Radicofani

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Radicofani
comune
Radicofani – Stemma Radicofani – Bandiera
Radicofani – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Siena-Stemma.png Siena
Amministrazione
Sindaco Francesco Fabbrizzi (centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 42°54′N 11°46′E / 42.9°N 11.766667°E42.9; 11.766667 (Radicofani)Coordinate: 42°54′N 11°46′E / 42.9°N 11.766667°E42.9; 11.766667 (Radicofani)
Altitudine 814 m s.l.m.
Superficie 118,1 km²
Abitanti 1 125[1] (31-7-2014)
Densità 9,53 ab./km²
Frazioni Contignano
Comuni confinanti Abbadia San Salvatore, Castiglione d'Orcia, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano
Altre informazioni
Cod. postale 53040
Prefisso 0578
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 052024
Cod. catastale H156
Targa SI
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti radicofanesi
Patrono sant'Agata
Giorno festivo 5 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Radicofani
Radicofani
Posizione del comune di Radicofani all'interno della provincia di Siena
Posizione del comune di Radicofani all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale

Radicòfani è un comune italiano della Val d'Orcia di 1 125 abitanti della provincia di Siena, in Toscana, dista circa 70 km da Siena e circa 80 km da Viterbo. Città nota perché ne ebbe la signoria Ghino di Tacco.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Radicofani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie storiche mostrano che nel 1028 il Conte Ildebrando IV Aldobrandeschi vendette Contignano a Foscolo e Maiza e che essi nell'anno seguente lo donarono al Monastero del SS. Salvatore del Monte Amiata. Nel 1210 con una bolla l'imperatore Ottone IV confermava il possesso all'Abbazia. Nel 1293 per la prima volta viene attestata l'esistenza della Chiesa di Santa Maria in Campo, sempre come dipendenza del monastero. Nel luglio del 1300 Radicofani fu teatro di uno scontro tra l' esercito di Santa Fiora comandato da Guido di Santa Fiora e quelli di Siena e Orvieto comandati da Ghirardello da Todi nel quale morirono 400 uomini e quasi tutti i comandanti Senesi e Orvietani vennero uccisi. Nel 1303 Contignano passa a Pietro di Ranuccio di Pepone Farnese, che nel 1313 parteggia per gli orvietani ma nel 1339 sottomette il castello di Contignano al Comune di Siena in cambio della propria cittadinanza. Il 26 maggio 1355 i monaci di S. Salvatore, nonostante non possedessero più il castello, fecero rinnovare il Diploma di Ottone IV dall'Imperatore Carlo IV. Nel 1379 avvenne uno scontro armato in Contignano tra le truppe Brettoni alleate dei Farnese ed i Contignanesi che parteggiavano per i Senesi, e proprio i fieri abitanti ebbero la meglio, pagina gloriosa di questo piccolo borgo. Il 6 agosto 1390 i Farnese vendono Contignano a Cione Salimbeni per 5000 fiorini. Il 18 marzo 1405 Cocco Salimbeni stipula la pace con Siena sottoponendogli anche le sue terre a Contignano. Nel dicembre del 1409 i contignanesi cacciano Cocco Salimbeni ed il 7 dicembre la Repubblica Senese concede autonomia e vantaggi economici al Castello. Il 30 marzo 1501, nonostante i patti i senesi vendono le terre di Contignano, non il Castello, ad Antonio Giordani di Venafro che nel 1515, dopo una contesa con Borghese Petrucci, lascia Siena e le sue terre. Nel 1559 lo stato senese è assorbito con il trattato di Cateau-Cambrésis al Granducato di Toscana. Nel 1608 il Granduca Ferdinando I conferma l'autonomia di Contignano. Nella visita fatta da Bartolomeo Gherardini per ordine del granduca nel 1676 il castello e le terre di Contignano appartengono alla famiglia Bandinelli. In seguito alla legge granducale, del 1777, di soppressione dei comunelli, il 1º gennaio 1778 il comune di Contignano è posto sotto la giurisdizione del comune limitrofo di Radicofani.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Pietro

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Radicofani è stata brevemente visitata da Charles Dickens che ha lasciato alla storia le sue impressioni sul borgo nella sua opera del 1846 intitolata Pictures of Italy.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La torre della Rocca

Nel primo weekend di luglio ha luogo la manifestazione "Piaceri d'estate", kermesse di valorizzazione del territorio, che si sviluppa attraverso una serie di eventi: un mercato di prodotti enogastronomici e artigianali locali (annualmente è ospite una regione italiana, nel 2005 il Lazio e nel 2006 il Molise), un convegno su tematiche agricole e ambientali, l'animazione dell'area della Rocca, l'osservazione astronomica ad occhio nudo e con telescopi a cura dell'associazione "Astroturistika" di Sarteano.
Da segnalare l'assegnazione del premio giornalistico "Tesori della Val d'Orcia" che vede in commissione, tra gli altri, i giornalisti Gianni Borsa, Giampiero Castellotti, Gianluca Comin e Giampaolo Pansa. Fa parte del comitato organizzatore il vicesindaco Giovanni Costa.

Tra le feste popolari da segnalare, in frazione Contignano, la sagra del raviolo, appuntamento particolarmente sentito dalla popolazione locale.

Persone legate a Radicofani[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 luglio 1985 9 giugno 1990 Anna Bonsignori Partito Socialista Italiano Sindaco [3]
9 giugno 1990 24 aprile 1995 Anna Bonsignori Partito Socialista Italiano Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Andrea Bonsignori lista civica Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Andrea Bonsignori lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Massimo Magrini lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Massimo Magrini centro-sinistra Sindaco [3]
26 maggio 2014 in carica Francesco Fabbrizzi centro-sinistra: per Radicofani e contignano Sindaco [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2014.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN244735965 · BNF: (FRcb15002298f (data)
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