Questa pagina è protetta dallo spostamento
Questa pagina è semiprotetta. Può essere modificata solo da utenti registrati

Linea 2 (servizio ferroviario metropolitano di Napoli)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Logo linea 2 Napoli.svg Linea 2
Servizio di trasporto pubblico
Napoli - stazione ferroviaria Montesanto - ALe 724.jpg
Città Napoli
Apertura 1925
Ultima estensione 2014
Gestore Trenitalia
Mezzi utilizzati ALe 724, TAF, ETR 425
N. stazioni e fermate 12
Lunghezza 15 km
Tempo di percorrenza 45 min
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte:[1]
77 183
-
Tracciato della linea
Trasporto pubblico

La linea 2 è la denominazione[2] assegnata nel 1997 ai servizi ferroviari metropolitani che percorrono il passante ferroviario della città, operati da Trenitalia come relazione metropolitana M80[3].

Storia

Napoli, settembre 1925, inaugurazione della Metropolitana FS

La linea 2 nasce servizio attraverso il passante di penetrazione urbana sotterranea di Napoli[4] con treni ad alimentazione elettrica mediante terza rotaia. Nota come "Metropolitana FS" dal 1925, anno in cui fu inaugurata dal regime fascista, rappresenta il primo tronco ferroviario di questo tipo costruito in Italia[5].

Cronologia

  • settembre 1925: Viene inaugurato la prima tratta Napoli-Pozzuoli, su cui viene istituito il servizio metropolitano; sono utilizzate le automotrici a terza rotaia gruppo E.20[6].
  • 1927: Aggiunte le stazioni Bagnoli-Agnano Terme e Gianturco; Chiaia viene ribattezzata Mergellina; Fuorigrotta viene ribattezzata Campi Flegrei.
  • 1929: Aggiunta la stazione di Piazza Leopardi.
  • 1935: L'elettrificazione della linea è convertita a 3 kV a catenaria; sono utilizzate le automotrici gruppo E.624.
  • 1961: Aggiunta la stazione di Cavalleggeri Aosta.
  • 1993: Le corse sono classificate come treni metropolitani.
  • 1997: Il nuovo Piano comunale dei trasporti assegna alla linea la numerazione di Linea 2 nel sistema della metropolitana di Napoli.
  • 2002: Viene inaugurato il corridoio di interscambio tra le stazioni Piazza Cavour linea 2 e Museo linea 1.
  • 2007: Entra in funzione la tratta Mostra-Mergellina della linea 6 e l'interscambio con la linea 2 presso la stazione Mergellina.
  • 2009: I treni a lunga percorrenza non percorrono più il passante, che viene utilizzato esclusivamente per il servizio metropolitano. Viene introdotta la relazione Campi Flegrei - Caserta - Capua.
  • 2013: Entra in funzione la stazione Garibaldi della linea 1, che interscambia con la stazione di Piazza Garibaldi.
  • 2014: il 14 dicembre entra in funzione la nuova stazione capolinea San Giovanni-Barra[7], ultimata nel 2010 a poche centinaia di metri dal vecchio scalo merci dismesso negli anni novanta.[8]

Gestore

L'infrastruttura e il materiale rotabile sono proprietà, rispettivamente, di RFI e Trenitalia, società appartenenti alle Ferrovie dello Stato, e a quest'ultima compete la gestione del servizio.

Lo stesso, fra il 2002 e il 2005 venne affidato alla società Metronapoli.

Stazioni e percorso

Metropolitana di Napoli
Linea 2

White dot.svg  Pozzuoli
White dot.svg  Bagnoli-Agnano Terme
White dot.svg  Cavalleggeri Aosta
linea 6 - Cumana White dot.svg  Napoli Campi Flegrei
White dot.svg  Napoli Piazza Leopardi
linea 6 White dot.svg  Napoli Mergellina
Funicolare di Chiaia White dot.svg  Napoli Piazza Amedeo
Circumflegrea - Cumana White dot.svg  Napoli Montesanto
linea 1 White dot.svg  Napoli Piazza Cavour
Circumvesuviana White dot.svg  Napoli Piazza Garibaldi
White dot.svg  Napoli Gianturco
White dot.svg  Napoli San Giovanni-Barra

La linea collega la città di Pozzuoli alla zona est (San Giovanni) e attraversa i punti nevralgici della città con un percorso sotterraneo: piazza Garibaldi, piazza Cavour, Montesanto e piazza Amedeo.

Un binario, utilizzato solo occasionalmente per servizio, connette la ferrovia Cumana con i binari del passante ferroviario attraversando via Diocleziano a Napoli.

Servizi

Orario del 1938

A motivo della diversa impostazione del servizio il tempo di percorrenza complessivo passò dai 30 minuti del 1938[9] ai 48 minuti del 2014[10].

Dal 1993 la categoria di servizio assegnata a tutte le corse è quella di "treno metropolitano".[11]

Da dicembre 2014 venne introdotto l'orario cadenzato[12] sulla tratta Pozzuoli Solfatara-Napoli San Giovanni-Barra; le corse sono in media ogni 15 minuti, rinforzate da treni che percorrono parte del passante (terminando la propria corsa a Campi Flegrei) effettuando le fermate intermedie.

In totale, la Linea 2 vede una media di 1 corsa ogni 13 minuti nelle stazioni comprese tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara, ed una media di 1 corsa ogni 10 minuti nelle stazioni comprese tra Napoli Campi Flegrei e Napoli San Giovanni-Barra.[13]

Sono attivi servizi sulle seguenti tratte:

  • Napoli San Giovanni-Barra - Pozzuoli Solfatara
  • Caserta - Napoli Campi Flegrei
  • Salerno - Napoli Campi Flegrei
  • Castellammare di Stabia - Napoli Campi Flegrei
I servizi

Materiale rotabile

Da destra: ETR 425 (Jazz), ALe 426 (TAF) e ALe 724 in sosta alla stazione di Napoli Campi Flegrei

Sulla linea vennero inizialmente impiegate elettromotrici pesanti e composizioni di carrozze comprendenti vetture pilota collegate alle unità motrici per mezzo di citofono.

All'inizio degli anni sessanta vennero immessi in servizio complessi di elettromotrici ALe 803 e rimorchiate appositamente attrezzate per questo tipo di servizi, a loro volta sostituite dalle Automotrici FS ALe 724, entrate in servizio a partire dal 1983.

Nel 2016 è cominciata la loro sostituzione mediante la fornitura di 12 treni ETR 425 "Jazz"[14].

Sulla linea sono in esercizio anche dei convogli TAF, utilizzati sulla relazione Caserta - Napoli Campi Flegrei.

Note

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni