007 in Internet Archive.
  10. ^ AGCOM: al 31 marzo 2018 linee MVNO 8,2 milioni (senza Kena Mobile). In calo PosteMobile e CoopVoce, cresce Fastweb Mobile, su mvnonews.com.
  11. ^ CLASSIFICAZIONE DEGLI OPERATORI MOBILI VIRTUALI (MVNO) E PRESTAZIONI OBBLIGATORIE PER L’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, su sicurezzaegiustizia.com.
  12. ^ (EN) Kenya shakes up mobile money by licensing three MVNOs, su mobileworldlive.com.
  13. ^ (FR) Sénégal : 3 opérateurs retenus pour les licences MVNO, su financialafrik.com.
  14. ^ (EN) MVNO Market in Brazil, su techinbrazil.com.
  15. ^ (ES) ¿Qué es un Operador Móvil Virtual? (OMV), su whistleout.com.mx.
  16. ^ (EN) MVNOs signal change for Saudi telecoms, su oxfordbusinessgroup.com.
  17. ^ (EN) The right call: Mobile remains a sector highlight, while 3G access boosts demand, su oxfordbusinessgroup.com.
  18. ^ (EN) VNOAI | Home, su www.vnoai.com. URL consultato il 30 aprile 2018.
  19. ^ (EN) Another TOT MVNO hangs up Source: Yozzo.com, su yozzo.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]