Terna (azienda)

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Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.
Logo
Terna Sede - Roma.jpeg
Sede principale di Terna a Roma.
Stato Italia Italia
Tipo società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: TRN
ISIN IT0003242622
Fondazione 1999
Sede principale Roma, viale Egidio Galbani, 70
Gruppo Terna
Persone chiave
  • Catia Bastioli, presidente
  • Matteo Del Fante, amministratore delegato
Prodotti reti elettriche
Fatturato Green Arrow Up.svg2,000 miliardi [1] (2015)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg1,022 miliardi [1] (2015)
Utile netto Green Arrow Up.svg595 milioni[1] (2015)
Dipendenti 3767[1] (2015)
Slogan «Trasmettiamo energia»
Sito web www.terna.it/

Terna - Rete Elettrica Nazionale è un operatore di reti per la trasmissione dell'energia elettrica con sede a Roma, Italia. Attraverso Terna Rete Italia[2], gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale con oltre 72 000 km di linee elettriche in alta tensione.[3] È il primo operatore indipendente d'Europa per chilometri di linee gestite.[4]

È quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Logo precedente di Terna

Nasce come Terna - Trasmissione Elettrica Rete Nazionale in seno all'ENEL come una società per azioni il 31 maggio 1999 in seguito alla liberalizzazione del settore elettrico attuata dal cosiddetto decreto Bersani. L'ex monopolista elettrico ne ha ceduto il pacchetto di controllo il 23 giugno 2004 con una OPV in Borsa.

ENEL ha mantenuto il 50% della partecipazione nel capitale di Terna fino alla data del 15 aprile 2005 quando, per effetto della cessione del 13,86% del capitale sociale detenuto avvenuta attraverso una procedura di accelerated bookbuilding, ha ridotto la propria partecipazione nel capitale di Terna al 36,142%. Il controllo è stato definitivamente ceduto da ENEL per effetto della cessione a Cassa depositi e prestiti S.p.A., in data 15 settembre 2005, del 29,99% del capitale sociale di Terna. La partecipazione residua di ENEL si è contratta poi ulteriormente in conseguenza della maturazione, avvenuta nel dicembre 2005, del diritto all'attribuzione di azioni gratuite (cosiddetto bonus share) a favore di coloro che avevano aderito all'IPO del giugno 2004.

Nel mese di novembre 2005 ha acquisito il ramo di azienda del GRTN come definito dal DPCM 11 maggio 2004. L'azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi e Prestiti.

Il 30 settembre 2010 Terna è entrata a far parte del Progetto Desertec che ha come obiettivo la produzione e la trasmissione di energia rinnovabile nelle aeree del Medio Oriente e del Nordafrica per soddisfare sia il fabbisogno locale che quello europeo[5].

Nel 2011 il Gruppo Terna ha modificato il proprio assetto societario costituendo una holding da cui dipendono due società operative interamente controllate: Terna Rete Italia e Terna Plus, ciascuna con un proprio amministratore delegato e un proprio Consiglio di amministrazione.

Il 31 gennaio 2012 Terna ha presentato il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale[6] il quale prevede, per il decennio 2012-2021, investimenti per oltre 7 miliardi di euro finalizzati a realizzare benefici in termini di efficienze per il sistema elettrico tra cui la diminuzione delle perdite di energia e la riduzione delle emissioni di CO2.

Nel 2013 Terna ha avviato la realizzazione di alcune opere strategiche, tra cui il cavo sottomarino “Capri-Torre Annunziata” [7] che collegherà Capri alla terraferma[8].

Nel corso dello stesso anno, Terna e il suo omologo francese RTE, hanno avviato i lavori di potenziamento dell'interconnessione elettrica tra Italia e Francia, attraverso la realizzazione della nuova linea “Piemonte-Savoia”[9][10].

