Metropolitana di Milano

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1leftarrow.pngVoce principale: Trasporti a Milano.

Logo Metropolitana di Milano
Milano metropolitana Villa San Giovanni.JPG
Meneghino in sosta a Villa S.G., linea 1
Inaugurazione 1964
Gestore ATM
Lunghezza 96,9 km
Tipo metropolitana pesante
Mezzi utilizzati
Numero linee 4
Numero stazioni 113[1][2]
Passeggeri
al giorno
all'anno

1 302 000
475 392 000
Note Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1964 per la segnaletica
Mappa del tracciato

La metropolitana di Milano è una rete di linee metropolitane a servizio della città di Milano e di parte del suo hinterland, asse portante della sua rete di trasporti pubblici.

Si compone di quattro linee, identificate con numeri e colori diversi, per una lunghezza totale di 101 km. La prima linea, la rossa, fu inaugurata nel 1964[3], la linea verde nel 1969, la linea gialla nel 1990 e quella lilla nel 2013. Attualmente risulta in costruzione un'altra linea, la linea M4, mentre è in completamento il prolungamento della linea M1 verso Monza Bettola. È dotata di 113 stazioni[1], delle quali 95 sono sotterranee. Il gestore della rete, al 2015 la più lunga in Italia, è l'Azienda Trasporti Milanesi (ATM), mentre fu costruita dalla società Metropolitana Milanese.

Il progetto architettonico, realizzato da Franco Albini e Franca Helg, e la sua segnaletica, progettata da Bob Noorda, ricevettero nel 1964 il Premio Compasso d'Oro[4].

Rete[modifica | modifica wikitesto]

La rete metropolitana si compone di quattro linee:

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza Stazioni Passeggeri giornalieri
Milano linea M1.svg Sesto 1º Maggio - Rho Fiera / Bisceglie 1964 2005 27 km 38 363 000
Milano linea M2.svg Piazza Abbiategrasso / Milanofiori Forum - Cologno Nord / Gessate 1969 2011 40,4 km 35 543 000
Milano linea M3.svg San Donato - Comasina 1990 2011 16,6 km 21 223 000
Milano linea M5.svg Bignami - San Siro Stadio 2013 2015 12,9 km 19 173 000
Totale: 96,9 km 113 1 302 000

A maggio 2015 l'estensione della rete risulta pari a 100 km. Circa 78 km di rete si snodano attraverso il territorio comunale di Milano, mentre i restanti 22 raggiungono i comuni dell'hinterland milanese. Circa 72 km di rete sono sotterranei, i restanti sono sopraelevati, in trincea o a raso. Il numero totale delle stazioni è 113, di cui 19 extraurbane.

Le quattro linee sono chiamate comunemente con i colori che le identificano: la "rossa" (M1), la "verde" (M2), la "gialla" (M3), la "lilla" (M5). Il colore è utilizzato nelle mappe, nella livrea dei treni e nell'arredo delle stazioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prodromi[modifica | modifica wikitesto]

La prima ipotesi di costruzione di una rete metropolitana nella città di Milano risale ad inizio '900, quando l'ingegner Baldassarre Borioli[5] presenta un progetto di sistemazione del nodo ferroviario milanese. Il progetto prevedeva una linea ferroviaria di cintura distante circa 9 km del centro cittadino, dotata di 8 stazioni. Queste sarebbero state servite da altrettante linee metropolitane, disposte a raggiera e aventi origine comune in piazza del Duomo. Una nona linea circolare avrebbe collegato tutte le linee[6]. I primi progetti concreti per una linea metropolitana a Milano sono invece datati 1912, con la presentazione ad opera dell'ingegner Evaristo Stefini del proprio progetto di sotterranea che avrebbe dovuto congiungere Milano con Monza e di quello dell'architetto Carlo Broggi, per una linea che congiungesse Loreto a San Cristoforo. Il Comune fissò pertanto per il marzo 1913 il limite massimo per la presentazione di proposte effettive per la realizzazione e la successiva gestione della metropolitana: fra tutte quelle presentate tre furono quelle scelte. Nel 1914 tuttavia la commissione giudicatrice sancisce che nessuno dei tre progetti rispondesse alle esigenze della città, concludendo che l'unica eventuale linea di possibile attuazione sarebbe stata quella che avrebbe congiunto la stazione Centrale con la stazione Nord, passando per piazza Duomo. Lo scoppio della guerra chiuse definitivamente la breve parentesi.[7]

Nel 1938 è proceduta la pianificazione per un sistema di sette linee, ma fu interrotta dopo l'inizio della seconda guerra mondiale e a causa della mancanza di fondi.[8]

Nel 1942 viene presentato un nuovo progetto ufficiale per una rete metropolitana: è composto da cinque linee, di cui una circolare. A seguito dello scoppio della seconda guerra mondiale il progetto di realizzazione di una rete metropolitana vede un'ulteriore battuta d'arresto[6].

Il secondo dopoguerra e le prime realizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto della rete così come presentato nel 1952
La stazione Amendola, della linea M1, in costruzione

Il 3 luglio 1952 l'amministrazione comunale deliberò per un progetto di un sistema metropolitano formato da quattro linee e il 6 ottobre 1955 venne creata una nuova società, Metropolitana Milanese, per gestire la costruzione della nuova infrastruttura. Il progetto è stato finanziato con 500 milioni di lire dal Comune e il resto da un prestito da parte dei cittadini, che accorsero entusiasti. Delle linee che compaiono in questo progetto, solamente la linea M1 sarà poi realizzata esattamente come previsto nel piano del 1952[6]. Il cantiere della prima linea è stato aperto in viale Monte Rosa il 4 maggio 1957[9].

