Luni

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Luni
frazione
La piana lunense vista dalle colline
La piana lunense vista dalle colline
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
Comune Ortonovo-Stemma.png Ortonovo
Territorio
Coordinate 44°04′00″N 10°02′00″E / 44.066667°N 10.033333°E44.066667; 10.033333 (Luni)Coordinate: 44°04′00″N 10°02′00″E / 44.066667°N 10.033333°E44.066667; 10.033333 (Luni)
Altitudine 20 m s.l.m.
Abitanti 1 000[1]
Altre informazioni
Cod. postale 19034
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti lunensi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Luni
Luni

Luni è una frazione del comune di Ortonovo, in provincia della Spezia, nota per essere stata un'antica e prospera colonia romana.

È compresa nella Lunigiana (a cui ha dato il nome) e nella Val di Magra.

Il toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della città deriverebbe dalla sua consacrazione alla dea romana "Lunae" (appellativo popolare con cui veniva identificata Diana Lucifera), anche in considerazione della forma a falce dell'allora porto cittadino[senza fonte]. Taluni studiosi però farebbero risalire l'etimo a Lun che con il consimile Luk vorrebbe riferirsi al termine "palude". Ed in effetti sia la colonia di Luni, sia quella di Lucca erano originariamente circondate da ampie zone paludose che via via i Romani riuscirono a bonificare nel corso di secoli[2]/[senza fonte]

Dal nome della colonia deriva quello di Lunigiana, ovvero il comprensorio racchiuso fra le province della Spezia e di Massa e Carrara ed attraversato dal fiume Magra e dalla strada statale 62 della Cisa, potenziata da Napoleone Bonaparte[3], sul vecchio tracciato della via Francigena.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Propaggine estrema della Liguria di levante, l'area di Luni è situata in prossimità del confine con la regione Toscana. Storicamente la regione di Luni includeva tutta la pianura a sud del fiume Magra, fino alle Alpi Apuane e alle colline di Montignoso.

Il Sentiero dei Ducati collega Luni con la Pianura Padana attraverso l'Appennino Tosco-Emiliano e il Passo del Lagastrello. L'itinerario ripercorre gli antichi sentieri lungo i confini ducali, un tempo percorsi da viandanti, pellegrini e contrabbandieri.

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Museo archeologico nazionale di Luni.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Luna (colonia romana).
Mosaico raffigurante Oceano

I resti della città romana di Luna, oggetto di scavi a partire dal Rinascimento, sono musealizzati e inclusi nel percorso di visita del Museo Archeologico Nazionale di Luni.

L'attuale edificio museale, inaugurato nel 1964, nacque con l'obiettivo, non completamente riuscito, di riunire i reperti provenienti dagli scavi archeologici di Luni che risultavano dispersi in diverse istituzioni museali italiane.

L'area archeologica comprende diverse aree pubbliche della città romana quali il foro, l'area capitolina e il decumano massimo, la Basilica civile, la curia e il cardine massimo, il Grande Tempio e alcune dimore signorili (Domus dei Mosaici, Domus Settentrionale, Domus degli Affreschi).

All'interno dell'area archeologica, in casali ottocenteschi, sono situate sezioni tematiche distaccate del Museo.

Anche i resti dell'Anfiteatro romano di Luni, posto al di fuori dell'antica cinta muraria, sono inclusi nell'area archeologica.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Al 2014 la zona chiamata Luni è divisa in tre località: Luni Mare, Luni Stazione e Luni Scavi. In quest'ultima, detta anche Luni Antica, si trovano le rovine dell'antica città ed il museo. Nelle vicinanze di Luni, nel comune di Sarzana, si trova un eliporto, utilizzato come base terrestre dagli elicotteri della Marina Militare e dai mezzi leggeri della Guardia Costiera.

Per i trasporti, da segnalare la sua posizione strategica sulla strada statale 1 Via Aurelia e la presenza della stazione ferroviaria omonima.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Luni ha una squadra di calcio fondata nel 2009, l'A.S.D. Antica Luni 2009, che partecipa al campionato di Seconda Categoria Ligure girone F., colori sociali gialloblu.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo folk iniziatico Antiqua Lunae ha composto alcuni brani ispirati alla storia e all'immaginario archeologico locale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Approssimativamente
  2. ^ A suffragio di questa seconda tesi (Luni = palude) vi sarebbe il geografo Strabone che nella sua Geografia, pur scrivendo e pensando in greco, non la denomina Selene (alla greca), bensì proprio Luna, col termine latino. È dunque possibile che Strabone abbia mantenuto grecizzandolo l'antico termine celto/ligure di "Lun" cui già i latini si erano adeguati.
  3. ^ La realizzazione del tracciato durante il periodo di annessione di parte della Lunigiana alla Francia, è attestato anche dalla lapide in marmo scritta in francese esistente nel municipio di Pontremoli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mirco Manuguerra, Lunigiana dantesca, Centro Lunigianese di Studi Danteschi, 2006.
  • Ennio Silvestri, Ameglia nella storia della Lunigiana, Tipografia Zolesi, 1991 (III ed.).
  • Claudio Palandrani, Storia di Luni a fumetti, 2002.
  • Valter Bay, Seme di Luna, Luna Editore, 2001.
  • Enrico Dolci, Il teatro di Luni e i suoi marmi, in "Atti e Memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi", s. XI, vol. XXXIII, 2011, pp. 391–408.
  • Maria Gabriella Angeli Bertinelli, Lunensia Antiqua, Serta Antiqua et Mediaevalia, XIII, Giorgio Bretschneider Editore, 2012, pp. IX-485 di testo, LXVI Tavole in b/n fuori testo, ISBN 978-88-7689-257-8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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