Astaldi

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Astaldi S.p.A.
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Sede centrale Astaldi.jpg
Sede centrale del Gruppo a Roma.
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: AST
ISIN IT0003261069
Fondazione 1926
Sede principale Roma, Via Giulio Vincenzo Bona
Gruppo Astaldi
Persone chiave Filippo Stinellis, Paolo Astaldi
Settore Costruzioni
Prodotti infrastrutture di trasporto, impianti di produzione energetica, edilizia civile e industriale, impiantistica, operation and maintenance
Fatturato 3 miliardi di (2016)
Utile netto 73 milioni di (2016)
Dipendenti 11.500 (2016)
Sito web

Astaldi S.p.A., General Contractor e promotore di iniziative in project finance, è un gruppo attivo dagli anni '20 e ha realizzato complesse opere ingegneristiche in quasi 70 Paesi. I suoi settori di interesse sono le infrastrutture di trasporto (autostrade, aeroporti, porti, ferrovie, metropolitane), gli impianti di produzione energetica (dighe, impianti idroelettrici e opere civili di centrali nucleari), l'edilizia civile e industriale, la gestione in regime di concessione di parcheggi, strutture ospedaliere, infrastrutture di trasporto e di opere nel settore acqua ed energia. Attualmente il gruppo è attivo, oltreché in Italia, nell'Europa dell'Est, in Algeria, Turchia e Medio Oriente (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman), negli Stati Uniti, in Centroamerica e Sudamerica. Tra le opere più rilevanti realizzate negli anni figurano la stazione dell'alta velocità di Napoli-Afragola,la linea ferroviaria ad alta velocità Roma-Napoli, la Fiera di Milano, l'Ospedale di Mestre, l'impianto idroelettrico di Pont Ventoux e all'estero,il Terzo Ponte sul Bosforo e l'autostrada dell'Anatolia in Turchia.

Fanno parte del Gruppo Astaldi, società come Astaldi Concessioni, NBI, Astaldi Construction Corp., TEQ Construction Enterprise.

Astaldi è quotata alla Borsa di Milano negli indici FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia STAR.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della società risalgono agli anni ‘20, quando viene avviata la ditta individuale ing. Sante Astaldi, trasformatasi nel 1922 in società per azioni, la Impresa Astaldi Costruzioni e Lavori Pubblici S.p.A. Fino al secondo conflitto mondiale, la società opera prevalentemente in Italia e nelle ex colonie italiane in Africa, specializzandosi nella realizzazione di strade, ferrovie, porti e grandi edifici pubblici, L'attività all'estero si espande nel dopoguerra, con la costituzione dell'Impresa Astaldi Estero S.p.A. La Società comincia ad operare in Europa, Asia, America centrale, Medio oriente ed amplia ulteriormente la propria attività in Africa.

Tra il 1971 e il 1976 l'azienda realizza la ferrovia "direttissima" Firenze-Roma, prima linea ad alta velocità in Europa.

L'assetto societario attuale viene raggiunto nel 1985, quando viene deliberata l'incorporazione della storica Impresa Astaldi nella Astaldi Estero; quest'ultima, nel marzo 1986 assume l'attuale denominazione Astaldi S.p.A. In questi anni Astaldi realizza opere anche nel campo del nucleare e della ricerca. Nel 1998 la Astaldi diviene il secondo gruppo italiano nel campo delle costruzioni a seguito dell'acquisizione di due importanti imprese del settore, Italstrade e Dipenta. Nel 2002 la società di costruzioni viene quotata alla Borsa di Milano sul segmento STAR.[1]

Nel febbraio 2016 il consorzio ACe (formato da Cimolai e Astaldi) con EIE Group (leader nel settore astrofisica e astronomia) si aggiudica il contratto per la costruzione del più grande telescopio ottico del mondo, situato in Cile sul Cerro Armazones, nella parte centrale del deserto di Atacama. Il nuovo telescopio sarà costruito a 3000 metri sul livello del mare.[2][3]

Dati legali ed iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Principali mercati e aree di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Europa: Italia, Bulgaria, Polonia, Romania, Russia, Svezia
  • Africa: Algeria
  • Asia: Turchia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti
  • America: Stati Uniti, Canada, Honduras, Costa Rica, El Salvador, Nicaragua, Guatemala, Venezuela, Bolivia, Cile, Argentina, Panama, Perù

Consiglio d'amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

[4]

  • Presidente: Paolo Astaldi
  • Vicepresidente: Ernesto Monti
  • Vicepresidente: Michele Valensise
  • Amministratore delegato: Filippo Stinellis
  • Consigliere: Caterina Astaldi
  • Consigliere: Paolo Cuccia
  • Consigliere: Piero Gnudi
  • Consigliere: Chiara Mancini
  • Consigliere: Nicoletta Mincato

Il Consiglio di Amministrazione attuale è stato nominato il 20 aprile 2016 e il mandato scade con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

L'azionariato comunicato alla Consob è il seguente[5]:

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • AR.GI S.c.p.a. 99,99%
  • Astaldi Algerie E.U.r.l. 100,00%
  • Astaldi Arabia Limited 100,00%
  • Astaldi Construction Corporation 100,00%
  • Astaldi International Inc. 100,00%
  • Astaldi International Limited 100,00%
  • Italstrade IS S.r.l. 100,00%
  • Redo-Association Momentanée 100,00%
  • NBI S.p.A. 100,00%
  • Sartori Tecnologie Industriali S.r.l. 100,00%
  • CO.MERI S.p.a. 99,99%
  • Astaldi de Venezuela C.A. 99,80%
  • Romairport S.r.l. 99,26%
  • ASTALROM S.A. 99,68%
  • Astur Construction and Trade A.S. 99,00%
  • S.P.T. Società Passante Torino S.c.r.l. 74,00%
  • Astaldi-Max Bogl-CCCF J.V. S.r.l. 66,00%
  • SCAR S.c.r.l. 61,40%
  • Garbi Linea 5 S.c.a.r.l. 60,00%
  • Partenopea Finanza di Progetto S.c.p.A. 99,99%
  • Infraflegrea Progetto S.p.A. 51,00%

Le partecipazioni indicate sono relative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Astaldi ha chiuso l'esercizio 2016 con un fatturato consolidato di oltre 3 miliardi di Euro ed un utile netto consolidato di 74 milioni di Euro. Nell'esercizio 2016 il Gruppo Astaldi ha occupato mediamente 11.500 dipendenti. Il portafoglio ordini totale al 31 dicembre 2016 del gruppo Astaldi ammontava ad oltre 27 miliardi di Euro.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Bilancio ufficiale di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2016, reperibili sul sito ufficiale della società e sul sito di Borsa Italiana S.p.A.
  • Comunicazioni Consob sugli azionisti rilevanti e sugli organi amministrativi delle società quotate, reperibili sul sito Consob

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BILANCIO ANNO 2002 (1°PARTE), borsaitaliana.it, 30 dicembre 2002. URL consultato il 25 febbraio 2016.
  2. ^ ASTALDI È WINNING BIDDER PER LA COSTRUZIONE DEL PIÙ GRANDE TELESCOPIO OTTICO AL MONDO (PDF), astaldi.it, 5 febbraio 2016. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  3. ^ Astaldi si aggiudica il contratto per il più grande telescopio ottico al mondo, milanofinanza.it, 5 febbraio 2016. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  4. ^ Consiglio di Amministrazione, astaldi.it. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  5. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.
  6. ^ a b Secondo l'azionariato indicato sul sito ufficiale del gruppo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]