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Borgo San Lorenzo

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Borgo San Lorenzo
comune
Borgo San Lorenzo – Stemma Borgo San Lorenzo – Bandiera
Borgo San Lorenzo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Città metropolitana Provincia di Firenze-Stemma.svg Firenze
Amministrazione
Sindaco Paolo Omoboni (lista civica Borgo migliore) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 43°57′19.73″N 11°23′08.2″E / 43.95548°N 11.38561°E43.95548; 11.38561 (Borgo San Lorenzo)Coordinate: 43°57′19.73″N 11°23′08.2″E / 43.95548°N 11.38561°E43.95548; 11.38561 (Borgo San Lorenzo)
Altitudine 193 m s.l.m.
Superficie 146,37 km²
Abitanti 18 241[1] (31-12-2014)
Densità 124,62 ab./km²
Frazioni Arliano, Casaglia, Faltona, Grezzano, Luco di Mugello, Panicaglia, Poggiolo-Salaiole, Polcanto, Rabatta, Razzuolo, Ronta, Sagginale
Comuni confinanti Fiesole, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Pontassieve, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio
Altre informazioni
Cod. postale 50032
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048004
Cod. catastale B036
Targa FI
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 122 GG[2]
Nome abitanti borghigiani
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgo San Lorenzo
Borgo San Lorenzo
Borgo San Lorenzo – Mappa
Posizione del comune di Borgo San Lorenzo all'interno della città metropolitana di Firenze
Sito istituzionale

Borgo San Lorenzo (pronuncia: Bórgo San Lorènzo, /'borgo san lo'rɛnʦo/) è un comune italiano di 18 241 abitanti[1] della città metropolitana di Firenze, in Toscana. Ha una superficie territoriale con un'altimetria che varia dai 177 m s.l.m. ai 1.144 m s.l.m.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Borgo San Lorenzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Certamente antichissimi sono i primi insediamenti nella zona centrale del Mugello, quella occupata successivamente da Borgo San Lorenzo. Numerose sono le testimonianze dell'esistenza di nuclei abitativi anche anteriori agli Etruschi, dei quali possiamo trovare traccia nei pressi di Ronta. Dal II secolo a.C. furono i Romani ad insediarsi in questi luoghi, creando la borgata di Anneianum, sulla via che da Firenze portava a Faenza.

Nel Medioevo la località appartenne agli Ubaldini, fino al X secolo, per passare poi sotto il potere civile del Vescovo Fiorentino, come è dimostrato dall'esistenza di un contratto enfiteutico datato 941, in cui è descritta la chiesa di San Lorenzo in Mugello, come appartenente al capitolo fiorentino. Data la sua felice posizione di nodo stradale, a controllo di un attraversamento sulla Sieve, Borgo San Lorenzo acquisì una certa importanza che gli permise di prevalere su tutta la zona circostante e di divenirne il mercatale.

Il controllo del Vescovo fiorentino si esplicava attraverso il Vicario vescovile, che esercitava il potere economico e civile con il titolo di Podestà. Tale potere andò man mano indebolendosi, in rapporto anche alla crescita economica di Borgo che, ai primi del XIII secolo, interessava tutto il Mugello; ciò è dimostrato anche dall'uso di misure proprie nelle transazioni, come lo staio e la mina burgensi.

Già nel 1222 il vescovo di Firenze dovette rinunciare al controllo totale sulla nomina del giusdicente, riservandosela solo una volta ogni quattro anni e lasciando al popolo la libera scelta per gli altri tre anni. In seguito vi furono ancora tentativi di rivolta nei contronti dell'autorità vescovile che costrinsero, nel 1239, l'allora Podestà, Ubaldino della Pila ad emettere un'ordinanza che vietava l'edificazione di case e torri con altezza superiore alle 15 braccia.

