Rodiggio

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Esempio di rodiggio Whyte

Si definisce rodiggio di un veicolo ferroviario (locomotiva, automotrice, carrozza o carro) l'insieme degli organi compresi fra le rotaie e la sospensione elastica: ruote, cerchioni, assi, boccole, cuscinetti.

Il rodiggio è altresì l'insieme degli assi motori, accoppiati e portanti.

Per la descrizione sintetica del numero e disposizione degli assi (con eventuale distinzione fra quelli portanti e quelli motori di una locomotiva) si adottano diverse convenzioni:

nota: si prende a riferimento esplicativo la locomotiva FS del gruppo 625, che ha un carrello portante anteriore e tre assi motori accoppiati da bielle
  • Sistema UIC: definito dall'Union Internationale des Chemins de Fer (UIC), usa numeri per gli assi portanti e lettere per quelli motori.[1] Il rodiggio della FS 625 viene indicato come 1C.
  • Sistema Whyte (o White): nei paesi anglosassoni il rodiggio è espresso con il numero delle ruote secondo il sistema Whyte, dal nome di Frederick Methvan Whyte, ingegnere olandese della New York Central Line. Nella letteratura inglese però il nome compare quasi sempre come sistema White, e le due dizioni sono considerate equivalenti. Pertanto, riferendoci all'esempio precedente, la notazione Whyte sarà 2-6-0. L'aggiunta di una o più "T" maiuscole indica la eventuale presenza di tender.
  • Cosiddetta «classificazione francese»: consiste nell'indicare gli assi partendo dalla parte anteriore della locomotiva: la prima cifra indica il numero di assi portanti anteriori (altrimenti definiti «folli»), la seconda il numero di assi motori, la terza il numero di assi portanti posteriori. La FS 625 con questa classificazione viene indicata come 1-3-0.
  • Sistema tradizionale Statunitense: Storicamente, e per rodiggi molto comuni, è anche usato il sistema tradizionale statunitense, che assegna un nome più o meno di fantasia a ciascuna disposizione delle ruote. La locomotiva data nell'esempio è classificata "Mogul".

Principali convenzioni di rodiggio[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema UIC[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione dei rotabili secondo norme UIC.[2]

  1. Il numero ed il tipo degli assi determina il rodiggio.
  2. Il conteggio deve avvenire iniziando dalla parte anteriore della motrice, nel caso di locomotive elettriche o diesel si considera la parte anteriore quella dal lato della cabina contrassegnata come “A”, “1” o “I”.
  3. Un carattere numerico indica il numero assi portanti montati in un unico telaio (telaio della locomotiva, telaio secondario o carrello). Se il carrello o il telaio secondario possono ruotare rispetto all'asse longitudinale del rotabile il carattere numerico è seguito dal carattere “ ' ” (apostrofo).
  4. Una lettera maiuscola determina il numero degli assi motori dello stesso tipo connessi meccanicamente fra loro (bielle o ingranaggi), montati in un unico telaio (telaio della locomotiva telaio secondario o carrello). Se il carrello o il telaio secondario possono ruotare rispetto all'asse longitudinale del rotabile la lettera maiuscola è seguita dal carattere “ ' ” (apostrofo) in posizione di apice[senza fonte]. Se gli assi motori dello stesso tipo non sono connessi meccanicamente fra loro, bensì mossi ciascuno da uno o più motori, la lettera maiuscola è seguita dal carattere “ o “ (zero) in posizione di pedice[senza fonte].
  5. Le precedenti notazioni (lettere e numeri) chiuse fra parentesi tonde indicano un telaio secondario che unisce sia assi motori che assi portanti.
  6. Se il rotabile è composto da più' unità separabili ed autonome, l'indicazione di ognuna è separata dal segno “ + “.
  7. Lo stesso sistema di notazione vale anche per i tender facendo seguire ai caratteri alfanumerici la lettera “T” ed un numero che indica la capacità d'acqua espressa in metri cubi. Per le locotender si aggiunge la lettera “t”
  8. Una lineetta orizzontale sovrastante indica un carrello/asse in posizione intermedia a due semicasse; esempio riferito all'elettrotreno FS ETR.200: Bo’(1A) (A1)Bo’
    Questa notazione viene spesso omessa per semplicità tipografica (per applicarla in Wikipedia, fare riferimento al Template:Overline).
  9. Per le locomotive a vapore, al rodiggio della locomotiva si può aggiungere, per indicare il numero dei cilindri motori, la lettera "n" per le locomotive a vapore saturo o “h” per le locomotive a vapore surriscaldato seguita dal numero dei cilindri.

