Fiera Milano

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Fiera Milano S.p.A.
Stato Italia Italia
Borse valori Borsa Italiana: FM
Fondazione 2000 a Milano
Prodotti
  • gestione sistema fieristico
  • organizzazione eventi

Fiera Milano S.p.A. è un operatore fieristico italiano. La controllante "Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano" opera quale Fondazione di diritto privato il cui Presidente è nominato dal consiglio regionale della Regione Lombardia su designazione della giunta regionale e d'intesa con il comune di Milano.

Dal 12 dicembre 2000 Fiera Milano è una società quotata alla Borsa Italiana, dove è presente nell'indice FTSE Italia Small Cap.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1881 si svolse a Milano l'Esposizione Nazionale ai Giardini Pubblici Indro Montanelli. La prima iniziativa nota, intesa a promuovere a Milano una "Fiera Campionaria Industriale ed Agricola italiana" sul modello di quelle realizzate negli anni precedenti a Lipsia, Lione e Londra, prese corpo negli ambienti della Camera di Commercio durante la primavera del 1916. Sempre ai Bastioni, nel 1920 si svolse la prima fiera campionaria organizzata da un ente apposito, il regio Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano su iniziativa di otto imprenditori.

Tre anni più tardi l'Ente sposta in via definitiva l'esposizione nella Nuova Piazza d'Armi, zona che da allora e per decenni verrà conosciuta come Fiera Campionaria di Milano, vicino all'attuale stazione della metropolitana di Amendola.

Il Novecento[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni sessanta e settanta la Fiera Campionaria di Milano diventa un volano decisivo del boom industriale italiano, affermandosi all'estero come la vetrina più nota e prestigiosa del Made in Italy. Nel 1985 la Fiera Campionaria lascia spazio alla grande Fiera d'Aprile, che segna il passaggio dell'attività espositiva dalla formula della mostra campionaria a quella delle manifestazioni settoriali specializzate. Le mostre di settore, che coprono numerosi comparti produttivi, si impongono definitivamente nel calendario di Fiera Milano a partire dal 1991.

Nel settembre 1997 vennero aperti altri padiglioni in zona Nord-Ovest al Portello (ex area Alfa Romeo) che incrementano la capacità espositiva di Fiera Milano di 74.000 m². L'opera viene realizzata senza contributi pubblici. 1999-2000: inizia il grande cambiamento. L'Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano si dota infatti di un nuovo statuto, in cui si riconosce Fondazione. La Fondazione Fiera Milano è proprietaria degli immobili e dei marchi, ma non esercita attività operative che affida alla controllata Fiera Milano S.p.A.

Il gruppo Fiera Milano e la quotazione in Borsa[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2000 diventa operativa Fiera Milano S.p.A., responsabile della gestione degli spazi espositivi e dei servizi fieristici. Fiera Milano Spa prende in affitto da Fondazione strutture e ramo d'azienda e opera come società di servizi, in una logica di efficienza e profitto[1].

Nel mese successivo Fiera Milano S.p.A. costituisce la società internet Expopage S.p.A.. Parte così un processo che durerà un paio d'anni e porterà alla nascita del Gruppo Fiera Milano. Si tratta di una realtà articolata costituita da società tramite le quali la capogruppo Fiera Milano S.p.A. presidia tutta la filiera espositivo-congressuale: dalla gestione degli spazi espositivi e convegnistici all'organizzazione di mostre alla produzione ed erogazione di servizi specialistici nei campi degli allestimenti, della ristorazione, della promozione, di internet e dell'editoria specializzata (a cui è stato dato un forte impulso nel 2007-2008 con l'acquisizione di editori di pubblicazioni tecniche rivolte a settori presidiati da Fiera Milano con note manifestazioni).

Sempre nel novembre del 2000, le autorità di Borsa ammettono Fiera Milano Spa alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, rimanendo presente fino al 2017 nell'indice FTSE Italia STAR, per poi essere trattata solo nel FTSE Italia Small Cap. Il collocamento avviene con pieno successo il 12 dicembre 2002. Fiera Milano SpA è il primo grande operatore fieristico in Italia e uno dei pochissimi al mondo, ad entrare in Borsa.

Dal nuovo quartiere espositivo all'Expo 2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2005 viene inaugurato il nuovo quartiere espositivo fieramilano, un complesso in grado di offrire 200 000 metri quadrati netti espositivi coperti più 60 000 all'aperto ed un vasto centro congressuale. Il complesso viene costruito a tempo di record a Rho-Pero, nell'immediato hinterland della metropoli. Il quartiere, collegato alla città dal metrò e dalla ferrovia con convogli che transitano dalla stazione milanese di Porta Garibaldi, da inizio 2006 gira a pieno ritmo con successo. Gli operatori apprezzano funzionalità e flessibilità degli spazi, i servizi tecnologici capillarmente distribuiti, la razionale logistica del complesso, che agevola allestimenti e smobilitazioni, la facile accessibilità e l'ampia disponibilità di parcheggi.

Nel gennaio del 2008, Fiera Milano sottoscrive l'accordo di copartecipazione con Deutsche Messe, proprietaria del quartiere espositivo di Hannover. Si tratta di un accordo senza precedenti, diretto allo sviluppo dell'attività fieristica di Milano e Hannover sui grandi mercati extraeuropei di Cina, India, Brasile e Russia. La partnership dà vita a due società operative che organizzano mostre professionali in Cina e in India.

Due mesi dopo, Milano vince l'Esposizione Universale del 2015. Fiera Milano svolgerà un ruolo attivo nella promozione e realizzazione dell'Esposizione universale, destinata a rilanciare la città sulla scena internazionale e ad accelerare il suo rinnovamento urbanistico e infrastrutturale. Fiera Milano metterà due padiglioni a disposizione dell'Expo, il cui villaggio sorgerà su una vasta area limitrofa al quartiere espositivo, e garantirà all'Esposizione universale il suo know-how nella promozione internazionale dell'evento e nei servizi di supporto, tra i quali gli allestimenti, l'accoglienza, la ristorazione, la convegnistica e la comunicazione.

La riorganizzazione e il rilancio[modifica | modifica wikitesto]

La crescente concorrenza nel mercato espositivo e l'emergere di nuove esigenze e modalità di comunicazione e promozione delle imprese inducono Fiera Milano a ripensare la propria organizzazione interna e l'offerta di servizi. Si innesca così un processo di trasformazione che trova un catalizzatore nella grave crisi economica globale del 2008-2009. Riduzione e rigido controllo dei costi operativi; snellimento del Gruppo attraverso accorpamenti delle società controllate; individuazione di nuove aree di business; riposizionamento delle manifestazioni di punta e rafforzamento del portafoglio mostre; accelerazione dell'internazionalizzazione attraverso l'acquisizione di un affermato organizzatore di mostre professionali in Brasile e partnership commerciali in Russia e India. Sono queste le direttrici strategiche lungo le quali il management costruisce il rilancio di Fiera Milano, che segna un primo successo con la presentazione al mercato nel marzo 2011 del Piano industriale 2011-2014.

Il Piano industriale 2011-2014 prevede rilevanti miglioramenti dei risultati economici e finanziari del Gruppo. I ricavi consolidati aumenteranno, seconde le attese, da 248 milioni di euro del 2010 a 292 milioni del 2011, fino a 348 milioni nella media del triennio 2012-2014, in cui il processo subirà un'accelerazione. Nel quadriennio l'incremento medio previsto sarà del 35%. La dinamica attesa per il fatturato riflette quella delle superfici occupate, che dal minimo quinquennale toccato nel 2010 per i due quartieri espositivi milanesi (1,5 milioni di metri quadrati netti) risalgono la china con una progressione continua, fino a superare i due milioni nel 2012 (dato Italia più estero). Questo miglioramento è imputabile in misura rilevante alle nuove manifestazioni lanciate nel 2010 e a quelle che debutteranno nel periodo. Insieme genereranno nel 2014 il 18% della superficie totale occupata nei due quartieri milanesi. Ma anche l'internazionalizzazione farà la sua parte, pesando nel 2014 305.000 metri quadrati, a fronte dei 185.000 del passato esercizio. Di pari passo con i ricavi crescerà il Margine Operativo Lordo, previsto in 27 milioni di euro quest'anno (è stato di 20 milioni nel 2010) e in 43 milioni nella media del triennio 2012-2014. E anche qui l'avanzata dell'estero farà valere il suo peso generando il 17% del MOL nell'ultimo anno di piano. Degno di nota anche il consolidamento finanziario del Gruppo, con un rapporto debito/MOL previsto a 0,6% a fine Piano, a fronte del 2,5% del 2011.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Fiera Milano opera in quattro diverse aree di business.

  • Spazi e Manifestazioni. Affitto di spazi e servizi correlati ad organizzatori di manifestazioni e organizzazione diretta di manifestazioni fieristiche.
  • Congressi. Gestione di convention e congressi.
  • Servizi di allestimento.
  • Media Company. Un piattaforma di comunicazione multicanale, che include pubblicazioni, web e convegni.

Manifestazioni fieristiche[modifica | modifica wikitesto]

Fiera Milano ospita una settantina di manifestazioni all'anno, di cui circa un terzo direttamente organizzate, con 30 000 aziende espositrici e può contare su strutture espositive ai vertici assoluti del mercato fieristico internazionale. I comparti tradizionali del Made in Italy (filiera moda, arredamento-design), la meccanica strumentale nelle sue varie applicazioni industriali, il comparto elettrico-elettronico, l'Information & Communication Technology, i servizi, il comparto alimentare, la sanità e l'architettura-edilizia, Fiera Milano è presente nei principali settori produttivi con mostre professionali di eccellenza e caratura internazionale, la cui cadenza è di norma annuale. Non mancano però importanti saloni che hanno luogo due volte l'anno (come Macef, manifestazione internazionale dedicata al “sistema casa”) o una volta ogni due anni (come Bimu, mostra delle macchine utensili e Mostra Convegno Expocomfort, mostra biennale del riscaldamento, condizionamento, idrosanitaria, bagno), oppure ogni tre o più anni, come Emo (macchine lavorazione metalli), biennale itinerante e colosso mondiale.

