Open Fiber

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Open Fiber
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazionedicembre 2015
Sede principale
Gruppo
Persone chiave
SettoreTelecomunicazioni
Prodotti
Sito webwww.openfiber.it/

Open Fiber S.p.A.[1] è un operatore all'ingrosso nel mercato italiano di infrastrutture di rete, posseduto con quota paritaria da CDP Equity ed Enel[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società, originariamente denominata Enel Open Fiber, fu costituita nel mese di dicembre del 2015[3] e detenuta interamente da Enel. Nel giugno 2016, Enel intraprese le trattative con CDP Equity e F2i SGR ambendo ad una futura integrazione tra Open Fiber e Metroweb. Il primo passo fu la sottoscrizione dell'aumento di capitale di Open Fiber che condusse alla creazione di una joint venture paritetica tra CDP Equity ed Enel. Il passo successivo fu l'acquisizione – in data 20 dicembre 2016 – dell'intero capitale di Metroweb da parte di Open Fiber, alla quale seguì la fusione per incorporazione di Metroweb in Open Fiber, approvata dal consiglio di amministrazione il 13 gennaio 2017 e perfezionatasi nel primo trimestre del 2017[4].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La società nacque nel mese di dicembre del 2015[3] prefiggendosi la realizzazione, la gestione e la manutenzione di un'infrastruttura di rete a banda ultralarga in fibra ottica FTTH che copra l'intera area geografica italiana. Open Fiber, operando unicamente nel mercato all'ingrosso, non eroga direttamente servizi ai clienti finali, ma mette a disposizione la propria infrastruttura agli operatori partner interessati.

Piano banda ultra larga[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda opera nei cosiddetti cluster A e B a "successo di mercato" come deliberato dal Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana in data 4 marzo 2015[5], cioè 282 comuni in grandi aree urbane entro il 2022[6]. Le aree scelte per il progetto sono un sottoinsieme dei 642 comuni categorizzati come cluster A e B dal Governo[7]. Open Fiber, stimando un costo corrispondente a meno della metà di quello proposto dalla concorrenza[8], ha vinto tutti i quattordici lotti previsti nei tre bandi del "piano banda ultra larga" indetti da Infratel Italia per la realizzazione della rete nei cluster C e D ossia "aree bianche" a bassa densità di popolazione[9][10][11]. Il piano prevede l'implementazione della fibra ottica FTTH con velocità fino a un Gbit/s per le aree cittadine e gli agglomerati di unità abitative, mentre predispone radiocollegamenti FWA per le zone rurali o impervie e le case sparse[12][13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Credits, su Open Fiber. URL consultato il 15 aprile 2021.
  2. ^ Struttura societaria, su openfiber.it. URL consultato il 7 luglio 2020.
  3. ^ a b Presentato al CdA Enel il piano strategico di OpEn Fiber, su openfiber.it, 23 marzo 2016. URL consultato il 14 novembre 2020.
    «OpEn Fiber S.p.A., la società costituita da Enel nel dicembre scorso [2015] per realizzare e gestire infrastrutture in fibra ottica a banda ultralarga su tutto il territorio nazionale.».
  4. ^ Corte dei conti, Determinazione e relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria di Enel S.p.A. – esercizio finanziario 2018, n. 121, 12 novembre 2019, pp. 65-69. URL consultato il 7 luglio 2020.
  5. ^ Risultati seconda fase Consultazione Pubblica Banda Ultralarga 2015, su infratelitalia.it, 8 febbraio 2016. URL consultato il 7 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2016).
  6. ^ Chi siamo: Mission, su openfiber.it. URL consultato il 15 luglio 2020.
  7. ^ Banda ultralarga, ecco i dati della consultazione 2015, su www.sviluppoeconomico.gov.it, 10 febbraio 2016. URL consultato il 5 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2016).
  8. ^ Luca Chianca, Report: episodio 23x20, Senza fibra, collaborazione di Alessia Marzi, immagini di Tommaso Javidi e Alfredo Farina, Rai 3, 1º giugno 2020. URL consultato il 15 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2020).
  9. ^ Mila Fiordalisi, Infratel scioglie la riserva: gara ultrabroadband a Open Fiber, su corrierecomunicazioni.it. URL consultato il 4 marzo 2020.
  10. ^ Informazioni generali – Il piano della banda ultra larga per costruire la rete del futuro nelle Aree Bianche, su openfiber.it. URL consultato il 15 luglio 2020.
  11. ^ Obiettivi, su bandaultralarga.italia.it, Ministero dello sviluppo economico. URL consultato il 15 luglio 2020.
  12. ^ Tecnologia Intracom Telecom per l'Fwa di Open Fiber, in Corriere Comunicazioni – Corcom.it, 24 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2020.
  13. ^ Intracom Telecom fornirà la sua soluzione leader nel Fixed Wireless Access a Open Fiber, su intracom-telecom.com, 23 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]