Troia (Italia)

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Troia
comune
Troia – Stemma Troia – Bandiera
Troia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione Puglia-Stemma it.png Puglia
ProvinciaProvincia di Foggia-Stemma.png Foggia
Amministrazione
SindacoLeonardo Cavalieri (lista civica Democratici Insieme) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate41°22′N 15°18′E / 41.366667°N 15.3°E41.366667; 15.3 (Troia)Coordinate: 41°22′N 15°18′E / 41.366667°N 15.3°E41.366667; 15.3 (Troia)
Altitudine439 m s.l.m.
Superficie168,25 km²
Abitanti7 138[1] (28-2-2017)
Densità42,42 ab./km²
FrazioniBorgo Giardinetto
Comuni confinantiBiccari, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Foggia, Lucera, Orsara di Puglia
Altre informazioni
Cod. postale71029
Prefisso0881
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT071058
Cod. catastaleL447
TargaFG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantitroiani
Patronosant'Urbano, san Ponziano, san Secondino, sant'Eleuterio, sant'Anastasio
Giorno festivo19 luglio
PIL procapite(nominale) 25000€
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Troia
Troia
Troia – Mappa
Posizione del comune di Troia nella provincia di Foggia
Sito istituzionale

Troia (sino agli inizi del Novecento indicata anche come Troja[2], Troië in dialetto pugliese) è un comune italiano di 7.138 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. È situata sulle pendici del Subappennino Dauno, a ridosso del Tavoliere delle Puglie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina ha antichissima fondazione, tanto che i ritrovamenti archeologici denotano che il centro fu fondato in epoca anteriore alle guerre puniche. Prima di essere colonizzata dai Romani la città era conosciuta come Aika (poi latinizzato in Aecae), ma il centro ebbe un forte sviluppo socio-economico solo in epoca imperiale quando si trovò ad essere attraversato dalla via Traiana nel tratto compreso fra i borghi di Aequum Tuticum e Herdonia. Fu in quell'epoca che venne istituita la diocesi di Eca ad opera dei tre vescovi Marco, Eleuterio (patrono di Troia) e Secondino.

Dopo le distruzioni operate dalle invasioni barbariche, il borgo rinasce col nome attuale nel 1019. Assediata dai Saraceni[senza fonte] e poi trasformata in roccaforte dai bizantini, Troia fu soggetta a numerosi assedi: da quello di Enrico II, a quello dell'imperatore Federico II di Svevia. La città sorgeva infatti in posizione strategica lungo la medievale via Francigena (erede della via Traiana e attestata in territorio di Troia nel Privilegium baiulorum imperialium del 1024[3]). Nel 1093, Urbano II, il Papa delle crociate tenne il primo concilio di Troja, cui seguirono altri tre, rispettivamente nel 1115 (papa Pasquale II), nel 1120 (papa Callisto II) e nel 1127 (papa Onorio II).

La città si schierò prima con gli Angioini, poi con gli Aragonesi e, più recentemente, con i Borbone, cui restò fedele fino al crollo della loro monarchia. All'atto dell'invasione piemontese, nel 1860, Troja insorse e i sabaudi per piegarla sistemarono diversi cannoni nelle strade per domarne gli spiriti patriottici.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La banconota da 5.000 lire con Antonello da Messina, emessa dal 1979 al 1983. Si nota, sul verso, in alto a destra il rosone presente sulla facciata della Concattedrale di Troia.

La cittadina custodisce numerosi tesori artistici che ne fanno uno dei borghi medioevali più attraenti del Sud Italia. Tra tutti, la splendida Concattedrale (fondata nel 1093), in stile romanico, con il suo rosone ad undici raggi, unico al mondo. Rosone che era presente nel verso, nell'angolo superiore destro, delle vecchie banconote da 5.000 lire, emessa dal 1979 al 1983 (4ª serie con l'effigie di Antonello da Messina).

