Locomotiva FS D.445

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FS D.445
Locomotiva Diesel
Tenda staz ferr D.445.jpg
Locomotiva D.445.1006 in sosta a Tenda
Anni di progettazione 1970
Anni di costruzione 1974-1988
Anni di esercizio 1975-oggi
Quantità prodotta 150
Costruttore Fiat, Sofer, O.ME.CA.,
Lunghezza 14 100 mm
Larghezza 3 000 mm
Altezza 4 280 mm
Interperno 10 420 mm
Passo dei carrelli 1 960 mm
Massa in servizio 1ª serie 72 t
serie succ. 76 t
Massa aderente 72/76 t
Rodiggio B'B'
Diametro ruote motrici 1 040 mm
Potenza oraria 1 250 / 1 560 kW
Velocità massima omologata 130 km/h
Alimentazione Diesel

Le D.445 sono le più moderne e potenti locomotive diesel delle Ferrovie dello Stato Italiane. Furono costruite dal 1974 al 1988 in 150 esemplari suddivisi in tre serie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La locomotiva D.445 è la naturale evoluzione del progetto D.443 di cui ha mantenuta l'affidabilità e la buona operatività. All'inizio degli anni settanta le Ferrovie dello Stato nell'ambito del piano di potenziamento e ammodernamento del servizio progettarono una nuova versione di locomotiva diesel unificata che risolvesse in maniera razionale anche la problematica del riscaldamento e del condizionamento delle carrozze viaggiatori rimorchiate con l'installazione di una condotta REC ad alta tensione alimentata da una generatrice secondaria. Tutte le locomotive precedenti, essendone sprovviste, obbligavano all'uso di un carro riscaldo con evidente spreco di prestazione utilizzabile. Le prime serie di locomotive, consegnate a partire dal 1974, nacquero con i cristalli frontali avvolgenti ma dalla seconda serie in poi saranno montati di fabbrica i cristalli piani più economici e robusti. Nel 1979 venne perfezionato l'ordine per la seconda serie che nacque già attrezzata per il telecomando. Alla fine degli anni ottanta l'intero gruppo conterà ben 150 unità e permetterà il "pensionamento" delle ormai anziane D.341 e D.342.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le locomotive D.445 ricalcano l'impostazione generale unificata della carrozzeria e della meccanica. Le maggiori differenze consistono nell'installazione di un generatore trifase al posto dei precedenti a corrente continua e di un generatore di corrente alternata ad alta tensione munito di raddrizzatori per l'alimentazione della condotta a 3000 Volt del riscaldamento del treno.

Il motore Diesel è di produzione Fiat tipo A 2112 SSF a 12 cilindri a "V" a 90° sovralimentato. La cilindrata è di 95 700 c e la potenza di 1 560 kW a 1 500 g/m. Il motore termico è refrigerato mediante radiatori ed un sistema di intercooling con circolazione forzata del liquido di raffreddamento e con due ventole verticali azionate con motore idraulico, sistema Sauer. Invece per i due motori elettrici si utilizza un raffreddamento forzato ad aria derivato dal sistema di raffreddamento del motore termico. Sulle locomotive di nuova generazione, il raffreddamento dei motori elettrici, viene effettuato tramite due ventole idrauliche (una per motore) azionate dal sistema Behr. Per il preriscaldamento dell'acqua di refrigerazione nel periodo invernale o con basse temperature viene usata una caldaia a gasolio Webasto.

Particolari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Locomotiva D.445-1100

Le D.445 di I serie erano dotate, in origine, di vetri frontali curvi che, a partire dagli anni ottanta, furono sostituiti da vetri piani applicati invece sin dall'inizio alle unità di II e III serie. Tutte le macchine hanno rodiggio B'B' e la loro velocità massima è di 130 km/h. Come tutto il parco rotabili FS, anche le D.445 sono state riverniciate in diverse livree XMPR (bianco, verde e blu). Dalla fine del 2009 molte di queste macchine, insieme a molte ALn 668, sono equipaggiate con il Sistema di Supporto alla Condotta – Sottosistema di Bordo (SSC-SSB). Alcune unità sono state attrezzate per il soccorso degli ETR500 in caso di guasto in linea.

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Locomotiva D.445-1006

I serie[modifica | modifica wikitesto]

35 unità numerate da 1001 a 1035 nella livrea verde e isabella. Dotate di tre fanali, non erano telecomandabili dalle carrozze pilota; i dispositivi di telecomando su queste unità furono applicati a partire dall'ottobre 1996. Avevano ancora i cristalli frontali curvi avvolgenti.

II serie[modifica | modifica wikitesto]

D.445-1048 in transito nella stazione di Feltre in spinta di un treno passeggeri

Le D.445 di II serie erano 20 unità numerate da 1036 a 1055 nella livrea navetta, arancione e viola, mantenendo i tre fanali sul fronte di ogni cabina. La principale differenza tra le unità di I e di II serie consisteva nella presenza del telecomando a 78 poli per il comando a distanza della locomotiva gestibile dalla carrozza pilota.

D.445-1042 in sosta alla stazione di Calalzo

III serie[modifica | modifica wikitesto]

Le macchine di III serie ammontano a 95 unità numerate da 1056 a 1150; furono consegnate in livrea navetta arancio e viola come le II serie, ma si differenziano da queste per la presenza di 5 fanali frontali anziché 3. Anche queste locomotive sono attrezzate con il telecomando a 78 poli per il comando da carrozza pilota.

D.445-1108 a Domodossola

Deposito locomotive di assegnazione[modifica | modifica wikitesto]

D 445: la 1ª locomotiva

La prima serie è stata assegnata a:

Le serie successive sono state assegnate progressivamente a molti impianti della rete per servizio su linee non elettrificate.

Unità assegnate a Mercitalia Rail[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2017 alcune D.445 sono state assegnate alla Mercitalia Rail (ex Trenitalia Cargo) totalmente 19.[1]

  • 9 D.445 assegnate al deposito Maddaloni Marcianise Smistamento.
  • 10 D.445 assegnate al deposito Torino Orbassano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Lorenzo Pallotta, Mercitalia Rail: la situazione aggiornata del parco mezzi, in Ferrovie.Info. URL consultato il 16 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Cervigni, Locomotive Diesel D.445, in I Treni Oggi, nº 41, luglio-agosto 1984.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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