Trenitalia

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Trenitalia
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Sede Centrale FS.jpg
Sede Trenitalia presso la sede della capogruppo Ferrovie dello Stato Italiane
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2000 a Roma
Fondata daFerrovie dello Stato Italiane
Sede principaleRoma
GruppoFerrovie dello Stato Italiane
Persone chiave
  • Tiziano Onesti (Presidente)
  • Orazio Iacono (AD e Direttore Generale)
SettoreTrasporto
ProdottiServizi di trasporto ferroviario
Fatturato5 318,4 milioni di [1] (2017)
Utile netto276,2 milioni €[1] (2017)
Dipendenti27 607[1] (2017)
Sito webwww.trenitalia.com/

Trenitalia S.p.A.[2] è un'azienda partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane, ed è la principale società italiana per la gestione del trasporto ferroviario passeggeri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nata come Italiana Trasporti Ferroviari S.p.A., facente parte del Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A., diventa Trenitalia S.p.A. a maggio 2000[3], per scorporo di Divisione Passeggeri, Divisione Trasporto Regionale, Divisione Cargo e Unità Tecnologia e Materiale Rotabile dalla vecchia FS S.p.A. in seguito alla direttiva europea n. 440/91 che prevedeva la separazione contabile fra soggetti che operano come vettori e gestori delle infrastrutture (in Italia RFI S.p.A.) in modo da aprire il mercato alla libera concorrenza tra le aziende che si occupano del traffico.

A loro volta le quattro Divisioni erano sorte nel 1999[4], come evoluzione delle ex aree strategiche d'affari "Passeggeri", "Trasporto Metropolitano e Regionale", "Logistica Integrata" e "Materiale Rotabile e Trazione"[5].

Trasporto passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie dello Stato Italiane § Dati sul servizio.

Per il trasporto Passeggeri Trenitalia è organizzata in due aree di business e in direzioni centrali:

Divisione Passeggeri Long Haul e Divisione Passeggeri Regionale.

Il servizio a media e lunga percorrenza (della Divisione Long Haul) include sia i treni a mercato, ossia i convogli potenzialmente profittevoli (per i quali i ricavi da biglietti venduti possono pareggiare o superare i costi di realizzazione del servizio), sia i treni del Servizio universale, quelli per i quali i ricavi non possono coprire i costi del servizio e la loro effettuazione avviene quindi grazie a un contributo pubblico. Per tali treni viene sottoscritto un Contratto di servizio con lo Stato, che determina numero e caratteristiche di tali convogli e le risorse finanziarie che ne garantiscono la circolazione.

La Divisione Passeggeri Long Haul effettua il trasporto passeggeri sia nazionale che internazionale, compresa l'Alta Velocità, e realizza un'offerta di circa 80 milioni di treni-km/anno[6]. Ogni giorno, circa 400 treni collegano oltre 250 città, le più importanti aree metropolitane, i maggiori capoluoghi, le aree di interesse turistico e industriale, trasportando circa 180.000 persone, per un totale di 60 milioni di viaggiatori l'anno.

Ricadono nell'ambito dei servizi a mercato 87 Treni Frecciarossa, 58 Frecciargento, 86 Frecciabianca; nell'ambito del servizio Universale previsto dal Contratto di Servizio con lo Stato 96 Intercity, 24 Treni Notte e 6 Bus[7].

Trenitalia collabora con altre imprese ferroviarie per i collegamenti internazionali diretti con l'Austria, la Francia, la Germania e la Svizzera.

La Divisione Passeggeri Long Haul presidia inoltre i canali di vendita diretti (biglietterie), indiretti (agenzie di viaggio, anche all'estero), via web, tramite app, i servizi di assistenza a terra e tutte le attività di marketing.