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Vincenzo Martire: La più antica risalente al X secolo;
  • Basilica di San Basilio Magno (XI secolo): di probabile origine paleocristiana, è un magnifico edificio dalla massiccia struttura in muratura, rifatta e rimaneggiata più volte tra il Rinascimento e l’epoca barocca;
  • Concattedrale: splendido esempio di romanico pugliese con influssi pisano-bizantini e musulmani, dell'XI secolo e terminata nel XIII secolo;
  • Chiesa di San Francesco: esempio di arte barocca, venne ampliata con l’annesso convento dai frati di Montevergine nel 1737, occupando, poi, nel 1756 tutta l’area che fu dei Padri della Commenda di San Giovanni di Gerusalemme;
  • Chiesa di Santa Maria dell'Addolorata (o di San benedetto o di San Francesco delle Stimmate) (XVIII secolo);
  • Chiesa di San Giovanni di Dio (XVI secolo);
  • Chiesa di Sant'Andrea in S. Anna: Fondata su un convento di cappuccini fondato nel 1616 ed intitolata a S. Anna. Nel 1943 la chiesa fu restaurata e fatta parrocchia con il titolo attuale;
  • Ex Monastero delle Benedettine (XVII secolo):
  • Chiesa di San Giovanni al Mercato (secoli XVIII-XIX);
  • Santuario Diocesano della Madonna Mediatrice: costruita nel 1934 sull'antica "Santa Maria delle Grazie fuori le mura in Via Foggia". Negli anni ’30 del XX secolo, la cura della chiesa fu affidata alla Congregazione dei Missionari Comboniani;
  • Chiesa di San Secondino Vescovo: in stile architettonico moderno, realizzata nei primi anni '80 del XX secolo.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo dei principi D'Avalos;
  • Palazzo Varo;
  • Palazzo Siliceo;
  • Palazzo Vescovile;
  • Palazzo Gesuiti (XVI secolo);

Altro[modifica | modifica wikitesto]

La Taverna Cancarro è situata fuori dal centro abitato lungo il tratturello Camporeale-Foggia che fino agli inizi del Settecento costituiva un collegamento fondamentale tra Campania e Puglia; nei pressi sono visibili i ruderi dell'altrettanto antica masseria Cancarro. A seguito di esplorazioni archeologiche è emerso che in tempi lontani vi erano in questo luogo anche una chiesa e un'ampia area sepolcrale[5].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

La concattedrale di Troia in una stampa antica
Santuario della Madonna Mediatrice

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto troiano, parlato nel territorio comunale, è una variante del dialetto dauno-irpino, appartenente al gruppo dei dialetti italiani meridionali.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La ampia maggioranza della popolazione troiana professa la religione cristiana nella confessione cattolica.

Troia è inclusa nel territorio della Diocesi di Lucera-Troia con le seguenti zone pastorali[7]

  • Maria SS. Mediatrice
  • Comunità di San Francesco
  • San Secondino Vescovo
  • San Vincenzo
  • San Nicola di Bari in Orsara
  • Beata Vergine del Carmine in Giardinetto