La filiera moda trova in Fiera Milano la sua più importante vetrina internazionale, con mostre che vanno dalla pelletteria (Mipel) alle calzature (Micam), dalla pellicceria (Mifur) ai tessuti (MilanoUnica, salone unico del tessile) al prét à porter (MI Milano prêt-à-porter, Milano Moda Donna e Modaprima). Rientra in parte in quest'area anche l'evento leader internazionale nell'ottica (Mido). I prodotti per la casa, l'oggettistica e l'arredamento sono rappresentati dai due colossi Macef e Salone Internazionale del Mobile (quest'ultimo leader mondiale del comparto). I servizi vedono, tra l'altro, Bit (turismo), Franchising & Trade (servizi per il commercio), Host (attrezzature per l'ospitalità professionale). Fra i principali appuntamenti di Fiera Milano anche Smau, la vetrina dedicata all'Information & Communication Technology; Tuttofood (salone dell'agroalimentare); Simei ed Enovitis (filiera delle macchine vitivinicole); Intercharm Milano e In Cosmetics (il mondo del beauty). Vi è poi il lungo elenco delle mostre tecniche, rappresentate, oltre che da Emo, da Plast (lavorazione delle plastiche), Vitrum (macchine per il vetro), Bias (componentistica-elettronica), E.TECH Experience (energia, impiantistica elettrica e illuminotecnica) che si terrà per la prima volta nel novembre 2011, Sicurezza, Ipack Ima (imballaggio) e altre ancora. Fra le mostre di maggiore risonanza anche i Saloni internazionali del Ciclo e del Motociclo.

Fiera Milano offre anche manifestazioni di richiamo per il grande pubblico, quali l'Artigiano in Fiera, e le mostre di collezionismo, fumetti, Cavalli a Milano e gli animali da compagnia. Senza dimenticare l'arte contemporanea (Miart).

Durante l'esercizio 2010, ha ospitato un'ottantina di manifestazioni fieristiche (in Italia e all'estero), oltre 30.000 espositori che hanno occupato in totale oltre 1,5 milioni di metri quadrati di superficie espositiva, richiamando più di cinque milioni di visitatori.

Quartieri fieristici[modifica | modifica wikitesto]

Fiera Milano Città[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fieramilanocity.

Della vecchia Fiera Campionaria è rimasto il polo Fiera Milano Città, situato in zona Portello, nell'area nord-occidentale del comune di Milano. Si divide nell'area storica e nell'area del Portello, costruita negli anni ottanta. Il polo è servito da due fermate della linea 1 della metropolitana (Amendola Fiera Milano Città e Lotto Fiera Milano Città), due fermate della linea 5 della metropolitana (Portello Ex-Alfa Romeo e Lotto Fiera Milano Città) e da una fermata delle linee S, Milano Domodossola (S3 ed S4 - Ex Milano Nord Domodossola-Fiera).

L'area storica è stata abbattuta tra il 2007 e il 2008, il 25 maggio 2008 è stato fatto brillare il padiglione 20. L'area demolita ha lasciato il posto al progetto di riqualificazione urbanistica di Vita Urbana[2], che prevede la creazione di tre grattacieli e di un grande parco pubblico[3].

Fieramilano Rho-Pero[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Fieramilano.

Il quartiere espositivo fieramilano è situato in un'area al confine tra i comuni di Rho e Pero, a ridosso dell'autostrada A4 e vicina alla Tangenziale Ovest e alla ferrovia Torino-Milano. È collegata al centro cittadino con la linea 1 della metropolitana, fermata Rho Fiera. È attiva anche la stazione ferroviaria "Rho Fiera", che è fermata delle linee S (S5 ed S6) e dei convogli dell'Alta Velocità.

Inaugurato nel 2005, il complesso progettato dall'architetto Massimiliano Fuksas prevede otto padiglioni praticamente senza colonne che mettono a disposizione un totale di 345.000 metri quadrati lordi espositivi coperti e sessantamila all'aperto, 74 sale riunione di cui 10 nel Centro convegni Stella polare, 84 punti di ristorazione, circa 14 000 parcheggi visitatori e 5 000 per gli espositori.

Nelle vicinanze ed all'interno del complesso si è svolto l'Expo 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sabino Cassese, L’Ente Fiera di Milano e il regime degli appalti, in “Giornale di diritto amministrativo”, 2000, n. 6, pp. 549-555.
  2. ^ Storia del progetto CityLife, dal sito ufficiale
  3. ^ parco pubblico di CityLife, dal sito ufficiale

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]