Wind Tre

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Wind Tre
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione31 dicembre 2016
Sede principaleTrezzano sul Naviglio e Roma
GruppoCK Hutchison
Veon
FilialiMarghera (VE), Rho (MI)
Persone chiaveJeffrey Hedberg (AD)
SettoreTelecomunicazioni
Prodotti
Fatturato6,182 miliardi di [1] (2017)
Utile netto-2,62 miliardi di [1] (2017)
Dipendenti7 090[1] (2017)
Slogan«Be One To Be Number One»
Sito web

Wind Tre S.p.A. è una joint venture paritaria italiana tra i gruppi CK Hutchison e VEON operante nel settore della telefonia, nata con la fusione per incorporazione di Wind Telecomunicazioni S.p.A. in H3G S.p.A[2][3][4].

La società è operativa dal 31 dicembre 2016[4].

Per numero di clienti, Wind Tre è in Italia il primo operatore di telefonia mobile (31,5% del mercato al 30/09/2017) e il secondo di telefonia fissa (13,0% del mercato al 30/09/2017) dopo TIM[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 agosto 2015, CK Hutchison e VimpelCom (in seguito VEON) raggiungono un accordo per la creazione di una joint venture paritetica[6].

Il 1º settembre 2016 la fusione viene approvata dalla Commissione europea a condizione che gli operatori cedano parte della propria rete d'accesso e forniscano contratti di roaming e altri asset a un nuovo operatore[7].

Il successivo 25 settembre il Ministero dello sviluppo economico dà la sua approvazione[8] alla quale segue, il 7 novembre, il completamento della transazione per la joint venture con Wind Telecomunicazioni e H3G che passano sotto il controllo della stessa holding e con l'amministratore delegato di Wind Maximo Ibarra, che assume anche il ruolo di AD di 3 Italia, poi, il 31 dicembre nasce ufficialmente l'azienda.

Il 19 e il 20 febbraio 2017 si tiene a Roma la prima convention Wind Tre post-fusione[9] e tre giorni dopo, il 23 febbraio, viene ufficializzata la collaborazione con ZTE, partner tecnologico per le operazioni di consolidamento e ammodernamento delle reti Wind e 3[10].

Il 23 maggio 2017 viene presentato il nuovo marchio unico Wind Tre Business, dedicato alle imprese e alla pubblica amministrazione[11].

Il 23 giugno 2017, gli azionisti di Wind Tre, CK Hutchison e Veon, annunciano la nomina di Jeffrey Hedberg a nuovo AD della società, prendendo il posto di Maximo Ibarra[12].

Il 30 giugno 2017, Wind Tre ha comunicato di aver effettuato il primo rilascio di frequenze (in banda 2600 MHz) al gruppo Iliad[13], come previsto dagli accordi con la Commissione Europea. Lo stesso gruppo francese ha confermato di aver ricevuto il primo blocco di frequenze, pagato 50 milioni di euro[14], a cui seguiranno i successivi rilasci e rispettivi pagamenti (secondo blocco nel secondo semestre 2017, terzo blocco nel 2018 e quarto blocco nel 2019). Per le frequenze che Wind Tre cederà nel 2018 a Iliad, è previsto un pagamento di 210 milioni di euro, mentre nel 2019 l'ultimo blocco di frequenze verrà pagato 180 milioni di euro[15].

Al 31 dicembre 2017, Wind Tre risulta aver trasferito ad Iliad Italia quasi 300 siti dismessi; i restanti saranno trasferiti, secondo gli accordi, entro la fine del 2019.[16]

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Attivi[modifica | modifica wikitesto]

Wind Logo.png Tre The future you want.png Wind Tre Business Logo.jpg
Wind Tre Wind Tre Business

La società è attualmente attiva sul mercato italiano con i seguenti marchi:

Sul settore privato i marchi Wind e Tre continuano a operare sul mercato italiano in autonomia[17][18].

Dismessi[modifica | modifica wikitesto]

Infostrada - Wind Tre Logo.png Blu mobile Flat Logo.png
Infostrada Blu

Infostrada era il marchio con cui Wind Tre ha commercializzato, in entrambi i punti vendita Wind e 3, i servizi e i prodotti di telefonia fissa, ADSL e fibra ottica.
Dall'11 settembre 2017 il marchio è stato gradualmente sostituito dalla gamma di offerte Wind Home e 3 Fiber.

