Torrita di Siena

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Torrita di Siena
comune
Torrita di Siena – Stemma Torrita di Siena – Bandiera
Torrita di Siena – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Siena-Stemma.svg Siena
Amministrazione
SindacoGiacomo Grazi (PD) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate43°10′N 11°46′E / 43.166667°N 11.766667°E43.166667; 11.766667 (Torrita di Siena)Coordinate: 43°10′N 11°46′E / 43.166667°N 11.766667°E43.166667; 11.766667 (Torrita di Siena)
Altitudine325 m s.l.m.
Superficie58,24 km²
Abitanti7 183[2] (31-12-2020)
Densità123,33 ab./km²
FrazioniMontefollonico
Comuni confinantiCortona (AR), Montepulciano, Pienza, Sinalunga, Trequanda
Altre informazioni
Cod. postale53049
Prefisso0577
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT052035
Cod. catastaleL303
TargaSI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona D, 1 899 GG[4]
Nome abitantitorritesi[1]
Patronosan Costanzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torrita di Siena
Torrita di Siena
Torrita di Siena – Mappa
Posizione del comune di Torrita di Siena all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale
Il busto dedicato a Giulio Neri (cantante lirico torritese), opera dell'artista torritese Giuliano Censini (opera posta all'ingresso del Teatro degli Oscuri)
Il Teatro degli Oscuri, nel centro storico di Torrita

Torrita di Siena è un comune italiano di 7 062 abitanti[2] della provincia di Siena in Toscana.

È un antico borgo situato su una collina (325 m s.l.m.) nella parte occidentale della Val di Chiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Battaglia della Valdichiana.

Il nome "Torrita" compare per la prima volta su un codice amiatino del 1037. Il castello, soggetto alla sovranità e alla difesa della repubblica di Siena, era protetto da una cinta muraria munita di torri quadrate e di quattro porte di accesso: Porta a Pago, Porta Gavina, Porta Nova e Porta a Sole. Fu baluardo avanzato (castrum) di Siena nella lotta contro Montepulciano; successivamente, nel 1554 venne conquistata da Firenze e assoggettata al potere mediceo.

A partire dagli inizi del Novecento conobbe un grande sviluppo soprattutto per quanto riguarda le attività artigianali e della lavorazione del legno.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale, di origine medievale e riconosciuto con D.C.G. del 20 novembre 1937, presenta questa blasonatura:

«Di rosso, al leone d'argento, tenente un mazzetto di spighe di grano d'oro»

E così il gonfalone, concesso con analoga disposizione il 31 agosto 1939:

«Drappo di colore rosso, ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma del comune con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Torrita di Siena»

Entrambi i decreti, poiché promulgati durante il fascismo, prevedevano che lo scudo comunale fosse corredato dal Capo del Littorio; tale orpello è poi caduto in disuso nel secondo dopoguerra[5].

Lo stemma comunale trae origine dalla storica dipendenza senese del comune: il leone argenteo in campo rosso è infatti uno dei tre simboli patrii della Repubblica di Siena e il suo uso è perdurato nei secoli, fino all'adozione quale emblema provinciale. La versione di Torrita si distingue per l'assenza di corona e per il fatto che il felino regge in una zampa un mazzetto di tre spighe, allegoria della fertilità del territorio[6].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della Porta a Pago di Torrita