Trasporto regionale[modifica | modifica wikitesto]

La Divisione Regionale di Trenitalia fornisce il servizio di trasporto pubblico locale ferroviario, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 422/97 (Liberalizzazione ferroviaria), attraverso contratti di servizio[8] stipulati con 15 regioni e con le province autonome di Trento e Bolzano. Per la Valle d'Aosta, Sicilia e Sardegna nonché per alcuni servizi interregionali indivisi il servizio è regolato attraverso un contratto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I servizi per la Lombardia sono, invece, definiti da un contratto tra la Regione e Trenord.

I contratti stipulati dalle Regioni con Trenitalia sono pluriennali, la maggior parte di essi scade nel 2021. La regione Emilia Romagna (dove Trenitalia opera in Consorzio con TPER ovvero Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) ha prorogato il Contratto di Servizio fino al 30 giugno 2015 e, nel contempo, ha avviato la procedura di gara di assegnazione dei servizi ferroviari[9] prevedendo una copertura di circa 22 anni. A dicembre 2013 il Veneto, l'Abruzzo e la Toscana hanno comunicato che procederanno ad avviare le procedure di gara per l'assegnazione dei servizi ferroviari, mentre, nel corso del 2014 è prevista la pubblicazione del bando di gara per il Friuli Venezia Giulia.[10]

Con i Contratti di Servizio il committente, la Regione, stabilisce nel dettaglio la quantità del servizio, parametri di qualità, puntualità e regolarità (tali parametri devono essere garantiti per non incorrere in sanzioni[11]), le tariffe (prezzo dei biglietti e degli abbonamenti), gli orari, la frequenza, i tipi di treni, il numero di carrozze, le stazioni servite, il numero di fermate, le biglietterie ecc. Trenitalia, come fornitore, riceve in cambio un corrispettivo.

Le Regioni possono contribuire, con risorse proprie, al rinnovo del parco (Materiale Rotabile).

Il Contratto di Servizio definisce anche la Carta dei Servizi[12], un documento attraverso il quale i clienti possono conoscere gli impegni programmatici che Trenitalia ha preso con la Regione, nello svolgimento della propria attività, i servizi offerti e gli obiettivi che si è prefissata.

Il Decreto Legislativo 422/97 stabilisce che il costo del servizio (al netto dei costi dell'infrastruttura) siano coperti dai ricavi per almeno il 30% circa[13]; spetta poi alle Regioni impegnare ulteriori risorse finanziarie per garantire la completa sostenibilità economica del trasporto regionale.

Da un confronto internazionale per Trenitalia i ricavi unitari complessivi (corrispettivi regionali + ricavi da biglietti e abbonamenti espressi in euro a passeggero-km), sono inferiori a quelli percepiti dalle maggiori imprese ferroviarie europee (in Germania e Francia)[14].

Sul sito Trenitalia esiste una sezione dedicata per i treni Regionali dalla quale è possibile individuare le informazioni e i servizi per ciascuna regione di interesse.

Nel 2013 una delle novità è stata l'introduzione del biglietto elettronico: proprio come per i treni AV dopo l'acquisto telematico è possibile mostrare al personale di bordo il file ricevuto sul proprio pc, smartphone o tablet.

Altri punti vendita, oltre alle classiche biglietterie in stazione e alle self service, sono le LIS PAGA di Lottomatica e i Punti SisalPay.

In Piemonte nel 2014 è stata introdotta la prima "Smart card", una tessera elettronica dove poter caricare elettronicamente gli Abbonamenti (compresi gli annuali Studenti), acquistati sul sito o presso le self service.[15]

In seguito anche in Veneto, Emilia Romagna e Toscana sono state introdotte Smart Card denominate "Unica" che permettono di caricare abbonamenti in collaborazione con aziende di trasporto pubblico locale (Dolomiti Bus in Veneto[16], TPer in Emilia Romagna[17] e Ataf in Toscana[18]).

Servizi di informazione[modifica | modifica wikitesto]

I clienti possono avere informazioni in modalità multicanale sull'orario, tariffe, disponibilità di posti, situazione del traffico ferroviario, rimborsi in casi di ritardi, inoltrare reclami, prenotare e acquistare biglietti. Servizi di questo tipo sono accessibili da call center, dal sito Trenitalia, dall'App per smartphone e in parte dalle biglietterie automatiche.