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Processione penitenziale delle Catene. Figuranti incappucciati, con catene legate ai piedi scalzi percorrono le strade del centro medievale con una pesante croce in spalla. Il gruppo delle cosiddette "Catene" visita tutte le chiese più antiche pregando in ognuna di esse. I componenti si tramandano questo compito di padre in figlio dal 1701 (mattina del Venerdì Santo).
  • Processione dei Misteri. La sera del Venerdì Santo si snoda tra il Corso principale di Troia e la via Roma, una lunga e scenografica processione di origine spagnola, risalente all'inizio del 1700, in cui avviene la rievocazione della Via Crucis del Signore, mentre la banda cittadina accompagna con marce funebri le statue dette de "I Misteri", della Madonna Addolorata e del Cristo morto.
  • La Passione Vivente. Rievocazione della passione di Cristo con ambientazione in varie piazze del paese. Vi partecipano un centinaio di figuranti in costumi d'epoca. Si svolge, di norma, la Domenica delle Palme.
  • Processione del Bacio. Si svolge il giorno di Pasqua nella piazza antistante la Basilica Cattedrale, dove avviene l'incontro delle statue del Cristo Risorto e della Madonna che culmina con la suggestiva scena del Bacio, che è in effetti un inchino reverenziale di Gesù a sua Madre. Le due statue partono da punti opposti del centro storico di Troia, la Madonna viene portata a braccio dalla chiesa di San Domenico mentre, dalla parte opposta, parte dalla chiesa di San Francesco la statua del Cristo Risorto, entrambe addobbate per l'occasione. Le due statue vengono avvicinate e poi ritratte per due volte: la terza volta, la statua del Cristo Risorto viene fatta inchinare per il Bacio sino ai piedi della Madonna, tra gli applausi della gente ed il sottofondo del concerto bandistico che intona una marcia.[Chiarire con fonti terze autorevoli la rilevanza storica delle manifestazioni]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo municipale: articolato in tre sezioni dedicate rispettivamente ai numerosi reperti greco-romani, ai ritrovamenti archeologici di età paleo cristiana, e a una interessante raccolta di quadri d'arte moderna per lo più firmati dall'artista Nicola Fiore.
  • Museo diocesano: fondato nel 1965 è ospitato nel settecentesco convento delle suore benedettine. Raccoglie oggetti di arte sacra (quadri, statue e reperti archeologici) dal 1200 al 1800.
  • Nuovo Museo del Tesoro della Cattedrale: ospitato nell'ex seminario vescovile, custodisce, nei suoi 2000 m2 di superficie espositiva, una ricca collezione di arte sacra tra cui argenti della scuola del '700 napoletano, paramenti liturgici, codici miniati, oltre 500 pergamene e i tre famosi rotoli miniati medievali degli Exultet.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festività di San Giovanni di Dio, si celebra l'8 marzo la devozione del popolo troiano al proprio Santo protettore: preghiere, santa messa, processione con la statua del santo, strade e negozi affollati, città illuminata con migliaia di luci multicolori, spettacolo pirotecnico…
  • Festa dei Santi Patroni, in occasione della festa patronale viene rappresentata La Santa Gesta, una rievocazione storica, in costumi d'epoca, della traslazione delle reliquie dei Santi Patroni San Ponziano, Sant'Eleuterio, Sant'Anastasio, San Secondino e Sant'Urbano ad opera di coraggiosi monaci (17 luglio);
  • San Giuseppe, nei diversi rioni si accendono falò "purificatori" e si preparano cibi tipici da offrire a quanti partecipano alla manifestazione;
  • Fra due terre, suoni odori e sapori del Medioevo (prima settimana di agosto);
  • L'Estate Troiana, cinema, concerti e rappresentazioni teatrali nelle piazze più suggestive della città
  • FestivalTroiaTeatro, annuale rassegna di teatro sperimentale e di strada organizzato dall'Unione Giovanile Troiana.
  • Rosone D'Argento, riconoscimento annuale che viene assegnato a "persone, associazioni e istituzioni" che si sono "contraddistinte" per "anni" in attività culturali, politiche, religiose, umanitarie, di ricerca, imprenditoriali e lavorative che hanno portato lustro alla città.(Luglio - Agosto)
  • Troia Music Fest: è una rassegna musicale che si svolge durante l'ultimo week end di luglio, in cui le migliori band emergenti della provincia di Foggia hanno la possibilità di presentare e proporre i loro brani inediti.
  • Troia città aperta :collettiva d'arte organizzata dall'associazione culturale "Germi d'arte" che vede coinvolti ogni anno i maggiori talenti artistici emergenti della provincia di Foggia. L'evento si svolge dopo la festa dei Santi Patroni fino alla fine del mese di luglio. A latere della collettiva vengono spesso promosse proiezioni cinematografiche a tema e musica.[Chiarire con fonti terze autorevoli la rilevanza delle manifestazioni]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Troia mostra una conformazione assai stretta e allungata, dovuta al fatto che la cittadina sorse lungo un antico tracciato, il tratturello Camporeale-Foggia, che ha rappresentato la principale via di comunicazione tra Campania e Puglia fino al Settecento, quando venne aperta al transito la via Regia delle Puglie (l'attuale strada statale 90 delle Puglie). Tanto il tratturello (erede dell'antica via Traiana e della medievale via Francigena[3]) quanto il centro abitato (sorto sulle ceneri dell'antica Eca) corrono su di una dorsale collinare pressoché rettilinea (con direttrice sudovest-nordest) compresa tra il torrente Celone a nord-ovest e l'ampia valle del Cervaro a sud-est.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il panorama economico di Troia è tuttora essenzialmente agricolo, legato alla tradizionale coltivazione di grano duro e alle eccellenti produzioni di olio extra vergine di oliva e di vino (uva di Troia). Di assoluto pregio la produzione di olio extra vergine di oliva soprattutto da agricoltura biologica. Le colline troiane e il suo clima fresco e ventilato favoriscono questo tipo di produzione poiché impediscono lo svilupparsi di quegli insetti che normalmente colpiscono l'ulivo, come la mosca olearia. Il cultivar maggiormente presente è l'Ogliarola Troiana, che dà oli dolci a bassissima acidità con un fruttato di mandorla che va dal leggero al medio. Eccellente il vino: tre le realtà produttive troiane, che producono vino da Uva Di Troia Nero di Troia con produzioni limitate, ma di ottimo rapporto qualità/prezzo. Nel settore dell'artigianato Troia è rinomata per l'arte della liuteria.[8]