Le stazioni della nuova linea furono disegnate dallo studio di architettura di Franco Albini e Franca Helg, mentre Bob Noorda progettò la segnaletica. Per il progetto di segnaletica e allestimento della metropolitana milanese sia Albini-Helg sia Noorda hanno vinto il premio Compasso d'Oro[10].

Il primo collaudo del tracciato viene effettuato con una vettura tranviaria il 14 agosto del 1962[6]. La prima vettura (matricola 101) della metropolitana entra in galleria il 10 dicembre dello stesso anno dallo scivolo provvisorio installato davanti al Castello Sforzesco[11].

La prima sezione da Lotto a Sesto Marelli (21 stazioni) venne inaugurata il 1º novembre 1964, dopo 7 anni di lavori di costruzione. La linea si estendeva per 12,5 km di lunghezza, e la distanza media tra le stazioni era di 590 m. Nello stesso anno, nel mese di aprile, cominciarono i lavori per la seconda linea. I passeggeri sulla rete sono cresciuti costantemente nei primi anni di servizio, passando da 37 092 315 nel 1965 a 61 937 192 nel 1969.[12] Nel 1966 Viene inaugurata la diramazione della linea M1, tratta Pagano-Gambara con due stazioni intermedie[13]. La linea verde da Caiazzo a Cascina Gobba (7 stazioni) ha iniziato il servizio il 27 settembre 1969.

Gli anni 1970-1980 e i prolungamenti delle prime due linee[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione della rete metropolitana

Nel 1970 viene inaugurata la stazione Centrale FS, sulla linea M2, come prolungamento proveniente da Caiazzo, che verrà esteso l'anno successivo fino alla stazione Garibaldi[13].

L'8 novembre 1971 la tensione di alimentazione della linea 2 viene elevata da 750 V a 1500 V; contemporaneamente cessa l'utilizzo su questa linea dei treni della linea 1[14]. Il 4 dicembre 1972 viene aperta, sulla linea M2, la tratta Gobba-Gorgonzola, già parte delle linee celeri dell'Adda; gran parte delle fermate si trovano fuori dai confini comunali di Milano[13].

Nel 1975 viene prolungata la linea M1, i nuovi capolinea delle diramazioni sono QT8 (che sostituisce Lotto) e Inganni (che sostituisce Gambara).[13]

Sempre per collegare le maggiori stazione ferroviarie, nel 1978 la linea M2 viene prolungata fino a Cadorna FN, dove si ha un secondo interscambio con la linea M1[13]. A questo punto le due linee sono già rispettivamente di 17,6 km e 23 km di lunghezza con 28 e 22 stazioni ciascuna.

Nel 1980 la linea M1 viene prolungata da QT8 a San Leonardo con tre stazioni intermedie.[15][13] L'anno successivo viene attivata la nuova diramazione della linea M2 con tre stazioni, Cologno Sud, Cologno Centro e Cologno Nord[13].

Il 26 aprile 1982 a seguito di un attentato incendiario viene distrutta la stazione di Sesto Marelli. Rimarrà chiusa per essere completamente ristrutturata ed essere messa in sicurezza per cinque mesi[16].

La verde raggiunge la stazione Porta Genova FS nel 1983; nel 1985 vengono aperte la fermata di Romolo a sud e la tratta Gorgonzola-Gessate a nord.

Nel 1986 sulla linea rossa vengono aggiunte a nord le fermate Sesto Rondò, Sesto FS e Molino Dorino[13].

Il 2 marzo 1988 si sviluppa un incendio a Loreto al carrello della motrice posteriore di un convoglio fuori servizio destinato al deposito per un controllo[17]. Il 25 giugno successivo si sviluppa un incendio fra Duomo e San Babila all'impianto frenante di un convoglio in servizio sulla linea 1[18].

Gli anni 1990-2000 e la terza linea[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Repubblica sulla linea M3.

Il primo lotto della terza linea (Centrale FS - Duomo), con 5 stazioni, è stato inaugurato il 3 maggio 1990 dopo quasi 9 anni di lavori di costruzione (partiti l'8 settembre 1981); la linea è aperta poco prima dei mondiali di calcio. Il 16 dicembre dello stesso anno la linea raggiunge la fermata di Porta Romana[19]. Nel 1991 sono aperte sulla linea 3 altre 6 stazioni a sud-est (fino a San Donato) e una a nord-ovest (Sondrio)[13][9].

Nel 1992 il capolinea di Bisceglie sostituisce il precedente di Inganni. Nel 1994 apre la stazione di Famagosta sulla linea M2 e l'anno seguente viene inaugurata la stazione Zara[13].

Nel 2003 viene inaugurata la stazione di Maciachini, importante interscambio con i servizi di superficie.

Nel marzo 2005 la linea 2 ha raggiunto la stazione di Piazza Abbiategrasso (a sud) e la linea 1 la stazione di Rho Fiera nella diramazione nord. La stazione intermedia di Pero è stata inaugurata nel dicembre 2005.