Il 27 maggio 2014, dopo tre mandati di Flavio Cattaneo e Luigi Roth, si insedia il nuovo vertice con Catia Bastioli Presidente e Matteo Del Fante come Amministratore Delegato.[11]

Tre mesi dopo il colosso pubblico di Pechino, State Grid Corporation of China, entra con il 35% in Cdp Reti, l'azienda controllata da Cassa depositi e prestiti che detiene il 30% di Snam e il 30% di Terna.[12]

Infrastrutture[modifica | modifica wikitesto]

  • oltre 72 000 km di linee [13][3]
  • 841 stazioni di trasformazione e smistamento [14][15]
  • 1 centro Nazionale di Controllo (CNC)
  • 8 Centri di Ripartizione (CR)
  • 3 centri di teleconduzione (CTI)
  • 21 linee di interconnessioni con l'estero (CTI)[13]
  • SA.PE.I. il più lungo cavo sottomarino al mondo 435 km, con una potenza da 1 000 MW

La remunerazione di Terna[modifica | modifica wikitesto]

Per le sue attività Terna riceve una remunerazione in base ad un sistema tariffario stabilito dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG). Terna viene remunerata per l'uso della porzione di RTN sulla base di un corrispettivo tariffario riconosciutole dall'AEEG (aggiornato ogni quattro anni) per le attività di gestione del sistema elettrico, sulla base di voci tariffarie che seguono l'evoluzione delle regole sul mercato elettrico.

Struttura societaria[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo include:[14][16]
le società italiane controllate direttamente (quota di possesso pari al 100%)

  • Terna Rete Italia S.p.A.
  • Terna Rete Italia S.r.l
  • Terna Plus S.r.l.
  • Terna Storage S.r.l
  • Terna Interconnector S.r.l (di cui il 5% di Terna Rete Italia S.p.A.)
  • Monita Interconnector S.r.l (di cui il 5% di Terna Rete Italia S.p.A.)

la società estera controllata direttamente (quota di possesso pari al 100%)

  • Terna Crna Gora d.o.o.

le società valutate con il metodo del patrimonio netto e partecipate da Terna S.p.A.

  • società collegata CESI S.p.A. (partecipata al 42,698%)
  • società collegata CORESO S.A. (partecipata al 22,485%)
  • società collegata CGES (partecipata al 22,0889%)
  • società a controllo congiunto ELMED ÉTUDES Sàrl (partecipata al 50%)

la società italiana controllata indirettamente tramite Terna Plus S.r.l.(quota di possesso pari al 100%)

  • Tamini Trasformatori S.r.l

Terna Linee Alta Tensione S.r.l.[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º aprile 2009 Terna acquista da Enel Distribuzione S.p.A., il 100% di Enel Linee Alta Tensione S.r.l., società proprietaria di 18 583 chilometri di rete elettrica in alta tensione per un corrispettivo di 1 152 milioni di euro[17][18]. Arrivando così a detenere il 98,5% della rete nazionale[19].

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

  • People's Bank of China - 2,01%
  • CDP Reti S.p.A - 29,85%

Dati Consob al 27 gennaio 2015.[20]

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

2007[modifica | modifica wikitesto]

Terna nel 2007 ha realizzato ricavi per 1348,2 milioni di euro, un EBIT di 722,7 milioni, un MOL di 977,8 milioni, un utile di 432,8 milioni. L'indebitamento finanziario ammonta a 2308,7 milioni, una capitalizzazione di oltre 5 miliardi di euro. Il valore di un'azione è 2,758 euro[21]

2008[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Terna ha conseguito ricavi per 1395,2 milioni di euro, un EBIT di 714,3 milioni, MOL di 994,7 milioni, utili per 341,4 milioni. Patrimonio netto di 2 076,8 milioni, indebitamento finanziario netto di 3 365,8 milioni, debiti commerciali per 1 880,6 milioni, 3 734 dipendenti.[22]

Solo Terna S.p.A. ha avuto ricavi per 1196,1 milioni, EBIT di 597,2 milioni, MOL di 850,7 milioni, utili per 335,3 milioni. Patrimonio netto di 2028 milioni, debiti commerciali per 1874,4 milioni, indebitamento finanziario netto per 2954,1 milioni.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Terna ha conseguito nel 2009 un utile 771 milioni di euro. I ricavi sono stati 1 360,7 milioni di euro, +13,8%. L'Ebitda si è attestato a 1 003,2 milioni di euro, +18,0%. L'Ebit a 694,4 milioni di euro, con un incremento del 16,3% su base annua[23].

