Linea Napoli-Giugliano-Aversa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Napoli-Giugliano-Aversa
Servizio di trasporto pubblico
StazionePiscinola26.jpg
Stazione Piscinola-Scampia
Stati Italia Italia
Apertura 2005
Ultima estensione 2009
Gestore EAV
Vecchi gestori MetroCampania NordEst
Mezzi utilizzati MA 100
N. stazioni e fermate 5
Lunghezza 10,5 km
Distanza media tra stazioni 2 100 m
Tempo di percorrenza 12 min
Velocità media 52,5 km/h
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte:[1]
8 464
Elettrificazione 1,5 kV CC
Scartamento 1 435 mm
Tracciato della linea
Napoli–Giugliano–Aversa
Trasporto pubblico

La linea Napoli–Giugliano–Aversa, detta anche linea Arcobaleno (per i colori delle sue stazioni)[2], è una ferrovia gestita da Ente Autonomo Volturno[3] ed è parte del sistema metropolitano regionale campano[4], costituisce la ricostruzione e la riconversione in metropolitana pesante, dell'Alifana bassa, una linea ferroviaria a scartamento ridotto (950 mm) dismessa nel 1976[2].

Con il suo tracciato suburbano totalmente sotterraneo è la prima metropolitana interprovinciale[5] costruita in Italia, poiché collega il capoluogo campano con il resto della conurbazione a nord della città attraversando l'hinterland napoletano e casertano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Palina nei pressi della stazione di Piscinola

La legge 16 marzo 1976, nº 86 finanziò la ricostruzione della ferrovia Alifana chiusa nello stesso anno. I finanziamenti vengono confermati anche dalla legge 14 maggio 1981, nº 219 (di conversione del decreto legge 19 marzo 1981, nº 75). I cantieri subirono però una busca frenata nel 1984, a causa di tre palazzi che si trovavano sul tracciato della nuova linea e che ne ostacolavano il proseguimento dei lavori.[6]

Nel 2000 venne firmata una convenzione tra gli enti interessati che stabilì che la tratta nel comune di Napoli da Piscinola a Capodichino venga utilizzata in modo promiscuo con la linea 1 della metropolitana di Napoli. Il 30 dicembre dello stesso anno la Giunta Regionale campana con la delibera 7584 approvò la proposta della società di gestione dell'Alifana di utilizzare per la costruzione della linea arcobaleno una tecnologia congruente alla linea 1 della metropolitana di Napoli. Nel dicembre 2001 ripartono il lavori e viene presentato il nuovo progetto della Metropolitana Regionale della Campania, con la rielaborazione del progetto originale, la nuova alifana viene anch'essa inserita nel nuovo sistema integrato. Il progetto definitivo venne approvato con voto 1467 dell'8 novembre 2002 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti[3]. Nel 2004 viene abbattuto l'ultimo dei tre edifici di via Rocco Scotellaro a Giugliano che ostacolavano i lavori in direzione Aversa. Il 16 luglio 2005 dopo qualche anno di ritardo viene inaugurata la prima tratta che collega Piscinola (attuale capolinea) a Mugnano, mentre nel 2009 vengono aggiunte tre nuove stazioni: Giugliano, Aversa Ippodromo e Aversa Centro, portando così la tratta in esercizio operativo a circa dieci chilometri[7].

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Sulla linea inizialmente veniva utilizzato un convoglio della linea 1 della metropolitana di Napoli[8]. Successivamente sono stati acquistati e modificati treni precedentemente in uso alla linea A di Roma (elettromotrici MA 100)[9].

In totale la flotta comprende 12 convogli, anche se solo una parte è in funzione per problemi legati alla manutenzione[10].