Il marchio Blu fu acquisito da Wind Telecomunicazioni S.p.A. nel 2002[19] e mai più utilizzato commercialmente da allora.

Copertura e servizi[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 31 dicembre 2017[1]:

Rete mobile[modifica | modifica wikitesto]

Rete Tecnologia Velocità massima Popolazione
coperta (%)
Frequenze utilizzate
Download Upload
2G GSM/GPRS 85,6 kbit/s 20 kbit/s 99,9% 900 MHz / 1800 MHz
EDGE 236,8 kbit/s 60 kbit/s
3G UMTS/HSPA 21,6 Mbit/s 5,76 Mbit/s 98,8% 900 MHz / 2100 MHz
HSPA+ 42,2 Mbit/s 5,76 Mbit/s 80%
4G LTE 150 Mbit/s 50 Mbit/s 95,3% 800 MHz / 1800 MHz / 2600 MHz

Rete mobile costituita da:

  • 14.780 stazioni radio base in tecnologia 2G;
  • 25.054 Node B in tecnologia 3G;
  • 12.982 eNode B in tecnologia 4G.
  • 642 accordi di roaming internazionale su rete I WIND, per una copertura di 211 nazioni, di cui 58 anche da 4G LTE.
  • 555 accordi di roaming internazionale su rete 3 ITA, per una copertura di 195 nazioni, di cui 32 anche da 4G LTE.

La mappa aggiornata della copertura Wind è reperibile sul sito ufficiale[20].
La mappa aggiornata della copertura Tre è reperibile sul sito ufficiale[21].

Rete fissa[modifica | modifica wikitesto]

Infrastruttura Tecnologia Tipologia Velocità massima Copertura Popolazione
Download Upload
Fibra ottica FTTH GPON 1 Gbit/s 100 Mbit/s Bari, Bologna, Cagliari, Catania,
Genova, Milano, Napoli, Padova,
Palermo, Perugia, Torino e Venezia
con Open Fiber
8%
FTTC VULA 200 Mbit/s 20 Mbit/s 1.060 siti
su rete TIM
51,9%
Rame ADSL2+ ULL 20 Mbit/s 1 Mbit/s 1.958 siti 70%
ADSL WLR 7 Mbit/s 512 kbit/s Su rete TIM
(servizio non più commercializzato)[22]

Rete fissa costituita da:

  • 35.926 km di backbone in fibra ottica;
  • 6.744 km di anelli urbani (MAN);
  • 27.966 collegamenti radio.

Clienti[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 31 dicembre 2017[23]

Telefonia mobile[modifica | modifica wikitesto]

29,5 milioni di linee mobili totali (32,1% del mercato)

Telefonia fissa[modifica | modifica wikitesto]

2,680 milioni di linee fisse totali (13,1% del mercato), di cui:

2,369 milioni di linee fisse broadband Fibra e ADSL (15% del mercato)

Dati di bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Risultati aggiornati al 31 dicembre 2017[1]:

2016 2017
Ricavi totali 6,475 mld 6,182 mld
EBITDA 2,124 mld 1.945 mld
ARPU Mobile
(euro/mese)
11,4 11,3
ARPU Fisso
(euro/mese)
27,6 27,9
Risultato d'esercizio -1,349 mld -2,620 mld
Patrimonio netto 4,204 mld 1,644 mld
Indebitamento
finanziario netto
9,775 mld 10,318 mld

Wind Tre chiude l’esercizio 2017 con una perdita di 2,877 miliardi di euro (rispetto alla perdita di 1,549 mld dell'esercizio precedente);

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Per i dati precedenti, vedi le voci Wind Telecomunicazioni e 3 Italia

Slogan pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Wind[modifica | modifica wikitesto]

« Più vicini. »

Tre[modifica | modifica wikitesto]

« The future you want »

Discografia musicale e testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le canzoni utilizzate come colonna sonora delle campagne pubblicitarie:

Wind[modifica | modifica wikitesto]

Anno Brano Artista Testimonial
2017 Somewhere New Klingande ft. M-22 Giorgio Panariello e Giovanni Esposito
Games Continued Bakermat & Goldfish ft. Marie Plassard Rosario Fiorello
I Gotta Feeling The Black Eyed Peas
Fenomeno Fabri Fibra Giorgio Panariello e Fabri Fibra
Katchi Ofenbach ft. Nick Waterhouse Giorgio Panariello

Tre[modifica | modifica wikitesto]