Sistema Whyte[modifica | modifica wikitesto]

Vedasi sistema Whyte

Classificazione francese[modifica | modifica wikitesto]

Esplicata nell'introduzione

Il sistema tradizionale statunitense[modifica | modifica wikitesto]

Non è raro imbattersi, specie con le locomotive a vapore, nelle vecchie definizioni statunitensi del rodiggio, spesso derivanti da veicoli famosi, da luoghi, episodi oppure da quello che decideva una data compagnia.

Nelle ferrovie nordamericane valeva la consuetudine che ogni nuovo rodiggio fosse battezzato dalla compagnia che acquistava per prima la macchina.

Così il rodiggio 2-10-2 divenne Santa Fe perché creato specificatamente per la Atchison, Topeka and Santa Fe Railway (ATSF). Ugualmente la prima macchina con rodiggio 2-10-4 fu ordinata dalla Texas & Pacific, da cui il nomignolo Texas.

Altre macchine invece portano il nome della zona che attraversavano: la Boston & Albany fu la prima compagnia ad adottare il rodiggio 2-8-4, e ribattezzò tali macchine Berkshire, dal nome della zona collinosa dove prestavano servizio. Talvolta i nomi venivano messi in discussione da altre compagnie. Proprio il rodiggio 2-8-4 divenne Kanawha nella Chesapeake and Ohio Railway, mentre nella Louisville & Nashville Railroad il nomignolo divenne Big Emma, anche se il nome proposto era stato Cumberland.

La New York Central System diede sempre nomi propri ai rodiggi. Così le macchine universalmente note come Mountain, nella NYC divennero le Mohawk, e le Northern furono ribattezzate Niagara. Stranamente quest'ultimo nomignolo prese piede anche in Messico, forse per il nome più evocativo.

Diamo a seguito un elenco di corrispondenze tra il sistema Whyte e il sistema tradizionale statunitense:

