Terna (azienda)

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Terna
Logo
Stato Italia Italia
Tipo società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: TRN
Fondazione 1999
Sede principale Italia Roma, Italia
Gruppo Terna
Persone chiave
  • Catia Bastioli, presidente
  • Matteo Del Fante, amministratore delegato
Prodotti reti elettriche
Fatturato Green Arrow Up.svg1 996 4 milioni [1] (2014)
Risultato operativo Red Arrow Down.svg1 010 9 milioni [1] (2014)
Utile netto Green Arrow Up.svg544,5 milioni[2] [1] (2014)
Dipendenti 3 797[1] (2014)
Sito web www.terna.it

Il Gruppo Terna è un grande operatore di reti per la trasmissione dell'energia elettrica. Attraverso Terna Rete Italia[3], gestisce in sicurezza la Rete di Trasmissione Nazionale con circa 63 900 km di linee elettriche in alta tensione[4][1]. Attraverso Terna Plus[5] gestisce le nuove opportunità di business e le attività non tradizionali, anche all’estero. Il Gruppo Terna è il primo operatore indipendente in Europa e il sesto al mondo per chilometri di linee gestite[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Logo precedente di Terna

Nasce come Terna - Trasmissione Elettrica Rete Nazionale in seno all'ENEL come una società per azioni il 31 maggio 1999 in seguito alla liberalizzazione del settore elettrico attuata dal cosiddetto decreto Bersani. L'ex monopolista elettrico ne cederà il pacchetto di controllo il 23 giugno 2004 con una OPV in Borsa.

ENEL manterrà il 50% della partecipazione nel capitale di Terna fino alla data del 15 aprile 2005 quando, per effetto della cessione del 13,86% del capitale sociale detenuto avvenuta attraverso una procedura di accelerated bookbuilding, ridurrà la propria partecipazione nel capitale di Terna al 36,142%. Il controllo sarà definitivamente ceduto da ENEL per effetto della cessione a Cassa depositi e prestiti S.p.A., in data 15 settembre 2005, del 29,99% del capitale sociale di Terna. La partecipazione residua di ENEL si contrarrà poi ulteriormente in conseguenza della maturazione, avvenuta nel dicembre 2005, del diritto all'attribuzione di azioni gratuite (cosiddetto bonus share) a favore di coloro che avevano aderito all’IPO di azioni Terna del giugno 2004.

Nel mese di novembre 2005 ha acquisito il ramo di azienda del GRTN come definito dal DPCM 11 maggio 2004. Attualmente l’azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi e Prestiti.

Il 30 settembre 2010 Terna entra a far parte del Progetto Desertec che ha come obiettivo la produzione e la trasmissione di energia rinnovabile nelle aeree del Medio Oriente e del Nordafrica per soddisfare sia il fabbisogno locale che quello europeo[7].

Nel 2011 il Gruppo Terna modifica il proprio assetto societario costituendo una holding da cui dipendono due società operative interamente controllate: Terna Rete Italia e Terna Plus, ciascuna con un proprio amministratore delegato e un proprio Consiglio di amministrazione.

Il 31 gennaio 2012 Terna presenta il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale[8] il quale prevede, per il decennio 2012-2021, investimenti per oltre 7 miliardi di euro finalizzati a realizzare benefici in termini di efficienze per il sistema elettrico tra cui la diminuzione delle perdite di energia e la riduzione delle emissioni di CO2.

Le attività[modifica | modifica wikitesto]

Lo scenario di business in cui opera il Gruppo Terna è quello dell’energia elettrica in alta tensione. L’energia, una volta prodotta, deve essere trasmessa e il settore della trasmissione è uno dei quattro segmenti che ne compongono la filiera: produzione, trasmissione, distribuzione e vendita.

Flag of Italy.svg
Mercato elettrico italiano
Crystal energy.svg

Le attività di Terna riguardano la fase della trasmissione dell’energia elettrica sulla rete ad alta ed altissima tensione: la società si occupa quindi di trasportare energia in alta tensione dai punti di produzione a quelli di distribuzione, e di gestire il sistema elettrico, gli impianti e di sviluppare la rete elettrica.

