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Fucecchio

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Fucecchio
comune
Fucecchio – Stemma Fucecchio – Bandiera
Veduta
Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco Alessio Spinelli (PD) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°44′N 10°48′E / 43.733333°N 10.8°E43.733333; 10.8 (Fucecchio)Coordinate: 43°44′N 10°48′E / 43.733333°N 10.8°E43.733333; 10.8 (Fucecchio)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 65,18 km²
Abitanti 23 496[1] (31-12-2010)
Densità 360,48 ab./km²
Frazioni Galleno, Le Botteghe, Massarella, Pinete, Ponte a Cappiano, Querce, San Pierino, Torre
Comuni confinanti Altopascio (LU), Castelfranco di Sotto (PI), Cerreto Guidi, Chiesina Uzzanese (PT), Larciano (PT), Ponte Buggianese (PT), San Miniato (PI), Santa Croce sull'Arno (PI)
Altre informazioni
Cod. postale 50054
Prefisso 0571
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048019
Cod. catastale D815
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 728 GG[2]
Nome abitanti fucecchiesi
Patrono san Candido
Giorno festivo 3 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fucecchio
Fucecchio
Posizione del comune di Fucecchio all'interno della città metropolitana di Firenze
Posizione del comune di Fucecchio all'interno della città metropolitana di Firenze
Sito istituzionale

Fucecchio (pronuncia: Fucécchio, [fuˈʧekkjo][3], Ficeclum in Latino) è un comune italiano di 23.496 abitanti[1] della città metropolitana di Firenze in Toscana, nel Valdarno inferiore.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune si trova sulla riva destra del fiume Arno, al confine tra le province di Firenze, Pisa, Lucca e Pistoia e vicino all'area umida del Padule di Fucecchio.

Il suo territorio ricopre una superficie 65 km², mediamente sui 25 m s.l.m.; il paese si estende in parte adagiato su di un colle, che fin dall'antichità ha preso il nome di "Poggio Salamartano”, e per la maggior parte nella zona pianeggiante che si trova alle sue pendici.

Distante circa 45 chilometri da Firenze e 38 da Pisa, inserito nel Comprensorio del Cuoio, confina a nord con i comuni di Chiesina Uzzanese e di Ponte Buggianese, a est con i comuni di Larciano e Cerreto Guidi, a sud con il Comune di San Miniato e a ovest con i comuni di Santa Croce sull'Arno, di Castelfranco di Sotto e di Altopascio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Attraverso Fucecchio transitava l'antica Via Francigena. Nel Medioevo perciò la località crebbe notevolmente in relazione al percorso che da Roma conduceva verso la Francia ed i Cammini di Santiago e viceversa. La Francigena attraversava l'intero Valdarno, da sud dell'Arno cioè da Borgo San Genesio, in direzione nord-ovest, verso Ponte a Cappiano, Altopascio, Porcari e Lucca. Nell'itinerario di Sigerico, Fucecchio rappresentava la XXIII tappa (Mansio), insieme alla vicina Ponte a Cappiano e la località era definita dall'Arcivescovo di Canterbury Arne Blanca.

Il 23 agosto 1944 le frazioni di Querce e Massarella furono tra le località colpite dall'eccidio del Padule di Fucecchio nel quale la 26ª divisione corazzata dell'esercito tedesco nazista uccise un totale di 174 civili (di cui uno solo partigiano).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria croce di guerra al valor militare
«Fucecchio è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione in quanto venne insignito della croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale»
Medaglia d'argento al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al Merito Civile
«Durante il secondo conflitto mondiale, la popolazione delle cittadine toscane, animate da fiera ostilità nei confronti del regime fascista, partecipava con eroica determinazione alla Resistenza e alla lotta partigiana. Oggetto di violenti bombardamenti e feroci rappresaglie da parte delle truppe tedesche, sopportava la perdita di numerose vittime civili e la distruzione di ingente patrimonio, dando esempio di eccezionale abnegazione ed amor patrio.»
— Territorio Toscano del Padule di Fucecchio (Comuni di Fucecchio, Monsummano Terme, Ponte Buggianese, Cerreto Guidi), 1944; Depositario di rappresentanza, Comune di Monsummano Terme[4]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1027[5] come "Ficiclo", "Ficecli" e "Ficecchio" e deriva dal latino ficetulum col significato di "bosco di piante di fico, luogo dei fichi".

Gemellaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 nasce in Francia Nogent-Italia l'associazione per rafforzare i rapporti tra la città di Nogent-Sur-Oise e alcuni comuni italiani tra cui il comune di Fucecchio. Due delegazioni francesi composte da studenti e insegnanti nel 2010 hanno visitato Fucecchio nelle settimane in cui si è svolto il Palio. Nel 2014 è stato siglato a Nogent sur Oise il gemellaggio tra i due comuni.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria delle Vedute

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo del podestà
  • Palazzo della Volta, del XIV-XVIII secolo, attualmente sede della Fondazione Montanelli Bassi.
  • Palazzo Corsini, situato nel centro antico e anticamente parte della Rocca, presso il quale venne ritrovato un pezzo degli scacchi, probabilmente una regina, databile tra la fine del Trecento e la prima metà del Quattrocento], forse appartenente ad una serie in uso ai soldati che per tutto il XIV secolo sorvegliarono la Rocca.
  • Palazzo del Podestà
  • Fattoria Corsini, che ospita il museo cittadino
  • Villa Il Castelluccio

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Salamarzana
  • Rocca Fiorentina[7]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Montanelli è rappresentato in piedi, con il braccio destro al collo, in ricordo della battaglia di Curtatone e Montanara, con un plico nell'altra mano, appoggiato su una pila di libri, immagine che ha dato origine al soprannome "Ca'a 'libri".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Al termine dell'anno 2007 la popolazione totale si attestava intorno ai 22.668 abitanti, di cui il 73% residente nel capoluogo. La frazione con il maggior numero di residenti è S.Pierino con l'8,6% della popolazione. In ottica generale, si è assistito a due ondate di rapida crescita demografica, la prima dal 1965 al 1979 ha consentito alla popolazione residente di raggiungere quota 20.000 abitanti. La seconda, a partire dal 1994, dopo un luogo periodo di stabilità, è rappresentata dal fenomeno migratorio dai paesi stranieri.

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 3.726 persone.
Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Nell'antico Palazzo Volta, ha sede la Fondazione Montanelli Bassi, costituita nel 1987 per volontà di Indro Montanelli. La Fondazione ha come scopi principali quello di conservare, valorizzare ed estendere il patrimonio della biblioteca locale, ma anche di promuovere ricerche e pubblicazioni sulla storia, la cultura e l'immagine del Comune di Fucecchio.

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

A Fucecchio ha sede la rivista trimestrale Erba d'Arno, che tratta di argomenti letterari e culturali, con testi inediti di autori contemporanei.

Persone legate a Fucecchio[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1980 per la disputa del Palio di Fucecchio, il territorio del comune è stato suddiviso in 16 contrade, tenendo conto delle tracce storiche esistenti, per opera di Adriano Lotti.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è diviso in varie frazioni Botteghe, Galleno, Le Vedute, Massarella, Pinete, Ponte a Cappiano, Querce, San Pierino e Torre.

Galleno[modifica | modifica wikitesto]

Il centro della frazione sorge sulla Via Francigena, e proprio ad essa deve il suo sviluppo in età antica, infatti durante il Medioevo i mercanti che la percorrevano erano soliti sostare nel borgo. I primi documenti risalenti all'XI secolo, indicano Galleno come un piccolo borgo, nel 1113 passò sotto la signoria del Vescovo di Lucca. A partire dal 1284 si sottomise al comune di Fucecchio. A Galleno si trova un tratto di circa 800 metri dell'antico selciato in ottimo stato di conservazione. Nel 1993 è stato fondato il comitato civico Pro Via Francigena, ingranditosi anno dopo anno, grazie ad alcuni volontari, oggi l'associazione si occupa della manutenzione del tratto, e dell'accoglienza dei pellegrini.

Le Vedute[modifica | modifica wikitesto]

Si erge sopra l'abitato di Ponte a Cappiano, fin dal Medioevo fu luogo di venerazione, per la presenza di un'immagine della Vergine, trasferita nel 1730 nel capoluogo.

Massarella[modifica | modifica wikitesto]

Anticamente chiamata “Massa Piscatoria”, è citata per la prima volta nel 998 per la presenza della Pieve di S.Maria. Dopo essere passata, intorno al mille, sotto il potere dei Conti Cadolingi, fu in parte venduta nel 1113 al Vescovo di Lucca, dopo l'estinzione della dinastia cadolingia. Intorno al 1200 si dotò di un proprio statuto e di mura fortificate, per garantirsi autonomia e protezione, tuttavia nel 1309, con il consenso del comune di Lucca, chiese e ottenne di unirsi sotto Fucecchio. Tra il 1320 e il 1328, come tutto il territorio fucecchiese, divenuto rifugio di famiglie guelfe scappate da Lucca, fu distrutta da Castruccio Castracani, che cancellò anche tutti gli atti amministrativi esistenti. Dopo la furia di Castruccio, Massarella fu colpita da peste e carestia, tantoché fu completamente abbandonata. Intorno al 1523 la frazione iniziò a ripopolarsi, dopoché il comune cedette in affitto l'ex castello.