Una Northern classe GS-1 della Southern Pacific Railroad. Il rodiggio 4-8-4, si rivelò assai versatile, adatto sia ai veloci treni passeggeri che ai pesanti merci. La GS-1 in particolare, era progettata per tenere i 160 km/h (100 miglia orarie) per svariate ore di servizio, come indica la bella carenatura colorata.
Una locomotiva classe 9000 della Union Pacific Railroad, macchina per treni merci con ben sei assi accoppiati, rodiggio 4-12-2. La vastità del territorio nordamericano richiedeva, e permetteva, simili gigantesche macchine.
Una Triplex, macchina mai entrata in servizio regolare, dal curioso, ma complicato ai limiti dell'assurdo, rodiggio.
Questa bella immagine di una Texas della Atchison, Topeka and Santa Fe Railway classe 5001 ci mostra chiaramente il suo rodiggio: un asse portante davanti ai cilindri, cinque assi accoppiati e due assi portanti sotto il focolare (2-10-4).
La particolare illuminazione mostra bene il rodiggio di questa Yellowstone (2-8-8-4) della compagnia Duluth Missabe and Iron Range.
  • 0-4-0 Four Coupled
  • 0-6-0 Six Coupled
  • 0-8-0 Eight Coupled (o Switcher)
  • 0-10-0 Ten Coupled
  • 0-10-2 Union
  • 2-2-0 Planet
  • 2-2-2 Single
  • 2-4-0 Porter
  • 2-4-2 Columbian
  • 2-6-0 Mogul
  • 2-6-2 Prairie
  • 2-6-4 Adriatic
  • 2-8-0 Consolidation
  • 2-8-2 Mikado (abbreviata in Mike. McArthur in periodo bellico)
  • 2-8-4 Berkshire (anche Lima o Kanawha)
  • 2-10-0 Decapod
  • 2-10-2 Santa Fe
  • 2-10-4 Texas
  • 2-12-0 Centipede
  • 4-2-0 Sixwheeler (o Jervis)
  • 4-2-2 Bicycle
  • 4-4-0 American (o Eightwheeler)
  • 4-4-2 Atlantic
  • 4-4-4 Jubilee
  • 4-6-0 Tenwheeler
  • 4-6-2 Pacific
  • 4-6-4 Hudson (Baltic se priva di tender)
  • 4-8-0 Twelvewheeler/Mastodon
  • 4-8-2 Mountain (per alcune compagnie, Mohawk)
  • 4-8-4 Northern (insieme a Niagara, molto diffuso, meno Confederation, Dixie, Montana o Potomac)
  • 4-10-0 El Gobernador
  • 4-10-2 Southern Pacific, Overland
  • 4-12-2 Union Pacific
  • 4-14-4 Soviet class
  • 6-2-0 Crampton
  • 0-6-6-0 Erie
  • 0-8-8-0 Angus
  • 2-6-6-0 Virginian
  • 2-6-6-6 Allegheny (Blu Ridge per la Virginian Railroad)
  • 2-8-8-2 Chesapeake (alcune della Southern Pacific Railroad furono ribattezzate Cab Forward per via della cabina davanti)
  • 2-8-8-4 Yellowstone
  • 2-10-10-2 Virginian
  • 4-4-4-4 Duplex
  • 4-6-6-2 Cabforward
  • 4-6-6-4 Challenger
  • 4-8-8-4 Big-Boy
  • 6-4-4-6 Pennsylvania
  • 2-8-8-8-X Triplex (con 2 o 4 ruote non motorizzate posteriori)

A titolo di esempio, le "Big Boy", veri bestioni delle rotaie utilizzate per i treni merci pesanti, potevano vantare 4 ruote anteriori (su 2 assi) portanti ma non motorizzate, 16 ruote motorizzate spinte da due gruppi di cilindri indipendenti (da cui la divisione in due numeri distinti) che prendevano in carico 4 assi ognuno, e infine 4 ruote posteriori portanti non motorizzate.

Tabella di raffronto tra le convenzioni principali[modifica | modifica wikitesto]

