Marconi Express

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Marconi Express
Servizio di trasporto pubblico
Bologna airport monorail station under construction.jpg
Cantiere al terminal dell'aeroporto
Tipomonorotaia, sistema ettometrico
StatiItalia Italia
CittàBologna
InizioAeroporto di Bologna-Borgo Panigale
FineStazione di Bologna Centrale
AperturaOriginariamente prevista per giugno 2019, è stata rinviata a data da destinarsi.
 
GestoreMarconi Express s.p.a.
Mezzi utilizzatiIntamin
 
N. stazioni e fermate3
Lunghezza5,095 km
Tempo di percorrenza7,3 min
Velocità media40 km/h
Percorso del people mover di Bologna.jpg
Percorso del people mover di Bologna
(in arancione)
Trasporto pubblico

Il Marconi Express[1], conosciuto anche come people mover di Bologna[2], è il sistema di trasporto pubblico ettometrico di tipo people mover che, da giugno 2019[3], collegherà l'aeroporto "Gugliemo Marconi" con la stazione di Bologna Centrale, con una fermata intermedia al polo universitario del Lazzaretto (che fungerà anche da deposito e centro di controllo).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cantiere del People Mover al Lazzaretto (agosto 2017)

Nel primo progetto del 2005, elaborato per il Comune di Bologna dall'architetto Fernando De Simone, il tracciato prevedeva il collegamento fra Aeroporto Marconi, stazione Centrale, Fiera e Centro Agro Alimentare CAAB / Fico; la monorotaia sopraelevata era collocata di fianco ai binari ferroviari, non erano previsti pannelli fotovoltaici e il ponte sull'autostrada era trasparente. Fonte: lettera incarico del Comune di Bologna del 12 gennaio 2005.[Dove è reperibile questa fonte online?]

Nel 2006 la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna e il Comune di Bologna stipularono un accordo quadro per realizzare, fra l'altro, un collegamento veloce tra l'aeroporto e la stazione centrale di Bologna[4].

Nel 2009 la gara d'appalto per la realizzazione dell'opera è stata vinta ed aggiudicata al Consorzio Cooperative Costruzioni (CCC) di Bologna, il quale ha poi costituito insieme ad ATC (poi confluita in Tper) la società Marconi Express spa (75% CCC e 25% Tper), che si occuperà della gestione del people mover. Nel 2012 l'amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo[5] da realizzare tramite finanza di progetto.

I lavori di costruzione del sistema sono iniziati il 31 ottobre 2015[6] e terminati nell'ottobre 2018[7]. Dopo le necessarie prove tecniche, l'apertura al pubblico, originariamente prevista per giugno 2019, è stata rinviata per ulteriori controlli, ad una data posteriore non ancora comunicata.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'infrastruttura è costituita da una monorotaia sopraelevata, sorretta da 125 piloni pre-realizzati in calcestruzzo alti da 5,20 a 18 metri[8], distanziati di 35-40 metri.

La monorotaia sovrappassa l'autostrada A14 e la tangenziale di Bologna con un ponte dotato di una campata unica di 90-100 metri, disegnato, insieme al resto del progetto, dall'architetto Massimo Iosa Ghini[9]; sovrappassa inoltre il fiume Reno e la ferrovia Bologna-Padova tradizionale [10], mentre sottopassa la bretella ferroviaria di interconnessione della ferrovia Bologna-Padova con la stazione sotterranea ad alta velocità di Bologna.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ponte del People Mover sulla tangenziale (marzo 2017)
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5+095 Aeroporto
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A14 e tangenziale
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fiume Reno
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Bivio Venezia (Linea AV per Milano - Bretella AV per Padova) * 2017
Continuation backward Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "uexhHST_AUSW"
Lazzaretto * 2019
Unknown route-map component "ABZg+l" Unknown route-map component "tKRZ" Unknown route-map component "uxmhKRZ" Unknown route-map component "CONTfq"
Sottovia Lame (Linee per Porretta, Vignola, Milano, Verona - Linea per Padova) * 1862
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canale Navile
Station on track Unknown route-map component "tBHF" Unknown route-map component "uexKBHFe"
0+000 Bologna Centrale superficie / sotterranea / Marconi Express
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "ABZgr" Unknown route-map component "tSTR"
Linea FER per Portomaggiore
Continuation forward Unknown route-map component "tCONTf"
Linee per Firenze (direttissima) e Ancona - Linea AV per Firenze