Nel contesto del Progetto Rinnovo Stazioni di ATM, poi in parte abbandonato, nel 2008 sono state ristrutturate le stazioni Loreto e Garibaldi FS[20]. A luglio di quell'anno, le stazioni Caiazzo e Amendola sono state sottoposte dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici a vincolo monumentale, quale esempi di architettura e design contemporaneo[21].

Gli anni 2010 e una nuova linea[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Bignami sulla nuova linea M5.
Mappa schematica al settembre 2015

Il 20 febbraio 2011 viene aperta una seconda diramazione sulla linea M2. Il tracciato è costituito da due fermate, Assago Milanofiori Forum e Assago Milanofiori Nord.[22]. Il 26 marzo viene prolungata la linea M3 fino a Comasina con tre stazioni intermedie[23].

Il 16 luglio 2012 sono iniziati i lavori (tratta Linate Aeroporto-Forlanini FS) per la nuova linea delle metropolitana M4.[24]

Il 26 settembre 2012 alle 9:45 due treni sono entrati in collisione nella stazione Gioia. Quaranta persone sono state portate in ospedale, fortunatamente nessuna in gravi condizioni. La circolazione è ripresa alle 13:00, i treni però non effettuavano la fermata Gioia.[25]

Dopo una serie di slittamenti e dopo ben 23 anni dall'ultima nuova linea, il 10 febbraio 2013 è stata inaugurata la linea M5, i cui lavori erano iniziati il 16 luglio 2007. I lavori per la seconda tratta da Zara a Garibaldi FS erano iniziati sempre nel 2007[26] e quelli della terza tratta da Garibaldi FS a San Siro Stadio, invece, erano iniziati nel 2010.[27] Il primo tratto, che comprende sette stazioni, ha una lunghezza di 4,1 km[6] e fu inaugurato il 10 febbraio 2013. Il 1º marzo 2014 la linea 5 ha raggiunto la stazione di Garibaldi FS[28], mentre il 29 aprile 2015 ha raggiunto la stazione capolinea di San Siro Stadio, arrivando alla lunghezza definitiva di 12,9 km con altre 5 stazioni. Le altre stazioni mancanti del ramo Garibaldi-San Siro sono state inaugurate tra giugno e ottobre 2015, mentre la stazione di Tre Torri è stata inaugurata il 14 novembre 2015.

A novembre 2014 il comune di Milano ribadisce l'intenzione di proseguire con la costruzione della linea 4.[29]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Data Tratta o stazione Linea
1º novembre 1964[30] Sesto Marelli - Lotto Milano linea M1.svg
2 aprile 1966 Pagano - Gambara Milano linea M1.svg
27 settembre 1969[31] Caiazzo - Cascina Gobba Milano linea M2.svg
27 aprile 1970[32][33] Caiazzo - Centrale Milano linea M2.svg
12 luglio 1971[34] Centrale - Garibaldi FS Milano linea M2.svg
4 dicembre 1972 Cascina Gobba - Gorgonzola Milano linea M2.svg
18 aprile 1975 Gambara - Inganni Milano linea M1.svg
8 novembre 1975 Lotto - QT8 Milano linea M1.svg
3 marzo 1978 Garibaldi FS - Cadorna Milano linea M2.svg
12 aprile 1980[15] QT8 - San Leonardo Milano linea M1.svg
7 giugno 1981 Cascina Gobba - Cologno Nord Milano linea M2.svg
30 ottobre 1983 Cadorna - Porta Genova Milano linea M2.svg
13 aprile 1985 Gorgonzola - Gessate e Porta Genova - Romolo Milano linea M2.svg
28 settembre 1986 San Leonardo - Molino Dorino e Sesto Marelli - Sesto FS Milano linea M1.svg
3 maggio 1990 Centrale - Duomo Milano linea M3.svg
16 dicembre 1990[19] Duomo - Porta Romana Milano linea M3.svg
12 maggio 1991 Centrale - Sondrio e Porta Romana - San Donato Milano linea M3.svg
21 marzo 1992 Inganni - Bisceglie Milano linea M1.svg
1º novembre 1994[35] Romolo - Famagosta Milano linea M2.svg
16 dicembre 1995 Sondrio - Zara Milano linea M3.svg
8 dicembre 2003 Zara - Maciachini Milano linea M3.svg
17 marzo 2005 Famagosta - Abbiategrasso Milano linea M2.svg
14 settembre 2005 Molino Dorino - Rho Fiera Milano linea M1.svg
19 dicembre 2005 Pero Milano linea M1.svg
20 febbraio 2011[22] Famagosta - Assago Milanofiori Forum Milano linea M2.svg
26 marzo 2011[23] Maciachini - Comasina Milano linea M3.svg
10 febbraio 2013[36] Bignami - Zara Milano linea M5.svg
1º marzo 2014[37] Zara - Garibaldi FS Milano linea M5.svg
29 aprile 2015[38] Garibaldi FS - San Siro Stadio Milano linea M5.svg
6 giugno 2015[39] Portello Milano linea M5.svg
20 giugno 2015[40] Cenisio Milano linea M5.svg
26 settembre 2015[41] Gerusalemme Milano linea M5.svg
11 ottobre 2015[42] Monumentale Milano linea M5.svg
14 novembre 2015[43] Tre Torri Milano linea M5.svg

Le linee[modifica | modifica wikitesto]

Linea M1[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della linea M1
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Linea M1 (metropolitana di Milano).