L'ICT di Trenitalia è appaltato all'esterno, gestito da diversi anni da AlmavivA S.p.A. - Divisione Transportation (ex Tele Sistemi Ferroviari S.p.A.).

Il servizio ViaggiaTreno[19] permette di vedere in tempo reale dove si trova un convoglio, l'eventuale ritardo, se il treno è garantito o soppresso, o se è stato limitato a una certa stazione. Anche la App Trenitalia, con cui per altro è possibile acquistare biglietti anche in mobilità, consente di inserire il numero del treno e conoscerne lo stato nonché selezionare una stazione e visualizzare il tabellone arrivi e partenze.

Per Viaggiatreno è disponibile, anche, una versione ottimizzata per i dispositivi mobile che non richiede l'installazione di alcuna app[20].

Trasporto merci[modifica | modifica wikitesto]

Mercitalia Rail[21], nata nel 2017 dalla ex divisione Cargo di Trenitalia, trasporta circa 40 milioni di tonnellate[22] e dispone di circa 25.000 carri ferroviari, un parco locomotive composto da 448 a trazione elettrica e 70 diesel ed effettua, in media, circa 450 treni al giorno[23]. Adotta un modello organizzativo per filiere merceologiche in grado di assicurare il massimo livello di specializzazione. Per le filiere di prodotto, l'offerta commerciale è basata soprattutto sulla formula del “treno completo”.

Mercitalia Rail opera in collaborazione con le altre società partner del Gruppo FS impegnate nel settore:

Dati sul parco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie dello Stato Italiane § Dati sul servizio.

Nel 2004[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 il parco operativo si attestava a meno di 63 000 unità.

Categoria Descrizione Numero unità
trainante Locomotive a vapore 23
trainante Locomotive elettriche 1873
trainante Locomotive Diesel 384
totale trainante 2280
mezzi leggeri Elettrici (Ale, Le) 1125
mezzi leggeri Diesel (Aln, Ln) 735
totale mezzi leggeri 1860
complessi TAF 99
complessi Elettrotreni (di cui ETR 500) 95 (57)
totale complessi 194
mezzi di manovra Locomotive elettriche 5
mezzi di manovra Locomotive/Automotori Diesel 1069
totale mezzi di manovra 1074
trainato Carrozze viaggiatori 8010
trainato Bagagliai, postali, altro 256
trainato Carri FS 48028
totale trainato 57294
totale mezzi 62702

A fine 2006 (carri esclusi)[modifica | modifica wikitesto]

  • 2.096 Locomotori
  • 1.820 mezzi leggeri
  • 97 Elettrotreni (59)
  • 99 Treni ad Alta Frequentazione
  • 106 Treni Minuetto
  • 515 mezzi di manovra
  • 8.019 carrozze
Locomotiva E.464 in livrea XMPR.
Locomotiva E.444R con al traino un treno intercity notte.

Al 31 dicembre 2008[modifica | modifica wikitesto]

  • 2.040 Locomotori
  • 1.657 mezzi leggeri
  • 98 Treni ad Alta Frequentazione
  • 200 Treni Minuetto
  • 97 Elettrotreni (59)
  • 1.030 mezzi di manovra
  • 7.840 carrozze viaggiatori
  • 41.316 carri

Per un totale (con carri, veicoli auto e altro) di 54.592 mezzi complessivi.

