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Piano del ferro

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Il piano del ferro (in sigla, PdF), detto anche piano di rotolamento, in ambito ferro-tranviario indica il piano tangente al fungo delle due rotaie di un binario[1] ovvero il piano su cui transitano (o meglio rotolano) le ruote del convoglio ferro-tranviario;[2][3] viene indicato tramite la quota altimetrica. Il piano di rotolamento determina anche l'origine a cui fa riferimento ogni distanza tra il filo superiore della rotaia e un qualunque oggetto posto sopra di essa.

Dal piano del ferro in particolare si misura anche l'altezza del piano di calpestio del pavimento delle carrozze ferroviarie o delle vetture tranviarie: si tratta di una misura che, accoppiata all'altezza a cui è posto il marciapiede di fermata, determina la maggiore o minore facilità da parte del viaggiatore di salire in carrozza.

Essendo un punto di riferimento delle quotature, le quote su tale piano sono di valore zero. Le quotature sopra e sotto di esso saranno espresse nelle diverse unità di misura a seconda del contesto: saranno millimetri nel caso si analizzi la meccanica del convoglio, ad esempio il piano di calpestio della vettura, oppure metri o centimetri qualora si intenda riferirsi, ad esempio, alla quota del sovrappassaggio stradale oppure alla quota del marciapiede viaggiatori.

  1. piano del ferro, su dizionario.internazionale.it.
  2. Rivista dei trasporti, Tip. Rebeschini di Turati e C., 1920. URL consultato il 25 dicembre 2023.
  3. Franco Policicchio, Lineamenti di infrastrutture ferroviarie, Firenze University Press, 2007, ISBN 978-88-8453-631-0. URL consultato il 25 dicembre 2023.

Collegamenti esterni

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