Sistema UIC Sistema Whyte Sistema francese Sistema statunitense Disposizione grafica delle ruote
la locomotiva punta a sinistra
A1 0-2-2 011 Oo
A2 0-2-4 012 Ooo
1A 2-2-0 110 Planet oO
1A1 2-2-2 111 Patentee oOo
1A2 2-2-4 112 oOoo
2′A 4-2-0 210 Crampton, Norris, Jervis ooO
2′A1 4-2-2 211 Single Driver ooOo
2A2 4-2-4 212 ooOoo
3A 6-2-0 310 Crampton oooO
B 0-4-0 020 Four-Wheel-Switcher OO
B1 0-4-2 021 OOo
B2′ 0-4-4 022 Forney OOoo
B3′ 0-4-6 023 OOooo
1B 2-4-0 120 Hanscom oOO
1′B1′ 2-4-2 121 Columbia oOOo
1B2′ 2-4-4 122 oOOoo
1B3′ 2-4-6 123 oOOooo
2′B 4-4-0 220 American, Eight-Wheeler ooOO
2′B1′ 4-4-2 221 Atlantic ooOOo
2′B2′ 4-4-4 222 Jubilee ooOOoo
2′B3′ 4-4-6 223 ooOOooo
C 0-6-0 030 Six-Wheel-Switcher OOO
C1 0-6-2 031 OOOo
C2′ 0-6-4 032 OOOoo
1′C 2-6-0 130 Mogul oOOO
1′C1′ 2-6-2 131 Prairie oOOOo
1′C2′ 2-6-4 132 Adriatic oOOOoo
1′C3′ 2-6-6 133 oOOOooo
2′C 4-6-0 230 Ten-Wheeler ooOOO
2′C1′ 4-6-2 231 Pacific ooOOOo
2′C2′ 4-6-4 232 Hudson, Baltic ooOOOoo
D 0-8-0 040 Eight-Wheel-Switcher OOOO
D1 0-8-2 041 OOOOo
D2′ 0-8-4 042 OOOOoo
D3′ 0-8-6 043 OOOOooo
1′D 2-8-0 140 Consolidation oOOOO
1′D1′ 2-8-2 141 Mikado oOOOOo
1′D1′ 2-8-2T 141T MacArthur oOOOOo
(1′D1′)(1′D1′) 2-8-2+2-8-2 141+141 Double Mikado, Garrett oOOOOo+oOOOOo
1′D2′ 2-8-4 142 Berkshire oOOOOoo
1′D3′ 2-8-6 143 oOOOOooo
2′D 4-8-0 240 Twelve-Wheeler, Mastodon ooOOOO
2′D1′ 4-8-2 241 Mountain, Mohawk (NYC) ooOOOOo
2′D2′ 4-8-4 242 Northern, General Service (SP), Golden State (SP), Niagara (NYC), Wyoming ooOOOOoo
2D3 4-8-6 243 ooOOOOooo
3′D3′ 6-8-6 343 senza nome (locomotiva a turbina della Pennsylvania Railroad) oooOOOOooo
E 0-10-0 050 Ten-Wheel Switcher OOOOO
E1′ 0-10-2 051 Union OOOOOo
1′E 2-10-0 150 Decapod oOOOOO
2′E 4-10-0 250 Mastodon ooOOOOO
1′E1′ 2-10-2 151 Santa Fe oOOOOOo
1′E2′ 2-10-4 152 Texas oOOOOOoo
2′E1′ 4-10-2 251 Southern Pacific, Overland ooOOOOOo
F 0-12-0 060 Pennsylvania, Twelve-Wheel-Switcher OOOOOO
1′F 2-12-0 160 Centipede oOOOOOO
1′F1′ 2-12-2 161 Javanic oOOOOOOo
2′F1′ 4-12-2 261 Union Pacific ooOOOOOOo
2′G2′ 4-14-4 272 ooOOOOOOOoo
(AA) 0-2-2-0 0110 O O
B′B 0-4-4-0 0220 senza nome (Mallet) OO OO
B′B1 0-4-4-2 0221 senza nome (Mallet) OO OOo
2′BB2′ 4-4-4-4 2222 senza nome (Pennsylvania Railroad Duplex) ooOO OOoo
3′BB3′ 6-4-4-6 3223 oooOO OOooo
2′CB2′ 4-6-4-4 2322 senza nome (Pennsylvania Railroad Duplex) ooOOO OOoo
C′C 0-6-6-0 0330 Erie (Mallet) OOO OOO
(1′C)C 2-6-6-0 1330 senza nome (Mallet) oOOO OOO
(1′C)C1′ 2-6-6-2 1331 Mallet Mogul (SP), Prairie Mallet (ATSF) oOOO OOOo
(1′C)C2′ 2-6-6-4 1332 senza nome (articolata a semplice espansione) oOOO OOOoo
(2′C)C2′ 4-6-6-4 2332 Challenger (articolata a semplice espansione) ooOOO OOOoo
(1′C)C3′ 2-6-6-6 1333 Allegheny (articolata a semplice espansione o sistema Mallet) oOOO OOOooo
D′D 0-8-8-0 0440 Angus (articolata a semplice espansione o sistema Mallet) OOOO OOOO
(1′D)D 2-8-8-0 1440 Bullmoose (articolata a semplice espansione o sistema Mallet) oOOOO OOOO
(1′D)D1′ 2-8-8-2 1441 Chesapeake, Mallet consolidation (Mallet) oOOOO OOOOo
(1′D)D2′ 2-8-8-4 1442 Yellowstone (articolata a semplice espansione o sistema Mallet) oOOOO OOOOoo
(2′D)D1′ 4-8-8-2 2441 Cab Forward (articolata a semplice espansione) ooOOOO OOOOo
(2′D)D2′ 4-8-8-4 2442 Big Boy (articolata a semplice espansione) ooOOOO OOOOoo
(1′E)E1′ 2-10-10-2 1551 Virginian (Mallet) oOOOOO+OOOOOo
(2′C1′)(1′C2′) 4-6-2+2-6-4 231+231 Double Pacific (Garratt) ooOOOo+oOOOoo
(2′C2′)(2′C2′) 4-6-4+4-6-4 232+232 Double Hudson (Garratt) ooOOOoo+ooOOOoo
(2′D)(D2′) 4-8-0+0-8-4 240+042 Double Mastodon (Garratt) ooOOOO+OOOOoo
(2′D1′)(1′D2′) 4-8-2+2-8-4 241+241 Double Mountain (Garratt) ooOOOOo+oOOOOoo
(2′D2′)(2′D2′) 4-8-4+4-8-4 242+242 Double Northern (Garratt) ooOOOOoo+ooOOOOoo

