FTSE MIB

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Il FTSE MIB (pronunciato futsi mib, acronimo di Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa) è il più significativo indice azionario della Borsa italiana. È il paniere che racchiude di norma, tranne eccezioni, le azioni delle 40 società italiane, anche se hanno la sede legale all'estero, quotate sull'MTA con maggiore capitalizzazione e flottante.

Storia del paniere[modifica | modifica wikitesto]

L'indice è nato in seguito alla fusione tra Borsa Italiana e il London Stock Exchange che ha creato il London Stock Exchange Group. È operativo a partire da 1º giugno 2009 e rappresenta all'incirca l'80% della capitalizzazione del mercato azionario italiano[1].

Il 24 luglio 2012 è stato segnato un minimo di lungo periodo dell'indice (12.295,80 punti), spinto al ribasso dalla forte speculazione che ha colpito i titoli di stato e, di conseguenza, l'intero settore bancario[2].

Il Ftse Mib ha poi iniziato un lento recupero, toccando un nuovo massimo a 22.502,97 il 10 giugno 2014, grazie alle politiche monetarie accomodanti da parte della BCE[3]. Tuttavia l'indice non è riuscito a tenere in area 22.000, spinto al ribasso dalla mancanza di crescita nell'Eurozona e in Italia e dalla paura di un contagio della nuova crisi del debito alla periferia dell'Eurozona, archiviando il 2014 con un modesto rialzo annuale dello 0,23%[4].

Nel 2015, invece, si è registrato un forte rialzo, dovuto alle mosse espansive da parte della BCE - con il lancio del Quantitative Easing, ossia il massiccio acquisto di titoli di stato sovrani in asta[5] - alla temporanea risoluzione della crisi greca, con un nuovo piano di aiuti di durata pari a 4 mesi, e ai primi segnali di ripresa economica nell'eurozona, come il rialzo dell'Indice Pmi. Si arriva a toccare un nuovo record il 15 aprile 2015, a quota 24.031[6]. A causa delle tensioni europee sul caso Grecia l'indice subisce dei contraccolpi, arrivando comunque a sfondare per 3 chiusure consecutive il muro del 2% di rialzo nei giorni dell'accordo che scongiura l'uscita della Grecia dalla zona euro. Al 2 novembre 2015 l'indice è a 22.482,39 punti. Al 10 dicembre 2015 l'indice ha perso quasi 1.000 punti scendendo a 21.500.

Il primo semestre del 2016 ha segnato un percorso negativo per l’indice, che ha perso complessivamente il 24,37%. Le cause del trend devono essere ricercate nel rallentamento della crescita cinese e dell'economia globale, nel nuovo crollo dei prezzi del greggio, nelle tensioni che hanno colpito alcune banche italiane, tra cui MPS, e nell’immediato post-Brexit[7].
L'anno si chiude in parziale recupero con l'indice a 19.234 punti con una perdita del 10,2% dovuta al disastroso inizio d'anno.

Dal 20 marzo 2017 MPS é uscita dall'indice FTSE MIB in seguito al protrarsi della sospensione stabilita dalla CONSOB il 22 dicembre 2016, quando la capitalizzazione scese a soli 442 milioni di euro, in seguito alla richiesta dell'intervento dello Stato nel capitale sociale, dopo il fallito aumento di capitale da 5 miliardi di euro.

FTSE MIB 1992–2012

Elenco delle società che compongono il paniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 20 marzo 2017 le 40 aziende che compongono il FTSE MIB con le persone chiave, il settore e la loro capitalizzazione in euro sono[8]:

