Astaldi

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Astaldi S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: AST
Fondazione 1929
Sede principale Roma, Via Giulio Vincenzo Bona, 65
Persone chiave Paolo Cuccia, Paolo Astaldi
Settore Costruzioni
Prodotti costruzione di infrastrutture
Fatturato 2,457 miliardi di (2012)
Utile netto 74 milioni di (2012)
Dipendenti 11.000 (2016)
Sito web www.astaldi.com

Astaldi S.p.A., General Contractor e promotore di iniziative in project finance, è attivo dagli anni '20 e ha realizzato complesse opere ingegneristiche in quasi 70 Paesi. I suoi settori di interesse sono le infrastrutture di trasporto (autostrade, aeroporti, porti, ferrovie, metropolitane), gli impianti di produzione energetica (dighe, impianti idroelettrici e opere civili di centrali nucleari), l'edilizia civile e industriale, la gestione in regime di concessione di parcheggi, strutture ospedaliere, infrastrutture di trasporto e, all'estero, di opere nel settore acque ed energia. Attualmente il gruppo è attivo, oltreché in Italia, nell'Europa dell'Est, in Algeria, Turchia e Medio Oriente (Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti), negli Stati Uniti, in Centroamerica e Sudamerica. Tra le opere più rilevanti realizzate negli ultimi anni figurano la TAV Roma-Napoli, la Fiera di Milano, l'Ospedale di Mestre, l'impianto idroelettrico di Pont Ventoux e l'autostrada dell'Anatolia in Turchia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della società risalgono agli anni ‘20, quando viene avviata la ditta individuale ing. Sante Astaldi, alla quale nel 1929 succede la società per azioni, la Impresa Astaldi Costruzioni e Lavori Pubblici S.p.A. Fino al secondo conflitto mondiale, la società opera prevalentemente in Italia e nelle ex colonie italiane in Africa, specializzandosi nella realizzazione di strade, ferrovie, porti e grandi edifici pubblici, L'attività all'estero si espande nel dopoguerra, con la costituzione dell'Impresa Astaldi Estero S.p.A. La Società comincia ad operare in Europa, Asia, America centrale, Medio oriente ed amplia ulteriormente la propria attività in Africa. Tra il 1971 e il 1976 l'azienda realizza la prima linea ferroviaria italiana in Europa, la Roma-Firenze. L'assetto societario attuale viene raggiunto nel 1985, quando viene deliberata l'incorporazione della storica Impresa Astaldi nella Astaldi Estero; quest'ultima, nel marzo 1986 assume l'attuale denominazione Astaldi S.p.A. In questi anni Astaldi realizza opere anche nel campo del nucleare e della ricerca. Nel 1998 la Astaldi diviene il secondo gruppo italiano nel campo delle costruzioni a seguito dell'acquisizione di due importanti imprese del settore, Italstrade e Dipenta. Nel 2002 la società di costruzioni viene quotata alla Borsa di Milano sul segmento STAR.[1]

Nel febbraio 2016 il consorzio ACe (formato da Cimolai e Astaldi) con EIE Group (leader nel settore astrofisica e astornomia) si aggiudica il contratto per la costruzione del più grande telescopio ottico del mondo, situato in Cile sul Cerro Amazones, nella parte centrale del deserto di Atacama. Il nuovo telescopio sarà costruito a 3000 metri sul livello del mare.[2][3]

Dati legali ed iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione: Astaldi S.p.A. Sede legale: Via Giulio Vincenzo Bona 65 - 00156 Roma Codice Fiscale: 00398970582 Partita IVA: 00880281001

Principali mercati e aree di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Europa: Italia, Bulgaria, Polonia, Romania
  • Africa: Algeria
  • Asia: Turchia, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti
  • America: Stati Uniti, Honduras, Costa Rica, El Salvador, Nicaragua, Guatemala, Venezuela, Bolivia, Cile, Brasile, Panama, Perù

Consiglio d'amministrazione [4][modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente onorario: *Presidente: Paolo Astaldi
  • Vicepresidente: Ernesto Monti
  • Vicepresidente: Giuseppe Cafiero
  • Amministratore delegato: Filippo Stinellis
  • Consigliere: Caterina Astaldi
  • Consigliere: Luigi Guidobono Cavalchini
  • Consigliere: Giorgio Cirla
  • Consigliere: Paolo Cuccia
  • Consigliere: Piero Gnudi
  • Consigliere: Chiara Mancini
  • Consigliere: Nicoletta Mincato
  • Consigliere: Eugenio Pinto
  • Consigliere: Filippo Stinellis

Il Consiglio di Amministrazione attuale è stato nominato il 23 aprile 2013 e il mandato scade con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015.

Principali azionisti[5][modifica | modifica wikitesto]

  • Fin.Ast. Srl 52,53%
  • FMR LLC 5,23%
  • UBS Group AG 3,48%
  • Azioni proprie 0,90%
  • Mercato 37,85%

Aggiornamento al 9 febbraio 2016.

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Astaldi Algerie E.U.r.l. 100,00%
  • Astaldi Arabia Limited 100,00%
  • Astaldi Construction Corporation 100,00%
  • Astaldi International Inc. 100,00%
  • Astaldi International Limited 100,00%
  • Astaldi-Astaldi International J.V. 100,00%
  • Astaldi-Burundi Association Momentanée 100,00%
  • Astaldi-Sénégal Association en participation 100,00%
  • Cospe S.c.r.l. 100,00%
  • Diga di Arcichiaro S.c.r.l. in liquidazione 100,00%
  • DIP.A. S.c.r.l. in liquidazione 100,00%
  • Euroast S.r.l. In liquidazione 100,00%
  • Groupement G.R.S.H. 100,00%
  • Linea A S.c.r.l. in liquidazione 100,00%
  • Montedil-Astaldi S.p.A. (MONTAST) in liquidazione 100,00%
  • Redo-Association Momentanée 100,00%
  • Sartori Sud S.r.l. 100,00%
  • Seac S.p.a.r.l. in liquidazione 100,00%
  • Italstrade IS S.r.l. 100,00%
  • Todaro S.r.l. in liquidazione 100,00%
  • Astaldi Bulgaria LTD 100,00%
  • AR.GI S.p.a. 99,99%
  • CO.MERI S.p.a. 99,99%
  • Consorzio Astaldi-C.M.B. Due in liquidazione 99,99%
  • I.F.C. Due S.c.a.r.l. in liquidazione 99,99%
  • Astaldi Finance S.A. 99,96%
  • Astaldi de Venezuela C.A. 99,80%
  • Romairport S.r.l. 99,26%
  • ASTALROM S.A. 99,12%
  • Astur Construction and Trade A.S. 99,00%
  • Palese Park S.r.l. 99,00%
  • Silva S.r.l. in liquidazione 99,00%
  • Toledo S.c.r.l. 90,39%
  • Susa Dora Quattro S.c.r.l. 90,00%
  • CO.N.O.C.O. S.c.r.l. 80,00%
  • Eco Po Quattro S.c.r.l. in liquidazione 80,00%
  • Portovesme S.c.r.l. 80,00%
  • S. Filippo S.c.r.l. in liquidazione 80,00%
  • Bussentina S.c.r.l. in liquidazione 78,80%
  • Mormanno S.c.r.l. in liquidazione 74,99%
  • S.P.T. Società Passante Torino S.c.r.l. 74,00%
  • Consorzio Olbia Mare in liquidazione 72,50%
  • CO.ME.NA. S.c.r.l. 70,43%
  • Astaldi - Uti - Romairport JV 70,00%
  • Messina Stadio S.c.r.l. 66,67%
  • Astaldi-Max Bogl-CCCF J.V. S.r.l. 66,00%
  • SCAR S.c.r.l. 61,40%
  • Garbi Linea 5 S.c.r.l. 60,00%
  • Consorcio Astaldi - C.B.I. 60,00%
  • Ospedale del Mare S.c.r.l. 60,00%
  • Quattro Venti S.c.r.l. 60,00%
  • Forum S.c.r.l. 59,99%
  • Partenopea Finanza di Progetto S.p.A. 59,99%
  • C.O.MES. S.c.r.l. 55,00%
  • Italstrade Somet J.V. Rometro S.r.l. 51,00%
  • Romstrade S.r.l. 51,00%
  • SC Italstrade - CCCF JV Romis S.r.l. 51,00%
  • Infraflegrea Progetto S.p.A. 51,00%

Le partecipazioni indicate sono relative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2007.

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Astaldi ha chiuso l'esercizio 2012 con un patrimonio netto di circa 555 milioni di Euro, un fatturato consolidato di circa 2,4 miliardi di Euro ed un utile netto consolidato di 74,1 milioni di Euro. Nell'esercizio 2012 il Gruppo Astaldi ha occupato mediamente 10.000 dipendenti. Il portafoglio ordini al 31 dicembre 2012 del gruppo Astaldi ammontava ad oltre 10 miliardi di Euro.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Bilancio ufficiale di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2012, reperibili sul sito ufficiale della società e sul sito di Borsa Italiana S.p.A.
  • Comunicazioni Consob sugli azionisti rilevanti e sugli organi amministrativi delle società quotate, reperibili sul sito Consob

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BILANCIO ANNO 2002 (1°PARTE), borsaitaliana.it, 30 dicembre 2002. URL consultato il 25 febbraio 2016.
  2. ^ ASTALDI È WINNING BIDDER PER LA COSTRUZIONE DEL PIÙ GRANDE TELESCOPIO OTTICO AL MONDO (PDF), astaldi.it, 5 febbraio 2016. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  3. ^ Astaldi si aggiudica il contratto per il più grande telescopio ottico al mondo, milanofinanza.it, 5 febbraio 2016. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  4. ^ Consiglio di Amministrazione, astaldi.it. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  5. ^ Astaldi in breve, astaldi.it, 9 febbraio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]