Anno Brano Artista Testimonial
2017 VCR The xx Mia e Luca
Tutto molto interessante Fabio Rovazzi
Volare Luca (guest star Fabio Rovazzi)
Don't Sweat the Technique Eric B. & Rakim Luca
Lonely Boy The Black Keys
2018 Personal Jesus Depeche Mode Millennials

Wind Tre Business[modifica | modifica wikitesto]

Anno Brano Artista Testimonial
2017 Believer Imagine Dragons Carlo Conti

Infostrada[modifica | modifica wikitesto]

Anno Brano Artista Testimonial
2017 Better Seuss Team Jestion

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Wind Tre S.p.A. è posseduta al 100% da Wind Tre Italia S.p.A, controllata al 100% da VIP-CKH Luxembourg S.à r.l., che è una joint venture controllata pariteticamente al 50% da VEON e CK Hutchison[24].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Wind Tre S.p.A. - Bilancio consolidato al 31/12/2017
  2. ^ Nicola Di Turi, Fusione Wind-3 Italia, quale futuro per i lavoratori?, in Corriere della Sera, 22 ottobre 2016. URL consultato il 4 marzo 2018.
  3. ^ Wind Tre, dall'Antitrust ok alla cessione di asset a Iliad, 18 luglio 2017. URL consultato il 4 marzo 2018.
  4. ^ a b Al via Wind Tre, primo operatore di telefonia mobile in Italia., in WindTre. URL consultato il 12 marzo 2018.
  5. ^ AGCOM, Osservatorio sulle comunicazioni n° 4 del 2017
  6. ^ CK Hutchison e VimpelCom firmano un accordo per unire le loro attività di telecomunicazioni in Italia, in Wind. URL consultato il 12 marzo 2018.
  7. ^ CK Hutchison e VimpelCom esprimono soddisfazione per l’approvazione della joint venture tra Wind e 3 Italia Archiviato il 16 gennaio 2017 in Internet Archive.
  8. ^ Comunicato Approvazione Mise, in WindTre. URL consultato il 12 marzo 2018.
  9. ^ Enza Bocchino, Tutte le novità della fusione Wind e 3 Italia: convention 20 febbraio svela strategia copertura, promozioni e dettagli per clienti anche con partita IVA (foto), in Optimagazine - webzine di Optima Italia, 20 febbraio 2017. URL consultato il 12 marzo 2018.
  10. ^ Wind Tre, presentazione risultati 2016
  11. ^ Wind Tre Business, in WindTre. URL consultato il 12 marzo 2018.
  12. ^ CK Hutchison e VEON annunciano il nuovo CEO di Wind Tre, su windtre.it.
  13. ^ Iliad in Italia: l'aggiornamento su copertura di rete, data di lancio, tariffe e fake news, in UNIVERSO Free, 7 settembre 2017. URL consultato il 20 settembre 2017.
  14. ^ Ho Mobile e la cessione frequenze da Wind Tre, in UpGo.news, 16 settembre 2017. URL consultato il 20 novembre 2017.
  15. ^ Iliad: in Italia investimenti per oltre un miliardo di euro e un migliaio di assunzioni, in UNIVERSO Free, 2 settembre 2017. URL consultato il 20 settembre 2017.
  16. ^ Rete Iliad: a fine 2017 trasferiti da Wind Tre circa 300 siti. Previste sinergie di gruppo, su Universo Free, 13 aprile 2018. URL consultato il 13 aprile 2018.
  17. ^ Wind e Tre 'diventano uno': ecco cosa cambia (e non), su www.adnkronos.com. URL consultato il 12 marzo 2018.
  18. ^ Daniele Manca, «Entro l’anno rete superveloce per 2,2 milioni di famiglie», in Corriere della Sera. URL consultato il 12 marzo 2018.
  19. ^ BLU: WIND ACQUISISCE RAMO D'AZIENDA CON CLIENTI E MARCHIO, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 12 marzo 2018.
  20. ^ Mappa copertura Wind, su wind.it.
  21. ^ Mappa copertura Tre, su tre.it.
  22. ^ A partire dal 14 marzo 2016 non sono più disponibili per i nuovi clienti le offerte ADSL Infostrada fuori copertura rete.
  23. ^ windtre.it
  24. ^ Wind 3 Italia, CdA e Struttura Azionaria, su www.windtre.it. URL consultato il 14 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2017).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]