Società Codice alfanumerico Sede legale Persone chiave
P=Presidente
VP=Vicepresidente
AD=Amministratore delegato
CD=Consigliere delegato
CEO=Chief Executive Officer
DG=Direttore generale
Super Sector
(classificazione
di Borsa Italiana)
Capitalizzazione
in milioni di €
sui prezzi ufficiali del
30 dicembre 2016
A2A S.p.A. A2A.MI Brescia Giovanni Valotti (P)
Luca Valerio Camerano (AD)
Servizi pubblici 3.853
Atlantia S.p.A. ATL.MI Roma Fabio Cerchiai (P)
Giovanni Castellucci (AD)
Prodotti e servizi industriali 18.382
Azimut Holding S.p.A. AZM.MI Milano Pietro Giuliani (P) (AD) Servizi finanziari 2.272
Banca Generali S.p.A. BGN.MI Trieste Giancarlo Fancel (P) Servizi finanziari 2.638
Banca Mediolanum S.p.A. BMED.MI Basiglio (MI) Ennio Doris (P)
Massimo Antonio Doris (AD)
Banche 5.049
Banco BPM S.p.A[9] BAMI.MI Milano Carlo Fratta Pasini (P)
Giuseppe Castagna (AD)
Banche 3.788
BPER Banca S.p.A. BPE.MI Modena Luigi Odorici (P)
Alessandro Vandelli (AD)
Banche 2.435
Brembo S.p.A. BRE.MI Curno (BG) Alberto Bombassei (P) Automobili e componentistica 3.840
Buzzi Unicem S.p.A. BZU.MI Casale Monferrato (AL) Enrico Buzzi (P) Edilizia e materiali 3.722
Campari - Milano S.p.A. CPR.MI Sesto San Giovanni (MI) Luca Garavoglia (P) Alimentari 5.396
CNH Industrial N.V. CNHI.MI Amsterdam (Paesi Bassi) Sergio Marchionne (P) Prodotti e servizi industriali 11.264
Enel S.p.A. ENEL.MI Roma Maria Patrizia Grieco (P)
Francesco Starace (AD)
Servizi pubblici 42.578
Eni S.p.A. ENI.MI Roma Emma Marcegaglia (P)
Claudio Descalzi (AD)
Petrolio e gas naturale 56.221
Exor N.V. EXO.MI Amsterdam (Paesi Bassi) John Elkann (P) (AD) Servizi finanziari 9.876
Ferrari N.V. RACE.MI Amsterdam (Paesi Bassi) Sergio Marchionne (P)
Amedeo Felisa (AD)
Automobili e componentistica 9.876
Fiat Chrysler Automobiles N.V. FCA.MI Amsterdam (Paesi Bassi) John Elkann (P)
Sergio Marchionne (AD)
Automobili e componentistica 11.134
FinecoBank S.p.A. FBK.MI Milano Alessandro Foti (CEO) Banche 3.234
Generali S.p.A. G.MI Trieste Gabriele Galateri di Genola
(P) (CEO)
Assicurazioni 22.026
Intesa Sanpaolo S.p.A. ISP.MI Torino Carlo Messina (CD) Banche 38.476
Italgas S.p.A. IG.MI Milano Lorenzo Bini Smaghi (P)
Paolo Gallo (AD)
Servizi pubblici 3.025
Leonardo S.p.A. LDO.MI Roma Gianni De Gennaro (P)
Mauro Moretti (AD)
Prodotti e servizi industriali 7.713
Luxottica S.p.A. LUX.MI Milano Leonardo Del Vecchio (P) Prodotti per la casa, per la persona e moda 24.741
Mediaset S.p.A. MS.MI Cologno Monzese (MI) Fedele Confalonieri (P)
Pier Silvio Berlusconi (VP) (AD)
Media 4.855
Mediobanca S.p.A. MB.MI Milano Renato Pagliaro (P)
Alberto Nagel (AD)
Banche 6.768
Moncler S.p.A. MONC.MI Milano Remo Ruffini (P) Prodotti per la casa, per la persona e moda 4.136
Poste italiane S.p.A. PST.MI Roma Luisa Todini (P)
Francesco Caio (AD)
Assicurazioni 8.235
Prysmian S.p.A. PRY.MI Milano Valerio Battista (CEO) Prodotti e servizi industriali 5.288
Recordati S.p.A. REC.MI Milano Alberto Recordati (P)
Andrea Recordati
(VP) (AD)
Salute 5.630
Saipem S.p.A. SPM.MI San Donato Milanese (MI) Paolo Andrea Colombo (P)
Stefano Cao (AD) (CEO)
Petrolio e gas naturale 5.409
Salvatore Ferragamo S.p.A. SFER.MI Firenze Ferruccio Ferragamo (P) Prodotti per la casa, per la persona e moda 3.786
Snam S.p.A. SRG.MI San Donato Milanese (MI) Carlo Malacarne (P)
Marco Alverà (AD)
Servizi pubblici 13.701
STMicroelectronics N.V. STM.MI Ginevra (Svizzera) Carlo Bozotti (P) (CEO) Tecnologia 9.839
Telecom Italia S.p.A. TIT.MI Milano Giuseppe Recchi (P)
Flavio Cattaneo (AD)
Telecomunicazioni 12.725
Tenaris S.A. TEN.MI Lussemburgo (Lussemburgo) Paolo Rocca (P) (CEO) Materie prime 20.034
Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. TRN.MI Roma Matteo Del Fante (AD) Servizi pubblici 8.747
UBI Banca S.p.A. UBI.MI Bergamo Letizia Moratti (P)
Victor Massiah (CD)
Banche 2.550
UniCredit S.p.A. UCG.MI Roma Jean Pierre Mustier (AD) Banche 16.890
Unipol S.p.A. UNI.MI Bologna Pierluigi Stefanini (P)
Carlo Cimbri (AD)
Assicurazioni 2.457
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. US.MI Bologna Fabio Cerchiai (P)
Carlo Cimbri (AD)
Assicurazioni 5.744
Yoox Net-A-Porter Group S.p.A. YNAP.MI Milano Federico Marchetti (AD) Commercio 2.447

Azioni di riserva[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]