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio è strutturato su corse cadenzate ogni 15 minuti circa nelle ore di maggiore affluenza e di 30 per tutto il resto della giornata.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

BSicon utKHSTa.svg Santa Maria Capua Vetere Underconstruction icon gray.svg
BSicon utHST.svg Macerata Campania Underconstruction icon gray.svg
BSicon utHST.svg Capo Spartimento Underconstruction icon gray.svg
BSicon utHST.svg Teverola ASI Underconstruction icon gray.svg
BSicon utHST.svg Teverola Centro Underconstruction icon gray.svg
BSicon utHST.svg Aversa Centro
BSicon utHST.svg Aversa Ippodromo
BSicon utHST.svg Giugliano
BSicon utHST.svg Melito Under construction icon-red.svg
BSicon utHST.svg Mugnano
BSicon utKHSTe.svg Piscinola Scampia (Linea 1)

L'infrastruttura, interamente elettrificata e a doppio binario, ricalca in parte il tracciato della preesistente ferrovia "Alifana bassa", pur con caratteristiche di metropolitana e prevalentemente in sotterraneo.

L'intera linea Santa Maria Capua Vetere-Piscinola sarà lunga a regime 29 km, di cui 20 km circa saranno a doppio binario, mantenendo una tratta di circa 9 km tra Teverola e Santa Maria Capua Vetere a binario unico.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La linea si distacca presso la fermata di Piscinola-Scampia della metropolitana di Napoli e, separatasi dal vecchio sedime in corso di recupero per il prolungamento della metropolitana stessa piega verso nord servendo, nell'ordine, Mugnano, Giugliano e Aversa.

La fermata di Giugliano sorge in corrispondenza delle cosiddette Colonne di Giugliano, in un'area un tempo caratterizzata dal doppio bivio per Giugliano e Sant'Antimo della tranvia Napoli-Aversa/Giugliano, gestita dalla Société Anonyme des Tramways Provinciaux (SATP).

La stazione di Melito, fra le stazioni di Mugnano e Giugliano, è in fase di completamento[11].

Da Giugliano il percorso, sempre su sede totalmente nuova, raggiunge la città di Aversa servita dalle fermate Aversa Ippodromo e Aversa Centro. Quest'ultima, non distante rispetto alla stazione di Aversa, funge da capolinea provvisorio in attesa del pianificato prolungamento verso Santa Maria Capua Vetere in corso di costruzione.

Quest'ultima tratta, raggiunta la periferia nord dell'abitato, seguirà nuovamente la direttrice della preesistente ferrovia, discostandosene solo negli ultimi chilometri così da effettuare una curva che consentirà l'affiancamento dei binari rispetto a quelli della ferrovia Roma-Napoli presso la stazione di Santa Maria Capua Vetere, punto di connessione con la linea per Piedimonte Matese, anch'essa gestita da EAV. Su questa nuova tratta saranno realizzate le fermate di Teverola Centro, Teverola ASI, Capo Spartimento e Macerata Campania.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi p. 7 (PDF), eavsrl.it.
  2. ^ a b Cracco, Lutri, Sottoterra, p. 30.
  3. ^ a b La linea Napoli-Giugliano-Aversa Ente Autonomo Volturno , eavcampania.it.
  4. ^ Metropolitana Regionale linea arcobaleno (PDF), MetroCampania NordEst. URL consultato il 31 agosto 2011.
  5. ^ Linea arcobaleno, presentazione (PDF), MetroCampania NordEst. URL consultato il 26 maggio 2012.
  6. ^ Cade l'ultimo edificio abusivo, avanza l'Alifana. Giugliano, al via la costruzione della nuova ferrovia, su InterNapoli.it.
  7. ^ Carta della mobilità (PDF), metrocampanianordest.it, pp. 14-15.
  8. ^ Metropolitana suburbana, in I Treni, nº 273, 2005, p. 12.
  9. ^ Cracco, Lutri, Sottoterra, p. 33.
  10. ^ Metro Aversa-Piscinola, Corriere del Mezzogiorno.
  11. ^ Melito, rebus opere pubbliche, ilmeridianonews.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Augusto Cracco e Alessandro Lutri, Sottoterra da Aversa a Napoli, in I Treni, nº 316, 2009, pp. 30-34.
  • Antonio Bertagnin e Francesco Maria, Alifana oggi (I), in Tutto treno, nº 248, 2011, pp. 16-21.
  • Antonio Bertagnin e Francesco Maria, Alifana oggi (II), in Tutto treno, nº 251, 2011, pp. 22-27.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]