FTSE Italia STAR

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'indice FTSE Italia STAR, la cui sigla STAR è acronimo di segmento titoli con alti requisiti, è un indice del mercato telematico azionario gestito da Borsa italiana che comprende società per azioni di medie dimensioni (con capitalizzazione fino ad 1 miliardo di Euro).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Creato nel 2001, il segmento ha successivamente preso il nome di All Stars, che comprendeva i titoli dei segmenti di Borsa italiana Star e techSTARS. Con la chiusa del segmento techSTARS di Borsa italiana, e del relativo indice, i titoli quotati nel techSTARS sono confluiti nel segmento Star.

L'indice accoglie attualmente oltre 70 società e richiede, per esservi ammessi, caratteristiche ed impegni piuttosto vincolanti per le società che ne fanno parte, in particolare requisiti di trasparenza, liquidità del titolo e corporate governance. L'attuale denominazione di FTSE Italia STAR risale alla fusione tra Borsa italiana e London Stock Exchange.

Caratteristiche richieste[modifica | modifica wikitesto]

  • Trasparenza nelle comunicazioni societarie, ossia:
    • pubblicazione delle relazioni trimestrali entro 45 giorni dalla data di chiusura;
    • un sito internet dedicato e costantemente aggiornato, con informazioni disponibili sia in italiano che in inglese;
    • nomina di un manager espressamente addetto alle relazioni con gli investitori (Investor Relations).
  • Liquidità del titolo, ovvero un flottante che sia almeno il 35% del capitale sociale per le società di nuova quotazione e del 20% per le società già quotate che richiedano di passare al segmento.
  • Corporate governance, ovvero tutte le procedure e regole nella gestione dell'azienda e la suddivisione dei poteri di gestione e controllo. In dettaglio sono richiesti:
    • la presenza di amministratori indipendenti nel consiglio d'amministrazione;
    • la nomina di un comitato per il controllo interno, composto in maggioranza dagli stessi amministratori indipendenti;
    • un piano di remunerazione ed incentivazione per amministratori e manager.

Società del segmento[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte dell'indice FTSE Italia STAR le seguenti 73 società:

Sigla Nome
ACO Acotel Group S.p.A.
AEF Aeffe S.p.A.
ADB Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.
AMP Amplifon S.p.A.
STS Ansaldo STS S.p.A.
ASC Ascopiave S.p.A.
AST Astaldi S.p.A.
AVIO Avio S.p.A.
BEC B&C Speakers S.p.A.
BFE Banca Finnat Euramerica S.p.A.
IF Banca Ifis S.p.A.
BST Banca Sistema S.p.A.
BB BB Biotech A.G. (società con sede in Svizzera)
BET Be S.p.A.
BSS Biesse S.p.A.
CAD Cad It S.p.A.
CAI Cairo Communication S.p.A.
CMB Cembre S.p.A.
CEM Cementir Holding S.p.A.
CLT Centrale del Latte d'Italia S.p.A.
DIS D'Amico International Shipping S.A. (società con sede in Lussemburgo)
DA Dada S.p.A.
DAL Datalogic S.p.A.
DEA Dea Capital S.p.A. (ex Cdb Web Tech)
DIB Digital Bros S.p.A.
EIT EI Towers S.p.A.
ELN El.En. S.p.A.
ELC Elica S.p.A.
EM Emak S.p.A.
EPR ePrice S.p.A. (ex Banzai)
PRT Esprinet S.p.A.
ETH Eurotech S.p.A.
XPR Exprivia S.p.A.
FKR Falck Renewables S.p.A.
FDA Fidia S.p.A.
FILA FILA S.p.A.
GE Gefran S.p.A.
IGD Igd Siiq S.p.A.
IMA IMA S.p.A.
IP Interpump Group S.p.A.
IRC Irce S.p.A.
ISG Isagro S.p.A.
ISGS Isagro S.p.A. Azioni Sviluppo
ITW Itway S.p.A.
LD La Doria S.p.A.
LR Landi Renzo S.p.A.
MARR MARR S.p.A.
MIB Massimo Zanetti Beverage Group S.p.A.
MN Mondadori Editore S.p.A.
MTV Mondo TV S.p.A.
MOL MutuiOnline S.p.A.
NICE Nice S.p.A.
OJM Openjobmetis S.p.A.
PAN Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A.
PSF Poligrafica San Faustino S.p.A.
PRI Prima Industrie S.p.A.
RM Reno De Medici S.p.A.
REY Reply S.p.A.
RM Retelit S.p.A.
SAB Sabaf S.p.A.
SG Saes Getters S.p.A.
SGR Saes Getters S.p.A. Rnc
SRI Servizi Italia S.p.A.
SES Sesa S.p.A.
SO SOGEFI S.p.A.
TIP Tamburi Investment Partners S.p.A.
TECN Tecnoinvestimenti S.p.A.
TER TerniEnergia S.p.A.
TES Tesmec S.p.A.
TXT TXT e-solutions S.p.A.
UNIR Unieuro S.p.A.
VAS Vittoria Assicurazioni S.p.A.
ZV Zignago Vetro S.p.A.

Nel 2009 sono uscite dal segmento Star:

nel 2014 è uscita "Cobra Automotive Technologies", ridenominata Vodafone Automotive, in seguito all'OPA di Vodafone.

Dati aggiornati al 21 luglio 2017.[3]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]