Geox

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Geox S.p.A.
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Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: GEO
ISIN IT0003697080
Fondazione 1995
Fondata da Mario Moretti Polegato
Sede principale Montebelluna
Persone chiave Gregorio Borgo Amministratore delegato
Settore Tessile
Prodotti scarpe, abbigliamento
Fatturato 900,8 milioni [1] (2016)
Utile netto 2 milioni (2016)
Dipendenti 5296 (2016)
Slogan «La scarpa che respira»
Sito web
Un paio di calzature Geox

Geox S.p.A. è una società italiana che produce scarpe e capi di abbigliamento sportivo, fondata nel 1995 dall'imprenditore Mario Moretti Polegato. Il nome "geo" deriva dal greco γη (ghe, "terra"), la "x" sta per tecnologia.[2]

L'azienda produce le proprie scarpe in Cina, Indonesia, Vietnam e in Serbia, a Vraije, dove alle fine del 2016 è entrato in funzione uno stabilimento di proprietà. La sede amministrativa invece è situata a Montebelluna (Treviso).

Dal dicembre 2004 è quotata alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap.

Il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Geox si è attestata al primo posto in Italia e al secondo nel mondo per numero di capi commercializzati nel comparto del lifestyle-casual footwear[3].

Geox ha nel 2016 una rete di 1.161 negozi monomarca (706 in franchising e 455 gestiti direttamente), circa 11 000 punti vendita multimarca ed è presente in 110 paesi. I dipendenti sono 5296 di cui 1464 in Italia, 1440 in Europa, 1284 in Serbia, 533 nel Nord America, 605 in altre parti del mondo.[4]

Nel 2016 il fatturato (900,8 milioni di euro) è cresciuto del 3%. Il 91% proviene dalle calzature, il 9% dall'abbigliamento. Il 70% dei ricavi è dovuto alle esportazioni: buona parte (il 44%) è realizzato in Europa (in particolare dai mercati tedesco, francese, spagnolo); il mercato statunitense incide per il 6,7%, gli altri paesi per il 19,3%.[5]

Dopo un periodo di vendite in flessione, da gennaio 2017 l'amministratore delegato è Gregorio Borgo.[6].

Nel 2013 ha aderito allo Standard Internazionale Fur Free[7] che prevede l'eliminazione dei capi in pelliccia animale. Di conseguenza, a partire dalla collezione autunno-inverno 2013/14, utilizza solo pelliccia ecologica, ovvero di origine non animale[8][9]

I brevetti[modifica | modifica wikitesto]

Geox ha in totale 35 brevetti. In grande maggioranza per le scarpe in gomma, in cuoio, sportive ed anfibie che permettono una traspirazione della scarpa attraverso dei microfori, impedendo con una membrana il passaggio dell'acqua.

Ha anche un brevetto per la traspirazione dell'abbigliamento attraverso degli aeratori, impedendo sempre con una membrana il passaggio dell'acqua.[10]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Moretti Polegato - 70,98% (il resto è flottante quotato in Borsa) attraverso la finanziaria di famiglia, Lir, controllata per l'85% da Mario Moretti Polegato e per il 15% dal figlio Enrico.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, approvato dall'assemblea degli azionisti il 21 marzo 2017.
  2. ^ Mauro Castelli, Primi in economia, Milano, Il Sole 24 Ore, 2004, p. 297; Alberto Mazzuca, I numeri uno del made in Italy, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005, p. 186.
  3. ^ Fonte: Borsaitaliana.it
  4. ^ Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
  5. ^ Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
  6. ^ Chiara Bottoni, MF fashion, 8 aprile 2017.
  7. ^ Fur Free Alliance, infurmation.com.
  8. ^ Geox sceglie di essere Fur Free dal sito della Lega Anti Vivisezione
  9. ^ Geox sceglie il fur-free
  10. ^ BREVETTI GEOX, corriamo.net.
  11. ^ Dati Consob aggiornati al 22 agosto 2017.

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