Gli asset di Terna:

  • 63 900 km di linee [4][1]
  • 491 stazioni di trasformazione e smistamento [9][1]
  • 1 centro Nazionale di Controllo (CNC)
  • 8 Centri di Ripartizione (CR)
  • 3 centri di teleconduzione (CTI)
  • 21 linee di interconnessioni con l'estero (CTI)[1]
  • SA.PE.I. il più lungo cavo sottomarino al mondo 435 km, con una potenza da 1 000 MW

Per proteggere i suoi asset, TERNA si è dotata di un'organizzazione idonea a tutelare le infrastrutture fisiche e tecnologiche dell’azienda, anche attraverso un’attività proiettata alla prevenzione e gestione dei fenomeni di frode aziendale. In questo ambito, per garantire la massima tutela di tali infrastrutture e degli investimenti, sono stati stipulati protocolli d'intesa[10][11], primi per genere e tipologia con Ministero degli Interni, Carabinieri e Guardia di Finanza.

La remunerazione di Terna[modifica | modifica wikitesto]

Per le sue attività Terna riceve una remunerazione in base ad un sistema tariffario stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Terna viene remunerata per l’uso della porzione di RTN sulla base di un corrispettivo tariffario riconosciutole dall’AEEG (aggiornato ogni quattro anni) per le attività di gestione del sistema elettrico, sulla base di voci tariffarie che seguono l’evoluzione delle regole sul mercato elettrico.

Struttura del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Terna include:[12][13]
le società italiane controllate direttamente (quota di possesso pari al 100%)

  • Terna Rete Italia S.p.A.
  • Terna Rete Italia S.r.l
  • Terna Plus S.r.l.
  • Terna Storage S.r.l
  • Terna Interconnector S.r.l (di cui il 5% di Terna Rete Italia S.p.A.)
  • Monita Interconnector S.r.l (di cui il 5% di Terna Rete Italia S.p.A.)

la società estera controllata direttamente (quota di possesso pari al 100%)

  • Terna Crna Gora d.o.o.

le società valutate con il metodo del patrimonio netto e partecipate da Terna S.p.A.

  • società collegata CESI S.p.A. (partecipata al 42,698%)
  • società collegata CORESO S.A. (partecipata al 22,485%)
  • società collegata CGES (partecipata al 22,0889%)
  • società a controllo congiunto ELMED ÈTUDES Sàrl (partecipata al 50%)

la società italiana controllata indirettamente tramite Terna Plus S.r.l.(quota di possesso pari al 100%)

  • Tamini Trasformatori S.r.l

Terna Linee Alta Tensione S.r.l.[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º aprile 2009 Terna acquista da Enel Distribuzione S.p.A., il 100% di Enel Linee Alta Tensione S.r.l., società proprietaria di 18 583 chilometri di rete elettrica in alta tensione per un corrispettivo di 1 152 milioni di euro[14][15]. Terna è diventata gestore del 98,5% di tutta la rete nazionale[16].

Consiglio d'Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

I seguenti membri del Consiglio di Amministrazione rimarranno in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio 2016 [17]

Struttura Organizzativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente
    • Audit
  • Amministratore delegato
  • Direzioni:
    • Strategia e sviluppo
    • Corporate Affairs
      • Risorse Umane e Organizzazione
      • Tutela aziendale
      • Affari Legali e Societari
      • Relazioni Esterne e Comunicazione
    • Sviluppo Rete
    • Amministrazione, Finanza, Controllo e Investor Relations
    • Affari Regolatori
  • Amministratore Delegato Terna Rete Italia: Pier Francesco Zanuzzi [18]
  • Amministratore Delegato Terna Plus: Luigi Michi

Fonte[19]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

  • People's Bank of China - 2,01%
  • CDP Reti S.p.A - 29,85%

Dati Consob al 27 gennaio 2015.[20]

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

2007[modifica | modifica wikitesto]