La linea M1 della metropolitana di Milano collega la città da nord-est, con capolinea a Sesto 1º Maggio FS (nel comune di Sesto San Giovanni) ad ovest, dividendosi poi in due diramazioni, una verso nord-ovest, con capolinea a Rho Fiera (nel comune di Rho) e un'altra verso sud-ovest, con capolinea a Bisceglie (nel comune di Milano).

La linea 1 è anche chiamata «linea Rossa» per via del colore con cui è disegnata nelle mappe. Il rosso è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.

Incrocia la linea M2 nelle stazioni Loreto e Cadorna, la linea M3 nella stazione Duomo e la linea M5 nella stazione Lotto.

La linea presenta interscambi con diverse stazioni ferroviarie: Sesto San Giovanni (linee suburbane S7, S8, S9, S11 e treni regionali), Milano Porta Venezia (linee suburbane S1, S2, S5, S6, S13, S14), Milano Cadorna (linee suburbane S3, S4, Malpensa Express e treni regionali) e Rho Fiera (linee suburbane S5, S6, S11, treni regionali, nazionali e internazionali).

Linea M2[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della linea M2
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Linea M2 (metropolitana di Milano).

La linea M2 della metropolitana di Milano collega la città da nord-est, con doppio capolinea a Cologno Nord (nel comune di Cologno Monzese) e Gessate (nel comune di Gessate) a sud, attestandosi ai due capolinea di Piazza Abbiategrasso (nel comune di Milano) e Assago Milanofiori Forum (nel comune di Assago).

La linea 2 è anche chiamata «linea Verde» per via del colore con cui è disegnata nelle mappe. Il verde è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.

Incrocia la linea M1 nelle stazioni Loreto e Cadorna, la linea M3 nella stazione Centrale FS e la linea M5 nella stazione Garibaldi FS.

La linea presenta interscambi con diverse stazioni ferroviarie: Milano Lambrate (linea suburbana S9, treni regionali e nazionali), Milano Centrale (Malpensa Express, treni regionali, nazionali e internazionali), Milano Porta Garibaldi (linee suburbane S1, S2, S5, S6, S7, S8, S11, S13, S14, Malpensa Express, treni regionali, nazionali e internazionali), Milano Cadorna (linee suburbane S3, S4, Malpensa Express e treni regionali), Milano Porta Genova (treni regionali) e Milano Romolo (linea suburbana S9).

Linea M3[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della linea M3
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Linea M3 (metropolitana di Milano).

La linea M3 della metropolitana di Milano collega la città da nord, con capolinea a Comasina (nel comune di Milano) a sud, attestandosi al capolinea di San Donato (nel comune di Milano, all'estremo confine con quello di San Donato Milanese).

La linea 3 è anche chiamata «linea Gialla» per via del colore con cui è disegnata nelle mappe. Il giallo è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.

Incrocia la linea M1 nella stazione Duomo, la linea M2 nella stazione Centrale FS e incrocia la linea M5 nella stazione Zara.

La linea presenta interscambi con diverse stazioni ferroviarie: Milano Affori (linee suburbane S2 e S4 e treni regionali), Milano Centrale (Malpensa Express, treni regionali, nazionali e internazionali), Milano Repubblica (linee suburbane S1, S2, S5, S6, S13 e S14), Milano Porta Romana (linea suburbana S9) e Milano Rogoredo (linee suburbane S1, S2, S13, S14, treni regionali e nazionali).

Linea M5[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della linea M5
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Linea M5 (metropolitana di Milano).

La linea M5 della metropolitana di Milano collega la città da nord, con capolinea Bignami (nel comune di Milano), a ovest, presso San Siro Stadio (sempre nel comune di Milano). È la prima linea metropolitana di Milano che non attraversa la cerchia dei Bastioni e nemmeno il centro storico della città.

La linea 5 è anche chiamata «linea Lilla» per via del colore con la quale è riportata sulle mappe. Lo stesso è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.[44]

Incrocia la linea M3 presso Zara, la linea M2 presso la stazione Garibaldi FS e la linea M1 presso Lotto.

La linea presenta interscambi con diverse stazioni ferroviarie: Milano Porta Garibaldi (linee suburbane S1, S2, S5, S6, S7, S8, S11, S13 e S14, Malpensa Express, treni regionali, nazionali e internazionali) e Milano Domodossola (linee suburbane S3 e S4 e treni regionali).

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Titoli di viaggio[modifica | modifica wikitesto]

Biglietto magnetico ATM, in uso dal 2004.

Sono disponibili moltissimi tipi di biglietti, il più comune è quello ordinario urbano Per possedere un abbonamento è necessario possedere una tessera elettronica, su cui è possibile caricare abbonamenti settimanali, mensili, annuali, per studenti, per giovani e per senior, con validità urbana, interurbana o cumulativa; sulle tessere elettroniche è anche possibile caricare semplici biglietti o carnet, presso gli ATM point o i distributori automatici presenti in ciascuna stazione[45].

Dal 1º febbraio 2011 sono utilizzabili anche i biglietti integrati "Io Viaggio Ovunque in Lombardia" - IVOL (dal biglietto giornaliero all'abbonamento annuale), validi su tutte le linee della metropolitana milanese in quanto validi su tutti i mezzi pubblici della Regione Lombardia[46]; gli abbonamenti mensili integrati "Io Viaggio Ovunque in Provincia" - IVOP valgono solo nei tratti di metropolitana della provincia attivata[senza fonte].