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

Ospedali storici[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Comunale o ex palazzo Pretorio
  • Porta Nova: Aperta nel 1836, anni in cui Gaudenzo Batignani ricopriva il ruolo di camarlingo (cioè di amministratore delle entrate della comunità di Torrita), è la più recente tra le porte nel centro storico di Torrita di Siena. Dalla porta prende il nome la Contrada in sua corrispondenza, in cui sorge una delle residenze del dittatore della Repubblica Senese Pandolfo Petrucci, risalente quindi al XVI secolo, in cui egli usava ritirarsi o nascondersi dai conflitti che sorgevano all'interno del suo governo.
  • Porta Gavina: Risale al 1208, dopo che fu stipulata la pace tra Siena e Firenze. Originariamente fu costruito un antiporto corrispondente, di cui oggi si possono vedere alcuni resti. Tra gli episodi legati al monumento vi è l'esecuzione nel 1554 di una vecchia abitante di Torrita, Nencia, che alla caduta del borgo sotto il dominio senese, rifiutò di sottostare al governo dei conquistatori e fu, per questo, inchiodata al legno di questa porta.
    Fuori dal centro storico odierno, in prossimità di Porta Gavina, sorgeva in età medioevale un borgo esterno al castello, in gran parte distrutto nel XIV secolo. Una sua rappresentazione è presente in un affresco di Lippo Vanni, custodito nella sala del Mappamondo a Siena.
  • Porta a Pago: Le sue origini risalgono molto probabilmente al XIII secolo ed è compresa nella zona meglio conservata del centro storico. Da questa porta fuggirono i trecento archibugieri che componevano il presidio senese nel XVI secolo, posto a difesa di Torrita in una delle sue ultime battaglie, abbandonando la città alla sua disfatta.
  • Porta a Sole: Ingresso orientale del castello (da cui il nome). Qui si concluse, e perse, l'ultima battaglia contro l'esercito imperiale, comandato dal poliziano Vincenzo Nobili.
  • Antica cisterna: in piazza Matteotti, aveva la funzione di fornire l'acqua lungo tutto il perimetro dell'abitato ed è ubicata nel punto di incrocio delle quattro strade che conducono alle porte della città, ma anche centro di interazione civile e religiosa degli abitanti del posto. La cisterna è oggi ben visibile al centro della piazza e, quindi, del paese, ed è circondata dai più antichi e importanti palazzi di Torrita, tra cui il duecentesco palazzo Comunale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 647 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Accademia degli Oscuri
  • Compagnia Teatro Giovani Torrita
  • Società Filarmonica "G. Monaco - La Samba"
  • A.S.D. Polisportiva Torrita - 1953 (Tamburello)
  • Gruppo sbandieratori e tamburini
  • Associazione sagra San Giuseppe
  • Associazione di Pubblica Assistenza
  • Confraternita di Misericordia
  • Associazione pro loco Torrita
  • U.S. Torrita calcio
  • G.S. Fides pallavolo
  • Futsal Torrita A.S.D. calcio a cinque
  • A.S.D Montanina Futsal calcio a cinque
  • A.S.D. Futsal Chianina calcio a 5

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Palio dei somari di Torrita di Siena
palio che si corre ogni anno la domenica seguente il 19 marzo (o il 19 marzo stesso se cade di domenica). Talvolta vengono organizzati palii straordinari, che vengono corsi in notturna. Il palio nasce nel 1966 per festeggiare San Giuseppe, patrono dei falegnami. Vi partecipano 8 contrade.
Torrita Blues Festival
manifestazione musicale che si svolge ogni anno a fine giugno. La rassegna è nata nel 1989 su iniziativa dell'Associazione Culturale Torrita Blues.[8] Dei molti artisti che hanno partecipato alla manifestazione, tra i più significativi vi sono Taj Mahal, Doyle Bramhall II, Peter Green, Bettie Lavette, Roy Rogers, John Mayall, Robben Ford, Canned Heat, Popa Chubby, James Cotton, Luther Allison, Charlie Musselwhite, Peter Green, Eric Sardinas, Fabio Treves.
Concorso Lirico Internazionale "Giulio Neri"

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1945 al 1991 è stata governata dal PCI che aveva percentuali superiori al 75% dei voti.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 luglio 1985 14 giugno 1990 Oscar Baccheschi Partito Comunista Italiano Sindaco [9]
14 giugno 1990 30 novembre 1992 Luciano Meloni Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [9]
10 dicembre 1992 24 aprile 1995 Silvana Micheli Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Silvana Micheli lista civica Sindaco [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Paolo Pieranni lista civica Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giordano Santoni centro-sinistra Sindaco [9]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giordano Santoni centro-sinistra Sindaco [9]
26 maggio 2014 in carica Giacomo Grazi PSI, PD, SEL Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Tamburello[modifica | modifica wikitesto]

A Torrita si pratica anche il gioco della palla tamburello, sport della tradizione derivante dalla più antica disciplina del Gioco del Pallone col Bracciale. La sua squadra A.S.D. Polisportiva Torrita, costituita nel 1953 dopo la conquista del campionato di Serie B, reduce peraltro dalla conquista nell'anno precedente del titolo italiano di Serie C, ha raggiunto, nel 2013, sessant'anni di attività. Attualmente sta per disputare il Campionato Nazionale di Serie C (centro Italia). Oltre alla squadra maschile, che milita nel campionato di Serie C, la società sta partecipando (nelle specialità open e indoor) a vari tornei e campionati con compagini appartenenti alle categorie Juniores Maschili e Serie C femminile.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'U.S. Torrita A.S.D. che milita nel girone E di Prima Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 580.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Archivio Centrale dello Stato, Roma - busta 185, fascicolo 2824.6, categoria Comuni - Banca dati online
  6. ^ Storia di Torrita di Siena - contradalefonti.it
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Torrita Blues Festival
  9. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN235113203 · LCCN (ENnr90024808 · GND (DE4233464-0 · BNF (FRcb124672865 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr90024808
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