Terna nel 2007 ha realizzato ricavi per 1348,2 milioni di euro, un EBIT di 722,7 milioni, un MOL di 977,8 milioni, un utile di 432,8 milioni. L'indebitamento finanziario ammonta a 2308,7 milioni, una capitalizzazione di oltre 5 miliardi di euro. Il valore di un'azione è 2,758 euro[21]

2008[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Terna ha conseguito ricavi per 1395,2 milioni di euro, un EBIT di 714,3 milioni, MOL di 994,7 milioni, utili per 341,4 milioni. Patrimonio netto di 2 076,8 milioni, indebitamento finanziario netto di 3 365,8 milioni, debiti commerciali per 1 880,6 milioni, 3 734 dipendenti.[22]

Solo Terna S.p.A. ha avuto ricavi per 1196,1 milioni, EBIT di 597,2 milioni, MOL di 850,7 milioni, utili per 335,3 milioni. Patrimonio netto di 2028 milioni, debiti commerciali per 1874,4 milioni, indebitamento finanziario netto per 2954,1 milioni.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Terna ha conseguito nel 2009 un utile 771 milioni di euro. I ricavi sono stati 1 360,7 milioni di euro, +13,8%. L’Ebitda si è attestato a 1 003,2 milioni di euro, +18,0%. L’Ebit a 694,4 milioni di euro, con un incremento del 16,3% su base annua[23].

Investimenti a 900,4 milioni di euro, +17,7%. Il Consiglio, nell’approvare i risultati, ha proposto per il 2009 un dividendo di 19 centesimi di euro per azione (+20% rispetto al 2008) di cui 7 cent già pagati come acconto e 12 cent a saldo a giugno 2010.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Terna nel 2010 ha ottenuto 1,58 miliardi di euro di ricavi, un Ebitda di 1,17 miliardi, Ebit di 814,4 milioni, utili per 613,6 milioni. L'indebitamento finanziario netto ammonta a 4,94 miliardi, 6,3 miliardi la sua capitalizzazione.

Sono stati effettuati investimenti per euro 1,06 miliardi che hanno finanziato la costruzione di 1 000 km di nuovi elettrodotti e di 48 nuove stazioni. Ha 3 468 dipendenti.

Gestisce 63 578 km di linee elettriche su cui sono stati vettoriati 326,16 miliardi di kWh, di cui:

  • 286,53 miliardi prodotti da impianti in Italia
  • 45,76 miliardi importati
  • 1,81 miliardi esportati all'estero
  • 4,31 miliardi destinati alle stazioni di pompaggio

A loro volta i 286,53 miliardi di GWh derivano da:

  • Centrali Termoelettriche – 218,35 miliardi
  • Centrali Idroelettriche – 53,16 miliardi
  • Impianti Eolici – 8,37 miliardi
  • Centrali Geotermiche – 5,03 miliardi
  • Impianti Fotovoltaici – 1,6 miliardi

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2010[24]

2011[modifica | modifica wikitesto]

Il 2011 rappresenta il settimo anno consecutivo di crescita per il Gruppo. I dividendi si mantengono a 21 centesimi di euro per azione. I ricavi sono pari a 1 635,6 milioni di euro (+2,9% rispetto al 2010), di cui circa 1 484,5 milioni di euro sono riferiti alla Capogruppo e circa 150,1 milioni alla controllata Terna Rete Italia. L’Utile netto ottenuto è di 440,0 milioni di euro. L’Utile Netto delle Attività Continuative Adjusted è pari a 465,3 (+1,1% rispetto all’esercizio precedente). L’Ebitda si attesta a 1 229,7 milioni di euro (+4,7% rispetto al 2010); l’EBIT a 835,6 milioni di euro (+2,6%). Il Gruppo ha effettuato investimenti complessivi in Attività Tradizionali per 1 219,8 milioni di euro (+5% rispetto al 2010) e 9,4 milioni di euro in Attività Non Tradizionali. I risultati del 2011 sono stati presentati dall’Amministratore delegato Flavio Cattaneo durante il Consiglio di Amministrazione di TERNA S.p.A. riunitosi per approvare il Piano Strategico 2012-2016.