Orari di apertura[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio inizia alle 6:00 circa del mattino e termina più o meno alle 0:30. Esso viene eccezionalmente prolungato fino a circa le 2:00 per eventi particolari (come Capodanno). Durante la settimana, bus notturni sostitutivi (linee NM1, NM2 ed NM3) percorrono le tre linee in superficie, nella tratta compresa nel comune di Milano (e Sesto S. Giovanni per la NM1) fino a circa l'1:30 e dalle 5:00 ad apertura. Nei weekend, il servizio sostitutivo è esteso a tutta la notte, con una frequenza di circa 30 minuti. (vedi sezione "rete notturna").[senza fonte][47]. Per quanto riguarda la linea M5 il servizio inizia alle 6:00 del mattino e termina alle 24:00.

Frequenze[modifica | modifica wikitesto]

Le frequenze dei treni variano in orario di punta dai 2 minuti della linea 1 ai 3 minuti sulla linea 3; sulle diramazioni della linea 1 e della linea 2 la frequenza è generalmente dimezzata, con tempi d'attesa il più delle volte doppi. In orari di morbida le frequenze sono più o meno dimezzate. Altre variazioni si hanno anche in base all'orario, invernale o estivo. La linea 5 viaggia con frequenze di 3 minuti nelle ore di punta e 4 nella fascia di morbida.

Rete notturna[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 è in servizio la rete notturna sostitutiva della metropolitana che copre il servizio dalle ore 00:00 alle ore 06:00 nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica. Il servizio è effettuato tramite autobus ed è articolato su diverse linee:

  • Linea notturna NM1 da Q.re degli Olmi - Bisceglie M1 a Cairoli M1
  • Linea notturna NM1 da Sesto I Maggio FS a Rho Fiera M1

Le due linee notturne NM1 condividono il medesimo percorso passante per le fermate di Cadorna, Conciliazione e Pagano.

  • Linea notturna NM2 da Cascina Gobba M2 a Piazza Abbiategrasso M2
  • Linea notturna NM3 da San Donato M3 a Comasina M3

Su queste linee vale qualsiasi titolo di viaggio a esclusione di quelli diurni. I biglietti possono anche essere acquistati nei 500 parcometri distribuiti all'interno della Cerchia dei Bastioni.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Scartamento[modifica | modifica wikitesto]

Lo scartamento dei binari è per tutte le linee di 1435 millimetri, il cosiddetto scartamento normale. La circolazione è a destra.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Le linee 2 e 3 per fornire energia ai treni utilizzano linee aeree con tensione a 1500 V. La linea 1 ha la particolarità di funzionare con terza rotaia per il positivo a 750 volt in corrente continua, ed una quarta rotaia centrale per il ritorno negativo dei 750 volt di alimentazione; nella tratta Pasteur - Villa San Giovanni è però presente la linea aerea per consentire ai treni delle linee 2 e 3 di raggiungere il deposito di Precotto. Anche la linea 5 ha un'alimentazione a terza rotaia.

Tensione Linea
750 Vcc M1 e M5
1500 Vcc M2 e M3
Lo schermo a LED che annuncia il tempo di attesa, sulla linea gialla

Informazioni per i passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Segnaletica e allestimento della metropolitana milanese.

La segnaletica e l'allestimento della metropolitana, che è apparso per la prima volta nella linea 1, è una delle opere di comunicazione visiva più famose a livello internazionale, e ripresa da molte altre metropolitane di tutto il mondo. È valsa ai suoi realizzatori, Bob Noorda e Franco Albini, il premio Compasso d'oro nel 1964.

Col passare del tempo le stazioni sono state dotate di altri ausilii di informazione, soprattutto elettronici: esse sono dotate di schermi a LED che mostrano la destinazione e tempi di attesa dei treni in arrivo. In ogni stazione, una voce registrata annuncia la stazione ai passeggeri. Mentre nei treni più vecchi le informazioni non sono sul treno, i nuovi treni Meneghino e Leonardo sono dotati di schermi LCD e annunci registrati in italiano e in inglese. Sui treni della linea 5 sono montati pannelli a led che indicano i nomi delle stazioni insieme ad annunci sonori, nelle stazioni la voce oltre ad indicare la fermata, anticipa l'arrivo del treno indicandone la direzione e il binario.

Copertura telefonica[modifica | modifica wikitesto]

Da fine 2007 sono incominciati i lavori per coprire le linee metropolitana con la rete UMTS; la copertura delle stazioni è stata completata nel dicembre 2009[48].

All'inizio del 2008 è partita la copertura HSDPA. La tecnologia utilizzata è la RF over fiber.[49] Gli operatori che hanno partecipato alla copertura sono TIM, Vodafone, Wind e 3. All'agosto 2009 erano 40 le stazioni coperte dalla rete HSDPA mentre dal 21 dicembre 2009 è stata raggiunta la percentuale del 100% della copertura cellulare su tutte le linee e con tutti gli operatori telefonici.[50] Gli operatori TIM e Vodafone coprono tutte le gallerie delle metropolitane anche con la nuova tecnologia 4G LTE.