Lo spirito di ribellione faceva capo ai nobili di parte guelfa i quali, nel 1251, dovettero subire l'assalto dei ghibellini fuorusciti da Firenze, alleati con i signori di Romagna. Nel 1290 intervenne, infine, il comune di Firenze, il quale, con il pagamento di 3000 fiorini, acquisiva tutti i diritti sul Mugello.

Negli anni seguenti Borgo San Lorenzo pagò il suo legame con la Repubblica Fiorentina Guelfa, subendo gli attacchi dei ghibellini, come nel 1303 quando il paese fu conquistato da Scarpetta degli Ordelaffi, ghibellino forlivese; o come, nel 1312, alla venuta di Arrigo VII, quando gli Ubaldini rientrarono in Borgo. Per premunirsi da questi attacchi, e dalla minaccia creata dai Visconti di Milano, Firenze intervenne, nel 1351, cingendo di mura l'abitato di Borgo San Lorenzo e dopo aver creato le terre nuove di Scarperia e Firenzuola.

L'aspetto del paese veniva così regolarizzato attraverso una struttura muraria a forma rettangolare, con quattro porte munite di torri ed un asse viario che tagliava longitudinalmente tutto l'abitato. L'odierna Piazza Cavour rappresentava il punto d'incontro delle due vie principali.

Il paese era il centro principale di una lega che raccoglieva tutti gli abitanti della zona; vi aveva infatti sede il potere politico, rappresentato da un Podestà inviato ogni sei mesi da Firenze; fiorentini erano anche gli uomini che ricoprivano tutte le cariche pubbliche. Singolare era il fatto che per ogni porta esistevano due chiavi, una tenuta dal Podestà, l'altra da un incaricato ogni tre mesi.

Nel 1440 Borgo fu assediato da Niccolò Piccinino, alleato degli Albizi contro i Medici, ma non fu conquistato. Tra il 1529 e il 1530, durante l'assedio di Firenze, si impadronì del paese un capitano di ventura, il quale lo trasformò in arsenale e cantiere per la costruzione di ordigni da usare contro Firenze. Con la caduta della Repubblica a Firenze, Borgo San Lorenzo entrò a far parte del principato mediceo.

Sotto gli Asburgo-Lorena di Toscana, Borgo San Lorenzo divenne il centro principale di tutto il Mugello, grazie alla centralità della sua posizione in questa zona e all'incremento edilizio ed agricolo operato dalla politica granducale. Nell'800 il ruolo del paese si confermò con la nascita di una buona organizzazione industriale e, sul finire del secolo, con la creazione di una rete ferroviaria di collegamento con Firenze, Faenza e Pontassieve Nel 1861 Borgo San Lorenzo venne annesso al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Centro Commerciale Naturale[modifica | modifica wikitesto]

Secondo in Mugello, dopo quello di Scarperia, il centro commerciale naturale "per Borgo" è un'associazione che riunisce tutti i commercianti del centro storico di Borgo San Lorenzo. Oltre a questi commercianti se ne aggiungono altrettanti nelle zone vicinissime al centro storico (zona via F. Pananti, Corso Matteotti, Via G. della Casa, Via del Canto, Piazzale Montanara, Piazza del Mercato, Via Brocchi).

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa del crocifisso

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Palazzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Palazzo Podestà risale al '300 tuttavia l'aspetto attuale è frutto anche di un consistente restauro del 1934 che ne ha modificato l'aspetto con una riprogettazione in chiave neotrecentesca. La struttura fu costruita per ospitare il governo della città, gli stemmi posti sulla facciata appartenevano alle più importanti famiglie fiorentine e testimoniano il passaggio nel 1290 della città sotto il controllo di Firenze. Oltre agli stemmi è possibile ammirare internamente anche l'affresco Madonna col Bambino fra San Giovanni Battista e San Lorenzo datato 1547. Oggi il palazzo è sede della biblioteca comunale.