Il percorso, lungo circa 5 km e parte dalla stazione di Bologna Centrale, dove ha inizio presso gli ex binari 12-15, in prossimità di via dei Carracci; dopo circa 5,095 km giunge al capolinea opposto, nell'area Arrivi dell'Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale. Il tempo di collegamento tra i due terminal è previsto in circa 7 minuti e 20 secondi, mentre il tempo di percorrenza dell'autobus-navetta BLQ è di 18-23 minuti.

Nella fermata intermedia del Lazzaretto è previsto l'incrocio delle vetture, oltre che la realizzazione del deposito-officina e il posto di comando centralizzato.

Contrariamente agli altri people mover italiani, che sono impianti a fune (funicolare orizzontale), quello di Bologna sarà a trazione elettrica a 750 V in corrente continua (convertitori forniti dalla multinazionale ABB), ovvero la stessa tensione elettrica della rete filoviaria di Bologna.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Le navette bidirezionali, composte ognuna da due vagoni su ruote gommate, hanno una lunghezza di 17 metri e sono realizzate dall'azienda svizzera Intamin. Ogni navetta può trasportare fino a 50 passeggeri (ovvero 35-40 persone considerando l'ingombro dei bagagli), con una velocità commerciale di circa 40 km/h, che consentirà di percorrere i 5,095 km del tracciato in 7 minuti e 20 secondi.

Costo dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di partenza del People Mover all'aeroporto in costruzione (agosto 2017)

Il costo dell'opera previsto è di 96 milioni di euro, a cui bisogna aggiungere 33 milioni di euro per oneri accessori[11]. L'opera è in parte finanziata dalla Regione Emilia-Romagna (27 milioni di euro)[12] e dall'Aeroporto "Guglielmo Marconi" (15 milioni di euro[13]), mentre i restanti 60 milioni di euro di finanza di progetto sono a carico dei soggetti privati, a cui sarà affidata per 35 anni la gestione del sistema. Il prezzo del biglietto è fissato in 7,50 € a tratta[14] per i primi tre anni di servizio, dopodiché sarà aumentato a 8,00 €,[15] mentre il biglietto dell'autobus è di 6,00 €.

L'appalto prevede che, in caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo minimo di 1 milione di passeggeri annui per i 35 anni di concessione, il Comune di Bologna debba rimborsare al gestore la differenza dei mancati introiti (fino ad un massimo di 1,4 milioni di euro annui)[16]. Viceversa, se vi saranno più di 1,2 milioni di passeggeri, il 25% dei ricavi oltre tale volume di traffico sarà versato alle casse comunali[16].

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Particolare del viadotto al Lazzaretto (agosto 2017)

Nel 2015 la Corte dei Conti ha aperto un'inchiesta contabile ipotizzando un irregolare mutamento delle condizioni dell'appalto di gara, il quale inizialmente prevedeva la realizzazione dell'infrastruttura solo tramite finanza di progetto, con oneri di costruzione e successiva gestione (con relativo rischio d'impresa) a carico di soli soggetti privati. Tuttavia, dopo l'aggiudicazione dell'appalto di costruzione avvenuta nel 2009, il consorzio CCC fondò nel 2010 una società a capitale misto (di cui è titolare al 75%, mentre il restante 25% è di proprietà pubblica), alla quale è stata poi delegata la costruzione e gestione dell'infrastruttura. Inoltre, i patti parasociali tra CCC ed ATC (Tper) prevedevano che quest'ultima potesse acquisire, qualche anno dopo il completamento dell'opera, il 100% della futura gestione[17]. Tale situazione, secondo i magistrati contabili, avrebbe comportato di fatto una radicale modifica dei presupposti della gara di affidamento (cioè, se si fosse aggiudicata solo la costruzione e non anche la gestione, l'offerta economica sarebbe stata più conveniente), tale da configurare un danno erariale di circa 14,9 milioni di euro[18].

Oltre al procedimento contabile, la Procura della Repubblica di Bologna ha avviato due indagini penali: nel primo procedimento (il cui processo si aperto nell'aprile 2015) sono stati ipotizzati la turbativa d'asta e abuso d'ufficio da parte di alcuni funzionari pubblici coinvolti nella procedura di affidamento[19]; nella seconda inchiesta si è indagato per favoreggiamento ed abuso d'ufficio[20].

La giunta comunale è stata assolta in tutti i procedimenti, sia quello penale che quello presso la Corte dei Conti.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Partono i lavori per il Marconi Express, su ferrovie.it, 11 novembre 2015.
  2. ^ People mover di Bologna: lo stato dei lavori, su ferpress.it, 27 luglio 2016.
  3. ^ a b http://www.bolognatoday.it/cronaca/people-mover-inaugurazione-funivia-san-luca.html
  4. ^ Maria Mussini e altri, Interrogazione parlamentare n° 4-04284, su Senato della Repubblica, 15 luglio 2015.
  5. ^ Approvato il progetto definitivo: People mover, via libera ai cantieri, in Corriere di Bologna, 14 febbraio 2012.
  6. ^ Partono i cantieri del People Mover. Primi passeggeri nel 2019, su Radio Citta del Capo, 31 ottobre 2015.
  7. ^ http://www.marconiexpress.it/notizia/marconi-express-opera-completata-corso-i-test-il-nulla-osta-allesercizio
  8. ^ Eleonora Cappelli e Enrico Miele, Bologna, piloni alti fino a 18 metri: ecco il People mover, in Repubblica, 10 luglio 2016.
  9. ^ Marconi Express, People Mover, Bologna (Italia), su Ioaghini Associati. URL consultato l'8 settembre 2016.
  10. ^ pubblicazione Repubblica, People Mover: completato un quarto dei lavori, 27 luglio 2016.
  11. ^ Ilaria Vesentini, Il People Mover ridisegna Bologna, in 7 minuti dall’aeroporto alla stazione, 27 luglio 2016.
  12. ^ People Mover Bologna, sopralluogo nei cantieri, su Regione Emilia-Romagna, 27 luglio 2016. URL consultato l'8 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2016).
  13. ^ pubblicazione Guida Viaggi, Aeroporto di Bologna: ulteriore supporto a People Mover - See more at: http://www.guidaviaggi.it/notizie/178520/aeroporto-di-bologna-ulteriore-supporto-a-people-mover#sthash.ow4sCHO5.dpuf, 26 aprile 2016.
  14. ^ Francesco Rosano, People mover, nuovo piano economico: cresce il biglietto, la concessione si allunga, in Corriere di Bologna, 2 gennaio 2015.
  15. ^ People mover, completato un quarto dell’opera, in Il Resto del Carlino, 27 luglio 2016.
  16. ^ a b David Marceddu, People mover, la Regione in gran silenzio ha già sborsato qualcosa come 8 milioni, in Il Fatto Quotidiano, 27 novembre 2011.
  17. ^ People Mover, 'danno da 15 milioni', su ANSA, 24 febbraio 2016.
  18. ^ David Marceddu, People mover, processo Corte Conti per Delbono e giunta: danno di 14 milioni, in Il Fatto Quotidiano, 9 maggio 2015.
  19. ^ Inchiesta sul People Mover, tutti gli imputati a processo, su Corriere di Bologna, 26 febbraio 2015.
  20. ^ Non c'è pace per il People mover: inchiesta sulla partenza dei cantieri, su Corriere di Bologna, 29 dicembre 2015 (archiviato il 19 settembre 2016).
  21. ^ People Mover, assolta dalla Corte dei Conti ex giunta Bologna, su Sassuolo2000, 13 marzo 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]