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

I progetti attuali prevedono il prolungamento delle linee esistenti e la realizzazione di una nuova linea, la linea M4. La realizzazione di tratte già previste ha però subìto rallentamenti, sia per la priorità assegnata alla tratta Molino Dorino - Rho Fiera della linea 1 (inizialmente non prevista), sia per problemi nel finanziamento. Dal 2005 si è avuta però un'accelerazione, con il finanziamento della linea 5 e l'approvazione, con parte del finanziamento, della linea 4 (CIPE del 29 marzo 2006). Nella Finanziaria 2007 il Governo si è impegnato a finanziare la costruzione della linea 4 con 170 milioni di euro. A lavori finiti, l'estensione della metropolitana milanese sarà di circa 150 km (per esattezza 149,2 km di Metropolitana) [51].

Prolungamenti[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tratta o stazione[52] Stato[52] Inaugurazione prevista[52][53] Lunghezza Stazioni
M1 Sesto FSMonza Bettola in costruzione 2017 1,9 km 2
BisceglieBaggio in progettazione - 3 km 3
M2 Cologno NordVimercate in progettazione - 9,7 km 5
Gessate - Trezzo sull'Adda in progettazione - 8 km 4
M3 San DonatoPaullo Est in progettazione - 14,8 km 6
M5
BignamiMonza in progettazione - 6,3 km 5
San Siro StadioSettimo Milanese in progettazione - 4,5 km 4

Linea M1[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 sono in corso i lavori di prolungamento verso nord della M1 con una tratta di circa due chilometri e due nuove stazioni: Sesto Restellone e Monza Bettola. Secondo una dichiarazione dell'Assessore regionale lombardo alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo davanti alla Commissione Territorio della regione Lombardia, la conclusione dei lavori era pianificata per il 2015[54].

È ancora in stato di progettazione un ulteriore prolungamento della linea nel comune di Monza, con la fermata Fossati Lamperti, sita nei pressi di Via Francesco Guerrazzi e Via Carlo Goldoni.[55]

Linea M2[modifica | modifica wikitesto]

È in fase di completamento, secondo Metropolitana Milanese, il progetto definitivo del prolungamento entro un decennio in direzione nord-est, da Cologno Nord a Vimercate, con fermate intermedie a Brugherio, Carugate, Agrate Colleoni, Concorezzo e Vimercate Torri Bianche[56].

Nel febbraio 2009 è stato completato lo studio di fattibilità del prolungamento Gessate - Cascina Pignone per un'estensione verso est di circa 1200 m[57].

Nel settembre 2010 è stato avviato lo studio di fattibilità per il prolungamento Gessate - Trezzo sull'Adda[58] Quattro le fermate da realizzare: Cascina Pignone (Inzago), Basiano, Trezzano Rosa e, appunto, Trezzo sull'Adda. Al momento sono stati stanziati settantamila euro dalla Fondazione Cariplo per gli studi preliminari, con una promessa di contributi da parte della Provincia di Milano[59].

È in studio dal 2002, l'ipotesi di apertura di un'ulteriore fermata nel comune di Cernusco sul Naviglio sulla diramazione per Gessate: si tratta della fermata di Melghera[60][56]. Nei progetti originari delle Linee celeri dell'Adda la fermata si chiamava Cascina Molinetto. Ulteriori proposte riguardano prolungamenti oltre Piazza Abbiategrasso e Assago Forum[60].

Linea M3[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Metropolitana Milanese Spa, è in fase di completamento il progetto definitivo del prolungamento verso meridione che collegherebbe San Donato a Paullo. Il progetto prevederebbe sei fermate denominate San Donato Est, Peschiera Centro, Peschiera Est, Pantigliate Mediglia, Caleppio Cerca, Paullo Centro e Paullo Est[61].

Linea M5[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Metropolitana Milanese Spa, sono in fase di progettazione due prolungamenti, il primo a ovest, fino a Settimo Milanese, con la previsione di quattro nuove fermate, il secondo a nord, fino a Monza, con la previsione di cinque nuove fermate.[62]

Nuove linee[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tratta Stato Inaugurazione prevista Lunghezza Stazioni
M4 Linate Aeroporto – Tricolore in costruzione 2022 - 7
Sant'Ambrogio – San Cristoforo FS in costruzione 2022 - 8
San BabilaSant'Ambrogio in costruzione 2022 - 6

Linea M4[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Linea M4 (metropolitana di Milano).
Progetto della linea M4

La linea M4 della metropolitana di Milano, attualmente in costruzione, collegherà la città da est, con capolinea a Linate Aeroporto (nel comune di Segrate) a sud-ovest, con capolinea a San Cristoforo (nel comune di Milano).

La linea 4 sarà anche chiamata «linea Blu» per via del colore con cui sarà disegnata nelle mappe. Il blu sarà anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.[63]

Incrocerà la linea M1 nella stazione San Babila e la linea M2 nella stazione Sant'Ambrogio.[64] Nonostante il suo percorso incroci quello della linea M3 tra le stazioni Santa Sofia e Sforza-Policlinico, non è previsto un interscambio.

La linea presenterà interscambi con diverse stazioni ferroviarie: Milano Forlanini (linee suburbane S5, S6 e S9)[64], Milano Dateo (linee suburbane S1, S2, S5, S6, S13 e S14) e Milano San Cristoforo (linea suburbana S9 e treni regionali). Presenterà, inoltre, l'interscambio con l'aeroporto di Milano-Linate.

