Ascensore della Sanità

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L'ascensore della Sanità ripreso dal basso

L'ascensore della Sanità è un sistema di trasporto verticale di Napoli che collega il ponte della Sanità con l'omonimo rione.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1937 l'impianto venne collaudato e nel 1962 ci furono lavori di ammodernamento dell'impianto con l'apertura ufficiale al pubblico nello stesso anno. Tra il 1970-71 venne di nuovo riammodernato e venne riaperto il 4 giugno del 1971; dopo 30 anni il 4 giugno 2001, venne di nuovo chiusa per scadenza di vita tecnica. In seguito l'ascensore è stato riaperto ed è tutt'oggi in attività.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il vano ascensori è in muratura mentre le cabine sono in acciaio.

Al di sopra dell'uscita del ponte della Sanità, è presente una lapide commemorativa in memoria di Maddalena Cerasuolo, detta Lenuccia, che impedì coraggiosamente la distruzione del ponte durante le Quattro giornate di Napoli, da parte dei militari tedeschi. Per il suo eroico gesto il 27 gennaio 2011 è stato intitolato in sua memoria lo stesso ponte[1][2].

La lapide così recita:

«MADDALENA CERASUOLO
LA STRAORDINARIA LENUCCIA
EROINA DELLE QUATTRO GIORNATE DEL 1943
IN PERENNE RICORDO E AMMIRAZIONE
IL COMUNE DI NAPOLI E L'ISTITUTO CAMPANO
PER LA STORIA DELLA RESISTENZA
POSERO
NAPOLI 3 MARZO 2000»

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Cabine: 2
  • Portata: 650 kg
  • Portata persone: 8
  • Velocità: 1,75 m/s
  • Fermate: 2 (ponte della Sanità e via Sanità)
  • Corsa: 22 m
  • Macchinario: ad argano
  • Superficie cabina: 1,7

Orari di servizio[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorni feriali: dalle 7:00 alle 21:30
  • Giorni festivi: dalle 8:00 alle 14:30

Progetti per il futuro[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni si sta valutando una proposta di Aldo Capasso, professore ordinario di tecnologie dell'architettura presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, di un ulteriore ascensore verso l'emiciclo di Capodimonte. L'idea si compone di due ascensori di 2,1 per una capienza di 11 persone per un peso di 850 kg e con un dislivello di circa 20 m con sistema di sollevamento elettrico. Le torri sono in acciaio tubolare con pareti in vetro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pagina dal sito dell'ANM

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