Dal 2009[modifica | modifica wikitesto]

Mezzi/Anno 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
Locomotive elettriche 1.790 1.767 1.606 1.528 1.427 1405 1418
Locomotive Diesel 323 280 209 203 196 175 175
Mezzi leggeri elettrici 965 967 967 933 900 704 595
Mezzi leggeri Diesel 679 677 677 614 604 518 499
Treni ad Alta Frequentazione 99 90 99 99 98 89 89
Treni Minuetto 200 204 204 195 195 204 204
Treni Jazz 29 70
Treni Flirt 3 3
Treni Swing 21
Elettrotreni 113 114 114 121 121 112 125
Mezzi di manovra 836 790 673 610 559 498 453
Carrozze viaggiatori 7.847 7.476 6.951 6.288 6.314 6.259 6.140
Carri veicoli auto e altro 185 125 112 50 10 10 10
Carri 30.319 30.331 28.493 25.665 20.883 19.627 19.583

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

La società[modifica | modifica wikitesto]

Dati legali e iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Principali partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Trenitalia UK - società inglese partecipata al 100% da Trenitalia; gestisce il trasporto dei passeggeri mediante Trenitalia c2c Limited
  • TX Logistik AG - 100% (società ferroviaria tedesca operante nel settore delle merci)[36]
  • Thello SAS - 100% Gestisce il treno "Thello" sulle relazioni transfrontaliere con la Francia.[37]
  • Italcontainer S.p.A. - 100%[38]
  • Mercitalia Intermodal - Milano - 53%
  • Mercitalia ShuntingandTerminal - 100%
  • Trenitalia Logistic France S.a.s. - 100%
  • Artesia S.A.S. - 50%
  • Wisco S.p.A. - 49%
  • Logistica S.A. - 50%
  • Pol rail S.r.l. - 50%
  • East-rail S.r.l. - 32%
  • Alpe Adria S.p.A. - 33%
  • The Sixth S.r.l. - 34%
  • Trenitalia Tper scarl - 70%
  • Trenord S.r.l. - 50%
  • TrainOSE S.p.A. - 100%

Dati economici, patrimoniali e commerciali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie dello Stato Italiane § Dati di bilancio.

Quella che segue è la tabella di comparazione dei dati finanziari della società Trenitalia s.p.a.[39]

Anno Risultato netto di esercizio
(in milioni di €)
Margine operativo lordo
(in milioni di €)
Risultato operativo
(in milioni di €)
Patrimonio netto
(in miliardi di €)
Dipendenti
2018[40] 256,80 1.483,7 386,1 2.649 27.469
2017[41] 276.2 1585,70 399.1 2.387 27.602
2016[42] 230,1 1.480,4 511,9 2.328 31.393
2015[43] 230,1 1.455,8 380.7 2.234 31.393
2014[44] 59,5 1.455,8 288 1.949 31.802
2013[45] 181,5 1.385,3 431,7 1.916 32.489
2012[46] 206,5 1.350,2 418,3 1.617 34.819
2011[47] 156,4 1.350,2 418,3 1.617 34.819
2010[48] 73,1 1.270,4 341,9 1.463 39.668
2009[49] 20 982 283 1.168 42.174
2008[50] 42 919 337 1.168 47.686
2007 402 240 66 1.033 51.567

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Trenitalia S.p.A. si suddivide in[51]:

Da notare che il personale che lavora a bordo treno (capitreno, macchinisti) è dipendente di Trenitalia S.p.A., così come quello in servizio nelle biglietterie ma il personale che gestisce il traffico (capistazione, deviatori) è dipendente di Rete Ferroviaria Italiana - RFI S.p.A., perché proprietaria dell'infrastruttura.

Trenitalia monitora la circolazione finanziaria dei propri treni attraverso 16 Sale Operative Regionali, 3 Sale di Prodotto (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca), 5 Sale per i Servizi di Base 5 Sale Direttrice per i Servizi di Base (Direttrice Trasversale, Direttrice Tirrenica Nord, Direttrice Adriatica, Direttrice Dorsale, Direttrice Tirrenica Sud) e 9 Sale Operative Territoriali per i servizi merci. Il tutto è supervisionato dalla Sala Operativa Trenitalia dipendente da Direzione Pianificazione Industriale, che si attiva in caso di eventi che coinvolgono più divisioni sebbene venga comunque costantemente informata dai presidi territoriali di cui sopra della situazione in tempo reale, occupandosi anche della gestione e dell'aggiornamento del sito Viaggiatreno.it.