Pinete[modifica | modifica wikitesto]

Centro abitato di circa 300 abitanti, Pinete si trova nel cuore delle Colline delle Cerbaie. Presenti attività produttive legate al legname e una scuola per l'infanzia. Da notare la chiesa di San Rocco (patrono di Pinete), portata a termine nel 1950 e oggi facente parte della parrocchia di Galleno. Nel centro abitato si trovava fino al 1990 circa una sorgente d'acqua nota come "Fonte della Salute" la quale era riconosciuta avere effetti benefici e disintossicanti.

Querce[modifica | modifica wikitesto]

Situata ai confini con le province di Lucca e Pistoia, la frazione ospita il Santuario della Madonna della Querce, eretto nel 1639 sulle fondamenta di una chiesa costruita nel IX secolo in seguito alle testimonianze di alcune visioni della Vergine. Nel luogo delle apparizioni si trova oggi una piccola cappella chiamata "la Cellina". Presenti diverse attività produttive, un ufficio postale e la scuola elementare Carlo Lorenzini.

San Pierino[modifica | modifica wikitesto]

La frazione occupa totalmente l'unica parte del territorio comunale situata sulla riva sinistra del fiume Arno. Proprio il fiume è stato per anni la risorsa principale della frazione, i suoi abitanti erano perlopiù pescatori, renaioli e navicellai. Attualmente San Pierino si è notevolmente popolato, frutto dell'espansione edilizia che ha interessato le zone campagnole.

Torre[modifica | modifica wikitesto]

I primi documenti esistenti, databili intorno al 1018, indicano la presenza di un piccolo agglomerato di case, chiamato "Villa San Gregorio". Nel XII secolo prese il nome di "Ultrario", “oltre il rio”, in riferimento al rio Ramone che la separa da Ponte a Cappiano. Intorno al 1200 si fortificò con mura e una grande torre, da cui deriva il nome attuale. Nel 1309 si sottomise a Fucecchio, a causa delle povere condizioni in cui gravava.

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Un altro centro abitato che, pur essendo dotato di un toponimo, non gode dello status di frazione ma è degno di essere elencato è quello di Saettino, dove in antichità si ergeva il porto della città.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Fucecchio è un centro commerciale per il mercato dei prodotti agricoli (cereali, olio, vino) ed industriale (industrie chimiche, calzature e pelletterie in genere).

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Infiorata del Corpus Domini", che ha luogo la domenica del Corpus Domini una antica tradizione locale che affonda le radici nella storia del comune ma che era andata persa, ripristinata dalla locale Pro Loco all'inizio dell'ultimo decennio del 1900.
  • "Palio delle contrade" che si svolge la penultima domenica del mese di maggio. Durante la mattina dello stesso giorno si tiene una sfilata in costume mentre al pomeriggio il pubblico può assistere ad una corsa di cavalli montati a pelo dai fantini.
  • "Marea Festival", iniziato nel 1995, si svolge nell'area chiamata "ex-buca d'Andrea", generalmente tra giugno e luglio. Comprende una manifestazione canora e altre attività collaterali come eventi teatrali, mostre, dibattiti e tornei di basket, beach volley e beach soccer.
  • La "Fiera del Gusto" mostra mercato dei prodotti di norcineria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 luglio 1986 26 luglio 1990 Antonio Marrucci Partito Comunista Italiano Sindaco [9]
31 luglio 1990 24 aprile 1995 Antonio Marrucci Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
26 aprile 1995 14 giugno 1999 Florio Talini Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Florio Talini centro-sinistra Sindaco [9]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Claudio Toni centro-sinistra Sindaco [9]
8 giugno 2009 28 maggio 2014 Claudio Toni centro-destra Sindaco [9]
27 maggio 2014 in carica Alessio Spinelli lista civica: Idee e concretezza, Partito Democratico Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco del calcio ha una lunga tradizione: nel 1903 venne fondata la prima squadra di calcio, che con il nome di "Saffa Fucecchio" arrivò alla serie C negli anni trenta, e di nuovo, con il nome di "Vigor Fucecchio" negli anni quaranta. Negli anni ottanta giocò nel Campionato Interregionale, ma a causa dei debiti terminò la propria attività nel 2004.

Nello stesso anno è nata l'A.C. Fucecchio A.S.D., che dalla Terza Categoria ha ottenuto la promozione in Prima Categoria.

Attualmente milita nel girone B toscano di 1ª Categoria.

Il campo di gioco è lo stadio "Filippo Corsini".

Nella frazione di Ponte a Cappiano è presente la società calcistica Ponte a Cappiano F.C., rinata dalle ceneri della Cuoiopelli Cappiano R.

Personalità sportive legate a Fucecchio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Fucecchio", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  4. ^ Brevetto (PDF), comune.monsummano-terme.pt.it. URL consultato il 04-11-2012.
  5. ^ Repetti, E. Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana
  6. ^ Fucecchio si gemella con Nogent Sur Oise
  7. ^ documentazione su http://www.castellitoscani.com/italian/fucecchio.htm
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autorità VIAF: (EN248705853
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