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2011[25]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Terna ha chiuso il 2012 con 1,80 miliardi di ricavi, di cui:

  • 1,53 da Corrispettivi Utilizzo Rete
  • 0,16 da Partite Energia
  • 0,11 da Altri Ricavi

I ricavi aumentano principalmente per effetto dell'incremento dei Corrispettivi richiesti

Ebitda di 1,39 miliardi, Ebit di 969 milioni, utili per 464 milioni.

Il valore residuo di impianti, immobili e macchinari è di 9,34 miliardi, 2,79 miliardi di patrimonio netto, 3 433 dipendenti, 57 438 km di Rete. Sono entrate in esercizio nuove linee per 28,2 km ed effettuati 1,23 miliardi di investimenti per l'ammodernamento e il potenziamento della rete.


Nel 2012 l'Italia ha richiesto 325,259 GWh di energia elettrica, di cui:

  • 204,796 GWh soddisfatti dalla produzione nazionale di elettricità da centrali termoelettriche
  • 45,359 GWh importati da fornitori esteri
  • 43,322 GWh soddisfatti dalla produzione nazionale di elettricità da centrali idroelettriche
  • 36,68 GWh soddisfatti dalla produzione nazionale eolica, fotovoltaica e geotermica netta
  • 2,62 GWh destinati ai pompaggi
  • 2,28 GWh ceduti a loro volta a clienti esteri

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2012

2013[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Terna ha chiuso il 2013 con:

  • 1 896 milioni di euro di ricavi (+5%)
  • Ebitda a 1 481 milioni di euro (+6,5%)
  • Ebit a 1 038 milioni di euro (+7%)
  • Utile netto pari a 514 milioni di euro (+10,8%)

È stato inoltre approvato il dividendo a 20 centesimi di euro per azione, in linea con la politica dei dividendi.

Fonte: Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 13[26]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 Terna riceve l'"International Utility Award 2013" dell'Edison Electric Institute come migliore tra le utilities europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni[27]. Nel 2010 la società aveva ottenuto lo stesso riconoscimento per il triennio 2007-2009. Nel triennio 2010-2012 il rendimento di Terna si è attestato al 24%, contro rendimenti medi del settore e dell’indice italiano negativi (DJ Stoxx -10%, Ftse Mib -21%).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Relazione Finanziaria Annuale 2014. URL consultato il 16 luglio 2015.
  2. ^ Utile netto adjusted
  3. ^ Sito web ufficiale Terna Rete Italia
  4. ^ a b Ansa: Accordo Terna-Anie per sicurezza lavoro. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  5. ^ Sito web ufficiale Terna Plus
  6. ^ Focus
  7. ^ Terna: entra in Desertec, energia solare dal deserto - Ansa
  8. ^ Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2012 - Terna
  9. ^ L’energia dell’arte, l’arte dell’energia. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  10. ^ Il Tempo - Economia - Parte l'operazione trasparenza di Terna e Guardia di Finanza
  11. ^ Focus
  12. ^ Terna - Struttura. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  13. ^ Profilo Terna. URL consultato il 16 luglio 2015.
  14. ^ Terna conquista la rete dell'Enel per 1,15 miliardi - Il Sole 24 ORE
  15. ^ Enel cede rete elettrica a Terna | Finanza e Borse
  16. ^ PROVVEDIMENTO N. 19490
  17. ^ Terna - Consiglio di Amministrazione. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  18. ^ Terna: Zanuzzi nuovo Ad di Rete Italia. URL consultato il 16 luglio 2015.
  19. ^ Struttura Organizzativa, Terna. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  20. ^ Consob. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  21. ^ Bilancio Terna S.p.A. al 31 dicembre 2007
  22. ^ Bilancio 2008
  23. ^ Bilancio 2009
  24. ^ Bilancio 2010
  25. ^ Bilancio 2011
  26. ^ Terna: il consiglio di amministrazione approva i risultati 2013
  27. ^ Terna migliore utility europea per rendimento del titolo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]