Investimenti a 900,4 milioni di euro, +17,7%. Il Consiglio, nell'approvare i risultati, ha proposto per il 2009 un dividendo di 19 centesimi di euro per azione (+20% rispetto al 2008) di cui 7 cent già pagati come acconto e 12 cent a saldo a giugno 2010.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Terna nel 2010 ha ottenuto 1,58 miliardi di euro di ricavi, un Ebitda di 1,17 miliardi, Ebit di 814,4 milioni, utili per 613,6 milioni. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 4,94 miliardi, 6,3 miliardi la sua capitalizzazione.

Sono stati effettuati investimenti per euro 1,06 miliardi che hanno finanziato la costruzione di 1 000 km di nuovi elettrodotti e di 48 nuove stazioni. Ha 3 468 dipendenti.

Gestisce 63 578 km di linee elettriche su cui sono stati vettoriati 326,16 miliardi di kWh, di cui:

  • 286,53 miliardi prodotti da impianti in Italia
  • 45,76 miliardi importati
  • 1,81 miliardi esportati all'estero
  • 4,31 miliardi destinati alle stazioni di pompaggio

A loro volta i 286,53 miliardi di GWh derivano da:

  • Centrali Termoelettriche – 218,35 miliardi
  • Centrali Idroelettriche – 53,16 miliardi
  • Impianti Eolici – 8,37 miliardi
  • Centrali Geotermiche – 5,03 miliardi
  • Impianti Fotovoltaici – 1,6 miliardi

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2010[24]

2011[modifica | modifica wikitesto]

I dividendi si mantengono a 21 centesimi di euro per azione. I ricavi sono pari a 1 635,6 milioni di euro (+2,9% rispetto al 2010), di cui circa 1 484,5 milioni di euro sono riferiti alla Capogruppo e circa 150,1 milioni alla controllata Terna Rete Italia. L'Utile netto ottenuto è di 440,0 milioni di euro. L'Utile Netto delle Attività Continuative Adjusted è pari a 465,3 (+1,1% rispetto all'esercizio precedente). L'Ebitda si attesta a 1 229,7 milioni di euro (+4,7% rispetto al 2010); l'EBIT a 835,6 milioni di euro (+2,6%). Il Gruppo ha effettuato investimenti complessivi in Attività Tradizionali per 1 219,8 milioni di euro (+5% rispetto al 2010) e 9,4 milioni di euro in Attività Non Tradizionali. I risultati del 2011 sono stati presentati dall'Amministratore delegato Flavio Cattaneo durante il Consiglio di Amministrazione di TERNA S.p.A. riunitosi per approvare il Piano Strategico 2012-2016.

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2011[25]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Terna ha chiuso il 2012 con 1,80 miliardi di ricavi, di cui:

  • 1,53 da Corrispettivi Utilizzo Rete
  • 0,16 da Partite Energia
  • 0,11 da Altri Ricavi

I ricavi aumentano principalmente per effetto dell'incremento dei Corrispettivi richiesti

Ebitda di 1,39 miliardi, Ebit di 969 milioni, utili per 464 milioni.

Il valore residuo di impianti, immobili e macchinari è di 9,34 miliardi, 2,79 miliardi di patrimonio netto, 3 433 dipendenti, 57 438 km di Rete. Sono entrate in esercizio nuove linee per 28,2 km ed effettuati 1,23 miliardi di investimenti per l'ammodernamento e il potenziamento della rete.

Nel 2012 l'Italia ha richiesto 325,259 GWh di energia elettrica, di cui:

  • 204,796 GWh soddisfatti dalla produzione nazionale di elettricità da centrali termoelettriche
  • 45,359 GWh importati da fornitori esteri
  • 43,322 GWh soddisfatti dalla produzione nazionale di elettricità da centrali idroelettriche
  • 36,68 GWh soddisfatti dalla produzione nazionale eolica, fotovoltaica e geotermica netta
  • 2,62 GWh destinati ai pompaggi
  • 2,28 GWh ceduti a loro volta a clienti esteri

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2012

2013[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Terna ha chiuso il 2013 con:

  • 1 896 milioni di euro di ricavi (+5%)
  • Ebitda a 1 481 milioni di euro (+6,5%)
  • Ebit a 1 038 milioni di euro (+7%)
  • Utile netto pari a 514 milioni di euro (+10,8%)

È stato inoltre approvato il dividendo a 20 centesimi di euro per azione, in linea con la politica dei dividendi.