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Di Antonio Salandra si narra che alcuni parlamentari del periodo prefascista fossero soliti dileggiarlo rivolgendosi a lui con frasi volutamente equivoche del tipo “come ha testé affermato l’illustre figlio di Troia…”. E sempre si narra che egli fosse solito rispondere con un invece poco ambiguo “ciò che per me fu patria, per voi è madre!”.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è raggiungibile dalla strada statale 90 Foggia-Napoli oppure, in alternativa, dalla strada statale 17 Foggia-Campobasso. La strada provinciale 115 consente invece il collegamento diretto con il capoluogo della provincia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 marzo 1989 28 agosto 1990 Adolfo Scrima Democrazia Cristiana Sindaco [9]
28 agosto 1990 22 novembre 1993 Ponziano Marasco Democrazia Cristiana Sindaco [9]
25 novembre 1993 17 novembre 1997 Domenico La Bella Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
17 novembre 1997 15 febbraio 1999 Domenico La Bella centro-sinistra Sindaco [9]
15 febbraio 1999 14 giugno 1999 Michele Di Bari Comm. straordinario [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Lorenzo Bonghi lista civica Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Edoardo Beccia lista civica Sindaco [9]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Edoardo Beccia lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2014 in carica Leonardo Cavalieri Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente la squadra di calcio del G.S.Troia milita nel campionato provinciale di seconda categoria, mentre la squadra di pallavolo Silver Sun Ecana milita in prima divisione. La società di calcio a 5 nel campionato regionale di Serie C2 è l’A.S.D. Futsal Troia. La Stella Azzurra Troia milita invece nel campionato provinciale di terza categoria. Troia è la città natale del campione di ciclismo Mario Beccia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ L'impiego del grafema j per indicare l'approssimante palatale, oggi desueto, è stato frequente nella lingua italiana. L'uso della grafia Troja è pertanto frequente in numerose opere letterarie del passato. Si veda ad esempio l'Istoria civile del regno di Napoli di Pietro Giannone, a pag. 24 - Istoria civile del regno di Napoli - Pietro Giannone - Google Libri
  3. ^ a b Centro Studi Romei, La via Appia Traiana nel Medioevo (PDF), su Renato Stopani (a cura di), Vie Francigene del Sud, 1992, p. 4.
  4. ^ Nicola Beccia, cronistoria di Troja
  5. ^ Università degli studi di Foggia, su Fair.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Diocesi di Lucera Troia - notizie, calendario eventi e incontri, su www.diocesiluceratroia.it. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  8. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.
  9. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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