I lavori per la costruzione del tronco Linate Aeroporto – Forlanini FS sono iniziati il 19 luglio 2012,[65] mentre quelli per la tratta Forlanini FS - Tricolore sono iniziati il 19 gennaio 2015.[66] Attualmente, l'apertura dell'intera linea è prevista per il 2022.[67][68]

Il costo complessivo dell'opera è di 1,8 miliardi di euro, di cui 958 milioni di euro dello Stato, 461 dei privati[senza fonte] e 400 del Comune di Milano.[68]

Linea M6[modifica | modifica wikitesto]

La linea M6 della metropolitana di Milano è un progetto contemplato dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del comune di Milano[69], sebbene nel Piano stesso sia specificato che non si prevede la realizzazione di nuove linee metropolitane entro il suo orizzonte temporale (2024) a meno di un'evoluzione della domanda complessiva di mobilità rispetto al previsto.

Il percorso previsto dovrebbe collegare Molino Dorino e/o Baranzate (nella periferia Nord-Ovest della città) con Noverasco e/o Ponte Lambro (a Sud-Est), interessando il Cimitero Maggiore, viale Certosa, Domodossola (M5), Corso Sempione, Arco della Pace, l'area centrale attraverso Cadorna (M1, M2), Missori (M3) e S. Sofia (M4) (oppure via Pagano - Porta Genova - Castelbarco), viale Tibaldi, via Quaranta.