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2013[26]

2014[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Terna ha chiuso il 2014 con:

  • Ricavi: 1.996,4 milioni di euro (+5,3%)
  • EBITDA (margine operativo lordo): 1.491,5 milioni di euro (+0,2%)
  • EBIT (risultato operativo): 1.010,9 milioni di euro (-2,6%)
  • Utile netto: 544,5 milioni di euro (+6%)
  • Dividendo: 20 centesimi di euro per azione (in linea con il 2013)

2015[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Terna ha chiuso il 2015 con:

  • Ricavi: 2.011,9 milioni di euro
  • EBITDA (margine operativo lordo): 1.539,2 milioni di euro (+3,2%)
  • EBIT (risultato operativo): 1.010,9 milioni di euro (+1,1%)
  • Utile netto: 595,3 milioni di euro (+9,3%)
  • Dividendo: 20 centesimi di euro per azione (in linea con il 2014)

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2015[27]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 Terna riceve l'"International Utility Award 2013" dell'Edison Electric Institute come migliore tra le utilities europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni[28]. Nel 2010 la società aveva ottenuto lo stesso riconoscimento per il triennio 2007-2009. Nel triennio 2010-2012 il rendimento di Terna si è attestato al 24%, contro rendimenti medi del settore e dell'indice italiano negativi (DJ Stoxx -10%, Ftse Mib -21%).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Bilancio consolidato 2015
  2. ^ Sito web ufficiale Terna Rete Italia
  3. ^ a b Il Sole 24 Ore: Con altri 8mila chilometri di rete consolidato il primato europeo, ilsole24ore.com. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  4. ^ Finanza Online: Terna compra la rete elettrica in alta tensione di Fs per 757 mln di euro, finanzaonline.com. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  5. ^ Terna: entra in Desertec, energia solare dal deserto - Ansa
  6. ^ Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2012 - Terna
  7. ^ ANSA: Al via lavori elettrodotto marino Terna per Capri, ansa.it. URL consultato il 27 ottobre 2015.
  8. ^ Adnkronos: Terna collega l'Isola Azzurra all'Italia con 30 km di elettrodotto sottomarino, www1.adnkronos.com. URL consultato il 27 ottobre 2015.
  9. ^ Adnkronos: Terna incontra comunità Valsusa su collegamento elettrico 'Italia-Francia', adnkronos.com. URL consultato il 27 ottobre 2015.
  10. ^ La Repubblica: Nuova energia tra Italia e Francia, via libera alla linea elettrica, adnkronos.com. URL consultato il 27 ottobre 2015.
  11. ^ Il Sole 24 Ore - Via libera dell'assemblea di Terna al nuovo cda: Del Fante ad e Bastioli presidente, ilsole24ore.com. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  12. ^ La Repubblica - Un alleato cinese per lo Stato italiano State Grid diventa socio di Snam e Terna, repubblica.it. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  13. ^ a b Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore AR2014
  14. ^ a b Company profile (PDF), download.terna.it. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  15. ^ L'energia dell'arte, l'arte dell'energia, ilgiornaledellarte.com. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  16. ^ Terna - Struttura, terna.it. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  17. ^ Terna conquista la rete dell'Enel per 1,15 miliardi - Il Sole 24 ORE
  18. ^ Enel cede rete elettrica a Terna | Finanza e Borse
  19. ^ PROVVEDIMENTO N. 19490
  20. ^ Consob, consob.it. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  21. ^ Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2007
  22. ^ Bilancio 2008
  23. ^ Bilancio 2009
  24. ^ Bilancio 2010
  25. ^ Bilancio 2011
  26. ^ Terna: il consiglio di amministrazione approva i risultati 2013
  27. ^ Relazione finanziaria annuale 2015
  28. ^ Terna migliore utility europea per rendimento del titolo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]