Le Sale Operative oltre a monitorare la circolazione ferroviaria nel territorio di competenza, pianificano autobus sostitutivi in caso di criticità nella circolazione ferroviaria e diffondono gli annunci sonori a bordo treno tramite connessione GPRS (annunci di servizio, prossima fermata, ritardi)[52].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Trenitalia bilancio di esercizio 2017 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il 19 giugno 2018.
  2. ^ Sede Legale: Piazza della Croce Rossa n. 1, 00161 RomaCod. Fisc. e P. Iva . 05403151003
  3. ^ Bruno Gianotti, Sui binari è in arrivo Trenitalia, in La Stampa, 7 giugno 2000. URL consultato il 2 settembre 2016.
  4. ^ È piuttosto celebre la campagna pubblicitaria dell'epoca: "Ci siamo fatti in quattro"
  5. ^ miol.it
  6. ^ Descrizione della Società Trenitalia
  7. ^ Fonte Dati: Carta dei Servizi 2014 Trenitalia Media e Lunga Percorrenza
  8. ^ I contratti di servizio sono disponibili online: Basilicata, Campania, Calabria, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte[collegamento interrotto], Puglia, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Veneto,
  9. ^ Copia archiviata, su regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 5 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2014).
  10. ^ Trenitalia, Bilancio di Esercizio 2013
  11. ^ Se tali obiettivi non vengono raggiunti la Regione applica delle penali, detraendo tale importo dal corrispettivo da corrispondere a Trenitalia. Le penali sono utilizzate dalle Regioni come strumento a favore dei pendolari abbonati, trasformando le risorse risparmiate in sconti sugli abbonamenti futuri.
  12. ^ La Carta dei Servizi di Trenitalia, su trenitalia.com (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2014).
  13. ^ Dlgs 422/97 art 19
  14. ^ Elaborazione dati da Bilancio delle Imprese Ferroviarie di Riferimento (pag 45)
  15. ^ La Smart Card Trenitalia - Piemonte - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2019).
  16. ^ Viaggiare in Veneto diventa un’esperienza UNICA! - Veneto - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  17. ^ Viaggiare in Emilia Romagna diventa un’esperienza UNICA! - Emilia Romagna - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  18. ^ Viaggiare in Toscana diventa un’esperienza UNICA! - Toscana - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  19. ^ Sito ufficiale del servizio ViaggiaTreno, su viaggiatreno.it.
  20. ^ m.viaggiatreno.it
  21. ^ Nasce Mercitalia, su mercitaliarail.it. URL consultato il 5 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2017).
  22. ^ Brochure Mercitalia Rail [collegamento interrotto], su mercitaliarail.it.
  23. ^ I numeri di Trenitalia Cargo, su cargo.trenitalia.it. URL consultato il 20 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  24. ^ AFA, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  25. ^ Alpe Adria, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  26. ^ CEMAT, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  27. ^ Intercontainer, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  28. ^ Italcontainer, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  29. ^ Terminali Italia, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  30. ^ Pol-Rail Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive.
  31. ^ Serfer, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  32. ^ S.G.T. Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive.
  33. ^ Trenitalia Logistics France, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  34. ^ TX Logistik, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  35. ^ VagonWeb
  36. ^ Nota su FS News, su fsnews.it.
  37. ^ Nasce TVT
  38. ^ Sito Italcontainer, su italcontainer.it (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
  39. ^ Informazioni finanziarie, su www.fsitaliane.it. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  40. ^ Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2018 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2018.
  41. ^ Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2017 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2017.
  42. ^ Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2016 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2016.
  43. ^ Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2015 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2015.
  44. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2014 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2014.
  45. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2013 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2013.
  46. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2012 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2012.
  47. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2011 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2011.
  48. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2011 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2010.
  49. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2009 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2009.
  50. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2008 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2008.
  51. ^ Organizzazione Trenitalia, su fsitaliane.it.
  52. ^ trenitalia.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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