La metropolitana milanese nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei decenni Milano è stata scelta come ambientazione di centinaia di film, inevitabilmente anche la metropolitana di Milano è stata utilizzata come set di numerosissime pellicole quali:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Linea M5  ATM, Azienda Trasporti Milanesi, atm-mi.it.
  2. ^ Centouno è il numero di stazioni riportato da ATM, che effettua il conteggio considerando separatamente le stazioni comuni a più linee, quali Cadorna, Centrale, Duomo, Loreto, Zara, Garibaldi FS e Lotto.
  3. ^ MetroMilano50 - I 50 anni della Metropolitana di Milano, metromilano50.com.
  4. ^ Compasso d'oro 1964 alla Metropolitana di Milano - Motivazione e foto storiche della premiazione, metromilano50.com.
  5. ^ L'ingegner Borioli, oltre al nodo milanese, curò la riorganizzazione delle stazioni ferroviarie di Torino.
  6. ^ a b c d e I primi progetti MM
  7. ^ * Francesco Ogliari, Dall'omnibus alla metropolitana, Milano, aprile 1990 (XXXIX edizione) - p. 199
  8. ^ Paola D'Amico, I 50 anni della metro «Rossa», Il viaggio inaugurale. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  9. ^ a b Cenni storici - Metropolitana Milanese
  10. ^ MetroMilano50 - Il Compasso d'Oro alla Metropolitana di Milano come opera di Design Urbano, metromilano50.com.
  11. ^ Francesco Ogliari, Milano in tram, p. 154, Hoepli, 2006.
  12. ^ CityRailways - Home
  13. ^ a b c d e f g h i j Storia della Metropolitana Milanese
  14. ^ Cornolò, op. cit., p. 318
  15. ^ a b Notizie flash, in I Treni Oggi, nº 1, settembre 1980, p. 7.
  16. ^ Alberto Trivulzio, Riapre stamattina la stazione di Sesto del metrò, in Corriere della Sera, 10 settembre 1982.
  17. ^ Alberto Trivulzio, Fiamme nel metrò, linea 1 in tilt, in Corriere della Sera, 3 marzo 1988.
  18. ^ Ranieri Orlandi, Fuoco e terrore nel metrò, in Corriere della Sera, 26 giugno 1988.
  19. ^ a b Notizie flash, in I Treni Oggi, nº 112, febbraio 1991, p. 9.
  20. ^ http://www.atm-mi.it/it/_layouts/atm/apps/404.aspx
  21. ^ A. Stella, Vincolo su due stazioni del metrò "Monumenti al design anni Sessanta", Corriere della Sera, 3 luglio 2008.
  22. ^ a b Da domenica 20 febbraio nuove fermate M2: Assago Milanofiori Nord e Assago Milanofiori Forum, Azienda Trasporti Milanesi.
  23. ^ a b Da sabato 26 marzo 4 nuove stazioni sulla M3: Dergano, Affori Centro, Affori FN e Comasina, Azienda Trasporti Milanesi.
  24. ^ Milano: al via lavori in zona Forlanini per costruzione M4, Libero Quotidiano.
  25. ^ Incidente in metrò, una ventina tra feriti e contusi . «Un malore del macchinista», Corriere della sera.
  26. ^ Scheda M5 Bignami-San Siro, Comune di Milano.
  27. ^ Metrò 5, una corsa contro il tempo per arrivare a San Siro entro il 2015
  28. ^ Linea 5, metropolitanamilanese.it.
  29. ^ Il sole 24 ore - La linea metro 4 arriverà nel 2022
  30. ^ La storia della Linea 1, Sito Metropolitana Milanese.
  31. ^ In funzione da ieri la linea 2 del metrò, in Corriere della Sera (Milano), 28 settembre 1969.
  32. ^ Da lunedì il metrò alla Centrale, in Corriere della Sera (Milano), 25 aprile 1970.
  33. ^ Il metrò arriva alla Centrale, in Corriere della Sera (Milano), 28 aprile 1970.
  34. ^ Da oggi in metrò fino alla stazione di Porta Garibaldi, in Corriere della Sera (Milano), 12 luglio 1971.
  35. ^ Metropolitana più lunga, in "I Treni" n. 155 (dicembre 1994), p. 10
  36. ^ M5: la nuova metropolitana di Milano, Azienda Trasporti Milanesi.
  37. ^ M5 si allunga (Isola/Garibaldi). Interconnessione con la M2 (verde). Riattivato il tram 33, Azienda Trasporti Milanesi.
  38. ^ Linea M5: aperte 5 nuove fermate, su atm.it, 29 aprile 2015. URL consultato il 30 aprile 2015.
  39. ^ M5: il 6/6 apre la nuova stazione Portello, su atm.it, 6 giugno 2015. URL consultato il 6 giugno 2015.
  40. ^ M5: il 20/6 apre la nuova stazione Cenisio, su atm.it, 20 giugno 2015. URL consultato il 20 giugno 2015.
  41. ^ M5: il 26/9 apre la nuova stazione Gerusalemme, su atm.it, 26 settembre 2015. URL consultato il 26 settembre 2015.
  42. ^ M5: il 11/10 apre la nuova stazione Monumentale, su atm.it, 11 ottobre 2015. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  43. ^ M5: il 14/11 apre la nuova stazione Tre Torri, su atm.it, 13 novembre 2015. URL consultato il 13 novembre 2015.
  44. ^ Metro-5 Linea-5, metro-5.com.
  45. ^ Tipologie ATM, Azienda Trasporti Milanesi.
  46. ^ Infrastrutture e Mobilità Regione Lombardia, Io viaggio ovunque in Lombardia, regione.lombardia.it. URL consultato l'11 giugno 2013.
  47. ^ ATM, Orario linea NM1 fermata Duomo M1M3 (PDF), orari.atm-mi.it, 28/02/2015.
  48. ^ Comunicato ATM, atm-mi.it, 21 dicembre 2009.
  49. ^ Il telefonino prende la metropolitana, su hwupgrade.it, Hardware Upgrade.
  50. ^ Telefonini in metrò: copertura al 100%, Azienda Trasporti Milanesi.
  51. ^ Armando Stella, Trasporti, in 5 anni il raddoppio del metrò, in Corriere della Sera - Milano, 30 novembre 2010, p. 2.
  52. ^ a b c Metropolitane a Milano, Metropolitana Milanese.
  53. ^ Solo per le tratte in costruzione
  54. ^ Redazione, M1 a Bettola, Tem, Paullese: Regione Lombardia fa il punto sulle infrastrutture viabilistiche del territorio, in 7giorni, 1º giugno 2012. URL consultato il 6 giugno 2012.
  55. ^ sottomilano.it, http://www.sottomilano.it .
  56. ^ a b Rete in progetto, MSR Milano.
  57. ^ Carlo Arcari, Milano. Cantieri per raddoppiare le linee del Metrò per l'Exp (PDF), in Italia Oggi. URL consultato il 21 novembre 2010.
  58. ^ Gabriele Gabbini, Gessate, ogni giorno è un'odissea. Prolungare linea metropolitana?, in Il Giorno. URL consultato il 21 novembre 2010.
  59. ^ Il futuro della MM2, tra rincari, petizioni e proclami, ediesse.net. URL consultato il 21 novembre 2010.
  60. ^ a b Le proposte, Sottomilano.
  61. ^ Metropolitane a Milano – Milano M3, metropolitanamilanese.it, 2010. URL consultato il 4 giugno 2012.
  62. ^ http://www.metropolitanamilanese.it/pub/page/it/MM/metropolitane_milano?contentId=925
  63. ^ Milano M4 - La linea leggera, sotterranea, blu, su Metropolitana Milanese Spa, 2010. URL consultato il 3 maggio 2012.
  64. ^ a b Stazioni di interscambio, metro4milano.it. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  65. ^ M4, cominciano i lavori della fermata quartiere Forlanini, in Comune di Milano, 18 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  66. ^ Paola D’Amico, M4, cantieri aperti nella zona Est Dateo, la talpa scaverà fino a 30 metri, in Corriere della Sera, 19 gennaio 2015. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  67. ^ Quando sarà pronta la Linea M4?, metro4milano.it. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  68. ^ a b Via libera alla M4, progetto ritoccato, ma l'assessore al Bilancio si dissocia (PDF), La Repubblica, 29 dicembre 2014. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  69. ^ Piano Urbano della Mobilità - Piano Urbano della Mobilità Sostenibile - PUMS, su Comune di Milano. URL consultato il 28 febbraio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Luccio, La Metropolitana di Milano, in Le Strade, anno XXXIX, nº 12, dicembre 1959, pp. 625-640.
  • Giovanni Alferini, Matteo Cirenei, L'attivazione della linea 1 della metropolitana di Milano, in Ingegneria Ferroviaria, luglio-agosto 1964, pp. 587-613.
  • Giorgio Meregalli, Gli impianti ferroviari della linea 2 della Metropolitana di Milano, in Ingegneria Ferroviaria, maggio 1971, pp. 469-492.
  • Vent'anni di servizio ATM in metropolitana, 1964-1984, Milano, Azienda Trasporti Municipali, 1984.
  • Giuseppe Severi e Roberto Vasini, Metropolitana a Milano, Milano, Azienda Trasporti Municipali, 1989.
  • Pietro Ferrari, Milano ha la linea 3, in I Treni Oggi, nº 106, luglio-agosto 1990, pp. 16-22.
  • MM Spa, M linea 3, Milano, Metropolitana Milanese Spa, 1995.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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