Ville[modifica | modifica wikitesto]

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Monumento al cane Fido
  • Museo della Manifattura Chini a Villa Pecori-Giraldi.
  • Monumento al cane Fido, realizzato dallo scultore Salvatore Cipolla a ricordo della storia dell'omonimo animale, vissuto nella frazione di Luco del Mugello. Fido (1941-1958) attese invano il ritorno del padrone Carlo Soriani, perito durante un bombardamento aereo nel 1943, recandosi ogni sera, per circa quattordici anni, fino al giorno della sua morte, alla fermata della corriera ove l'uomo scendeva di ritorno dal lavoro.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fido (cane).

Luoghi naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il passo della Colla di Casaglia si estende tra le valli della Sieve e del Lamone. La strada principale prosegue per Marradi, mentre la Statale 477 si dirige a Palazzuolo sul Senio, dove si giunge attraversando il Passo della Sambuca, (metri 1061), dopo di che si scende nella valle del fiume Senio. La Statale scende verso il fiume Lamone, fino a Casaglia e a Crespino del Lamone.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.845 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Albania 732 4,02%

Romania 424 2,33%

Persone legate a Borgo San Lorenzo[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Casaglia
  • Faltona
  • Grezzano
  • Luco di Mugello, già antico castello in Val di Sieve dei conti Guidi, è un piccolo borgo menzionato in molti documenti medioevali che deve il suo nome alla parola latina lucus, che vuol dire "bosco sacro". Nel suo territorio si trova l'ex monastero camaldolese femminile di San Pietro a Luco, le cui origini risalgono agli ultimi anni dell'XI secolo.
  • Panicaglia
  • Polcanto
  • Razzuolo
  • Ronta è situata ai piedi della catena degli Appennini, nella valle dell'Ensa. Negli anni venti del Novecento vi fu aperto un stabilimento idroterapico, che oggi non esiste più, grazie al quale la località divenne un'apprezzata stazione climatica. Per arrivare a Il Pozzo c'è una strada campestre, percorribile anche in automobile, chiamata Panoramica, che collega la frazione Ronta al comune di Vicchio. Anticamente esisteva solo un viottolo che attraversava il bosco e conduceva alle case e alla piccola Cappella.
  • Rabatta
  • Sagginale
  • Salaiole

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1980 1985 Luciano Baggiani Partito Comunista Italiano Sindaco
1985 1990 Luciano Baggiani Partito Comunista Italiano Sindaco
1990 1995 Luciano Baggiani Partito Comunista Italiano fino al 1992 - Partito Democratico della Sinistra dal 1992 Sindaco
1995 1999 Antonio Margheri Partito Democratico della Sinistra fino al 1998 - Democratici di Sinistra dal 1998 Sindaco
1999 2004 Antonio Margheri Democratici di Sinistra Sindaco
2004 2009 Giovanni Bettarini Partito Democratico Sindaco
2009 2014 Giovanni Bettarini Partito Democratico Sindaco
2014 in corso Paolo Omoboni Lista civica Borgo migliore Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.D. Fortis Juventus 1909
  • Fiorentina Handball
  • STM Pallacanestro Borgo
  • Scuderia La Torre: Associazione sportiva dilettantistica
  • R.C.Cillo Basket: Associazione sportiva dilettantistica
  • Pallamano Mugello
  • Mugello Volley
  • Pallanuoto Mugello
  • Rugby Mugello
  • G.S. Pallavolo
  • Judo Club Budokwai
  • Circolo Arci: corsi di danza, musical e hip hop
  • A.s.d Mattagnanese Serie B Calcio a 5
  • Club Ciclo Appenninico 1907
  • A.s.d. Boxe Mugello

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzi del potere in terra fiorentina, Massimo Tosi, APT Firenze 2006.
  • Alto Mugello, Mugello, Val di Sieve, Massimo Becattini, Andrea Granchi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN127910493 · BNF: (FRcb119717861 (data)
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