Altri sistemi di classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema AAR[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente nei paesi nordamericani (USA e Canada) è in uso il sistema detto AAR (Association of Americans Railroads) adottato convenzionalmente delle compagnie ferroviarie aderenti a tale associazione. Il sistema AAR costituisce una semplificazione del sistema internazionale UIC, con cui condivide il principio di utilizzare lettere per gli assi motori e numeri per gli assi folli, tralasciando però i simboli che nel rodiggio UIC specificano se gli assi sono motorizzati indipendentemente o liberi di ruotare e traslare.

Numeri e lettere sono uniti in gruppi separati da un trattino che indica il raggruppamento degli assi in carrelli.

Alcuni esempi:

  • A1A-A1A: indica due carrelli da tre assi ciascuno, dei quali solo quello centrale è folle (portante);
  • B-B-B: indica tre carrelli da due assi ciascuno, tutti motorizzati;
  • C-C: indica due carrelli da tre assi ciascuno, tutti motorizzati.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Meccatronica. Elementi di Trazione Elettrica", Di Luca Pugi (Società Editrice Esculapio, 13 ott 2017 - 448 pagine) - Pagina 11
  2. ^ core.ac.uk "Elementi di tecnologia ferroviaria 3, By Alfonso Micucci" 2013 - pagina 37

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Robert, Le ferrovie nel Mondo, Milano, Vallardi, 1964
  • Giuseppe Vicuna, Organizzazione e tecnica ferroviaria, Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 1968
  • Giuseppe Vicuna, Organizzazione e tecnica ferroviaria, Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2. ed. 1986
  • Erminio Mascherpa, Il rodiggio UIC, in Italmodel Ferrovie, 26 (1976), n. 194, pp. 332-333
  • Luciano Greggio, Le locomotive a vapore. Modelli di tutto il mondo dalle origini ad oggi con dati tecnici, Milano, Arnoldo Mondadori, 1977
  • Fabio Cherubini, Materiale motore F.S. Italia 1979-01-01, Malmö, Frank Stenwalls, 1979
  • George H. Drury, Guide to North American Steam Locomotives, Waukesha, Kalmbach, 1993
  • Storia e tecnica ferroviaria. 100 anni di Ferrovie dello Stato, direttore editoriale Pier Luigi Guida, Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2007 pp. 193–194
  • Luigi Voltan, Il rodiggio delle locomotive a vapore, in Tutto treno, 20 (2007), n. 206, p. 18-26

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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